In ottemperanza al provvedimento 08/05/2014 Garante per la protezione dei dati personali, si avvisa il lettore che questo sito potrebbe utilizzare cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche anonime. Proseguendo con la navigazione si accetta l'uso dei cookie.
Scientology: l'inizio della spirale discendente (terza parte)

Una OT VII di Scientology, uscita nel 2005, racconta la propria esperienza decennale fatta di vessazioni, di richieste continue di denaro, di personaggi parassiti (da avvocati a immobiliaristi, da broker a finanziarie), che a Clearwater e altrove ruotano incessantemente attorno ai seguaci di Hubbard alla perenne ricerca di denaro, sfruttando la loro ingenuità e credulità. Dedicato a tutto quelli che, anche in Italia, hanno vissuto sulla propria pelle esperienze analoghe.

Di Donna Shannon, tratto da una serie di post su Operation Clambake Message Board dell'agosto/dicembre 2006.

Traduzione e note a cura di Simonetta Po, maggio 2009.

 

Torna alla seconda parte

E' disponibile un glossario per i numerosi termini gergali utilizzati.


La vendita dell'ambulatorio fu un incubo. Nonostante tutti i "maneggiamenti di etica", i "debug" e via dicendo che avevo fatto, l'era di Mark List e Ricardo Pascual aveva lasciato molti strascichi ancora irrisolti. Una delle veterinarie sostitute che aveva lavorato nella mia clinica (assunta da Ricardo e Mark) mi aveva fatto causa, e aveva contattato altri sostituti che avevano lavorato all'ambulatorio per indurli a fare lo stesso. Mark non li aveva pagati ed erano comprensibilmente arrabbiati, salvo che per una sostituta scientologist a cui IO avevo rifiutato di saldare lo stipendio per via di problemi causati dalla sua personale incompetenza, e che mi erano costati una certa somma. Finii per pagare il dovuto a tutti, compresa la scientologist (il cui nome ora mi sfugge). Lei avrebbe dovuto presentare notifica al tribunale entro 30 giorni dal ricevimento del saldo, in modo da poter archiviare il procedimento. Non lo fece, per quella pendenza era rimasta e la banca non avrebbe concesso un prestito per la vendita fino a che la faccenda non fosse stata chiusa.

Mark List, Eric Landau e soci avevano anche presentato in tribunale una delega in bianco su tutte le mie proprietà. Avevano falsificato la mia firma e, naturalmente, non sapevo come fare. Da anni chiedevo a WISE di intervenire contro i due e farmi restituire il documento, ma WISE non fece mai nulla.

A quel punto Phyllis Franklin, la mia broker e vecchio OT VIII che stava cercando di tornare su Solo NOTs espanso, assunse Myron Findley, avvocato scientologist di Clearweater. Avevo avuto a che fare con il suo socio Don Knappmeyer restandone davvero poco impressionata, ero recalcitrante. Phyllis però insistette e alla fine accettai di dargli mandato per risolvere la situazione.

Myron si rivelò del tutto incompetente. Riusci a rintracciare Mark e Eric e li chiamò, mi riferì che loro volevano soltanto le "mie scuse" ma pensava anche che maneggiarli «mi sarebbe costato una bella cifra». Phyllis scrisse loro una lettera molto pungente in cui diceva che il tribunale aggrotta molto la fronte davanti alle deleghe in bianco, che aveva l'autorizzazione di OSA per querelarli se necessario, e aggiunse che se non avessero collaborato non avrebbero mai più potuto fare servizi della chiesa. Poiché a quanto mi risultava non avevano mai fatto servizi comunque, restai sorpresa della loro collaborazione.

Mandammo un corriere alla veterinaria scientologist che non aveva sistemato le carte con il tribunale. Era stata una grave mancanza da parte sua, ma Myron mi sconsigliò di querelarla. Il corriere la trovò in una sala bingo a Fort Myers Nord. Alla fine firmò i documenti.

