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Il verdetto del Processo di Marsiglia
 
Gli Scientologisti riconosciuti colpevoli. Ex leader francese condannato per truffa.
 
Rassegna stampa, Novembre 1999. Per maggiori informazioni sul Processo, vedi qui.
 
Traduzione a cura di Martini.
 
 
 
 
 
 
Premessa
 
«Si tratta del secondo processo a funzionari di Scientology in Francia. Il primo, a Lione tre anni fa, ha visto [nel 1997] sei imputati condannati con la condizionale per accuse simili [truffa], e uno condannato per omicidio non premeditato a seguito del suicidio di un seguace.» (Julian Nundy, Daily Telegraph, 21 Settembre 1999).
 
In aggiunta, nel 1978 un tribunale parigino condannò in contumacia il fondatore della multinazionale L. Ron Hubbard a quattro mesi di reclusione e ad una multa di 35.000 franchi.
 
 
 
Ex leader francese di Scientology colpevole di truffa
 
Reuters, 15 Novembre 1999.
 
 
Marsiglia, Francia - Lunedì un tribunale francese ha pronunciato una condanna detentiva per truffa, collegata ai corsi offerti dall'organizzazione, contro un ex leader regionale della Chiesa di Scientology.
 
Xavier Delamare, in precedenza a capo del gruppo nella Francia sudorientale, è stato condannato a due anni di detenzione (di cui 18 mesi sospesi) e multato per 100.000 franchi [circa 29 milioni di lire]. Essendo già stato detenuto per 17 settimane in attesa del processo, non tornerà in prigione.
 
Ad altri cinque membri della chiesa sono state comminate pene con la condizionale che vanno da sei mesi a un anno. Un imputato che si era ribellato al gruppo ed aveva accusato Delamare di averlo inviato a compiere missioni sospette di raccolta fondi è stato assolto.
 
I sette scientologisti erano stati rinviati a giudizio il Settembre scorso in relazione a corsi di "purificazione spirituale" organizzati dai membri della chiesa tra il 1987 e il 1990. Le accuse di violenza e abuso della professione medica erano cadute.
 
L'avvocato dell'accusa Danielle Drouay-Ayral aveva chiesto, per Delamare, 18 mesi di detenzione e 18 mesi con la condizionale, sostenendo che al gruppo interessava unicamente lucrare sui propri seguaci.
 
L'avvocato di Delamare Jean-Yves Le Borgne, dopo la sentenza ha dichiarato che il procedimento puzza di linciaggio.  [1] 
 
Il processo è stato disturbato dalla sparizione di prove legali che le autorità hanno imputato ad un errore di un impiegato della cancelleria.
 
La chiesa di Scientology ha negato ogni responsabilità, e ha affermato che i suoi oppositori avevano dato corso ad una campagna diffamatoria cercando di incolpare il movimento per un errore grossolano dell'amministrazione.
 
Anche in altri due casi sono scomparsi documenti legali che avrebbero potuto essere usati come prove contro il movimento.
 
Le autorità francesi guardano con sospetto alla chiesa di Scientology e lo scorso mese hanno espresso pubblica indignazione a proposito del rapporto del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti nel quale si condanna l'atteggiamento dei funzionari francesi nei confronti del movimento.
 
La posizione francese è stata sottolineata dall'Ambasciatore Generale per la Libertà Religiosa Robert Seiple, autore di un rapporto critico verso Parigi.
 
Il Ministro della Giustizia Elisabeth Guigou ha sollevato la prospettiva di bandire, in Francia, la chiesa di Scientology.
 
A differenza degli Stati Uniti, la Francia non riconosce Scientology come religione. I membri del gruppo lamentano molestie e persecuzione.  [2] 
 
Scientology, fondata nel 1954 dal defunto scrittore di fantascienza L. Ron Hubbard e con base negli Stati Uniti, sostiene di avere oltre otto milioni di seguaci nel mondo.  [3] 
 
 
 
Carcere per i reclutatori di Scientology
 
Dopo la sentenza nel caso di Marsiglia, la setta intende contrattaccare.
 
Da Liberation, Francia. Articolo di David Dufresnet, 16 Novembre 1999.
 
