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Un Web tutto per loro

Gli Scientologist sostengono che il loro filtro protegge i fedeli. I critici lo chiamano "controllo mentale cultistico".

Di Janelle Brown. Tratto da Salon Magazine, 15 Luglio 1998.

Traduzione a cura di Martini. Note di Harry.

Se siete uno scientologo, la vostra chiesa spera che entriate in Rete e costruiate un sito Web a sostegno delle vostre credenze religiose. Per fare questo la Chiesa di Scientology vi fornirà un Kit Web. Addirittura ospiterà il vostro sito, insieme a quelli di migliaia di compagni scientologisti.

Ma se vorrete visitare alt.religion.scientology, il sito web Operation Clambake o semplicemente qualsiasi pagina riporti la parola "Xenu" non avrete fortuna. Infatti, probabilmente non riuscirete a leggere quegli articoli. Perché il kit che avete usato per costruire il vostro sito Web ha installato anche quello che i critici chiamano "Scieno Sitter": un programma di filtro, simile a quelli usati per celare la pornografia ai bambini, che impedisce agli scientologisti di vedere termini e frasi che la chiesa ha deciso di bloccare.

Gli oppositori di Scientology, e ce ne sono parecchi in linea, sostengono che il progetto di filtro Scientology On-line è "controllo mentale cultistico del 21° secolo" che soffoca la libertà di parola. I membri della Chiesa di Scientology affermano invece che si tratta di un programma di protezione che salvaguarda i suoi membri dal vedere materiali che per primi non vogliono vedere.

In ogni caso una cosa è certa: si tratta dell'ultima schermaglia di una battaglia che prosegue da tempo, senza che se ne veda la fine.

La Chiesa di Scientology venne fondata negli anni '50 dallo scrittore di fantascienza L. Ron Hubbard, e si snoda attorno a un sistema di credenze che sono parte psicologia e parte tecnologia. I membri vengono incoraggiati a diventare "clear" - cioè raggiungere uno stato di esistenza spirituale più alta - a mezzo di costosi corsi di auditing. Proseguendo con ulteriori corsi si raggiungono i livelli superiori di "Thetan Operante" (o OT), e si possono leggere i documenti sacri che parlano in dettaglio di un mondo antico di spiriti intergalattici. Scientology afferma di avere 8 milioni di seguaci nel mondo (sebbene i critici ritengono ve ne siano circa 50.000), comprese celebrità di alto profilo come John Travolta, Kelly Preston e Tom Cruise.

I detrattori chiamano Scientology sètta, primariamente a causa dei costi per il raggiungimento dei livelli OT superiori (da quel che si dice nell'ordine di centinaia di migliaia di dollari) e per le testimonianze di ex membri che affermano che gli scientologisti vengono maltrattati e plagiati. La chieda, dall'altra parte, sostiene di essere vittima del fanatismo religioso e che si merita lo stesso rispetto di qualsiasi altra fede.

Scientology e i suoi critici on-line hanno combattuto una guerra lunga e ben documentata, con il newsgroup alt.religion.scientology come punto di partenza. Qui critici schietti discutono animatamente con un piccolo gruppo di scientologisti ed ex scientologisti - dibattiti che nel passato sono stati interrotti da misteriosi cancelbots e da uno spamming pro-Scientology che ha minacciato di far chiudere il newsgroup. La Chiesa di Scientology ha perquisito le abitazioni di critici che avevano pubblicato in linea parti dei "documenti segreti", e ha intentato causa contro chi accusa di stare violando i suoi marchi di impresa. [1]

Nel 1998 la guerra non è ancora finita. Al contrario, i critici sono più rumorosi che mai - alt.religion.scientology è uno dei newsgroup più grandi di Usenet e ancora a maggioranza critica - e gruppi come Operation Clambake sono spuntati come funghi per diffondere informazioni critiche sull'organizzazione. I testi "sacri" di Scientology, e quantità enormi di documenti e commenti sui conflitti di Scientology su Internet, sono stati copiati centinaia di volte per tutta la Rete. In risposta la Chiesa di Scientology ha a sua volta postato lunghissimi documenti.

