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Dentro Scientology: svelato il complesso codice della religione più misteriosa d'America (Prima Parte)

Di Janet Reitman, © Rolling Stone, 23 febbraio 2006.
© Traduzione a cura di Simonetta Po per Allarme Scientology, maggio 2006.

 


Il lussuoso Celebrity Center di Hollywood.

Nel piccolo e ombreggiato centro di Clearwater, Florida, operano un salone di bellezza, una pizzeria e un paio di bar scalcinati, oltre ad alcuni bungalow sbiancati dalle intemperie e qualche negozio che sembra non aver visto un cliente da anni. Circola qualche macchina e praticamente nessun pedone. Tuttavia vi sono degli autobus - una flotta di lucenti pullman bianchi e blu che avanzano lentamente in città, fermandosi a intervalli regolari per scaricare un piccolo esercito composto quasi esclusivamente di donne e uomini giovani e bianchi, strettamente disciplinati, tutti vestiti in uniforme da collegio benestante: pantaloni kaki, neri o blu e fresca camicia bianca, blu o gialla. Alcuni hanno agganciato alla cintura un cerca-persone; altri portano valigette. Gli uomini hanno i capelli corti e le donne tengono i loro tirati indietro o raccolti da fascette dello stesso colore dell'abbigliamento. Nessuno attraversa con il rosso e tutti si rivolgono a tutti con l'appellativo di "Signore" - anche quando il "Signore" è una donna. Si spostano attraverso il centro di Clearwater a ranghi stretti, da angolo ad angolo, da edificio a edificio.

Questa massa irregimentata rappresenta la "Sea Organization", i membri più dedicati e di élite della Chiesa di Scientology. Nel corso degli ultimi trent'anni Scientology ha fatto di Clearwater la sua sede spirituale mondiale - la sua Mecca, o la sua Temple Square. A Clearwater vivono e lavorano 8.300 scientologist - più che in qualsiasi altra città del mondo eccetto Los Angeles. In città gli scientologist possiedono oltre 200 imprese; membri della chiesa gestiscono scuole e programmi di doposcuola privati, asili nido e una clinica disintossicante. Hanno loro membri nel consigli del Rotary Club, alla Camera di Commercio e nei Boy Scouts.

Nel luglio del 2004 il St. Petersburg Times ha ribattezzato Clearwater, una comunità di 108.000 abitanti, "Città Scientology". Sulla copertina del giornale campeggiava una fotografia del più recente edificio Scientology, un grande palazzo bianco in stile mediterraneo conosciuto nei circoli interni come "Super Power". La struttura, che occupa un intero isolato del centro ed è in costruzione dal 1998, è pubblicizzata come la più grande chiesa di Scientology del mondo. Quando sarà finalmente completata - si pensa per la fine del 2006, per un costo stimato di 50 milioni di dollari - avrà 889 camere su sei piani, un giardino interno e un grande museo Scientology. Il tocco finale sarà una croce Scientology illuminata alta due piani, installata in cima alla torre più alta dell'edificio, che brillerà come un faro sulla città di Clearwater.

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Scientology - il termine significa "studio della verità" secondo le parole del suo fondatore e messia spirituale, il defunto scrittore di fantascienza L. Ron Hubbard - si definisce "la religione a crescita più rapida" del mondo. Nato nel 1954, il gruppo ora afferma di avere 10 milioni di seguaci in 159 paesi e più di 6000 chiese, missioni e gruppi in tutto il mondo. Il suo patrimonio, che comprende immobili in tutti i continenti, pare valga miliardi di dollari. I suoi missionari - conosciuti come "ministri volontari" - partecipano a "cavalcate" e sono stati visti, in massa, sui luoghi dei disastri, dall'11 settembre allo tsunami asiatico, all'uragano Katrina. Alcuni accademici nel campo delle religioni comparate considerano Scientology uno dei nuovi movimenti religiosi più significativi del secolo scorso.

