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A braccetto con Scientology

Come Hubbard comanda, la tecnica dianetica mira a soppiantare la psichiatria. Possibilmente con partner illustri, o istituzionali, che non mancano mai.

Di Simonetta Po, Il Barbiere della Sera, 28 settembre 2009.

Il 3 febbraio 1969 L. Ron Hubbard, fondatore della Chiesa di Scientology, l'uomo il cui verbo è legge, indirizzò al suo Guardian's Office (oggi Office of Special Affairs) la HCOPL, ovvero la direttiva, Immagine Pubblica, dove stava scritto:

«GLI SCIENTOLOGIST SONO LE PERSONE CHE STANNO RIPULENDO IL CAMPO DELLA CURA MENTALE E GESTISCONO EFFICACEMENTE LA SALUTE MENTALE SUL PIANETA» (il maiuscolo è suo).

Proseguiva specificando che, delle due, «innanzitutto risolveremo la prima parte: ripulire il campo della cura mentale».

Hubbard riteneva che quel campo fosse «corrotto, disumano, osceno, pieno di malversazione, autoritarismo ipocrita, tradimento». Andava perciò azzerato e sostituito con personale e assetti teorici diversi. Gli scientologist erano gli unici «ad avere mani pulite» e a possedere una «tecnologia efficace» per la cura della mente. Ripulire il campo in modo «rumoroso» avrebbe contribuito a creare un'immagine positiva per il movimento e perciò accettazione, legittimazione, più proseliti e, alla fine, maggiore sanità mentale.

Non va dimenticato che Scientology deriva da Dianetics, la "scienza moderna della salute mentale" teorizzata dallo stesso Hubbard nel 1950. Per lo scientologist sanità mentale fa rima con «stato di Clear», cioè di liberato dalle aberrazioni («la mente reattiva», antagonista della «mente analitica») con le tecniche messe a punto da Hubbard, seguite alla lettera.

Passando alla seconda parte, Hubbard sosteneva che gli scientologist se ne erano già fatti carico. Che Scientology si prende cura della mente dei suoi affiliati in modo più efficace, onesto, pulito di qualsiasi professionista riconosciuto e formato allo scopo.

Hubbard ammetteva però che quei loro sforzi erano poco conosciuti fuori da Scientology, ed era necessario impegnarsi in una campagna, per creare nel mondo esterno una immagine pubblica positiva per la sua chiesa.

Era quindi necessario coinvolgere «gruppi civici e dei diritti civili e umani» per «ottenere sostegno, organizzare comitati, fare campagne» per ripulire il campo ed eliminare la psichiatria, ma anche per diffondere la sola «tecnologia» mentale efficace, l'unica che avesse «mani pulite»: le sue teorie.

Le accuse contro psicologi e psichiatri andavano presentate in modo «piccante, eccitante, brutale o sensazionale» ed era imperativo allearsi con «veri gruppi umanitari e dei diritti civili». Gli scientologist dovevano avvicinare «nomi altisonanti». In fondo si trattava solo di un «lavoro propagandistico quasi standard».

Bisognava «portare a casa una immagine pubblica» positiva per il movimento. Era necessario «presentare eventi che voi stessi avete costruito». La propaganda, continuava Hubbard, «è una funzione attiva, creativa, ardente» e il prodotto finale di Scientology era «un pianeta mentalmente sano». Quello in mano agli attuali professionisti era invece un pianeta morto.

Se si voleva che Scientology avesse una qualche speranza di sopravvivenza, bisognava «costruire questa immagine pubblica» positiva e vincente, diffonderne il verbo, le tecniche psicologiche e soprattutto farsi affiancare in questo da «veri gruppi umanitari» che potessero legittimarla presso l'opinione pubblica, e in qualche modo contribuire a denigrare e affossare la professione psichiatrica e psicologica in favore delle tecniche scientologiche.

Pochi mesi dopo questi proclami la Chiesa di Scientology fondò la Citizens Commission on Human Rights - Cchr, con la partecipazione dello psichiatra Thomas Szasz, voce molto critica della psichiatria meccanicistica del suo tempo.

In Italia la Chiesa di Scientology sbarcò alla metà degli anni '70. Nel 1979 venne fondato il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani - Ccdu, definito «organizzazione indipendente», ma «collegato ideologicamente al Cchr, che ha sede a Los Angeles». Benché il Ccdu si dichiari indipendente dal Cchr identici sono gli scopi, le istanze, i fondatori, il presidente internazionale.

In che modo il Ccdu potrebbe avere applicato nel nostro paese la direttiva Immagine Pubblica di L. Ron Hubbard, al fine di trovare partner che con il loro nome potessero legittimare l'ideologia della Chiesa di Scientology e del suo fondatore?

Nel 2006 il Ccdu ha lanciato la campagna di informazione culturale Perché non accada anche in Italia, con lo slogan «La vivacità dei bambini non è una malattia!». L'attuale comitato promotore è composto tra gli altri da Gesef e Croce Gialloazzurra. Dei promotori originali (Cesvic - ora Microprogress, World Dance Alliance, Asci) non resta traccia, l'unico rimasto è il Ccdu (aggiornamento 2015: da alcuni anni - da quando ha perso fino in Cassazione una causa che mi aveva intentato per diffamazione - la campagna ha cambiato nome ed è ora denominata "Pensare Oltre").

I patrocini dichiarati alla campagna sono altisonanti: Codacons, Segretariato Sociale RAI, Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Roma, Rotary Milano e altri. Illustri anche le adesioni: da Giovanni Allevi a Ennio Morricone, da Sofia Loren a Mariangela Melato, da Gabriele Salvatores a Lina Wertmuller, da Bruno Bozzetto a Silver, quello di Lupo Alberto, che ha realizzato un opuscolo dedicato.

Nel 2007 «Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ha promosso un'iniziativa a cui hanno aderito associazioni come Codacons, il già citato Gesef (genitori separati dai figli), Apei (associazione pedagogisti educatori italiani), Anfass ed altre.»

Nel 2008 a Verona si è inaugurata «la mostra multimediale dal titolo: Psichiatria - Un Viaggio senza ritorno, organizzata dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU), in collaborazione con il Tribunale per i Diritti del Malato, Cittadinanzattiva, Gesef e Kiwanis International».

Il CCDU è parte della Chiesa di Scientology?

Secondo il CCDU, no. Sul suo sito si dice infatti che «Il CCDU è un'organizzazione indipendente. È costituito da membri della Chiesa di Scientology e da molte altre persone appartenenti a diverse confessioni, fedi e culture, compresi non credenti e atei. Persone di ogni ceto sociale, fede, religione e ideologia politica sono preoccupate per l'impatto distruttivo che la psichiatria ha sulla società».

Basta però una rapida scorsa all'organigramma completo della Chiesa di Scientology per vedere elencato il CCDU alla voce Dipartimento 20, Ufficio degli Affari Speciali (ex Guardian's Office), il cui scopo è: "Accettazione di Scientology" nel mondo esterno.


Simonetta Po

Qui un articolo di stampa del 2006 sulla campagna e il Ccdu. Della stessa giornalista, un altro pezzo, più recente, su un altro gruppo di facciata e su come funziona un sistema cosiddetto di referenze a cascata.

Nota: HCOPL significa Hubbard Communication Office Policy Letter, è scritta con inchiosto verde e tratta di questioni gestionali. Un HCOB è invece un Hubbard Communications Office Bulletin, scritto con inchiostro rosso contene indicazioni sulla tecnologia religiosa. Sono migliaia, fondano e regolano le attività di Scientology.

 
 
 
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