Forse, perciò, non è stata una sorpresa quando in occasione del compleanno di L. Ron Hubbard, il 13 Marzo 1998, il rappresentante di Scientology Mark Ingber ha annunciato la più recente iniziativa on-line della chiesa: on-line.scientology.org. Con un discorso rivolto ai membri di tutto il mondo (e successivamente distribuito on-line) Ingber ha annunciato che ogni membro di Scientology avrebbe presto avuto un sito Web.

Stando alla trascrizione postata su un sito critico verso Scientology, nel suo discorso Ingber ha affermato: "Entrare in Internet è come aprire un gigantesco elenco del telefono. Quando vi connettete e digitate la parola 'Scientology,' avrete tutti gli elenchi che contengono quella parola in qualsiasi forma, in ogni parte del mondo. E se anche con i nostri 116 siti Internet principali abbiamo raggiunto un altissimo numero di persone, noi la vediamo in altro modo: abbiamo un intero pianeta da chiarire." Ha aggiunto che ogni membro della Chiesa avrebbe avuto un kit per aprire un sito Web che avrebbe permesso la creazione di una pagina personale in rete intitolata "Sono uno Scientologist".

A distanza di quattro mesi, su Internet troviamo migliaia di siti "Sono uno Scientologist" - 10.000 secondo la chiesa, sebbene i critici che hanno provveduto a censimenti veri e propri ne abbiano contati 7.300.

Secondo Charlotte Kates, una studentessa diciottenne del New Jersey che afferma di aver trascorso sei mesi in Scientology (l'ha lasciata a metà maggio) il progetto Scientology On-line fornisce ad ogni appartenente alla chiesa un CD-ROM contenente i template per la costruzione del sito web. Dopo averli riempiti con informazioni personali, i membri inviano il materiale del loro sito alla sede principale di Scientology per ottenere l'approvazione all'uso di "marchi e lavori" dell'organizzazione (Scientology rivendica diritti legali su decine e decine di parole, da "Scientology" e "Dianetics" a termini come "Purification", "Fonte", "Advance!" "OT" e "Rundown della Nuova Vita"). Dopo aver avuto l'approvazione il membro può pubblicare il suo sito web. Nel caso lo scientologist non disponga di un computer o connessione alla Rete, i membri dello staff provvedono a compilare e pubblicare il template per conto loro, ospitando i siti su server di Scientology.

I siti web sono tutti uguali. Ogni "home page personale" è divisa in cinque sezioni: "Notizie su di me", "I miei Successi in Scientology", "La mia Citazione di Hubbard preferita", "I Gruppi che Appoggio" (questi consistono in una selezione di organizzazioni associate a Scientology, come il Narconon o il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani - gruppo che combatte la psichiatria), inoltre ci sono "I miei Links Preferiti" (una selezione di siti web e gruppi di Scientology). Ogni sito comprende anche un banner con la scritta "Sostieni la Tolleranza Religiosa" che punta direttamente a  www.scientology.org e una sezione "Contattami" con una form per spedire una e-mail, e il vostro numero di telefono e indirizzo al proprietario del sito [2].

Un "visualizza file sorgente" di un template di questi siti rivela un lungo elenco di parole chiave correlate a Scientology - presumibilmente per sovraccaricare i motori di ricerca con quanto più materiale pro-Scientology possibile. Considerando il mero numero di pagine e parole chiave non c'è da stupirsi se oggi, digitando "Scientology" o "Scientologist" su un motore, molte delle pagine che compaiono saranno "Sono uno Scientologist" piuttosto che quelle dei critici di Scientology.