Scientology è anche la religione più controversa d'America: ampiamente derisa ma poco capita. Essa affonda le sue radici in elementi del buddismo, dell'induismo e in diverse filosofie occidentali, compresi alcuni aspetti del cristianesimo. Il sociologo francese Regis Dericquebourg, esperto in religioni comparate, spiega il sistema di credenze di Scientology come una "utopia regressiva" in cui l'uomo cerca di tornare a uno stato, un tempo perfetto, attraverso una varietà di procedimenti meticolosi e rigorosi, atti a metterlo in contatto con il suo spirito primordiale. Tali procedimenti sono fortemente controllati e, ai livelli avanzati, mantenuti segreti. I critici della chiesa sottolineano che Scientology, unica tra le religioni, rivela gli aspetti chiave del nucleo della sua teologia soltanto ai suoi seguaci più esaltati. Per i seguaci comuni sarebbe come se la Chiesa Cattolica rifiutasse di dire a tutti, salvo che a un selezionato numero di fedeli, che Gesù Cristo è morto per i loro peccati.

In giugno dello scorso anno mi sono prefissa di partire alla scoperta di Scientology, impresa che mi ha impegnata per quasi nove mesi. Fede chiusa che è stata spesso ostile alle inchieste giornalistiche, inizialmente la chiesa non ha offerto alcuna collaborazione per questo articolo; gran parte della mia ricerca è stata fatta senza la sua assistenza e ha significato decine e decine di interviste con scientologist attuali ed ex, oltre che con ricercatori accademici che hanno studiato il gruppo. Alla fine, tuttavia, la chiesa ha deciso di collaborare e mi ha concesso un accesso senza precedenti ai suoi programmi ufficiali, sociali e alle sue sedi religiose chiave. Ciò che ho trovato è stata una fede allo stesso tempo comune e di frangia - una comunità religiosa nota per i suoi membri hollywoodiani ma governata da una setta di credenti in uniforme che raramente, se non mai, appare in pubblico. Si tratta di una società insulare - una società che in gran parte esiste come una sorta di universo parallelo al mondo secolare, con una sua nomenclatura e codice etico e, aspetto molto scoraggiante per chi infrange le regole, con un suo sistema interno di giustizia fatto severamente rispettare.

Gli scientologist, un po' come i mormoni o gli evangelici cristiani, si considerano perennemente in missione. Parlano spesso di "aiutare la gente" e questa missione è sottolineata in diversi testamenti della chiesa. «Gli scientologist si considerano depositari di dottrine e abilità che possono salvare il mondo, se non la galassia» dice Stephen Kent, professore di sociologia alla University of Alberta, Canada, che ha studiato approfonditamente il gruppo.

I rappresentanti della chiesa vantano che Scientology è cresciuta di più negli ultimi cinque anni che nei precedenti cinquanta. Alcune evidenze, tuttavia, suggeriscono il contrario. Nel 2001 una ricerca condotta dalla City University di New York ha trovato soltanto 55.000 persone che negli Stati Uniti si professano scientologist. A livello mondiale alcuni osservatori ritengono che una stima ragionevole del nucleo di scientologist praticanti vari tra i 100.000 e i 200.000 seguaci, per lo più residenti negli Stati Uniti, in Europa, Sud Africa e Australia. Secondo gli elenchi interni dei completamento dei corsi - molti dei quali sono disponibili sulle pubblicazioni della chiesa e in Internet - nel 2004 soltanto 6.126 persone si sono iscritte ai servizi religiosi della organizzazione di Clearwater, rispetto al picco massimo di 11.210 nel 1989. Secondo Kristi Watcher, un'attivista di San Francisco che mantiene in Internet un database dedicato ai numeri di Scientology, questo modello si è replicato in praticamente ogni organizzazione chiave e in ogni chiesa di Scientology. Ad alcuni osservatori ciò suggerisce che Scientology si starebbe, in realtà, contraendo.

Ma, quando si tratta di Chiesa di Scientology, capire che cosa sia vero non è compito facile. Esentasse dal 1993 (status concesso dall'IRS dopo una lunga battaglia legale) Scientology non rilascia alcuna informazione sul numero dei suoi aderenti o sulle sue finanze. Non dà nemmeno il benvenuto all'analisi dei suoi scritti o pratiche. La chiesa ha una solida reputazione di schiacciare i propri critici a colpi di cause legali e, secondo alcuni resoconti, con l'intimidazione (tratto che potrebbe spiegare perché i creatori di South Park abbiano scherzosamente attribuito ogni merito della puntata del novembre 2005 su Scientology a due inesistenti John e Jane Smith; La Paramount, pare sotto pressione, ha accettato di non mandare in replica l'episodio del cartoon né negli Stati Uniti né in Inghilterra). Ciononostante i critici di Scientology costituiscono un notevole network di ex membri (o "apostati", nel linguaggio della chiesa), accademici e attivisti dei diritti umani e della libertà di espressione come la Watcher, che ha dichiarato guerra al gruppo pubblicando in Internet un gran numero di informazioni precedentemente sconosciute. Tra di esse scansioni di memorandum controversi, fotografie e istruzioni legali, oltre che testimonianze di ex membri disillusi tra cui alcuni membri di alto rango della Sea Organization. Tutti dipingono la chiesa in luce negativa, quando addirittura non ingiuriosa.