 
In Settembre, all'epoca del caso della Chiesa di Scientology, alla sbarra del tribunale correzionale di Marsiglia il responsabile locale della sètta negli anni '80 aveva pronunciato queste parole a sua difesa: «ridurre Scientology a una questione di denaro è un travisamento della verità». Invano. I giudici di Xavier Delamare non hanno creduto a queste belle parole. Ieri lo hanno condannato a due anni di carcere per truffa (di cui sei mesi non passibili della condizionale), e a 100.000 franchi di multa. Il suo torto: aver impiegato metodi fraudolenti per reclutare nuovi seguaci. Quattro altri scientologisti, all'epoca alle dipendenze dello stesso gestore che desiderava fare delle sue filiali nizzarda e marsigliese "le migliore Missioni in Europa" a colpi di "corsi spirituali avanzati" e di "vendita dura"  [4] di K7 o libri, sono incappati in pene, con la condizionale, per "truffa" o "tentata truffa". Da sei mesi a un anno, secondo il loro livello di coinvolgimento e il talento nel vendere "auditing" o nel trattare i test della casa. Altri due membri, invece, sono stati assolti. Per la setta si tratta di una doccia fredda. Sebbene alla fine alcune delle accuse mossele sono cadute.
 
Scientology, preoccupata per la sua immagine, si affretta a pubblicizzare la decisione di contrattaccare. Inizialmente criticando queste «severe decisioni», «inevitabili nel clima attuale» in cui è necessario che «la giustizia rientri nei binari», e considerando il fedele Xavier Delamare come «il capro espiatorio di una faccenda che ha serie colorazioni politiche». Affermando, ancora una volta, che i fatti contestati ai seguaci marsigliesi di L. Ron Hubbard, il fondatore della sètta, risalgono a dodici anni fa, che il tutto non rientra più nell'attualità, e, specialmente, che «il principale accusato ha ammesso sul banco degli imputati di aver violato i regolamenti della Chiesa».
 
Per un po' il portavoce della setta, Danièle Gounord, che ieri sera non sapeva ancora se il suo movimento ricorrerà in appello, ha dichiarato, addirittura con sollievo: «niente nella sentenza condanna la Chiesa di Scientology come tale. Fa unicamente riferimento a singoli individui». Che nenia, ha replicato Jean-Michel Pesenti, il legale delle vittime. Per lui la «devianza locale» non regge, ed è stata «largamente superata». Già presente al processo di Lione nel 1996, il Sig. Pesenti sa di che cosa parla: lasciando perdere l'omicidio non premeditato di un giovane seguace che all'epoca costò al responsabile lionese del gruppo una condanna a tre anni con la condizionale, il caso di Marsiglia è apparso come una ripetizione di quello di Lione. Stessi regolamenti interni, stesso funzionamento, stesse truffe o quasi. Da qui la dichiarazione di ieri del Sig. Pesenti: «Ora ci attendiamo la pura e semplice messa al bando della setta». Una dichiarazione che fa male. Ma tant'è. Domenica scorsa la Chiesa di Scientology si è premurata di mettere l'avvocato sotto pressione. E ha annunciato di aver presentato una querela per diffamazione contro di lui e Raymond Fourni (PS), vice-presidente dell'Assemblea Nazionale. Ai due la setta rimprovera alcune dichiarazioni sulla faccenda dei sigilli distrutti presso la Cancelleria del tribunale di Marsiglia, fatti avvenuti poco prima del processo.
 
Danièle Gounord, portavoce di Scientology, è categorica: la setta si appresta ad attaccare in tutte le direzioni. Sulla lista: Alain Vivien, Presidente della Missione Interministeriale per la Lotta alle Sètte, che Scientology ritiene l'"Inquisitore Numero Uno" in Francia. Ma anche in Belgio, colpevole ai suoi occhi di "violazione dei diritti umani" dopo le venticinque perquisizioni del 30 Settembre scorso a Bruxelles.
 
Il fatto è che Scientology sa che la sua immagine è fuoriuscita pesantemente intaccata, e la sua agenda legale piuttosto carica. E non è il genere di organizzazione che incassa il colpo senza renderlo. E il colpo subito a Marsiglia è serio.
 
 
 
Tribunale riconosce colpevoli di truffa cinque scientologisti
 
Agence France Presse, 15 Novembre 1999.
 