Rogna dopo rogna riuscimmo a sistemare tutto, ma la cosa ci portò via un paio di mesi. Alla fine restava una unica cosa, quel "leasing" fatto quando ero andata per la prima volta all'Org di Orange County per pagare il Ponte di Alex. Scoprii che l'azienda che aveva fatto quel leasing fasullo, la Professional Leasing, aveva quasi immediatamente venduto il credito a un'altra azienda, la CIT. La prima avrebbe dovuto incassare e girare il denaro alla seconda. Non ero stata informata della cosa e lo scoprii soltanto quando misi in vendita l'ambulatorio. La CIT mi chiamò infatti per sapere perché avevo smesso di pagare. Restai indignata - dopo aver venduto la casa di Sanibel stavo versando 3000 dollari al mese. Ma il vecchio Barry Drayer della Professional Leasing si era tenuto i soldi, dicendo che io non pagavo.

La CIT mi chiese di sporgere denuncia, era soltanto la punta di un iceberg. Risultò che lo aveva fatto con centinaia di altri clienti e volevano inchiodarlo.

Poco prima di vendere la casa Barry Drayer mi aveva fatto causa per mancati pagamenti. Avevo assunto un avvocato ed era stato predisposto un piano di rientro che avevo rispettato, ma lui non aveva ritirato la causa. Prima di concedere il prestito per la vendita, la banca voleva che anche quella vicenda fosse chiusa. Chiesi alla CIT di ritirare il procedimento, ma il tribunale disse che solo chi lo aveva presentato poteva ritirarlo. Mi sembrava una follia dal momento che Barry non era più titolare di quel credito, ma il tribunale fu irremovibile.

A quel punto chiamai Barry chiedendogli di chiudere il caso. Lui cercò di estorcermi 60.000 dollari e lo mandai a quel paese. Così decisi di rinunciare a vendere, mi sarebbe costato una bella fetta di quanto ci avrei ricavato. Dave Foster andò nel panico più totale e convocò una riunione nell'ufficio del registrar del Ft. Harrison, assieme a Steve Besio (il mio FSM), Myron (che viveva a Clearweater da 10 anni e non aveva mai messo piede al Fort Harrison, un altro di quei parassiti che ronzano intorno agli scientologist), me e Phyllis. Cercarono di convincermi che arrendermi e PAGARE un SP era il «maggior bene sul maggior numero di dinamiche». Dopo tutto, loro stavano puntando al resto dei miei soldi e non gli importava un accidente di ciò che sarei stata costretta a fare per girarglieli. Rifiutai la proposta.

Continuarono però a tormentarmi e alla fine chiamai Barry, offrendogli 14.000 dollari (tenete presente che lui non era più il titolare del credito, per cui non gli dovevo proprio nulla). Depositai il denaro in un conto dell'ufficio di Myron. A quel punto dovevo andare a Tampa da un qualche avvocatucolo segnalato da Barry e farmi firmare i documenti per il ritiro della causa.

Il giorno successivo mi recai in tribunale per presentare i documenti ma Myron mi telefonò per dirmi che non potevo farlo, in quanto Barry e il suo avvocato gli avevano telefonato per informarlo che non avrebbero ritirato la causa fino a che un giudice non gli avesse detto che andava bene accettare quei soldi (il che non sarebbe mai accaduto, visto che si trattava di una estorsione). Stavo per impazzire. Chiamai la CIT e chiunque altro potesse darmi una mano, ma inutilmente.

Il giorno successivo, un venerdì, telefonai a Myron informandolo che se la cosa non si fosse conclusa per mezzogiorno l'accordo sfumava. Telefonai anche a Barry Drayer, ma trovai soltanto la segreteria telefonica. Gli dissi che ci saremmo rivisti all'inferno. Poi tornai al lavoro, visto che ormai avevo capito che vendere non sarebbe stato né facile, né prossimo.

Alle 13 mi chiamò Myron per dirmi che potevo presentare le carte in tribunale, e lo feci. Alla fine riuscii a vendere l'ambulatorio, ma continuai a sbattere la testa al muro per mesi chiedendomi perché mai stesse andando tutto storto a quel modo. Naturalmente la risposta era che «ogni volta che cerchi di renderti libera, l'universo MEST ti ricaccia indietro», e le solite scemenze [1].

