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Le pastoie della mente, Cap. 3: Il Thetan

La prima analisi/denuncia europea dei metodi e delle credenze di Hubbard e della sua Chiesa di Scientology.

Di Cyril Vosper. Prima edizione, Neville Spearman Limited, 1971 / Seconda Edizione, Granada Publishing Limited, 1973.
© Cyril Vosper. http://xenu.apana.org.au/acsrc/books/vosper/

Traduzione a cura di Martini, 2006.

 
Chi sei?

Che cosa sei?
Perché sei?

Nel profondo di te stesso, dove sei libero di sognare, libero di conoscere - nel profondo dove non sei un evento casuale.
Non sei il risultato di qualche millennio di accidentali miscele chimiche. Tu sai con penetrante consapevolezza che la tua vita è una meravigliosa ed esotica continuazione. Sei un essere bello e vero, capace di amore, saggezza e bellezza.
Un immortale.
Un coraggioso.
Un uomo che può guardare e vedere. Consapevole di essere consapevole.
Nei più profondi recessi del tuo essere tu sai, e non hai bisogno d'altro che di sapere.

Tu sei un Thetan.

Non devi più nascondere il tuo vero io, nemmeno a te stesso.
Scientology è qui per liberarti.

Lo potreste leggere su un qualsiasi volantino pubblicitario di Scientology. Togliete tutta la pseudo scienza, la presunzione e l'esagerazione e Scientology si riduce a questo. Lo scopo fondamentale è prendere "mezze persone" pavide e trasformarle in persone vere. Stiamo tutti vivendo a marcia molto ridotta rispetto al nostro vero potenziale. Quando avremo scoperto Chi\ e Che Cosa siamo e siamo, ci saremo rimpadroniti della nostra vera identità.

L'Io, l'Anima, l'Élan Vital, lo Spirito, la motivazione di vita, la vita stessa, questo è il Thetan e il concetto non è unico di Scientology. Ciò che invece è unico è il livello di importanza data al Thetan. Nessuna religione o filosofia occidentale attribuisce come Scientology tale grado di responsabilità all'individuo - l'individuo vero, immortale, onnipotente.

Tutti i Thetan sono potenzialmente uguali. Ovviamente gli scientologist sono implicitamente migliori degli altri poiché hanno dimostrato il buon senso di unirsi all'unico movimento che possiede la chiave per la salvazione. Un po' come per i Testimoni di Geova, ogni anima è degna ma alcune lo sono più di altre.

Esistono Thetan potenti. Hubbard naturalmente è uno di essi e si è descritto come una Meteora. I miei incontri con lui confermarono il suo incredibile dinamismo e una personalità disarmante, magnetica e travolgente. Una volta lo incontrai di mattina presto a Saint Hill Manor, era domenica e in giro non c'era quasi nessuno. All'epoca aveva 53 anni (era nato a Tilden, Nebraska, nel 1911) e sprigionava salute e buona volontà. Parlammo per una mezz'oretta di Scientology in generale, e dal suo entusiasmo giovanile scaturì un torrente di idee e nuovi progetti. I suoi brillanti capelli rossi, il largo sorriso, la benevolente autorità non rendevano difficile credere che egli fosse il nuovo Messia. Il super genio del ventesimo secolo teso alla scienza, sulle cui larghe spalle e sul cui intelletto poggiava il destino del mondo. Ma ancora non così estraniato dalla comune umanità da essere incapace di fermarsi a spettegolare mentre faceva fotografie con la sua Leica.

Esistono anche Thetan degradati.

Queste povere anime sono probabilmente abbastanza belle e bene intenzionate ma mancano di "Energia Theta" - qualsiasi cosa esso significhi - a causa di un evento particolarmente rivoltante sulla "Traccia del Passato", precedente alla vita attuale, che le rende abbastanza inutili fino a quando non avranno fatto moltissima terapia Scientology di alto livello. Hubbard probabilmente inventò i Thetan degradati, detti a volte anche "Thetan deboli", per spiegare i casi falliti che ancora continuano a provarci.

Quasi tutti i Thetan in cui ci si imbatte al giorno d'oggi sono strettamente associati a un corpo umano. Se ci si fissa troppo su di esso si finirà per identificarsi in esso e dire «il mio cervello», «la mia mano», «il mio corpo», svelando quindi il segreto. Naturalmente può capitare di dire «la mia anima» e, crimine dei crimini, un nuovo scientologist potrebbe addirittura dire «il mio Thetan!». Errore che non ripeterà mai più.

I Thetan messi veramente male non si sentono molto diversi dal loro corpo. Per Hubbard questo è argomento di vero divertimento. Egli infatti pensa che chiunque non sia assolutamente consapevole di essere una entità completamente diversa sia qualcosa di non molto dissimile dallo scemo del villaggio. Grazie a Dio, però, in Scientology una buona parte di noi può scoprire subito di non essere il proprio corpo.

