In ottemperanza al provvedimento 08/05/2014 Garante per la protezione dei dati personali, si avvisa il lettore che questo sito potrebbe utilizzare cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche anonime. Proseguendo con la navigazione si accetta l'uso dei cookie.
Pensa con la tua testa!

Scambio di e-mail tra uno scientologist e Martini del sito Allarme Scientology. Dicembre 2006.

 
"Pensa con la tua testa" è uno degli slogan più amati da Scientology e dai suoi seguaci. Ma nella pratica lo scientologist "medio" è in grado di farlo? in grado di sostenere un confronto con un critico informato? Con un ex scientologist? Riesce ad andare oltre quanto assorbito dai corsi di studio e dal materiale propagandistico del gruppo? Riesce a "metterci del suo" in quanto dice?

In questi quasi 10 anni di attività su Web ho ricevuto molte mail di scientologist attivi che mi comunicano le loro considerazioni e pensieri. Alcune sono state raccolte qui qualche anno fa. Altre in questi anni hanno continuato a pervenire, senza discostarsi molto da quelle già pubblicate.

A chiusura di questo quasi decimo anno di attività Internet ho deciso di pubblicare un recente scambio di e-mail con l'ennesimo scientologist convinto di conoscere le mie motivazioni e il mio percorso di vita. La sua missiva potrebbe essere una copia carbone di tante altre che, salvo rarissime eccezioni, ho ricevuto sempre uguali. Ma questa volta, e per me semplice archivista è un po' uno strappo alla regola, voglio soprattutto rendere pubblici i miei pensieri su diversi punti sollevati dal mio interlocutore.

Martini

From: <xxxx@omissis.com>
To: <martini@com-it.net>
Subject: Chiarimenti.
Date: Thu, 23 Nov 2006 16:47:39 +0100

Ciao, Io mi chiamo [omissis] e sono un autore di musiche. Ho conosciuto Scientology 8 mesi fa e i guadagni in termini di stabilità che ho avuto sono piuttosto grandi, anzi ti dirò che ho compreso ciò che fa la vita e come si comporta... il che mi sembra al momento già un ottimo risultato. Quelle di Scientology per me sono risposte soddisfacenti, poichè sulla loro base e soprattutto sulla base delle loro applicazioni ho ottenuto dei risultati in termini di miglioramento personale.

Per quindici anni ho pensato che Scientology fosse una cosa negativa, poichè ero condizionato dai dati falsi che mi circondavano, e mi sono rifiutato di cercare di comprenderla (cominciare a leggere e capire esattamente di casa si trattasse), poi ho fatto delle considerazioni su alcuni miei colleghi che erano riusciti ad espandere enormemente la loro creatività (erano nuovi scientologist), la capacità di comunicare e di conseguenza la loro azienda... e allora ho pensato che prima di giudicare se Scientology fosse una cosa negativa oppure no dando retta alle vocerie, come minimo avrei dovuto conoscerla, sapere che cosa fosse, fare un tentativo, e alla fine farmi un'idea personale sulla base dei dati e dei fatti(eventuali risultati).

Questo è quello che ho fatto, e pur non essendo nello staff, attualmente mi reputo una persona che ha riacquistato i suoi obiettivi, i suoi scopi di base e soprattutto che riesce a metterli in pratica (realizzarli nel concreto).

Ho pensato di scriverti poichè ho notato alcune cose che mi sembrano banalmente illogiche, e non devi pensare che questo sia un attacco nei tuoi confronti, ma bensì una costatazione di un fatto ovvio, ovvero:

Come commento alla scheda che cos'è Scientology Tu affermi queste parole:

Come si evince da quanto sopra, nemmeno Scientology sa definire con precisione e concisione che cosa sia Scientology.

