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Attività di propaganda
 
Luglio 1999. Rassegna stampa. Traduzione a cura di Martini.
 
 
UK BBC News, Inghilterra. Martedì 13 luglio 1999.
 
 
La Chiesa di Scientology sta facendo tutto il possibile per farsi riconoscere nel Regno Unito come religione legittima. Ha lanciato una campagna pubblicitaria televisiva, organizzato una mostra della durata di un mese, e sta incollando a tutto spiano manifesti nella metropolitana londinese.
 
I suoi sforzi sono coordinati al fine di assistere il progetto della chiesa nell'ottenimento dello status di religione dalla Commissione per la Beneficenza. Ma qualsiasi sia il risultato delle sue richieste alla commissione, dovrà combattere una dura battaglia per togliersi di dosso la sua popolare immagine di setta.
 
La Chiesa dell'Unificazione, conosciuta anche come Moonies, ce l'ha fatta e adesso in questo paese è stata ufficialmente riconosciuta come religione.
 
Ma gli scientologisti non hanno questa reputazione, la chiesa è stata bandita dalle carceri britanniche - mentre in Germania ai suoi membri è vietato concorrere per il Parlamento.
 
Il termine "setta", sostiene il Cult Information Center di Londra, si applica a un gruppo che dimostra cinque diverse caratteristiche.
 
Gli scientologisti non sono certo contrari all'idea di querelare quando nell'aria vi è anche il più vago sentore di diffamazione. E il centro non afferma che la chiesa è una setta. Ma il portavoce dello stesso, Ian Haworth, sostiene che negli ultimi due decenni il gruppo e le sue attività gli hanno causato seria preoccupazione.
 
Il giudice in una causa di custodia per un minore, nel 1984 ha dichiarato che la Chiesa di Scientology era «corrotta, sinistra e pericolosa». Affermazioni che la chiesa nega strenuamente, affermando che la parola setta è semplice propaganda per ridefinizione di termini.
 
Il suo portavoce Graeme Wilson ha dichiarato: «Originariamente "setta" era una parola che indicava un culto religioso, ma ora viene usata per includere nuove religioni - e pericolosi gruppi apocalittici. Non esiste proprio che Scientology possa essere paragonata a gruppi come il Tempio Solare, o con quanto accaduto a Waco o a Jonestown».
 
In breve - e la chiesa ha pubblicato più di un milione di pagine sul soggetto - gli scopi di Scientology sono di liberare il "Thetan" (essere pensante liberato) che è passato attraverso varie incarnazioni e che è presente in ogni essere mortale. Si tratta della trovata del defunto Reverendo L. Ron Hubbard, un tempo scrittore di fantascienza, ed è operativa nel Regno Unito fin dalla metà degli anni '50. Hubbard mise a punto procedimenti escogitati per eliminare gli "engram" (modelli di pensiero fissi e nocivi, che possono essere il risultato di misfatti di vite passate). Sbarazzarsi degli engram e lottare per l'illuminazione attraverso Dianetics - un tipo di riprogrammazione personale ottenuta con intensa assistenza - sono attività e scopi generali dei membri della chiesa.
 
Chi ha lasciato Scientology si è anche lamentato del fatto che oltre ad essere molto intensiva, l'assistenza può essere estremamente costosa. Tutto bene per i membri di spicco - Scientology tra i suoi ranghi vede personaggi come John Travolta, Kirsty Alley e Tom Cruise - ma un onere potenzialmente assai pesante per la gente comune.
 
Il Sig. Howarth afferma che non è infrequente che alcuni spendano decine, se non centinaia di migliaia di sterline cercando di liberare il loro Thetan. Ma aggiunge che non sono le credenze fondamentali del gruppo - e neppure la quantità di denaro - che gli ha fatto guadagnare lo status di setta. «In un sistema democratico, se si vuole credere a qualcosa, per quanto strana possa apparire agli esterni, è affar loro e hanno ogni diritto di farlo. E la gente è libera di elargire denaro a qualsiasi causa o fede ritenga opportuno. Se, tuttavia, qualcuno - qualsiasi gruppo sia - interferisce con il diritto altrui di libera scelta allora è completamente anti-democratico e pericoloso».
 