«Sii un metro dietro la tua testa» comanda lo scientologist, e oltre il 50% della gente esce dalla testa e si posiziona a un metro dal proprio cranio. Questa tecnica è nota come "Chiaro in un colpo solo" ed è di solito così efficace da rendere molto semplice il compito di salvare il mondo. Non ci si limita a immaginare, ci si sposta effettivamente un metro dietro la testa. Non si adotta la prospettiva "come se si fosse" un metro dietro la testa, ma si è veramente in una posizione esterna al cranio. O almeno così dice Hubbard.

Come si possa dimostrare dove sia un Thetan in un momento particolare, quando in effetti si tratta di inesistenza, non è molto chiaro. Si può chiedere al Thetan «Sei un metro dietro la tua testa?» e naturalmente lo scientologist risponderà «sì». Ma attraverso il corpo - del resto non si può pretendere che un Thetan esteriorizzato di fresco possa dimostrare un alto livello di telepatia, o che abbia perfezionato la tecnica di parlare senza la trachea, la laringe, la bocca e così via. Ciò nonostante non convince molto che gli scientologist, che invariabilmente conoscono l'esteriorizzazione e sono sempre pronti a collaborare per dimostrare che Scientology è nel giusto, sembrino essere gli unici a poter fare questo trucco magico. E confonde anche il fatto che, di recente, Hubbard abbia descritto la relazione tra il Thetan e il proprio corpo come simile a una scheggia di legno nel pollice. La scheggia è il corpo e il pollice è il Thetan. Se è così, allora come può il Thetan esteriorizzarsi dal corpo, se è più grande di lui? Il Thetan in tutta probabilità sta occupando un volume con un raggio di gran lunga superiore al metro dal corpo, quindi il fatto che possa riuscire ad esteriorizzarsi da lì è un segno di pura genialità. Inoltre, e secondo l'Assioma Uno di Scientology, «... Uno Statico di Vita (Thetan) non ha... posizione nello spazio...». L'intera faccenda diventa sempre più misteriosa.

Ciononostante i Thetan sono capaci delle imprese più mirabili, e questa probabilmente è una di esse.

Quasi tutte le religioni, e quindi la maggioranza della gente, credono formalmente a uno spirito o a un'anima immortale. Al momento della morte l'anima si separa dal corpo e fa quello che le diverse religioni dicono debba fare. Hubbard non si è accontentato di lasciare le sue idee al livello piuttosto vago delle altre religioni; egli segue più o meno la credenza buddista e indù della reincarnazione eterna e ha cercato di darvi una qualche base razionale. Il Thetan governa il corpo anche se è potenzialmente in grado di un'esistenza nettamente separata e senza di esso. Il corpo viene usato come un terminale di comunicazione - è più facile localizzare e comunicare con un corpo piuttosto che con un'inesistenza. La dipendenza dal corpo è un passatempo di basso lega. Il corpo è senz'altro una buona idea come simbolo di se stesso, ma si ha la tendenza a identificarsi con il simbolo. Idealmente un Thetan sano dovrebbe riuscire ad avere uno o più corpi oppure nessuno, se così gli aggrada. In Scientology ha vera repulsione e disprezzo per i corpi e, in realtà, per tutta la materialità.

Hubbard parla sarcasticamente del nostro tipo di corpo come di "corpo di carne". Poi ci sono i corpi robot, metallici, di bambola (di pezza?), vegetali, gassosi e amorfi, e probabilmente molti altri. Si spera che questi altri tipi di corpo non si trovino al momento su questo pianeta, ma bisogna stare molto attenti. Di qualsiasi cosa siano fatti, tutti i corpi sono una trappola.

I Thetan li trattano male, danno loro psicosomatici, li rompono e li uccidono e, provando poi rimorso e senso di colpa, diventano loro. Nonostante le loro potenziali abilità sovrumane, i Thetan sembrano innamorarsi delle trappole più banali che si ritrovano intorno. Nella mentalità di esseri che hanno costruito l'universo fisico e sono responsabili di tutte le sue meraviglie, tra cui il corpo umano, sembra esservi il desiderio perverso di cacciarsi nei guai. Seguendo il ragionamento di Hubbard, i Thetan sono desiderosi di sperimentare e creare effetti - Assioma Dieci di Scientology: «Lo scopo più elevato nell'universo è la creazione di un effetto».

Un modo di vedere la cosa è pensare che i Thetan fossero profondamente annoiati; erano perennemente delle super star quindi decisero di fare casino. Anche dal limitato punto di vista di un povero Homo sapiens è forse facile capire come essere la quintessenza dell'efficienza, dell'efficacia, della felicità e del successo con sempre il sorriso sulle labbra possa portare, dopo qualche trilione di anni, a desiderare più di ogni altra cosa di essere infelici, inefficienti, balbuzienti, corrotti, amareggiati, rattrappiti e con la sinusite. Giusto per introdurre qualche cambiamento.