Ora, la risposta corretta a questa domanda è quella che segue... come Tu giustamente hai riportato nella scheda:

1. È composta dalla parola latina "scio" che significa sapere o distinguere, essendo collegata alla parola scindo che significa fendere (in questo modo l'idea della differenziazione è fortemente implicata), e dalla parola greca "logos" che significa LA PAROLA o la FORMA ESTERIORE MEDIANTE LA QUALE IL PENSIERO INTERIORE VIENE ESPRESSO E FATTO CONOSCERE, e anche IL PENSIERO INTERIORE o LA RAGIONE STESSA. Perciò Scientology significa CONOSCERE RIGUARDO ALLA CONOSCENZA o SCIENZA DELLA CONOSCENZA (Scn 8-80, pag.8)

Vengo al dunque:
Sebbene tu ritienga che queste parole non abbiano un significato (questo è ovvio poichè tu affermi quanto sopra scritto in rosso) [non so quale sia la frase incriminata, il mio client di posta non legge i colori - Martini], tale definizione costituisce una frase o più frasi, che comprendono in sè la risposta alla domanda (basta leggere e comprendere i significati delle parole e delle cose) ma ,... come si evince da tale definizione (che io personalmente comprendo e debbo dire che su che cos'è Scientology mi soddisfa), non capisco come possa tu affermare che nemmeno Scientology sa definire con precisione e concisione che cosa sia.

Ora, io temo che tu sia fortemente confuso ed abbia delle malcomprensioni che ti impediscono di uscire dal labirinto della non conoscenza del significato di alcune parole (le parole hanno un significato, te lo garantisco)... ed è per questo motivo che ti consiglio di prendere un dizionario e chiarirti tutte le parole contenute nella definizione di Scientolgy, in modo da ottenere il risultato che tutti gli esseri umani che hanno una certa ragionevolezza fanno, ovvero ammettere una volta tanto di aver avuto torto e per questo motivo autocorreggersi.
Il fatto di autocorreggersi costituisce elemento per l'uomo indispensabile per poter vivere serenamente, di sanità mentale, di comprensione e miglioramento personale.... soltanto chi persiste testardamente nell'aver ragione e non si dissocia (non distingue-come da definizione) dunque dai dati falsi e atteggiamenti censeguenti, nella vita non è poi così soddisfatto.

Come vedi non ho usato mezzi termini e tecniche di PR, mi sento soltanto di dirti che avevi uno scopo nella vita e ora lo stai perdendo.... ma come si suole dire, c'è sempre tempo per riacquistare una memoria infallibile.... basta rendersi conto, aprire gli occhi e guardare l'ovvio.
Guarda il mondo, guarda gli equilibri come si stanno rompendo... secondo te dovremmo semplicemente sperare di cavarcela in qualche modo?... o tentare di fare qualcosa a riguardo?... siamo effetto delle decisioni di politici che si sniffano e i nostri figli vegono indotti nelle scuole a fare test psichiatrici (sta già avvenendo, proprio qui in Italia) in cui ci sono domande del tipo: fa la pipì a letto (è una mallattia)-litiga con sua sorella? (è una malattia)-è troppo vivace? (è una malattia)---sono tutte malattie inventate ... siamo persone responsabili oppure non ci frega niente di che cosa stiamo causando col nostro dire: "non posso farci niente"?

Ritengo in fine, come tu giustamente affermi :

Che ciascuno possa manifestare liberamente le proprie convinzioni, prerogativa fondamentale di un paese che voglia chiamarsi democratico, senza ostacolare o limitare il diritto dell'altro: la libertà di espressione è uno dei beni più preziosi che abbiamo.

C'è un altro diritto però che viene ancora prima.... è il diritto più fondamentale di tutti:

IL DIRITTO DI AIUTARE

Tu puoi affermare senza ombra di dubbio che Scientology sia un male da abbattere? Scientology ha mai ucciso qualcuno??... o migliorato tante persone?

Scientology AIUTA... ed io ne sono la prova.... che tu ci creda oppure no.