Quando gli è stato chiesto se tra le cose pubblicate dagli apostati vi sia qualche verità, Mike Rinder, il cinquantenne direttore dell'ufficio degli affari legali e delle pubbliche relazioni della Church of Scientology International, conosciuto come Ufficio degli Affari Speciali, ha risposto schiettamente «Sono tutte stronzate».

Rinder - uno dei dirigenti di più alto rango della chiesa - ammette tuttavia che Scientology è impegnata in una campagna per migliorare il proprio profilo pubblico. L'anno scorso - dice - oltre 23 milioni di persone hanno visitato il sito Web di Scientology. Inoltre secondo la chiesa nel 2005 Scientology si è guadagnata 289.000 minuti di copertura radiofonica e televisiva, molti dei quali dedicati alle imprese di Tom Cruise, lo scientologist più famoso del mondo che ha trascorso buona parte della primavera e dell'estate del 2005 promuovendo Scientology e le sue credenze con intervistatori del calibro di Oprah Winfrey o Matt Lauer.

Non appena Rolling Stone ha deciso di imbarcarsi in questo articolo Cruise ha chiamato i nostri uffici per dire che non avrebbe partecipato. Diverse settimane più tardi la rivista ha ricevuto la visita della sorella di Cruise, Lee Anne DeVette, scientologist di alto livello che recentemente ha lavorato anche come addetta alle pubbliche relazioni dell'attore, in compagnia di Mike Rinder. Entrambi hanno espresso la loro insoddisfazione per le precedenti coperture mediatiche di Scientology e ci hanno messi in guardia contro quella che ritengono essere l'inaffidabilità dei critici della chiesa - "i suonati", come li ha definiti Rinder. Ha poi invitato Rolling Stone a Los Angeles per mostrarci «la vera Scientology» - viaggio che ha richiesto cinque mesi di preparazione.

Diverse delle persone con cui abbiamo parlato per la stesura di questo articolo venivano intervistate per la prima volta. Molti, parlando della vita trascorsa nella chiesa, ci hanno chiesto di restare anonimi. Altri hanno insistito di non volere essere identificati nemmeno per genere sessuale.

In tutti i gruppi religiosi esisteranno sempre degli scismi, e anche gente che, una volta abbandonata la fede, deciderà di "ripulirsi" delle esperienze fatte. Questo è particolarmente vero nel caso dei membri delle cosiddette nuove religioni, le quali spesso richiedono ai propri membri una dedizione totale. Scientology è una di queste religioni. «In Scientology non stiamo giocando qualche giochetto di poco conto» ha scritto Hubbard in una direttiva intitolata "Mantenere Scientology in funzione", lettura obbligata per ogni membri. «L'intero futuro agonizzante di questo pianeta, ogni uomo, donna, bambino su di esso e il vostro stesso destino per i prossimi infiniti trilioni di anni dipendono da ciò che farete qui e ora, con e in Scientology. Si tratta di un'attività mortalmente seria».

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E' impossibile spostarsi per il centro di Clearwater senza essere costantemente ripresi dalle telecamere di sorveglianza. Ve ne sono circa 100 disposte su tutte le proprietà di Scientology, tra cui diversi hotel, una ex banca e numerosi edifici amministrativi. Telecamere ovunque, sia puntate verso la strada che verso gli edifici stessi.

Se per alcuni potrebbe essere sconcertante, Natalie Walet, 17 anni, lo ritiene normale. «Si tratta solo di sicurezza» dice mentre prendiamo il caffè da Starbucks. Natalie ci fa notare che gli edifici di Scientology sono stati deturpati da graffiti e vengono regolarmente picchettati dai critici, segnale, a suo dire, di fanatismo religioso. «C'è una chiesa che in molti non amano troppo, e alcuni sono davvero dei bastardi» aggiunge. Questo premesso, secondo Natalie la maggioranza degli abitanti di Clearwater ha «standard di vita e di moralità molto alti - sono persone etiche».