Acquistai una casa a Clearwater (un altro ciclo in cui nulla sembrava andare per il verso giusto, ma alla fine ci riuscii), a circa un miglio di distanza dall'AO. Mi ci trasferii durante il primo fine settimana del 2002, facendo la spola con il mio aereo tra Ft. Myers e Clearwater. Rudy Kemper della Planetary Dissemination stava cercando così disperatamente di spremermi qualche altro soldo che mi venne ad aiutare nel trasloco. Secondo lui era un "mio amico", in realtà è soltanto uno stronzo.

Chiusi l'ambulatorio il martedì. I dipendenti rimasero scioccati, non avevano idea che avessi venduto. Mi sentii molto male. Stavo per lasciare il mio staff, i clienti, i pazienti, ma lo stavo facendo per il "maggior bene".

Versai a FSO e FSSO metà dei soldi ricavati dalla vendita. Poiché quella vendita mi aveva richiesto un sacco di tempo in più del preventivato, per comprare la casa avevo dovuto chiedere un nuovo prestito. Ma lo ripianai subito e cominciai la mia nuova vita di studente e PC a tempo pieno.

Terminai innanzitutto i cicli ancora aperti, NED e FPRD. Non ero "andata a clear" su NED per cui fui letteralmente catapultata (in meno di 5 minuti) all'AO per iniziare il corso di Solo Auditor. Percorsi Power e Power Plus. Terminai il corso di Solo in 12 settimane, con in mezzo un paio di settimane per rifare gli OT Preps visto che (mi dissero) adesso che sapevano che all'epoca non "ero Clear" li avevo fatti in modo scorretto.

Quell'anno terminai 13 gradini del Ponte arrivando alla soglia di "OT III". Verso la fine dell'anno cominciai a preoccuparmi per i soldi, e decisi di trovare un lavoro part-time. In autunno avevano cercato di "reggiarmi" per la SO, avevo quasi accettato ma poi non ero riuscita a conciliare la perdita dei miei animali con il "grande quadro" del "maggior bene".

Arriviamo così al 2003. Iniziai il nuovo anno audendomi sul MURO DEL FUOCO, "OT III". Credo che la cosa che permette ai public di proseguire su servizi ridicoli come questo sia il senso di appartenenza a un gruppo di élite (forse i più stupidi del mondo?). Io e gli "amici" ci divertivamo un sacco ed eravamo soliti trasformare la vita in una festa continua. Stavo cercando un lavoro a tempo pieno a Clearwater, ma come ci si può audire sui "livelli OT" e trovare un vero lavoro non scientologist? All'epoca a Clearwater l'unico veterinario scientologist era George Malnati, un "OT VIII", ma non sembrava molto propenso all'idea di prendermi a lavorare con lui o di cedermi parte del suo ambulatorio per vedere la mia clientela. Credetemi, cercare di spiegare che «devi andare in session» a persone normali non è così semplice.

Cercai di ottenere una ipoteca sulla casa ma non ci riuscii. Alla fine Ed Mash, un altro scientologist, accettò di prestarmi i soldi. Mi addebitò 1500 dollari per il disturbo e interessi al 18% (all'epoca il tasso corrente era inferiore al 6%). Intendevo usare quel denaro per aprire un ambulatorio a Clearwater, ma lui mi prestò soltanto la metà di quanto serviva.

Niente sembrava andare per il verso giusto. Cercare i locali, negoziare un leasing ecc. Ripensavo a quanto era stato facile aprire i due precedenti ambulatori e mi chiedevo: «perché ora che sono OT è tutto così DIFFICILE?» Ancora una volta la risposta fu che «quando un essere cerca di liberarsi, tutti gli ostacoli si fanno avanti per impedirglielo» (tutti gli scientologist hanno sentito questa storia).