A tal proposito vorrei dirti un'ultima cosa: Scientology è Scientology... gli uomini possono sbagliare, talvolta rovinare delle cose atte al miglioramento, poichè spinti da oscure fonti di ideologie o semplicemente da stupidità (che è sempre derivante dalla non comprensione)... ma Scientology sarà sempre Scientology, questo te lo garantisco.

Grazie, sono a tua disposizione per confrontarmi con te su tutto questo.

Firmato

mia risposta:

Ciao [omissis], grazie per la tua interessante comm.

Quali corsi hai fatto fino ad ora, e che cosa secondo te ha contribuito maggiormente a darti stabilità?

Concordo pienamente con te sul fatto che non ci si dovrebbe mai basare su pregiudizi e che prima di esprimere pareri di positività o negatività su qualcosa si dovrebbe prima saperne di più. Credo anche che otto mesi non siano un tempo sufficiente per conoscere approfonditamente Scientology. Questo non significa che intendo sottovalutare i tuoi miglioramenti o invalidarli. Ho un ricordo troppo netto di ciò che anche io provavo e ho provato nei primissimi tempi. Era la sensazione di camminare a mezzo metro da terra e di avere trovato la chiave per finalmente comprendere la vita.
Succede a tutti i "nuovi scientologist", una botta di linfa vitale che ti dà la sensazione di espandere davvero la tua creatività, come se ti si fossero tolti millenni di polvere dalle facoltà mentali.

Il problema vero di Scientology, secondo me, e te ne accorgi con il passare del tempo, è che a fronte di quelle bellissime e potentissime sensazioni iniziali vieni lentamente, gradatamente e inesorabilmente avvolto da una ragnatela di nuovi pregiudizi, di "verità incontestabili", di convinzioni superstiziose, di regole e norme di comportamento, di imposizioni e dogmi che la creatività te l'ammazzano, piuttosto che espanderla. Questa è stata l'esperienza mia e di migliaia di altre persone che come me ci sono passate, se ne sono innamorate, vi hanno onestamente dedicato parte della vita spesso a costo di enormi sacrifici e poi hanno deciso di cambiare direzione e di tornare a immergersi nel mondo, quello vero. Tanti sarebbero stati lieti di poter continuare comunque a percorrere a modo loro, a loro misura, un cammino che su alcuni aspetti della vita li aveva davvero aiutati, ma non è stato possibile farlo se non accettando acriticamente e pedissequamente TUTTO quanto Scn ti impone, anche quando non sei d'accordo, anche quando ne va di mezzo la tua integrità. LRH su questo è stato molto chiaro,

«Se si sono iscritti, sono a bordo, e se sono a bordo, sono qui alle stesse condizioni del resto di noi: vincere o morire nel tentativo [...] Quando la "Signora Batti-Batti-Le-Manine" viene a ricevere dell'addestramento, muta quel dubbio che le serpeggia negli occhi in uno sguardo fermo, pieno di dedizione e lei vincerà e noi vinceremo. Sii indulgente con lei e periremo tutti poco a poco. L'atteggiamento appropriato nell'istruire è: "Sei qui, quindi sei uno Scientologo. Ora faremo di te un auditor esperto, costi quel che costi. Preferiremmo vederti morto piuttosto che incapace.»
Questa, purtroppo, è la vera essenza di Scientology. All'inizio ti viene detto che devi accettare solo le cose che hai sperimentato e hai constatato personalmente che funzionano. Che Scn non è una questione di fede. Ma non è così. Scn è tutta incentrata sulla fede e sul dogma più intransigente e cieco. Ad iniziare dalla surrettizia divisione della mente in due parti così distinte. E se non credi ciecamente, se non accetti in toto i suoi dogmi cominciano i dolori. E cominci ad abbassare la testa, a sentirti in confusione e sempre meno sicuro di te stesso e delle tue percezioni. Sempre più disponibile a compromettere la tua integrità e a delegare ogni pensiero e decisione a LRH. Sempre meno capace di pensare con la TUA testa, sempre più pronto e prono a ragionare con la sua. Perchè tu sei un ammasso di irrazionalità, e se non sono irrazionalità tue, del TUO bank, allora sono del bank di qualcuno delle migliaia di thetan alieni che abitano il tuo corpo e che ti spingono in direzione contro-sopravvivenza. E a quel punto non sai più chi sei, ma sai che LRH è sempre lì ad "aiutarti", e lui non sbaglia mai.