Linda Peters, portavoce della Church of Scientology International, sostiene (via e-mail) che l'obiettivo del programma Scientology On-line è di "rendere semplice agli Scientologist assistere il prossimo fornendo informazioni, esprimere il loro punto di vista e aiutare gli altri a scoprire da soli che cosa sia Scientology, ascoltando uno Scientologist che ha una storia personale da raccontare." 

Dean Blehert, poeta trentenne e membro di Scientology, spiega: "Di sicuro vorrei una presentazione più giusta di Scientology. Esistono probabilmente parecchie centinaia di questi 'critici'. Esistono diversi milioni di persone che considerano Scientology di valore... se qualcuno fa una ricerca sul web e non incontra altro che attacchi a Scientology e niente che ne parli in modo positivo beh, allora è fuorviante. Se non ne parliamo bene noi che la conosciamo e la consideriamo di valore, chi dovrebbe farlo?" [3]

I motori di ricerca, però, cono consapevoli degli sforzi di Scientology. "Abbiamo appreso di questa spinta verso i motori un paio di mesi fa" afferma Adam Gross, rappresentante senior del sevizio consumatori di Lycos. "Non ci siamo preoccupati più di tanto. Siamo ben protetti da questo tipo di azione già dal modo in cui cataloghiamo." (aggiunge che non si trattava della prima volta che aveva notizie dalla Chiesa di Scientology - un rappresentante dell'organizzazione gli aveva telefonato l'anno scorso richiedendogli la registrazione di 20.000 indirizzi web, in aree specifiche del motore).

Quando i partecipanti di alt.religion.scientology hanno saputo del progetto Scientology On-line, che hanno ribattezzato "spam del web", sono entrati in azione - hanno documentato le pagine, informato i motori di quanto stava accadendo e fatto indagini sui template. Alcuni partecipanti erano addirittura elettrizzati dall'iniziazione on line di migliaia di Scientologist: significava che un numero maggiore di appartenenti alla chiesa avrebbe potuto entrare in contatto con il materiale critico. Come scrisse qualcuno, "inspiegabilmente adesso gli Scientologist sono indirizzati alla Rete; la conseguenza sarà che informazioni veritiere filtreranno fino a raggiungere il cuore della sètta."

Ma i frequentatori di alt.religion.scientology che pensavano che i novellini Scientologist avrebbero potuto improvvisamente leggere e scrivere sul loro newsgroup, furono disillusi ben presto dall'apparizione dello 'Scieno Sitter'. 

Secondo i documenti forniti dalla ex-Scientologist Kates, la Sezione 7 del contratto che tutti i membri devono firmare per ottenere il permesso di pubblicare il loro sito Scientology stabilisce che il membro deve "accettare l'uso dello specifico Programma di Filtro Internet che la CSI ti ha fornito, e che ti permette la libertà di visionare altri siti su Dianetics, Scientology o i suoi direttori senza la minaccia di accedere a siti che si ritiene usino marchi di impresa o lavori in modo non autorizzato, o che si ritiene siano inadatti o portino discredito alla religione di Scientology." Dopo aver pubblicato i loro siti web, gli Scientologisti vengono istruiti su come installare la versione di Netscape 4.0 che viene fornita sul CD-ROM, e che è preconfigurata con questo filtro.

Nessuno esterno alla chiesa sapeva esattamente che cosa fosse questo filtro fino al mese scorso, quando la Kates è apparsa su un canale Internet Relay Chat usato regolarmente dai frequentatori di alt.religion.scientology. Con il filtro installato sul suo browser, la Kates ha dimostrato esattamente quel che faceva: la conversazione era impossibile perché la ragazza veniva immediatamente espulsa dalla chat-line ogni volta che venivano digitate alcune parole ("Xenu", per esempio) o quando nel canale entravano determinate persone.