La giustificazione che Hubbard dà per Scientology, la quale distruggerà il nostro auto inganno riportandoci di nuovo a quel ruolo di annoiate super star, è che ci siamo talmente fissati e introvertiti da non riuscire più a districarci. Siamo caduti così in balia del concetto di auto intrappolamento da non esserci più presi la briga di usare la combinazione che ci avrebbe tolti dalla prigione, rendendoci di nuovo liberi. Almeno fino a che non è arrivata Scientology.

Si può fare un'analogia con il giocatore di Monopoli che si immedesima talmente nel gioco da andare veramente in prigione, va "direttamente in prigione senza passare dal via" e quindi non incassa il dovuto.

È un tratto osservabile in diverse persone che si gettano nelle situazioni "per il gusto di farlo". I giovani, in particolare, vogliono sperimentare la vita, sia che le conseguenze siano buone o infauste. I bambini vogliono provare da soli, non danno molto ascolto ai consigli. Vogliono sperimentare. Le bravate sono oggetto di ammirazione. Secondo Hubbard, nessuno ama le bravate tanto quanto lui il quale, infatti, senza rivolgere più che un pensiero passeggero alla portata delle conseguenze, prese la sua sanità mentale con entrambe le mani, disse di no alla sua esistenza spirituale e veleggiò verso le acque burrascose e inesplorate della vita. Si avventurò nel regno della follia, a testa alta, occhi socchiusi eccetera eccetera... Qualcuno potrebbe chiedersi: «Il tuo viaggio era davvero necessario?».

I Thetan mostrano il loro genio nel modo in cui negano la loro stessa esistenza e le loro abilità divine, e finiscono per diventare esseri umani. Per trasformare un essere a totale causa sull'universo fisico in ciò che noi siamo, è senz'altro necessaria una netta e totale auto negazione.

I progressi in discipline quali la sociologia, la politica, la medicina e la tecnologia sono insignificanti. Scientology considera orwelliani tali progressi, ma decisamente molto più subdoli e insidiosi di quanto delineato in 1984. Il programma Apollo della NASA può essere un traguardo tecnologicamente ammirevole nel suo ambito limitato, ma non amplia la consapevolezza umana. In realtà tutto il "progresso", con la sola eccezione di Scientology, è solo un altro passo per rendere l'individuo meno autonomo e più insicuro, sia che sia fatto di proposito o in modo accidentale. Se solo le risorse usate per sviluppare un detersivo biodegradabile o un contenitore migliore per la birra scura fossero usate per aiutare la causa disperata di liberare il Thetan dal suo inferno volontario, ora non ci troveremmo a dover affrontare un futuro di orrore, di guerra atomica, sovrappopolazione e fame, inquinamento, sperpero di risorse naturali, inquietudini sociali, intolleranza razziale e così via. Le soluzioni politiche e i sistemi che ignorano l'individuo sono destinati al fallimento o all'eliminazione di ciò per cui sono stati progettati - l'individuo.

Hubbard fonda tali conclusioni non solo sull'osservazione della nostra civiltà, ma anche su ricordi di altri pianeti che avanzarono in senso materialistico a scapito del riconoscimento dei bisogni spirituali dell'individuo, per poi auto distruggersi. Evidentemente la Terra sta seguendo la medesima strada ma a velocità accelerata, e le resta poco tempo per salvarsi.

La risposta di Hubbard a tali problemi è Scientology. Solo Scientology riconosce il valore supremo dell'individuo, perché solo Scientology sa che cos'è realmente l'individuo. Solo Scientology riconosce il vero valore dell'individuo e ritiene tutto il resto molto meno importante della sua libera espressione. Non è anarchia, è il suo esatto contrario.

La libertà è qualcosa che va guadagnata. La giustizia non è una legge naturale. Gli individui veramente liberi sceglieranno sempre la soluzione ottimale, e in tale scelta rinunceranno spesso al proprio desiderio personale in favore della causa del bene comune. Ma non deve assolutamente richiamare alla mente l'analogo concetto del Materialismo Dialettico di Marx e Egels, in cui le libertà personali devono essere messe da parte a favore della causa più importante, la piena libertà dello Stato - il vero organismo. Marx e Egels postulavano che il loro stato socialista avrebbe reso possibile l'evoluzione umana.

Hubbard sostiene che prima che un qualsiasi sistema politico possa funzionare è necessaria l'evoluzione umana ottenuta con Scientology. Una volta verificatasi tale evoluzione non saranno più necessari sistemi politici limitativi, e la portata della comprensione così acquisita da ogni individuo sarà talmente vasta da rendere assurdo qualsiasi sistema politico fin qui escogitato.