So che a uno che conosce Scn da soli otto mesi tutto questo sembra irrealtà totale. So che la tua esperienza, a questo stadio del tuo cammino, è esattamente il contrario. Forse è giusto che sia così. Ma avevo il desiderio di condividere con te una sola dei milioni di riflessioni che ho fatto in questi 20 anni da che Scn l'ho lasciata. Dopo averci creduto non meno di quanto ci credi tu ora. Ti chiedo solo di tenerla in un angolino della mente, e di non considerarla una "controintenzione" e nemmeno un atto "contro sopravvivenza". Tienla lì e riflettici, quando cominceranno a cercare di farti accettare a tutti i costi ciò che non condividi. E prima o poi, se sei un essere capace di ragionare con la sua testa, succederà.

Qualche commento alle cose che scrivi:

>Come commento alla scheda che cos'è Scientology Tu affermi queste parole:
>Come si evince da quanto sopra, nemmeno Scientology sa definire con precisione e concisione che
>cosa sia Scientology.
>
>
>Ora, la risposta corretta a questa domanda è quella che segue... come Tu giustamente hai
>riportato nella scheda:
>
>1. È composta dalla parola latina "scio" che significa sapere o distinguere, essendo
>collegata alla parola scindo che significa fendere (in questo modo l'idea della differenziazione
>è fortemente implicata), e dalla parola greca "logos" che significa LA PAROLA o la FORMA
>ESTERIORE MEDIANTE LA QUALE IL PENSIERO INTERIORE VIENE ESPRESSO E FATTO CONOSCERE, e anche IL
>PENSIERO INTERIORE o LA RAGIONE STESSA. Perciò Scientology significa CONOSCERE RIGUARDO
>ALLA CONOSCENZA o SCIENZA DELLA CONOSCENZA (Scn 8->80, pag.8)
>
>Vengo al dunque:
>Sebbene tu ritienga che queste parole non abbiano un significato (questo è ovvio
>poichè tu affermi quanto sopra scritto in rosso),
Scusa ma il mio lettore di posta non legge i colori, se devi evidenziare usa per favore gli asterischi a inizio e fine parola/frase. Detto questo, non ho mai sostenuto che quelle parole non abbiano un significato. Ho semplicemente detto che Scn dà di sé 13 definizioni ufficiali diverse, e questo mi sembra un sintomo che nemmeno Scn sa di preciso che cosa in realtà essa sia. Passa con disinvoltura dalla scienza alla filosofia allo spirituale alla religione. Una disciplina che non è in grado di definirsi con precisione e concisione - e possibilmente in modo univoco - credo abbia qualche lacuna di base. Mi sembra di ricordare che lo dice anche LRH in qualche conferenza.

Io credo che se avessi considerato il mio discorso nella sua interezza ti sarebbe apparso decisamente più chiaro. Ma se lo analizzi a pezzetti poi è facile travisarne il senso, o farmi dire cose che non ho detto, né pensato. L'articolo esordisce con: "Dire che cosa sia Scientology non è impresa facile, e molto dipende dal punto di vista da cui la si guarda". C'è qualcosa di sbagliato in questa riflessione?