 
Marsiglia - Lunedì cinque scientologisti francesi sono stati ritenuti colpevoli di truffa e tentata truffa, ed uno di essi condannato a sei mesi di detenzione e 100.000 franchi di multa per aver frodato persone per conto della setta.
 
La corte ha condannato Xavier Delamare, 42 anni, ex dirigente dei centri della Chiesa di Scientology della Francia meridionale, a due anni di carcere (18 mesi sospesi) e l'ha multato per aver manipolato delle persone al fine di farle versare denaro alla chiesa, la quale in Francia viene considerata una setta.
 
Quattro altri imputati, impiegati presso la chiesa, sono stati condannati a pene variabili tra i sei mesi e un anno, con la condizionale. La corte ha assolto altri due imputati.
 
Tutti erano accusati di aver fatto uso, tra il 1987 e il 1990, di pratiche disoneste finalizzate ad estorcere denaro alla gente in cambio dei costosi servizi commercializzati dalla chiesa, fondata dallo scomparso scrittore di fantascienza L. Ron Hubbard.
 
Alcuni di questi servizi comprendevano sedute di purificazione e cure di vitamine vendute, secondo l'accusa, a prezzi eccessivi.
 
Una portavoce della chiesa ha denunciato la sentenza contro Delamare. "È servito da capro espiatorio in un caso con serie implicazioni politiche", ha dichiarato Danièle Gounord, ex dirigente della Chiesa di Scientology di Parigi, assolta nel 1996 in un caso di truffa dai contorni simili. "La sentenza è molto severa" ha aggiunto. "Queste persone hanno ammesso di aver violato le regole della chiesa".
 
Nel frattempo il legale di Delamare ha paragonato il processo a una caccia alle streghe contro la chiesa  [5]  e ha aggiunto che i giudici si sono sentiti obbligati a condannare il suo cliente. "Si tratta di una sentenza maturata in un clima di pubblica lapidazione contro tutti gli imputati, e la chiesa nel complesso", ha detto Jean-Yves Leborgne.
 
Il Pubblico Ministero e gli avvocati d'accusa avevano richiesto pene più severe, argomentando sul fatto che "dietro la religione esiste una chiara e istituzionalizzata deriva affaristica", in cui i funzionari della chiesa praticavano forme di "manipolazione mentale" per estorcere denaro a persone con problemi.
 
Hanno citato come esempio sedute offerte dalla chiesa al prezzo di 200 dollari l'ora [circa 380.000 lire] a gente che desiderava espiare momenti oscuri della propria esistenza. Le sedute, descritte come una sorta di pseudo-psicoanalisi, hanno minato la salute di persone con "reali problemi psicologici", ha aggiunto il Pubblico Ministero.
 
Nello specifico Delamare è stato ritenuto colpevole di aver soggiogato un uomo di 34 anni con problemi psicologici, e averlo indotto ad abbandonare il trattamento medico in favore di una cura di vitamine. Inoltre l'uomo è stato incoraggiato a chiedere un prestito bancario di 30.000 franchi [circa 9 milioni di lire] per l'acquisto di un "elettrometro", che si presume possa portare alla luce zone di stress mentale. L'uomo è finito in una clinica psichiatrica.
 
Le cosiddette sedute di purificazione offerte dalla chiesa, che costano tra i 2.000 e i 24.000 dollari, sono state descritte dall'accusa come "prive di valore" e prova di una "mostruosa truffa".
 
In Francia si tratta del terzo processo che vede imputata la ricca organizzazione che afferma di avere 8 milioni di membri nel mondo, di cui 30.000 nel paese.  [6] Nel 1978 un tribunale parigino condannò Hubbard in contumacia a quattro mesi di reclusione e ad una multa di 35.000 franchi (circa 5.000 dollari).
 
Un altro processo ampiamente pubblicizzato si svolse nel 1996 e vide implicati sei scientologisti di Lione che furono successivamente condannati (con la condizionale). All'epoca la corte di appello ritenne colpevole anche l'ex dirigente locale dell'organizzazione per omicidio non premeditato, a seguito del suicidio di un membro della setta.
 
 
 
Scientologisti condannati in Francia
 
The Associated Press, 15 Novembre 1999.
 