Dopo la relazione fallita con Julio, il brasiliano di quando facevo L11, non avevo più avuto un fidanzato. Decisi allora di entrare nel sito web di "cuori solitari" scientologist. All'inizio mi limitai a leggere le presentazioni dei vari tizi, poi decisi di lanciarmi e mi iscrissi anche io.

Non successe molto. Decisi che dovevo proprio trovarmi un uomo, cercavo un "OT" che fosse anche pilota. Ne trovai soltanto un paio. Uno dei due era di Clearwater ma viveva in California, e ci eravamo già conosciuti. Era Mike. Iniziammo a scambiarci e-mail, poi a telefonarci, e alla fine decidemmo di incontrarci. Il nostro primo appuntamento fu all'event del 9 maggio alla Ruth Eckerd Hall (triste, vero?). Il 27 maggio ci sposammo al municipio di Clearwater. Avevamo deciso che il nostro "vero matrimonio" sarebbe avvenuto sulla Freewinds, ma sbrigammo tutte le formalità prima di partire.

Mike aveva intanto trovato lavoro con Nancy Newman, un'altra scientologist del posto. Doveva istallare porte. Spesso veniva mandato a lavorare lontano per scoprire, arrivato sul posto, che il materiale non era stato consegnato. In quelle occasioni lei non lo pagava perché «non aveva fatto il lavoro» e, quando lavorava, doveva aspettare mesi prima di essere pagato.

Vivevamo entrambi con il prestito di Ed Marsh, quello che sarebbero dovuto servire per aprire l'ambulatorio. Stavo ancora lavorando al progetto, avevo trovato dei locali, ma ottenere i permessi portò via un paio di mesi durante i quali continuai a fare i servizi.

Avevamo progettato di andare in luna di miele alle Bahamas e ai Caraibi, con il mio aereo. Avremmo poi raggiunto la Freewinds e ci saremmo sposati a bordo. Finalmente alla fine di giugno terminai OTV e mi permisero di partire.

La famiglia di Mike (tutti scientologist) era stata informata che ci saremmo sposati il 4 luglio sulla Freewinds, ma non venne nessuno. Facemmo la prima tappa a Providenciales e poi puntammo su St. Croix. Mike Bottomley, registrar telefonico della Freewinds, aveva intanto chiamato per dirci che la nave era in ritardo, così ci fermammo tre giorni. La nave subì un nuovo ritardo e ci fermammo a Nevis per un paio di giorni. Poi chiamarono per dirci che il giorno dopo sarebbero stati a Barbados.

Arrivati sul posto la nave non c'era. Trovammo invece altre 48 persone in attesa di imbarcarsi. La Freewinds ci aveva trovato un albergo sul posto. Quando finalmente arrivò, prima ci dissero che c'era stata burrasca, poi che avevano incrociato un cargo che stava affondando e, secondo le leggi del mare, avevano dovuto rimorchiarlo in salvo. Lo avevano accompagnato a St. Vincent, ma per l'ingresso in porto servivano 3000 dollari che il cargo non aveva, e che dovettero pagare loro (sarebbe interessante controllare i documenti per vedere se è tutto vero). A quel punto come potevamo arrabbiarci davanti a un tale atto di eroismo?

Appena saliti a bordo ci dissero che per avere la suite sul ponte che avevamo già prenotato (e per cui mi avevano detto che i soldi che avevo sul conto erano sufficienti) erano necessari altri 2500 dollari. Sapevo che non potevamo permetterceli, già eravamo in ristrettezze, ma decisi di farlo comunque. Sul conto di FSSO avevo depositato anche 50.000 dollari per fare "OT Hatting" e "OTVIII", ma NO, quelli non si potevano toccare. Mi arrabbiai parecchio e dissi che, visto che eravamo lì, ci saremmo trattenuti una notte soltanto e poi ce ne saremmo andati. L'addetto di LRH ci chiamò in ufficio per dirci che avrebbe provveduto a coprire le spese, di non preoccuparci. Così restammo i sei giorni preventivati. Ci sposammo con rito Scientology che durò 15 minuti esatti, in quanto la cerimonia doveva essere incastrata nelle pause tra un corso e l'altro, sapete. Facemmo un corso e per il resto del tempo ce ne andammo a zonzo e a divertirci sulle isole.