Proseguo analizzando tre diversi punti di vista e concludo con la mia personale definizione di Scn, che secondo me è: "una filosofia totale e totalizzante". Stile di vita, se preferisci. E ancora ti chiedo: credi che questa mia definizione implichi qualche tipo di malcomprensione? Se sì, quale? >

>Ora, io temo che tu sia fortemente confuso ed abbia delle malcomprensioni che ti impediscono di
>uscire dal labirinto della non conoscenza del significato di alcune parole (le parole hanno un
>significato, te lo garantisco)...ed è per questo motivo che ti consiglio di prendere un
>dizionario e chiarirti tutte le parole contenute nella definizione di Scientolgy, in modo da
>ottenere il risultato che tutti gli esseri umani che hanno una certa ragionevolezza fanno,
>ovvero ammettere una volta tanto di aver avuto torto e per questo motivo autocorreggersi.
Io credo che tu abbia dei grossi pregiudizi, o preconcetti. O convinzioni dogmatiche, definiscile come vuoi. Senza sapere chi sono, qual è stato il mio percorso in Scn, qual è il mio livello di conoscenza o di appartenenza, parti dalla convinzione dogmatica che poiché non condivido il tuo giudizio di/su Scn allora devo avere qualche tipo di "colpa" (nella fattispecie confusione, malcomprensioni, percorsi labirintici, irragionevolezza, necessità di autocorreggermi). Mi chiedo: se io con la stessa certezza con cui tu fai le tue affermazioni su di me dicessi di te che sei un robottino indottrinato a cui hanno lavato il cervello, come ti sentiresti? Offeso? Vittima di pregiudizi? Ti sentiresti invogliato a fare autocritica?

Vedi, io credo che la tech di studio poggi su dei fondamenti logici e pieni di buon senso. Ma poi parte per la tangente, si estremizza e si adorna di cosiddetto "pensiero magico" e se non si sta attenti nell'utilizzarla con giudizio e solo quando serve si corre il rischio di diventare dogmatici da una parte, incapaci di afferrare davvero il senso delle cose dall'altra. E il risultato finale è di perdere la visione di insieme, compartimentarsi, non elaborare e quindi ritrovarsi ad accettare acriticamente. E quella è la strada certa e diretta verso il fanatismo. Una delle colpe maggiori che io imputo a Scientology è quella di produrre fanatici, incapaci di vedere il mondo da un punto di vista diverso dal loro dogma.

>Come vedi non ho usato mezzi termini e tecniche di PR, mi sento soltanto di dirti che avevi uno
>scopo nella vita e ora lo stai perdendo.... ma come si suole dire, c'è sempre tempo per
>riacquistare una memoria infallibile.... basta rendersi conto, aprire gli occhi e guardare
>l'ovvio.
Appunto. Guardare l'ovvio. E io l'ho guardato. Guardo l'ovvio di una persona che non mi conosce ma che si permette di dare giudizi abbastanza trancianti sui miei scopi di vita e sull'averli addirittura persi. E mi sembra ovvio che quella persona ha totalmente interiorizzato il dogma e riesce ormai a vedere la vita soltanto dal suo punto di vista, che poi nemmeno è suo, ma di LRH. Che non riesce a vedere scopi e realizzazione di scopi al di fuori e senza Scientology. E questo mi sembra abbastanza triste e limitativo. Ho sbagliato qualcosa nel giudizio?
>guarda il mondo, guarda gli equilibri come si stanno rompendo...secondo te dovremmo semplicemente
>sperare di cavarcela in qualche modo?...o tentare di fare qualcosa a riguardo?...
>siamo effetto delle decisioni di politici che si sniffano e i nostri figli vegono indotti nelle
>scuole a fare test psichiatrici (sta già avvenendo, proprio qui in Italia) in cui ci sono
>domande del tipo: fa la pipì a letto (è una mallattia)-litiga con sua sorella?
>(è una malattia)-è troppo vivace? (è una malattia)--- sono tutte malattie
>inventate ... siamo persone responsabili oppure non ci frega niente di che cosa stiamo causando
>col nostro dire: "non posso farci niente"?
Chiaro, mancava solo il pistolotto sulla spirale discendente, sul "non c'è tempo da perdere" e sul complotto psichiatrico... Scusa se mi permetto la battuta... :-))