Natalie, molto carina con la sua lunga coda di cavallo, è nata e cresciuta in Scientology. I genitori e la nonna sono membri della chiesa, il suo impegno religioso gravita soprattutto su Clearwater. Ma la chiesa ha anche centri più lontani tra cui la sede organizzativa di Los Angeles, dimora della potente Church of Scientology International; e la Freewinds, la nave da crociera di stanza a Curaçao usata come struttura di addestramento, raduno e vacanza per gli scientologist di élite, tra cui Tom Cruise e John Travolta. E poi c'è la "Base di Gold", il complesso esclusivo sede del Religious Technology Center, o RTC, il centro finanziario della chiesa, situato in mezzo al deserto a circa 80 miglia a sud est di Los Angeles e casa di David Miscavige, il carismatico quarantacinquenne capo della chiesa internazionale.

La realtà quotidiana di Natalie è fatta di immersione totale nel verbo di Hubbard. I bambini di Scientology vengono allevati in modo molto diverso dai bambini comuni. Molti di essi, come è stato per Natalie, sono stati educati da tutori speciali e iscritti a scuole private gestite da scientologist, le quali utilizzano una tecnica di studio approvata da Hubbard. Tanti bambini vengono anche "messi sui corsi" - iscritti cioè a classi della chiesa dove si insegnano, sia ai ragazzini che agli adulti, l'autocontrollo, la concentrazione e la comunicazione. Natalie fu "messa sui corsi", su sua insistenza, quando aveva sette o otto anni. Tra scuola e chiesa la sua vita, dice, era «una specie di bolla».

E' una serata molto afosa e Natalie indossa una blusa nera senza maniche stile impero e jeans aderenti; le unghie, corte e rosicchiate, sono dipinte di rosso. Si accende una Marlboro al mentolo. Fumare è l'unico vizio di Natalie: non beve e non assume droghe di alcun tipo - «una volta ogni morte di papa prendo un Tylenol» mi dice, «ma solo se il mal di testa è veramente insopportabile». Lo ammette con un certo imbarazzo perché secondo gli scientologist quasi tutte le malattie siano di origine psicosomatica, e non credono nelle cure farmacologiche, nemmeno nell'aspirina.

Come tutti gli scientologist anche Natalie pensa che il suo corpo sia un semplice involucro temporaneo. Si ritiene un essere immortale, o "thetan", vale a dire che vive da trilioni di anni e continuerà a rinascere molte altre volte. Molte religioni orientali mantengono credenze simili e Natalie mi fa velocemente notare che Scientology «in realtà è una religione di base. Ha molte delle stesse credenze morali degli altri». Ciò che è speciale in Scientology, aggiunge, è che «possiede una tecnologia applicata funzionale che puoi usare nella vita di tutti i giorni».

La "Tecnologia", o "tech", è il modo in cui gli scientologist definiscono teorie, metodi e principi sposati da L. Ron Hubbard - o "LRH", come dice Natalie. Per il devoto egli è in parte profeta, in parte maestro, in parte salvatore - alcuni scientologist lo ritengono una figura più importante di Gesù - e la parola di Hubbard viene considerata Verbo. Per tutta la sua vita Hubbard è stato uno scrittore prolifico: a lui vengono attribuiti milioni di parole, un quarto di milione delle quali contenute in Dianetics, il best-seller pseudoscientifico di auto aiuto diventato il testo più famoso di Scientology.

Pubblicato nel 1950, Dianetics sostiene che la fonte di tutte le malattie mentali e fisiche può essere identificata in cicatrici psichiche chiamate "engram"; radicate in esperienze precoci, addirittura prenatali, e poi rimaste agganciate nel subconscio, o "mente reattiva". Per liberarsi da questa mente reattiva, procedimento noto come "andare a Clear", Dianetics e in seguito Scientology predicano una tecnica di terapia regressiva chiamata "auditing", che implica lo sperimentare di nuovo episodi del proprio passato al fine di cancellare gli engram.