Da Barbados volammo poi direttamente a San Juan, dove ci trattenemmo una notte, e il giorno facemmo una tirata di 8/9 ore, con una sosta carburante a Provo, fino a Ft. Lauderdale per fare dogana, e infine a casa.

Tornati a Clearwater terminai OT VI. Una sera, verso la fine del corso e dopo aver fatto "i drill del pacco" (i "materiali confidenziali" vengono sempre custoditi sotto chiave, e se non lo sono le porte automatiche della classe non si aprono. A fine studio bisogna riporli nell'area di custodia dietro la scrivania, dove resteranno per la notte) Vicki, una supervisore italiana, ci tenne inchiodati in classe per un'ora e mezza e rimproverò molto duramente tutti quelli che "qualificavano" per la Sea Org ma non vi avevano ancora aderito. Rendetevi conto che il corso doveva finire alle 22, e che ci tenne rinchiusi a chiave nella classe confidenziale fino a mezzanotte.

Vicki voleva che io declamassi una "storia di successo" per indurre anche gli altri a vendere le loro attività o a mollare il lavoro per "andare sul Ponte a tempo pieno". Avevo pensato di farlo, ma poi non ci riuscii.

Finito OT VI iniziai ad audirmi su OT VII. Avevamo bisogno di soldi ma fare le 3-6 session quotidiane previste e lavorare a tempo pieno, o anche solo parziale, era del tutto impossibile. Vivevamo ancora con i soldi del prestito.

A settembre morì mia madre e andammo in North Carolina per il funerale, portandomi dietro i "materiali". Secondo le regole interne devi prenderti una stanza di albergo che disponga di una cassaforte, oppure che abbia alla reception degli armadietti chiusi a chiave a cui solo tu puoi accedere, la cassaforte comune non va bene. Mi sentivo davvero un'idiota ad andare avanti e indietro per prendere i miei materiali di auditing, chiudere a chiave la stanza ecc. Oggi mi stupisco di come possa essermi fatta controllare a quel modo (ipnosi, non c'è dubbio).

Stavo leggendo un altro topic [del forum da cui questa serie di interventi è tratta] in cui l'autore diceva di non essere mai stato scientologist, ma che si asteneva dal considerarsi superiore a noi poveri stupidotti. Lascia che ti dica che qui si tratta di «prenderti a calci quando sei al tappeto». Scientology è uno dei migliori imbrogli di questo tipo. Guarda quanta gente ne esce ancora convinta che in essa ci sia del buono (io rispondo dicendo che anche un orologio fermo fa l'ora giusta due volte al giorno). Una grossa fetta di questo imbroglio è che quasi tutte le sue pedine nemmeno sanno che cosa sta succedendo, come ad esempio i "Ministri Volontari".

Tornata dal funerale di mia madre mi trovai un lavoro part-time per un paio di pomeriggi la settimana. Mike continuò per un po' a lavorare per Nancy Newman, ma avvennero altri episodi di giornate sprecate in giro per lo stato per poi scoprire che il materiale non era stato consegnato, di mesi di attesa per essere pagato così cominciò a lavorare per Kaye Champagne e Lewis Steinman, che hanno un negozio di tappeti e quadri. Durò appena poche settimane e fu orribile.

Decidemmo di vendere la casa e di tornare a Ft. Myers per "far decollare la missione". Ci illudevamo ancora, continuavamo a credere alla massa di bugie che ci avevano raccontato, tra cui quella che gestire una missione ci avrebbe permesso di guadagnare di che vivere. La casa restò in vendita per mesi, senza nessun potenziale acquirente. Telefonavo spesso all'immobiliarista scientologist a cui mi ero rivolta, la quale mi diceva che il prezzo era "troppo alto". Non ero per niente d'accordo visto l'andamento del mercato, e mi rivolsi a un'altra immobiliarista che addirittura alzò il prezzo. Ma anche questa dopo due mesi non aveva ancora concluso nulla. Si chiamava Liz Adams ed era una "nuova OT VIII". Avrebbe dovuto avere familiarità con le regole dei materiali confidenziali, ma mostrava la casa e poi lasciava le finestre aperte, o non chiudeva a chiave la porta. Per me il fatto che una persona così " inalto" sul Ponte non riuscisse nemmeno a chiudere una casa era un outpoint intollerabile. Ma ancora continuavo ad ignorare i campanelli di allarme.