 
Marsiglia, Francia - oggi un tribunale francese ha riconosciuto cinque membri della Chiesa di Scientology colpevoli di truffa, un ostacolo per i tentativi del gruppo di farsi riconoscere, in Francia, come religione e non come setta.
 
Il tribunale della città meridionale di Marsiglia ha condannato il leader regionale di Scientology, Xavier Delamare, a due anni. Non andrà in prigione, tuttavia, perché la corte ha riconosciuto 18 mesi di condizionale e gli ha accreditato sei mesi per il periodo trascorso in carcere nel 1990. Gli è stata anche comminata una pena pecuniaria di 1.700 dollari.
 
Quattro altri scientologisti hanno subito condanne con la condizionale da sei mesi a due anni, mentre altri due sono stati prosciolti.
 
"L'intero caso dall'inizio alla fine ha avuto connotazioni politiche", hanno detto gli Scientologisti in un pronunciamento sulla sentenza. "Per gli imputati si è trattato di un processo dell'Inquisizione durato 10 anni", si afferma nella dichiarazione. Gli Scientologisti hanno aggiunto che continueranno a portare il caso all'attenzione delle organizzazioni internazionali sui diritti umani.
 
L'avvocato di Delamare, Jean-Yves Le Borgne, ha dichiarato che il suo cliente si prenderà un po' di tempo per decidere se ricorrere in appello.
 
La sentenza ha segnato il culmine di una inchiesta cominciata nel 1990 contro i leader regionali di Scientology di Marsiglia e di Nizza per presunta frode, abuso della professione medica e violenza premeditata. Il caso è scaturito dalle denunce di un ex Scientologista.
 
Gli Scientologisti erano accusati di aver accettato denaro per falsi trattamenti di "purificazione" che comprendevano recarsi in sauna e correre, e ai quali venivano fatte assumere elevate dosi di vitamine.
 
I trattamenti proposti dagli scientologisti costano tra i 2000 e i 25.000 dollari [3,8 - 48 milioni di lire].
 
In una dichiarazione rilasciata la settimana scorsa a Los Angeles, gli Scientologisti hanno affermato di avere richiesto alla Commissione Internazionale dei Giuristi con sede a Ginevra di indagare sui tentativi francesi di "compromettere il diritto a un processo equo dei membri di una minoranza religiosa".  [7] 
 
Gli scientologisti si sono già appellati all'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, al fine di ricevere sostegno nel loro intento di sciogliere l'unità anti-sette del Governo francese.
 
La Chiesa di Scientology ha lamentato discriminazione in Francia, dove afferma che a suoi membri è stato rifiutato il diritto di aprire conti bancari e insegnanti sono stati licenziati sulla base della loro affiliazione a Scientology.  [8] 
 
Il Francia la Chiesa di Scientology compare in un elenco di 173 gruppi che necessitano di essere tenuti sotto controllo al fine di prevenire attività settarie. Da molto tempo sta lavorando per essere riconosciuta, in quel paese, come religione e non come setta.
 
Molti europei sono scettici su Scientology, che tra i suoi membri importanti annovera gli attori Tom Cruise, John Travolta and Kirstie Alley.
 
Fondata nel 1954 dallo scrittore di fantascienza, L. Ron Hubbard, l'organizzazione con sede a Los Angeles insegna che la "tecnologia" può espandere la mente e aiutare a risolvere i problemi.
 
 
 
Ex capo-setta condannato per truffa
 
The Times, Londra. Di Charles Bremner, 16 Novembre 1999.
 
 
Ieri cinque ex funzionari della Chiesa di Scientology della Francia meridionale sono stati condannati per truffa.
 
Xavier Delamare, che in precedenza ha diretto il gruppo nella Francia sudorientale, è stato condannato a due anni, di cui 18 mesi con la condizionale, e multato per 10.000 sterline [circa 30 milioni di lire]. Quattro altri membri hanno ricevuto condanne inferiori, con la condizionale. Delamare, 42 anni, è stato rilasciato, considerato che aveva trascorso in carcere 17 settimane in attesa del processo. Altri due ex scientologisti sono stati assolti.
 