Oltre all'aver conosciuto in prima persona Scientology, averne respirato l'aria con le mie stesse narici e polmoni, gestisco il mio sito da 10 anni e in dieci anni ho ricevuto centinaia di mail da parte di tuoi "colleghi". La cosa che più mi rattrista e sollecita perplessità è che tutte queste mail, salvo rarissime eccezioni, dicono esattamente le stesse cose che dici tu, mi accusano delle stesse identiche cose, con le stesse identiche parole e non manca mai il pistolotto del complotto psichiatrico. Il che fa davvero riflettere sullo slogan tanto caro a Scientology: "pensa con la tua testa".

Ribadisci anche l'altro slogan che staremmo qui a dirci "non posso farci niente". Io non so chi dice o pensa una cosa del genere, ma mi guardo intorno e vedo un sacco di persone che si stanno dando veramente da fare, che non hanno mai smesso. E subito dopo mi viene spontanea la domanda: Scientology esiste ormai da oltre 50 anni, dice di essere la "religione a crescita più rapida del pianeta" oltre che una "filosofia applicata" e "funzionale", vanta tecniche psicologiche asseritamente in grado di raddrizzare la schiena praticamente a chiunque, sostiene di avere un seguito di milioni e milioni di individui in ogni angolo del globo, è presente con i suoi gruppi di facciata in ogni possibile settore a cui si possa pensare. Ma in questi 50 anni dove sono le cose che ha cambiato? Dov'è il prodotto di Scientology? Prodotto vero, concreto, tangibile e verificabile da chiunque. Qualcosa che abbia davvero fatto la differenza per l'umanità. Te lo sei mai chiesto?

E penso invece alle "rivoluzioni" che hanno riguardato gli stessi 50 anni di storia del mondo, o anche solo del nostro piccolo paese. Scoperte mediche e scientifiche di cui tutti possiamo beneficiare, rivoluzioni culturali come il femminismo o il '68, Internet, telefoni cellulari. E mi chiedo: ma gli scientologist in quale mondo di favola vivono? Non si rendono conto dei miglioramenti di cui ha beneficiato l'umanità intera, e che sono avvenuti in tutti i campi dello scibile umano? non grazie o per merito di Scientology? Mi citi un solo, singolo scientologo che in questi 50 anni abbia fatto davvero la differenza per l'umanità, come possono essere stati "wog" qualsiasi quali Galileo, Pasteur, Darwin, Bill Gates? 50 anni di storia di un movimento significa essere ormai alla terza o quarta generazione di scientologist. Ormai questi "super esseri" dovrebbero avere in mano il controllo del pianeta, se fossero così razionali, non aberrati, abili, intelligenti, votati all'aiuto e al soccorso dell'umanità. Dovrebbero essere in grado di risolvere i conflitti del mondo con la loro semplice "presenza etica". Ma in questo senso ancora tutto tace.

Se gli equilibri del mondo si stanno rompendo (e ne dubito) non è forse grazie al fanatismo di alcuni, che vedono il mondo in bianco e nero e si ritengono gli unici depositari della verità? E che vorrebbero "imporre" la loro verità al mondo intero? anche tu in un certo senso mi sembra che stai cercando di impormi le tue verità: parole malcomprese, scopi falliti, "memoria" dimenticata, spirale discendente... non credi di avere acquisito dei punti di vista... come dire... un po' settari? Non credi che potrebbero esistere verità diverse?


>C'è un altro diritto però che viene ancora prima....è il diritto più
>fondamentale di tutti:
>
>IL DIRITTO DI AIUTARE
Nessuno credo ti stia negando il diritto di aiutare.

Aiuto (che come dici, ogni parola ha un suo significato): opera prestata in favore di chi si trova in stato di pericolo o di bisogno.