Alla fine decidemmo di lasciar perdere la storia della missione e di trovare un lavoro a tempo pieno. Avrei cercato di audirmi al meglio, ma avevamo una montagna di conti da pagare e non potevamo più tergiversare. Il giorno dopo trovai finalmente un acquirente per la casa, a prezzo pieno.

Fui anche tra i "fortunati" a ricevere un invito per il "viaggio inaugurale" della Freewinds [ricorrenza del varo della nave]. La crociera doveva essere riservata unicamente agli OT VIII, ma siccome non erano riusciti a raccogliere adesioni sufficienti per riempire la nave lo avevano esteso. Per il privilegio mi addebitarono 3000 dollari extra (oltre a vitto, alloggio, corsi ecc.). Mi avevano detto che David Miscavige sarebbe stato presente e si sarebbe intrattenuto con noi, ritenni che la cosa sarebbe stata "super theta" e non vedevo l'ora di partire. Naturalmente si doveva fare anche una donazione alla IAS, che mi addebitarono immediatamente. Sull'aereo vidi DM, Heber [Jentzsch, Presidente della Church of Scientology International] e alcuni altri. Erano in jeans e sembravano veramente insignificanti (Miscavige è davvero un nano). Erano tutti molto seri in volto e per nulla cordiali - in realtà sembravano quasi ostili. Lo giustificai con il fatto che sull'aereo dovevano mantenere una certa "sicurezza". Che scemenza.

Il "viaggio inaugurale" consiste nell'essere "gestiti" da mattina a sera. L'orario è talmente pieno che molti non riescono nemmeno a finire i corsi, per cui devono trattenersi un'altra settimana. Vieni inondato di "regali" - per i quali hai pagato 3000 dollari extra - E CHE NON VALGONO I SOLDI PAGATI. Organizzano speciali crociere a vela, a cui sono invitati però solo personaggi come i Feschbach. E naturalmente ci si aspetta che ti audisci per le session previste. In breve, una fregatura.

Dalla vendita della casa ricavammo a sufficienza per saldare il debito con Ed Marsh e versare un acconto per un'altra casa. Ne trovai una che mi piaceva a Ft. Myers, feci un'offerta che fu accettata ma dovevamo concludere l'acquisto nel giro di cinque settimane. Per ottenere un finanziamento mi rivolsi stupidamente a un altro broker scientologist, che ci mentì e stipulò un mutuo a un interesse da strozzini. Ci disse che sarebbe stato anche in grado di farci avere anche una seconda ipoteca, ma la richiese soltanto due giorni prima della chiusura dell'acquisto, che in quel modo sfumò. Io mi rifiutai di chiedere ancora una volta soldi in prestito agli amici, e i proprietari non acconsentirono a posticipare la stipula del contratto, né ci permisero di affittarla nel frattempo.

A quel punto noi dovevamo liberare la casa di Clearwater il giorno dopo, e mi restava un giorno soltanto per trovare una sistemazione per noi e i miei 10 gatti. Non avevo intenzione di sobbarcarmi due traslochi. Avevo conosciuto un veterinario scientologist (Lee Shewmaker) che aveva una casa a LaBelle, vicino a Ft. Myers, e ci trasferimmo da lui. Sembrava la soluzione perfetta - avrei potuto lavorare qualche ora per lui (a commissione, naturalmente), audirmi regolarmente, essere vicina alla mia missione. Ci convinsero che per il «maggior bene»Mike si sarebbe dovuto trattenere a Clearwater per terminare l'internato di Classe IV, in modo da poter consegnare auditing al pubblico della zona di Ft. Myers (Mike non poteva diventare staff della missione in quanto, come ex membro Sea Org, era un "essere degradato fuori etica"). Affittammo un appartamento a Clearwater in cui potesse vivere fino al termine dell'internato.