I condannati - che ora hanno lasciato l'organizzazione - sono stati trovati colpevoli di aver estorto denaro a persone ingenue che si erano iscritte a "corsi di purificazione". In un caso di quel che la pubblica accusa ha definito "una truffa mostruosa", un uomo è stato persuaso a spendere 3.000 sterline [circa 9 milioni di lire] per un "elettrometro", strumento impiegato dagli scientologisti per identificare zone di "disagio mentale".
 
Il gruppo ha denunciato il processo di Marsiglia come un linciaggio politico, portato avanti in "un clima di Maccartismo religioso".  [9] Le condanne sono state le terze, dal 1978, di una serie di sentenze sfavorevoli emesse dai tribunali francesi contro funzionari della controversa organizzazione, che ieri ha detto di essere stata perseguitata e di essersi appellata, contro le azioni dello stato francese, alle organizzazioni internazionali per i diritti umani.
 
 
 
Leaders di Scientology incarcerati per truffa
 
Il gruppo denuncia il processo francese come inquisizione.
 
The Guardian. Di Jon Henley, 16 Novembre 1999.
 
 
Come ennesimo ostacolo alla battaglia della controversa Chiesa di Scientology per essere riconosciuta come religione e non come setta, ieri un tribunale francese ha trovato uno dei suoi ex funzionari colpevole di truffa, e l'ha condannato a sei mesi di reclusione.
 
A Xavier Delamare, ex leader regionale di Scientology per la Francia sudorientale, il tribunale di Marsiglia ha inflitto altri 18 mesi con la condizionale, mentre altri quattro membri accusati di truffa, violenza e abuso della professione medica hanno subito pene da sei mesi a un anno con la condizionale.
 
La sentenza ha segnato la conclusione di un'indagine sulle attività del gruppo, a Marsiglia e a Nizza, durata dieci anni. Funzionari della chiesa erano stati accusati, da ex membri, di aver venduto trattamenti di "purificazione" fasulli che costavano tra le 1.200 e le 15.000 sterline, i quali consistevano prevalentemente in sedute di sauna, jogging e pillole vitaminiche.
 
Le controversie che hanno circondato il caso sono continuate in Settembre quando è emerso che 3,5 tonnellate di prove - compresi documenti relativi alle udienze del Sig. Delamare e dei suoi ex colleghi - erano state inavvertitamente distrutte da un impiegato della cancelleria.
 
In Francia si è trattato della seconda volta in un anno che sono scomparse prove relative a un caso di Scientology, e diversi legali e membri del Parlamento hanno suggerito che l'organizzazione potesse avere avuto un ruolo nella loro distruzione.
 
A differenza degli Stati Uniti, la Francia ha rifiutato di riconoscere Scientology come religione.  [10] Fondata nel 1954 dal defunto scrittore di fantascienza americano L. Ron Hubbard, l'organizzazione con sede a Los Angeles sostiene di avere oltre 8 milioni di membri nel mondo, di cui 40.000 in Francia.  [11] Uno dei suoi principali insegnamenti è che i problemi della razza umana sono causati da spiriti disincarnati ["body thetans"] condotti sul pianeta milioni di anni fa. Tra i suoi membri più noti si annoverano le star hollywoodiane Tom Cruise e John Travolta.
 
Un rapporto Parlamentare francese del 1996 ha descritto Scientology come una setta, e il gruppo appare su un elenco di 173 organizzazioni poste sotto costante sorveglianza governativa al fine di monitorare nel paese le attività di sette e culti. Gli Scientologisti si sono già appellati all'organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa per essere supportati nel loro obiettivo di sciogliere l'unità anti-setta del Governo francese.
 
La chiesa ha denunciato il processo come una "inquisizione" e ha richiesto alla Commissione Internazionale dei Giuristi di indagare sugli sforzi francesi di "compromettere, in Francia, i diritti dei membri di minoranze religiose ad un equo processo."  [12] 
 
L'organizzazione lamenta discriminazione contro i suoi membri in Francia dove, affermano, a scientologisti è stato rifiutata l'apertura di conti bancari e insegnanti sono stati licenziati sulla base della loro affiliazione a Scientology.  [13] 
 
 
 
Scientologisti francesi colpevoli di truffa
 
BBS NEWS, 15 Novembre 1999.
 