Sembrava così che il filtro bloccasse la vista o la discussione di parole "proibite". Diversi professionisti di software che frequentano alt.religion.scientology ottennero copie del filtro dalla Kates e da altri anonimi che si dicevano membri della chiesa, ed esaminarono il codice. Quel che scoprirono era un programma che sembrava essere basato sul popolare software CyberSitter della Solid Oak, e comprendeva un elenco di centinaia di siti web, nomi di critici di Scientology e termini. Alt.religion.scientology era escluso in blocco, così come i nomi di molti membri Usenet - addirittura quelli di alcuni Scientologist che avevano partecipato al forum. [4]

"Il mio nome compare fra quelli bloccati dal filtro, anche se la mia relazione con Scientology è estremamente marginale. Non ho mai postato nulla di scandaloso" racconta Thaddeus Beier, uno sviluppatore di software e membro di alt.religion.scientology che ha aiutato ad esaminare il codice del programma-filtro. "Non credo che software di filtraggio siano necessariamente una cattiva idea, se fatti alla luce del sole. I filtri di spam, per esempio, sono una buona idea. Ma questa cosa è fatta di nascosto - un altissimo numero di termini che vengono vietati non hanno alcuna relazione con gli obiettivi prefissati. Lo trovo inquietante."

Secondo Beier, Kates ed altri del gruppo che hanno studiato il filtro, a volte esso cancella semplicemente le parole offensive del sito web - rendendo la maggior parte della rete praticamente illeggibile dal momento che il programma comprende "stringhe" (sequenze di lettere) come "SP" (che sta per "Persona Soppressiva", o critico della chiesa) e "NOTS" (Nuovi Livelli per Thetan Operante). Altri termini, come i nomi "Robert Vaughn Young" (un ex Scientologist che ha scritto sulla chiesa), "McPherson" (il nome di una Scientologist morta sotto le cure della chiesa) e "Xenu" (una figura mitica rivelata nei testi della chiesa accessibili solamente ai membri avanzati) - faranno chiudere il browser. Il filtro, che funziona solamente su Windows 95, agisce in modo simile anche sulle e-mail dell'utente.

I partecipanti di alt.religion.scientology hanno passato un sacco di tempo a discutere sul perché esiste il filtro. Alcuni credono che Scientology voglia impedire ai suoi membri la visione di documenti che altrimenti dovrebbero pagare per vedere. Altri ritengono che Scientology tema  che i documenti critici più "pericolosi" - quelli per esempio che rivelano le gesta del governatore intergalattico Xenu - potrebbero far scappare i convertiti a Scientology. E, naturalmente, la maggioranza è convinta che Scientology non voglia che i suoi membri ascoltino i suoi critici.

La portavoce di Scientology Peters afferma che il filtro è stato sviluppato perché "molti nostri parrocchiani vogliono usare la Rete, ma hanno richiesto un filtro di protezione da quegli elementi che cercavano di cambiare o falsare la religione... Perciò, come molti altri gruppi e religioni, abbiamo fornito un filtro in modo che i nostri parrocchiani possano godere del diritto di praticare la loro religione senza essere molestati e intimiditi."

Parecchi membri attivi o ex sono d'accordo sul fatto che molti Scientologist desiderino usare questo filtro. Parte della dottrina di Scientology insegna che i documenti sacri dovrebbero essere letti soltanto quando il membro è spiritualmente pronto, dopo anni di auditing. La Kates ricorda che quando era nella chiesa credeva che se avesse letto per sbaglio OT3 o Xenu prima del tempo previsto, forse sarebbe morta. Inoltre gli appartenenti alla chiesa pensano che essere esposti all'"entheta" (energia negativa di qualsiasi tipo, che presumibilmente comprende la critica a Scientology) possa mettere in pericolo la loro crescita spirituale personale.

Si tratta sicuramente della spiegazione data dalla documentazione del CD-Rom Scientology On-Line, che afferma: "Su grande richiesta degli Scientologist è stato sviluppato un programma per impedirvi di essere soggetti a "entheta" e a meteriale di odio sulla Rete. Questo filtro vi permette di accedere direttamente e rapidamente ai vostri siti, senza essere dev-tiati [sviati] da materiale diffamatorio, contraffazioni o messaggi di odio. In questo modo la vostra attenzione può rimanere focalizzata sulla disseminazione, e sul far accedere il prossimo al Ponte Verso la Libertà Totale."