Natalie è una vera fan dell'auditing, cosa a cui è stata sottoposta fin da quando era piccola. Quasi tutto l'auditing viene fatto con l'ausilio di uno strumento chiamato elettropsicometro, o E-Meter. Spesso paragonato a una macchina della verità, l'E-Meter misura le variazioni di piccole correnti elettriche, fatte passare attraversano il corpo, in risposta alle domande poste dall'auditor. Gli scientologist credono che l'E-Meter registri i pensieri della mente reattiva e possa sradicare le bugie inconsce. Per come lo spiega Natalie, l'E-Meter è «come una guida che aiuta l'auditor a spere quali domande fare». «A volte - dice - potresti non ricordare certi eventi o potresti non sapere che cosa ti sta causando problemi. Ma loro continuano a scavare fino a quando non dici "Santo cielo, era davvero quello?"» sorride. «E dopo ti senti molto meglio».

Natalie ha appena iniziato il suo percorso di illuminazione Scientology conosciuto come Ponte della Libertà Totale. Il Ponte è costituito da passaggi specifici, o "gradi", e la chiave per procedere, per "salire" è l'auditing: centinaia, se non migliaia, di sedute che gli scientologist non solo ritengono di aiuto per risolvere i problemi, ma anche in grado di riparare alle violazioni etiche, un po' come fanno i cattolici quando confessano i propri peccati. Lo scopo definitivo di ogni seduta di auditing è quello di avere una "vittoria", cioè un momento di rivelazione per raggiungere il quale possono occorrere da pochi minuti a diverse ore, se non addirittura settimane - gli scientologist non sono autorizzati a lasciare la seduta di auditing fino a che l'auditor non sia soddisfatto.

Fino ad ora Natalie ha fatto quasi tutto il suo auditing gratuitamente, grazie ai genitori che hanno entrambi lavorato per la chiesa. Ma molti scientologist per ottenere il servizio pagano cifre ragguardevoli. Unica tra le fedi religiose, infatti, Scientology fa pagare praticamente tutti i suoi servizi religiosi. L'auditing è venduto in blocchi di 12 ore e mezza conosciuti come "intensivi". Ogni intensivo può costare cifre variabili tra i 750 dollari per le sedute introduttive fino a 8.000/9.000 dollari per quelle avanzate. Quando ho fatto domande sul denaro i rappresentati della chiesa si sono messi sulla difensiva. «Vuole sapere la verità? Se potessimo offrire tutto gratis lo faremmo» dice Rinder. Un altro dirigente replica: «Non abbiamo alle spalle 2.000 anni di ricchezza su cui poter contare». Ma Scientology non è la sola, insistono i leader della chiesa. I mormoni, ad esempio, si aspettano che i fedeli devolvano alla chiesa il dieci per cento delle loro entrate.

Accademici in campo religioso fanno però notare che si tratta di un approccio non tradizionale. «Tra le cose che hanno reso controverso questo movimento» dice S. Scott Bartchy, direttore del Center for the Study of Religion della UCLA, «vi sono le affermazioni secondo cui le sue forme terapeutiche sono "scientifiche" e che la "verità" sarà rivelata soltanto a chi ha i soldi per comprarsi l'avanzamento ai vari livelli che portano a "essere Clear". E' questa aperta richiesta di denaro che ha indotto molti osservatori a opinare che l'intera operazione assomiglia più a un'impresa che a una religione». Ripulire i vari gradini del Ponte della Libertà Totale è un processo che può richiedere anni e costare decine, spesso centinaia, di migliaia di dollari - una scientologist veterana mi ha detto di aver "donato" 250.000 in vent'anni. Altri scientologist possono finire per spendere intere eredità familiari e a ipotecare la casa per pagare le parcelle. Molti, come i genitori di Natalie, lavorano per la chiesa locale in modo da poter ricevere gratuitamente auditing e corsi.

Natalie mi dice che entrambi i suoi genitori sono Clear. La nonna è quello che si dice un "Thetan Operante", o "OT". Lo è anche Tom Cruise, prossimo alla vetta del Ponte di Scientology; l'attore infatti si trova ora a un livello noto come OT VII. Gli OT sono la élite di Scientology - esseri illuminati che - si dice - abbiano il "controllo" di se stessi e del proprio ambiente. Si dice che gli OT possono spostare oggetti inanimati con la sola forza del pensiero, possono lasciare il proprio corpo con la forza di volontà e comunicare telepaticamente, controllare il comportamento altrui, sia degli animali che degli esseri umani. Ai livelli più alti dovrebbero essersi liberati dell'universo fisico al punto da poter controllare psichicamente ciò che essi definiscono MEST: Materia, Energia, Spazio e Tempo.