 
Il tribunale della città francese di Marsiglia ha trovato cinque membri della chiesa di Scientology colpevoli delle accuse di truffa per corsi offerti dall'organizzazione.
 
L'ex leader della chiesa nella Francia meridionale, Xavier Delamare, è stato condannato a due anni di prigione di cui 18 mesi con la condizionale, e multato per 16.000 dollari per aver manipolato persone al fine di far loro versare denaro alla chiesa. Non tornerà in carcere perché è già stato in prigione 17 settimane in attesa del processo.
 
Ad altre quattro persone sono state comminate pene, con la condizionale, che vanno dai sei mesi ad un anno, e altre due sono state trovate non colpevoli.
 
Le accuse contro i sette imputati - che si presumeva avessero ottenuto, con mezzi fraudolenti, forti somme di denaro dai loro compagni di setta - risalgono alla fine degli anni '80. Sono stati rinviati a processo lo scorso Settembre accusati di aver accettato denaro per dubbi trattamenti organizzati per i membri della chiesa.
 
 
La "purificazione" ha il suo prezzo
 
Alcuni di questi trattamenti comprendevano sedute di "purificazione" e cure di vitamine vendute a costi eccessivi, secondo l'accusa. Il caso è scaturito dalle denunce di un ex Scientologista.
 
Le accuse di violenza e abuso della professione medica sono cadute. I legali dell'accusa avevano richiesto pene più severe. Avevano discusso sul fatto che "oltre alla religione esiste una chiara e istituzionalizzata deriva affaristica" in cui il denaro veniva estorto attraverso la manipolazione psicologica. Hanno sostenuto che erano state prese di mira persone con reali problemi psicologici.
 
In Francia Scientology è annoverata ufficialmente come setta pericolosa, e il caso ha condotto a rinnovati appelli affinché il paese metta al bando l'organizzazione. La sentenza di lunedì rappresenta un imprevisto per gli sforzi del gruppo di essere riconosciuto come religione.
 
Gli scientologisti, in una dichiarazione rilasciata dopo la sentenza, hanno dichiarato che il caso aveva motivazioni politiche. Danièle Gounord, portavoce della chiesa, ha descritto la sentenza come "molto severa" e ha detto che il Sig. Delamare è servito da "capro espiatorio in un caso con serie implicazioni politiche".
 
Il processo si è aperto in Settembre circondato dalla controversia sulla sparizione, dagli uffici della pubblica accusa di Marsiglia, di 50 cartoni di prove. Il Ministro della Giustizia Elisabeth Guigou, che ha sollevato la prospettiva di bandire il gruppo dalla Francia, ha annunciato che la perdita dei fascicoli era stato semplicemente un errore. La chiesa ha affermato che sono stati distrutti deliberatamente.
 
 
"Molestie indegne"
 
La stessa chiesa - che afferma di avere circa 40.000 seguaci in Francia - ha accusato il Governo francese di "cercare di trasformare il sistema giudiziario in un circo romano". Il gruppo afferma che i suoi membri sono soggetti a maldicenze e a persecuzione. Si sono appellati all'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa in cerca di aiuto per sciogliere l'unità anti-sette Francese.
 
 
Famosa tra le star di Hollywood
 
Scientology, fondata nel 1954 dallo scrittore di fantascienza L. Ron Hubbard, insegna che la tecnologia può espandere la mente e aiutare a risolvere i problemi umani. La setta ha diversi aderenti di alto profilo, compresi John Travolta, Tom Cruise e Nicole Kidman. Negli Stati Uniti la chiesa di Scientology ha ottenuto lo status di religione.  [14] 
 
 
 
Note
 
[1] Affermazioni come queste appaiono ricalcare le linee strategiche generali adottate dal management dell'organizzazione, il quale invoca la protezione delle garanzie accordate alla religione per ciascuna attività nella quale è coinvolta. Scientology presenta regolarmente se stessa come una "minoranza religiosa perseguitata" esclusivamente per le sue credenze di natura religiosa, e non al contrario soggetta a riserve e maggiori controlli a seguito di condanne subite in tribunale per l'accertata commissione di attività illegali in campi che esulano dalla sfera religiosa. Per una nota esaustiva sull'argomento, vedi qui.
 
[2] Vedi la nota precedente.
 