Non tutti gli Scientologist - in modo particolare i membri che frequentano maggiormente il web - hanno installato il filtro. Russell Shaw e "Whippersnapper," Scientologist che hanno attivamente partecipato ai dibattiti su alt.religion.scientology (ironicamente, Whippersnapper è compreso nell'elenco dei nomi vietati) hanno entrambi scelto di non costruire una pagina web e di non installare il filtro - anche se entrambi affermano di sostenerne l'uso. Se avesse un figlio, dice Whippersnapper, installerebbe il filtro per proteggerlo dalle "illazioni libidinose e shockanti" dei critici di Scientology.

Perché crede che il filtro sia necessario? "Innanzitutto a causa dei materiali che gli Scientologist considerano sacri, che un gran numero di critici hanno deliberatamente disseminato", scrive Whippersnapper. "Questo fatto da solo spiega la quasi totale non-partecipazione di Scientologist al forum alt.religion.scientology e l'esistenza stessa del filtro, e gran parte dell'amarezza del conflitto tra la Chiesa e i suoi critici più importanti... la pubblicazione di quei materiali è, quasi senza eccezioni, un'azione maleducata e quasi violenta fatta senza scopo razionale. Ci si aspetta che gli Scientologist non entrino in contatto con quei materiali, e i critici che li hanno pubblicati, primariamente in Rete, ne sono perfettamente consapevoli."

Ma quegli Scientologist che non partecipano ad alt.religion.scientology, dove il filtro è stato esaminato, sembrano avere una percezione completamente diversa delle sue capacità. Dean Blehert, per esempio, crede che il filtro funzioni meramente per prevenire spam anti-Scientology. Per come la vede lui, "Il filtro non mi impedisce di vedere i siti web dei critici di Scientology. È un filtro per lo spam che mi evita di nuotare in mezzo alla posta che non desidero ricevere. Se voglio cercare sui motori siti critici, posso farlo... a volte aprire un sito e dire di essere Scientologist ha come conseguenza di essere provocato da spam anti-Scientology."

Blehert paragona i gruppi anti-Scientology del web ai gruppi di odio - paragone condiviso dalla Chiesa di Scientology. [5] E chiede, "se foste ebrei che motivo avreste di voler vedere siti anti-semiti?" Dice poi di aver avuto solo benefici da Scientology, e leggere alcuni degli attacchi più veementi alla sua religione è sia deprimente che "una via alla paranoia".

La portavoce della chiesa Peters afferma che il kit di software di Scientology è stato "fatto in casa". E la Solid Oak, che ha sviluppato il software, nega di aver nulla a che fare con lo Scieno Sitter, ma riconosce che il suo codice potrebbe essere stato usato da un sub-licenziatario. Ironicamente il CyberSitter standard blocca tutti i siti di Scientology come "sètta", quindi se lo Scieno Sitter è basato sullo stesso codice lo fa sembrare, come dice il presidente Brian Milburn, "come se noi bloccassimo loro e poi ci girassimo per venderglielo."

Milburn aggiunge: "Scientology non è tra i nostri clienti. Ho tuttavia dato un'occhiata alle informazioni in Rete e posso dire che sembra probabile che [la tecnologia di filtraggio di Scientology] provenga da uno dei nostri sub-licenziatari." La CyberSitter conferisce licenza per un tool kit a gruppi che vogliono costruire i loro filtri non commerciali. 

Milburn continua affermando "[Gli Scientologist] conducono un gioco sporco, e non ho particolare desiderio di avere a che fare con loro". Ma nel caso gli Scientologist abbiano usato il suo codice la Solid Oak probabilmente ne trarrà profitto. I licenziatari del CyberSitter sono tenuti a pagare royalties per ogni utente che installa il software di filtraggio.