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Il più importante e caldamente atteso degli otto "Livelli OT" è OT III, conosciuto anche come Muro del Fuoco. E' a questo livello che agli scientologist viene rivelato il segreto dell'universo e, come alcuni credono, la storia della creazione che precede e spiega tutte le religioni. Vengono anche messi in guardia che si tratta di un tipo di conoscenza talmente pericoloso che lo scientologist che ne dovesse venire a conoscenza senza essere spiritualmente pronto potrebbe morire. Quando ho chiesto chiarimenti Mike Rinder mi ha spiegato l'avvertimento in termini meno disastrosi dicendo che, prima di raggiungere OT III - lui adesso è OT V - gli fu detto che guardare in anticipo i materiali sarebbe stato «non spiritualmente buono per lui». Ma Hubbard, che annunciò ai propri seguaci di avere scoperto tali segreti nel 1967 mentre stava viaggiando in Sud Africa, fu più drammatico: «In un modo o nell'altro l'ho portato alla luce, ho ottenuto il materiale e sono riuscito a sopravvivere» scrisse. «Sono assolutamente certo di essere stato il primo ad essere sopravvissuto al tentativo di ottenere quel materiale».

Per accedere a OT III gli scientologist devono ricevere un "invito". Innanzitutto devono sottoporsi a un intenso procedimento di auditing per verificare se sono pronti. Poi devono firmare un documento con cui si impegnano a non rivelare a nessuno i segreti di OT III e a sollevare la Chiesa di Scientology dalla responsabilità per qualsiasi danno o trauma potesse derivare da questo livello di auditing. Infine si vedono consegnare una cartella, da leggere in privato dentro una stanza accuratamente chiusa a chiave.

Questo materiale, che per lungo tempo la Chiesa di Scientology ha cercato di mantenere segreto, è stato pubblicato in Internet da un ex membro nel 1995 e da allora ha avuto ampia circolazione sui media più importanti, dal New York Times fino a un episodio del cartone animato South Park, l'anno scorso. In esso si dice che 75 milioni di anni fa un feroce governatore galattico e signore della guerra di nome Xenu aveva il controllo di settantasei pianeti in questo angolo della galassia, e ognuno di quei pianeti era seriamente sovrappopolato. Per risolvere il problema Xenu circuì 13,5 trilioni di esseri e li trasportò sulla Terra, dove furono scaricati nella bocca di diversi vulcani di tutto il globo e vaporizzati con bombe all'idrogeno. Le loro anime radioattive, o thetan, vennero poi disperse fino al momento in cui non furono catturate da trappole elettroniche piazzate nell'atmosfera, e "implantate", cioè sottoposte a suggestioni ipnotiche, con numerose idee false tra cui concetti come Dio, Gesù Cristo e religione organizzata. Gli scientologist apprendono poi che molte di quelle entità spirituali si appiccicano agli esseri umani; esse permangono tuttora in tutti noi e non sono solo la base di tutti i nostri problemi fisici ed emotivi, ma anche di tutti i problemi del mondo moderno.

«Hubbard riteneva importante avere una storia su come sono iniziate le cose, un po' come gli ebrei e i cristiani fanno nei primi capitoli della Genesi» spiega Bartchy dell'UCLA. «Tutta la religione scaturisce dalla sensazione che nella vita c'è qualcosa di terribilmente sbagliato, oppure è profondamente carente. Secondo i cristiani i nostri progenitori si ribellarono a Dio e per questo noi tutti siamo "peccatori" bisognosi di lavare via tale peccato originale, e sostengono che il mondo sia un luogo molto ingiusto bisognoso di guarigione. Ciò che Hubbard sembra dire nei suoi scritti è che gli esseri umani in realtà sono qualcosa d'altro - thetan intrappolati in corpi nel mondo materiale - e che Scientology può sia svegliarli che salvarli da questa brutta situazione».