[3] «Scientology afferma di avere 8 milioni di seguaci, di cui 100 mila nel nostro paese. Un dato da prendere con le molle, visto che Pierluigi Zoccatelli, ricercatore del Cesnur, parla invece appena di un milione di fedeli, di cui soltanto 5 mila in Italia.» ("Allarme Scientology", Espresso N. 5 - ANNO XLIII - 6 Febbraio 1997). A proposito di cifre gonfiate, così spiega il Rapporto 1998 del Governo Italiano sui Nuovi Movimenti Religiosi: «Paradigmatico, a riguardo, è il caso di Scientology, che dichiara oltre 27000 adepti [in Italia], numero decisamente abnorme e verosimilmente raggiunto calcolando tutti coloro che, almeno una volta, si sono sottoposti al famoso "test di misurazione della personalità" gratuitamente offerto, anche per corrispondenza, al fine d'incentivare l'ingresso nell'organizzazione.» Per quanto concerne il nostro paese, nel medesimo documento vengono attribuiti alla multinazionale circa 7000 affiliati.
 
[4] In proposito, si veda per cominciare la parte dedicata alla "vendita dura" nel saggio curato dal Dott. Bob Penny - ex membro di Scientology - Controllo Sociale in Scientology, al Capitolo 4.
 
[5] Vedi la nota numero 1.
 
[6] Vedi la nota numero 3.
 
[7] Vedi la nota numero 1.
 
[8] Curiosamente, le accuse portate avanti da Scientology ricordano da vicino quelle rese in Germania, la quale ha posto sotto sorveglianza la multinazionale promuovendo fra l'altro una quantità di dettagliati rapporti sulla sua costituzione ed operato (vedi qui per un'estesa raccolta di traduzioni). A questo punto riteniamo utile fare una digressione, e rimandare a un documento divulgato in risposta dalle autorità tedesche presso Ambasciata Tedesca a Washington nel 1997.
 
Il 15 Maggio 1998 è andata in onda in tarda serata una puntata del Maurizio Costanzo Show dedicata ai nuovi movimenti religiosi, sulla scia del Rapporto del Governo Italiano diffuso il mese precedente. Fabio Amicarelli, portavoce per l'Italia di Scientology, senza che alcuno dei presenti lo smentisse - tra gli altri il dott. Massimo Introvigne, direttore del CESNUR, il quale ha fama di esperto e conosce senz'altro la reale situazione in Germania - ha fatto le seguenti testuali dichiarazioni, di fronte a milioni di telespettatori presumo attoniti: «I figli degli Scientologist vengono buttati fuori dalle scuole per il semplice fatto che sono figli di Scientologist. Devi dichiarare che non sei membro di Scientology per aver accesso a pubblico impiego. Non puoi far parte dei partiti se sei membro di Scientology». Queste affermazioni sono state ripetute dall'altro rappresentante di Scientology, Stefano Sammartin, intervenuto il 26 Ottobre 1998 nella trasmissione "Lampi d'autunno" andata in onda su Radio 3, un programma di Loredana Lipparini: «... i bambini che vengono dimessi dalle scuole perché sono Scientologist, o non vengono accolti o... cose di questo tipo. Quindi la situazione lì è molto grave. Ripeto non per Scientology, ma anche per altre realtà minoritarie... diciamo religiose... e purtroppo questa è una realtà che la Chiesa di Scientology con molta forza, con molto impegno sta cercando di portare, anzi, di fatto, ha già attraverso dei... molti rapporti... al dipartimento di Stato americano ha già segnalato quanto avviene... o discriminazioni anche per quanto riguarda professionisti... oppure... artisti anche che si vedono negare il proprio concerto perché Scientologist». Anche questa volta era presente Massimo Introvigne.
 
[9] Vedi la nota numero 1.
 
[10] Sulla vicenda dell'esenzione fiscale negli Stati Uniti, vedi qui e qui ("New York Times" del 9 Marzo 1997 e aggiornamento del 1 Marzo 1998 a cura del "Salt Lake Tribune").
 
[11] Vedi la nota numero 3.
 
[12] Vedi la nota numero 1.
 
[13] Vedi la nota numero 8.
 
[14] Vedi la nota numero 10.
 
 
 
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