Aggiunge che, stimando per difetto, nel Regno Unito esistono circa 500 sette, la maggioranza con la pretesa di essere religioni. «In molti scelgono di credere che chi finisce nelle sette sia mentalmente labile» afferma. «Esiste questo fraintendimento che le sette scelgano persone sole, marginalizzate. Se è innegabile che le persone sole possono essere più ricettive ad ogni genere di contatto sociale, sarebbe sbagliato sostenere che le sette sanno quali sono quelle sole. La verità è che chi viene imbrigliato dalle sette generalmente è gente sveglia. Ciò di cui stiamo parlando è controllo mentale, e dove esso viene praticato, chiunque ne può restare vittima».
 
L'imminente arrivo del nuovo millennio ha portato sotto i riflettori l'argomento sette. Stanno acquisendo popolarità un po' ovunque. Mentre i Concerned Christians [Cristiani Preoccupati] sono stati espulsi da Gerusalemme (dove si pensava avrebbero cercato di mettere in moto l'armagheddon non appena l'orologio avesse segnato un minuto dopo la mezzanotte del prossimo anno) - la setta Ohm non ha mai contato in precedenza un così alto numero di adepti.
 
Ma la Chiesa di Scientology afferma che i suoi affiliati sono liberi di andare e venire a loro piacimento, e che non fa uso di tecniche di "lavaggio del cervello". E aggiunge di essere una religione, seppur anticonvenzionale. Wilson: «I nostri problemi di immagine scaturiscono dai tempi in cui è stato pubblicato Dianetics, che ha turbato moltissimi psichiatri criticati per l'uso che facevano di droghe per controllare la mente, lobotomie e terapie elettro-convulsive».

Afferma che le accuse di plagio sono un rimasuglio del "complotto" contro di loro lanciato dalla professione psichiatrica. «Per noi è importante essere riconosciuti come religione legittima.  [1] Tutte le nuove religioni attraversano un periodo in cui vengono gettate ai leoni e perseguitate. Poi finalmente fanno il salto e vengono accettate dall'opinione pubblica - e noi ora stiamo per compiere quel salto».

 
 
 
 
 
 
Los Angeles Times, Stati Uniti. Luglio 1999.
 
 
GLENDALE - "La Via della Felicità"  [2]  un libro scritto da L. Ron Hubbard, comparirà nelle cassette della posta di tutta Glendale, omaggio di un gruppo locale che desidera promuovere la moralità.
 
La Glendale Business Association, un consorzio di circa 25 imprese di Glendale che seguono le tecniche manageriali sviluppate da Hubbard, sta inviando 64.000 copie del libro, una per ogni casa della città.
 
Il gruppo sostiene il "Progetto Carattere e Morale" della Camera di Commercio di Glendale, un programma disegnato per portare all'attenzione della società la morale e i valori. La Glendale Business Association è membro della Camera di Commercio di Glendale.
 
"La via della Felicità" è una guida morale non religiosa che Hubbard, fondatore della Chiesa di Scientology, scrisse prima di morire nel 1986. Hubbard la ideò come modo per separare stato e chiesa, dice Cat Tebar, portavoce della chiesa di Hollywood. «L'ha scritta come guida di buonsenso alla vita» aggiunge. «Non contraddice alcun insegnamento religioso - i dieci Comandamenti o qualsiasi altra cosa».
 
La Glendale Business Association ne ha spedito una nuova emissione, affermando che l'invio postale del libro era a sostegno del programma della Camera di Commercio. Alcuni membri della Camera stanno prendendo le distanze dal libro. Chip Stone, co-presidente del progetto etico, sostiene che gli invii postali del gruppo non sono affiliati alla Camera. «Non c'è alcuna relazione», spiega.
 