La chiesa considera OT III - e tutti i livelli "OT" - materiale confidenziale. Ma nei testi Scientology disponibili ai membri di ogni livello esistono numerosi riferimenti fantascientifici. Il "Glossario di Scientology e Dianetics" elenca una voce intitolata "space opera", genere di fantascienza che, secondo quel testo ufficiale, «non è finzione e riguarda episodi reali». Il "Dizionario Tecnico" di Scientology fa riferimento a un certo numero di "forze di invasione" extraterrestri tra cui la "Confederazione di Marcab", spiegata come una grande civiltà interplanetaria vecchia di oltre 200.000 anni che «sembra quasi un esatto duplicato, in peggio, dell'attuale civiltà USA». Hubbard, come anche lo stesso Rinder sottolinea, presentò ai suoi seguaci uno scarno abbozzo della storia di Xenu in una conferenza registrata del 1967 chiamata "RJ 67", in cui faceva notare che 75 milioni di anni fa questo settore della galassia visse un cataclisma di dimensioni tali che da allora provoca effetti negativi per tutti. Quel materiale è disponibile anche agli scientologist di livello più basso. Ma dentro Scientology i dettagli della storia restano segreti.

Da anni Rinder risponde alle domande sulle credenze di Scientology con grande abilità. Quando gli chiedo se nella storia di Xenu vi sia una qualche validità arrossisce, perdendosi quasi in una filippica. «Non è una storia, è un livello di auditing» dice, senza confermare né smentire che quella teologia esista. Aggiunge che il materiale OT - in particolare il materiale di OT III - comprende una «piccola percentuale» di ciò di cui consiste Scientology. Ma il materiale è sorvegliato accuratamente. Gli scientologist sui livelli OT portano spesso il materiale in valigette chiuse a chiave e legate al polso e vengono consigliati a custodirlo, a casa, in mobili di sicurezza. Hanno anche il severo divieto di discutere fra di loro gli aspetti del materiale, non possono farlo nemmeno con i famigliari più stretti. «Non glielo spiegherò e non potrei nemmeno spiegarglielo» mi dice Rinder accalorandosi. «Non c'è speranza che lei lo capisca».

Chi ha sperimentato OT III racconta che attraversarlo può essere un'esperienza straziante. Tory Christman, una ex scientologist di alto rango che nel corso della sua frequentazione della fede ha raggiunto OT VII, cioè l'illuminazione quasi totale, racconta che le ci vollero quasi dieci anni prima di essere autorizzata a procedere su OT III. Una volta giuntavi la Christman rimase scioccata: «Ti fanno saltare attraverso tutti questi cerchi solo per arrivare lì, e poi apri il pacco e la prima cosa che pensi è "Maddai!". Sei circondato da tutte queste persone che continuano a dire "wow, non è stupefacente anche solo avere questi dati? Posso dire che ti cambieranno la vita" e dopo un po' che un numero sufficiente di persone te lo dice anche tu pensi "wow, davvero, lo sento davvero"» racconta la donna.

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Natalie deve ancora percorrere un lungo cammino prima di arrivare a OT III. Nonostante sia ora possibile reperire in Internet praticamente tutto ciò che riguarda i livelli OT, «Non guardo quella roba» mi dice. Crede si tratti principalmente di "entheta", cioè di bugie o di informazioni negative su Scientology tese a minare la sua fede. «Sai a volte, a scuola, gli altri sentono che sono una scientologist e mi dicono "hey, sei un'aliena?"» racconta. «Ma non mi arrabbio, dico semplicemente "lasciate che vi spieghi di che cosa si tratta veramente"».

L'idea che Natalie ha di Scientology è quella promossa dai rappresentanti della chiesa: che non si tratta di una religione sugli "alieni spaziali" ma semplicemente di una serie di credenze che possono aiutare a vivere meglio. E Natalie sembra la ragazza giusta per un poster di Scientology, un modello di adolescente bene inserita. Eloquente e posata, in ottimi rapporti con la famiglia, ha un'ampia cerchia di amici sia scientologist che non, e lo scorso anno si è diplomata alle superiori con il massimo dei voti. «Non sto dicendo che tutti devono essere scientologist» conclude, «ciò che è vero per te è ciò che tu osservi da sola. Quindi non sono qui a dirti che Scientology è LA strada, o che queste sono LE risposte. Sei tu a decidere che cos'è vero».


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