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Lo Scandalo Scientology: Capitolo 8, le Org inglesi e australiane

© Di Paulette Cooper. Il libro del 1972 che ha fatto storia per la gravità delle ritorsioni e delle molestie contro l'autrice da parte della chiesa di L. Ron Hubbard.

© Traduzione a cura di Simonetta Po, primavera 1998.

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Gli inglesi alla fine hanno cominciato a tenere d'occhio Scientology e prestare orecchio alle lettere di reclamo ricevute dal Ministero della Salute Pubblica Britannico, nella persona di Mr. Peter Horden, M.P. di Hersham, che aveva originariamente portato in Parlamento il caso di Karen Henslow, e chiesto al Ministro della Salute, all'epoca Kenneth Robinson, di condurre un'inchiesta su Scientology. 
 
Nonostante allora Robinson avesse deciso di non farla, aveva rilasciato dichiarazioni poco lusinghiere sugli Scientologist. Sosteneva che "prendono di mira i deboli, gli squilibrati, gli immaturi, i senza radici, e i mentalmente o emotivamente instabili," e che i loro "principi autoritari... sono una potenziale minaccia... alla personalità e al benessere di quelli tanto illusi da divenire loro seguaci." 
 
Nonostante si rammaricasse che con le leggi vigenti non aveva il potere di proibire la pratica di Scientology, dichiarò: "Il governo ha concluso che è a tal punto discutibile che sarebbe appropriato prendere tutti i provvedimenti necessari per frenarne l'avanzata." 
 
In risposta, il notiziario di Scientology Freedom Magazine fece alcune affermazioni poco lusinghiere su Kenneth Robinson e la sua appartenenza alla National Association of Mental Health [Associazione Nazionale di Salute Mentale], che gli Scientologist ritengono parte di una cospirazione contro di loro. 
 
Un provvedimento preso da Robinson per frenare la crescita di Scientology fu quello di rendere il "College" di Scientology fondato da Hubbard non più un istituto educativo. Con questo stratagemma, gli stranieri e i cittadini del Commonwealth non potevano più entrare in Inghilterra per studiarvi (o lavorarvi), e nemmeno ottenere estensioni di visti se già vi si trovavano. 
 
David Gaiman, il portavoce di Scientology in Inghilterra, defìnì questa mossa "un altro esempio di pasticciaccio ufficiale malintenzionato, diabolico e fazioso", e successivamente affermò che gli scientologist "non erano certamente peggiori di altri gruppi minoritari come i Testimoni di Geova o i Plymouth Bretheren", e che "a questo punto domani ne faranno altre delle loro e andrà a finire che senza alcun motivo bandiranno i Cattolici." 
 
[Hubbard in seguito fu dichiarato "persona non gradita" e non gli fu più concesso l'ingresso in Gran Bretagna. Fu poi condannato in contumacia per frode in Francia, così non ci mise più piede, pena la galera. Fu espulso dalla Grecia nel 1969 e non gli fu rinnovato il visto in Rhodesia - NDT] 
 
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Ora gli Scientologist hanno motivo di essere preoccupati. Se l'Inchiesta Britannica avrà gli stessi risultati di quella Australiana (e potrebbe rivelarsi ancora peggiore, dato che l'Inchiesta Australiana concesse agli Scientologist di essere presenti, e i testimoni furono controinterrogati sotto giuramento), Scientology potrebbe essere bandita anche dall'Inghilterra. 
 
Gli Scientologist sono comprensibilmente amareggiati per i contenuti del Rapporto Australiano. È una denuncia incredibile, e sostiene anche che non hanno "caratteristiche di riscatto apprezzabili." Quasi ogni paragrafo del rapporto è una critica. Laddove l'evidenza potrebbe forse essere interpretata in maniera equivoca, a favore o contro di loro, è stata insistentemente interpretata contro. 
 
Hubbard è estremamente ostile al rapporto. Secondo il Sun inglese, sostiene che gli è stato proibito di presenziare all'Inchiesta, e che non sono state ascoltate testimonianze o esperti dalla sua parte. Secondo l'Inchiesta, molti dei testimoni erano Scientologist e gli Scientologist furono rappresentati finché non si ritirarono volontariamente. Il Consiglio ha inoltre affermato di aver ripetutamente invitato Hubbard a partecipare, ma che questo non si è fatto vivo. Hanno ritenuto pertanto che si tenesse alla larga di propria volontà in modo da avere in seguito qualcosa per cui criticare il Consiglio; e che non si fosse presentato perché se avesse preso le distanze o avesse ripudiato i suoi scritti, sarebbe apparso un imbroglione; e qualora invece non li avesse rinnegati, sarebbe stato condannato per i contenuti. 
 
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Sulla base delle testimonianze raccolte, il Rapporto Australiano ha concluso che «Scientology è malvagia; le sue tecniche sono malvagie; le sue pratiche sono una seria minaccia alla comunità in senso medico, morale e sociale; i suoi aderenti sono seriamente illusi e spesso mentalmente malati». 
 
Il Parlamento di Victoria ha ratificato la conclusione di Anderson che Scientology è «la più grande organizzazione mondiale di personale non qualificato ingaggiato nella pratica di tecniche pericolose mascherate da terapia mentale» e nel 1965 ha passato la "Psychological Practice Act". Questa legge, tra le altre cose, rende l'insegnamento di Scientology, la sua applicazione o anche la sua pubblicità sanzionabile con multe che raggiungono i 500$, e punibile con la detenzione fino a due anni. 
 
Tuttavia Scientology sembra stia ritornando in Victoria, dato che sta tenendo "servizi religiosi" per circa 65 persone alla settimana in una casa anonima che si dice ospiti una "cappella", insieme alle solite foto di Hubbard, i libri di Hubbard, i cartelloni di Scientology e una piccola cassetta all'entrata che chiede donazioni per l'espansione di Scientology. 

 
 
 
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