Doug Sanders, l'altro co-presidente del progetto e uno dei consiglieri etici per gli affari del Jet Propulsion Laboratory, non si dice preoccupato. «Se affermano che stiamo appoggiando questo libro, io lo farei», ha detto.
 
Marilyne Wiechmann, socio della Camera di Commercio e membro del Comitato per il Progetto Carattere e Morale, è più risoluta. «Il programma di L. Ron Hubbard è molto controverso, non credo che il nostro progetto dovrebbe farsi coinvolgere in qualcosa di controverso». Chi ha letto il libro sostiene che ha un grande valore per la società. Kevin Wilson, presidente della Glendale Business Association, ha detto che il suo gruppo era molto emozionato quando ha sentito del progetto della Camera di Commercio per accrescere la moralità della società. «Si tratta di codici morali di buonsenso che affermano cose del tipo "proteggi l'ambiente" e "non commettere nulla di illegale"» aggiunge. Sostiene che il libro addirittura copre le Regole D'Oro.
 
Randy Wise, membro della Camera, della Glendale Business Association e presidente della General Networks, compagnia informatica di Glendale, dice che "La Via della Felicità" è in linea con gli obiettivi del progetto della Camera: «in questa società la gente è allo sbando».
 
Jim Dadlani, membro del consiglio direttivo della Camera, aggiunge di augurarsi che la gente capisca che questi invii postali non provengono dalla Camera di Commercio, commentando: «Un progetto come questo non ha bisogno della benedizione della Camera».
 
 
 
Note
 
[1] Lo "status di religione" concesso dallo Stato a una organizzazione comporta di norma sgravi fiscali e agevolazioni, garantendo una certa impunità: per Scientology può voler dire evitare «240 milioni di multa per aver evaso tributi per 410 milioni» (Niente tasse per Scientology, di Cinzia Sasso, articolo su La Repubblica, 15 Ottobre 1998). Per una discussione intorno alla "trasformazione religiosa" di Dianetics in Scientology, vedi qui.
 
[2] La Via della Felicità - consultabile on-line in lingua inglese presso il sito ufficiale dedicato alla pubblicazione - rappresenta un tipico strumento di propaganda destinato al grande pubblico, volto a promuovere l'immagine di un L. Ron Hubbard buono e caritatevole. Consiste in un opuscolo predisposto dallo stesso fondatore di Scientology (tradotto in oltre 20 lingue, compresi gli idiomi zulù e ceco) contenente una quantità di "precetti di moralità" a dire il vero ordinari e pertanto condivisibili, pressoché scontati nella loro enunciazione semplicistica.
 
Il volume, presentato dalla multinazionale come un passo decisivo nel campo della morale, è suddiviso in capitoli e paragrafi numerati. Ad esempio: "1. Prenditi cura di te stesso", che ospita i precetti: "1.1 Curati quando stai male", "1.2 Bada alla pulizia del tuo corpo", "1.3 Prenditi cura dei tuoi denti" [!], "1.4. Nutriti con misura" ecc. "2. Sii moderato": "2.1 Non assumere droghe nocive", "2.2 Non eccedere nel bere alcolici". "3. Non essere promiscuo": "3.1 Sii fedele al tuo partner in amore". "4. Aiuta e ama i tuoi bambini". "5. Onora e sostieni i tuoi genitori", e così via. Difficilmente sarà possibile rinvenire un membro della società civile che non sia d'accordo in via di principio con la maggior parte di questi precetti.
 
In realtà, l'organizzazione adopera un linguaggio per gli esterni e uno per gli interni, gli affiliati di lungo corso: confrontare l'ampio corpo di scritti confidenziali interni con i contenuti morbidi e innocui di questa pubblicazione, può stupire considerevolmente il lettore. Per una raccolta di citazioni tratte da alcune direttive e riflessioni scritte di L. Ron Hubbard, si veda ad esempio qui e qui. Per un ulteriore commento su La Via della Felicità, vedi questa nota a cura di Sir John Hunt, Regno Unito, Relatore del Comitato per gli Affari Legali e i Diritti Umani (Consiglio d'Europa, 1992).
 
 
 
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