Perché i partecipanti di alt.religion.scientology si preoccupano tanto? Per i critici di lunga data l'elenco di parole, frasi e siti vietati mostra loro in dettaglio che cosa terrorizza la multinazionale. Come spiega Iain Brown, un altro appartenente alla squadra che ha studiato il codice dello Scieno Sitter, "per me non è particolarmente importante perché gli Scientologist che stanno usando questo filtro l'hanno accettato volontariamente. Al contrario per me è importante vedere esattamente che cosa spaventa la chiesa - quali sono i nomi in elenco, quali luoghi non vogliono che i membri vedano. Voglio sapere che cosa pensano sia cattivo."

Alcuni frequentatori di alt.religion.scientology sono quasi orgogliosi del loro status di paria: molti sottolineano il fatto nella loro "firma". Via e-mail Young dice: "Sono riuscito a vedere l'elenco delle aree proibite che è stato hackerato, e sono onorato di ritrovarmi nell'elenco. Quel che questa organizzazione sta cercando di fare renderebbe invidioso qualsiasi dittatore o gruppo che volesse controllare la mente."

Per Charlotte Kates, che recentemente ha lasciato Scientology, il significato del filtro è più personale. "Riassume quanto Scientology fa ai suoi membri, i processi di controllo del pensiero" dice. "Lo slogan di Scientology è 'Pensa con La Tua Testa' - e poi guardi questa cosa ed è come... mah, questo è il controllo mentale di Scientology come apparirebbe in linguaggio di programmazione. Questo è il controllo mentale delle sètte nel 21esimo secolo."

Il progetto Scientology On-line e il suo filtro hanno indubbiamente riacceso - o forse semplicemente aggravato - la guerra tra Scientology e i suoi critici su Internet. Ma la comparsa di 10.000 Scientologist sul Web ha avuto un altro inatteso effetto collaterale sulle relazioni tra i due gruppi: i più grossi critici della chiesa hanno improvvisamente visto i volti umani degli scientologist. Thaddeus Beier, Deana Holmes, frequentatrice regolare di alt.religion.scientology e parecchi altri hanno attentamente documentato le informazioni personali delle home page "Sono uno Scientologist" - allestendo database di foto, testimonianze e biografie.

Come dice Beier, "ora sono in grado di apportare una grande distinzione - da una parte l'organizzazione di Scientology e le tecniche che usa per sottrarre denaro alla gente, cosa che considero estremamente squallida; e dall'altra i seguaci, gente buona, normale. Soltanto gente troppo fiduciosa. Qualsiasi cosa impedisca loro di vedere la verità è davvero un pessimo affare."

 
 
 
Note

[1] Per informazioni dettagliate, vedi la sezione Scientology contro Internet.

[2] Il messaggio del visitatore viene inviato a Scientology, e non direttamente all'autore della pagina, il cui indirizzo e-mail non compare.

[3] L'affermazione "diversi milioni di persone" è allineata con la propaganda di Scientology, e non corrisponde al vero - vedi qui. La parola "attacchi" è desunta dall'ideologia dell'organizzazione, la quale considera a priori malato di mente e criminale ("persona soppressiva", in gergo) chiunque critichi Scientology (ogni critica viene percepita come un "attacco"). Inoltre, è interessante ricordare che pressoché tutti i siti critici verso Scientology operanti sul Web riportano in evidenza dei link alle pagine ufficiali gestite dalla multinazionale (si dice siano 20.000, in più lingue). A mio parere, infine, intasare i motori di ricerca con migliaia di pagine tutte uguali non è un modo onesto né utile per esprimere il proprio punto di vista su un argomento qualsiasi.

[4] Per il contenuto della "lista nera" di Scientology, vedi qui.

[5] Vedi qui (Nota 7).

 
 
 
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