Lenin riteneva che la rivoluzione fosse l'unica via per liberare l'umanità in vista di un futuro migliore. Hubbard pretende evoluzione. La rivoluzione è una inutile distruzione poiché la gente non viene modificata. Se la gente non è cambiata allora la società che emerge da una rivoluzione non potrà essere diversa. La gente potrà cambiare solo attraverso un processo evolutivo, e solo allora potrà modificare gli assunti di base della società. La sola evoluzione di valore per la razza umana è quella che va in direzione dell'auto consapevolezza. «Conosci te stesso» è un ordine che alla fine porterà qualche speranza pratica.

Ogni individuo deve avere la consapevolezza di sé come Thetan - un individuo veramente libero dagli unici limiti che possono ridurlo in schiavitù, quei limiti che egli stesso ha costruito. Non è sufficiente aderire formalmente al concetto di individuo immortale e onnipotente. L'intero quadro può essere rivelato soltanto attraverso l'esperienza diretta dell'applicazione delle tecniche di Scientology - quadro secondo cui ognuno di noi è unico, totalmente responsabile di se stesso e in cui esiste una sola via di uscita, quella che vi passa attraverso.

L'aberrazione umana fa agire gli individui in modo distruttivo; l'aberrazione umana condivisa da gruppi e nazioni provoca guerre, rivolte e, più tragicamente, accettazione apatica. È la somma totale di frustrazioni, apatia, afflizione, rabbia, amarezza e paura degli individui che compongono la società a costituire l'aberrazione della società. La società, in sé, non è un'entità. Le azioni di una nazione dipendono dalla sua forma di aberrazione. Una società priva di aberrazioni progredirà rapidamente, non come adesso che facciamo due passi avanti e quattro indietro. Leader, statisti, politici sono solo riflessi o catalizzatori della nazione. Non è sufficiente insediare sistemi o leader migliori. Per evitare la catastrofe bisogna dare agli individui una possibilità di libertà. Libertà personale, individuale, mentale e spirituale.

Gli individui liberi lavoreranno in modo costruttivo verso una sopravvivenza più alta della vita e non avranno bisogno di sistemi che dicano loro arbitrariamente che cosa fare. È una prospettiva davvero eccitante. Scientology dà uno scopo nuovo, assicurando che l'evoluzione della mentalità umana è possibile e disponibile. L'evoluzione punta senza alcun dubbio verso uno stato più grandioso e caritatevole. Tutto ciò che non si batta per una maggiore consapevolezza dell'individuo è assurdo, o peggio. Un Thetan libero e consapevole ha intenzioni buone, pratiche e realizzabili. Non ha blocchi sconosciuti che gli impediscono l'attuazione di tali intenzioni. Lavorerà in modo collaborativo per il bene comune, ma manterrà e rafforzerà la propria individualità.

Cercare di fissare uno standard sociologico ora, quando la mentalità umana è così in balia degli imprevedibili capricci dell'aberrazione, non ha senso. Nulla funzionerà a meno che gli umani non siano liberi di guardare e vedere. Quando lo saranno, allora riusciranno a risolvere da soli i problemi con una comprensione fredda e razionale della vera situazione.

Con Scientology il futuro è davvero roseo.

Scientology è la più importante e unica forza del pianeta in grado di risolvere le immense difficoltà della razza umana. "Chiarite" semplicemente dalle loro ossessioni mentali quante più persone potente, e la "spirale discendente" invertirà la sua corsa.

Nel 1950 Hubbard scrisse: «È facile vedere con una certa tristezza che, come conseguenza naturale, i tre quarti della popolazione mondiale saranno assoggettati al restante quarto, cosa in merito alla quale non possiamo fare assolutamente nulla».

Ogni religione, ideologia politica o dittatore ha proposto una teoria «per il bene dell'Umanità», indipendentemente da quanto degradante fosse. Tutti gli scientologist credono e sostengono con gli occhi splendenti del proselitista che: «Scientology è la sola cosa che può salvare l'Umanità».

Dopo aver visto, lavorato e avere conosciuto da vicino un grande numero di scientologist che erano stati "chiariti", il futuro proposto da Hubbard è al contempo grottesco e terrificante. Quelle persone avevano perso il controllo della propria mente. La loro prospettiva della realtà e il contatto con essa erano così limitati da essere assurdi. Ma sono intimamente convinti di essere dei super uomini. Ne sono convinti come nessun altro aderente a qualsiasi altra religione potrà mai essere così convinto della propria infallibilità.

Essi intendono "salvare il mondo da se stesso", sia che il mondo voglia essere salvato sia che non lo voglia. E il pensiero stesso di un simile destino per il buon vecchio mondo è terrificante.

 
 
 
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