Tutta la cosa, però, si trasformò nell'ennesimo incubo. L'etica dell'ambulatorio di Lee era molto scarsa - non potevo essere assolutamente d'accordo con quel modo di gestire le cose. I locali erano sporchi, giravano topi e scarafaggi. Gli strumenti chirurgici e l'attrezzatura per l'anestesia erano arrugginiti! Lee era sposato con una donna di origini latine che assumeva soltanto i suoi parenti. Il personale era incompetente e maleducato, i prezzi offensivi, la clientela povera e scarsa. Lee e la figlia (anche lei veterinaria) sgridavano i clienti dicendo che era tutta colpa loro, e non avevano compassione né per gli animali né per le persone. Odiai subito quel posto (e, in mezzo a tutto questo, arrivarono i 4 uragani dell'estate 2004, Charley, Frances, Jeanne, Ivan a distanza di due settimane l'uno dall'altro, ma quella è un'altra storia).

Dopo poco decisi che ne avevo avuto abbastanza, riempii il mio aereo, mandai tutti a quel paese e tornai a Clearwater, sfortunatamente.

Prendemmo in affitto la casa di Bett McCaffrey, che stava entrando in Sea Org. Io andai a lavorare part-time da Malnati, il veterinario per cui avevo progettato di lavorare a tempo pieno prima di decidere di vendere casa (eravamo ormai al dicembre 2004). Avevo "sostituito" me stessa con un altro veterinario scientologist, Jan Hale, che stava iniziando in quel periodo i livelli OT e che si sarebbe trattenuto a Clearweater per lunghi periodi. Lui e George Malnati avevano convinto un veterinario "wog" a fare il "Corso di Integrità Personale" all'org di Tampa. Il corso andava a rilento, il tizio frequentava di rado e mi disse che non gli piacevano la pressione continua e le continue richieste di denaro.

Lo avevano anche convinto a fare dei "seminari imprenditoriali" di WISE e odio dover ammettere che anche io lo spinsi in quella direzione, e lo convinsi pure ad acquistare la serie dei volumi OEC di Bett (in seguito il tizio mi disse che tutti i suoi problemi all'ambulatorio iniziarono dopo aver ricevuto "quei libri").

Per un po' la vita si trascinò noiosamente. Mi audivo su OT VII, lavoricchiavo, iniziavo anche a fare delle sostituzioni presso altri ambulatori. Mio marito continuava l'internato di Classe IV ma era anche tornato a lavorare come capo-cantiere per un altro scientologist, Pierre Cournier.

Renderti disponibile la traduzione di questo racconto ha comportato molte ore di lavoro. Contribuisci anche tu a mantenere vivo questo sito
con una una

Il grosso errore avvenne quando, a febbraio 2005, mi presentai per la verifica semestrale di OT VII e la "body router" dei reclutatori della Sea Org convinse mio marito a leggere alcune "nuove policy" sul LSD e l'idoneità per la Sea Org. Mike lo fece e decise che forse, dopo tutto, non aveva mai preso LSD. Fece una "intervista al meter" da cui risultò pulito. Dopo di che iniziarono a farci una pressione tremenda per farci entrare in Sea Org.

Per conoscere la nostra esperienza nella élite di Scientology potete leggere "Reclutamento e l'EPF".


Note del traduttore:

1. A questo proposito si veda anche il racconto di Ildiko.

 
 
 
INDICE
 
 
 

Copyright © Allarme Scientology. L'utilizzo anche parziale dei materiali di questo sito - testi, traduzioni, grafica, immagini, digitalizzazione e impaginazione - con qualsiasi mezzo e su qualsiasi supporto, non consentita senza il preventivo consenso scritto del gestore del sito. Per richieste e chiarimenti contattare: allarmescientology@email.it