L'aiuto per essere tale deve innanzitutto essere richiesto. E, per essere tale, deve essere concreto e portato a termine. Tu come consideri una struttura che ti offre e promette aiuto, che fissa un prezzo per quella forma di aiuto e quando hai finito i soldi e sei dentro una piena crisi causata proprio da quella presunta "forma di aiuto" ti scarica e ti dice di arrangiarti "perché ognuno è responsabile della sua condizione"?

>Tu puoi affermare senza ombra di dubbio che scientology sia un male da abbattere? Scientology ha mai
>ucciso qualcuno??... o migliorato tante persone?
Io non ho mai affermato né lasciato a intendere che Scientology sia un male da abbattere;
Non ho mai affermato che Scientology abbia ucciso qualcuno, anche se mi pare che diverse persone siano morte a causa di Scientology e in conseguenza di Scientology;
Non ho nemmeno mai negato che Scientology possa essere stata di temporaneo aiuto per tante persone, una di quelle sono io. Ma l'albero lo si giudica dai suoi frutti, non prima. E per fruttificare l'albero richiede tempo. Non è la "storia di successo" scritta 10 secondi dopo aver attestato un corso o un ciclo di auditing. I frutti di Scientology li si possono valutare solo a distanza di anni, proprio perché dovrebbero implicare cambiamenti permanenti e stabili. Solo dopo diverso tempo si è davvero in grado di giudicare su fatti concreti, perché sono stati messi a confronto con la vita vera. Quando si riuscirà a stabilire se si trattava di miglioramento reale o solo di euforia del momento. E si deve fare un bilancio onesto di costi/benefici dell'esperienza.

I frutti che io vedo sono generalmente insapori e incolori (la stragrande maggioranza di chi si è avvicinato a Scientology, a distanza di anni dice che non ha avuto né benefici né danni, ha solo speso molti soldi. E io sono tra quelli);

poi ce n'è una discreta fetta decisamente bacata (i moltissimi che lamentano danni diretti e indiretti di ogni tipo, non solo finanziario);

e relativamente pochi che sul lungo periodo ne decantano ancora i benefici. I relativamente pochi sono quelli che sul lungo periodo (oltre 10 anni) frequentano ancora attivamente l'org, e se solo vorrai vedere scoprirai che sono una nettissima minoranza. Più s'allunga quel periodo e più il numero decresce.

Capisco che dopo soli 8 mesi tutto questo ti suoni irreale, è normale. L'unica cosa che posso dirti è verificare di persona, facendo alcuni sondaggi in org. Chiedi alle persone che incontri da quanto tempo frequentano; chiedi a [omissis] di mostrarti il Central File dell'org, e poi chiediti e chiedigli dov'è finita tutta quella gente, quelle migliaia di nomi, visto che all'org, staff esclusi (e anche quelli con un turn over pazzesco), vedi sempre i soliti 20/30 public.

Poi chiedi a [omissis] il numero preciso di staff e public del, diciamo, 1990, e il numero di staff e public attuale, dopo 16 anni. E chiediti dove sono finiti tutti gli altri, magari contattali e chiedi a loro perché sono scomparsi e qual è, a distanza di anni, il bilancio della loro esperienza.

Chiedi allo staff da quanto tempo è sullo staff, e poi chiediti dove sono finiti tutti gli altri che hanno tenuto in piedi l'org negli ultimi 20 anni. A fronte degli inossidabili [omissis] e pochi altri, tutti gli altri dove sono finiti? Quei bravissimi auditor che si sono fatti il culo quadro sulla sedia? La verità è che a fronte di edifici sempre più lussuosi e sempre più apparenza, il numero di persone che effettivamente gravita intorno a Torino org non è cambiato da 20 anni a questa parte. 2/300 persone al massimo. Non è un po' poco, per una realtà così "funzionale" e così di "aiuto" radicata sul territorio da oltre 20 anni, su un territorio che copre tre regioni con qualche milione di abitanti?

>A tal proposito vorrei dirti un'ultima cosa: Scientology è Scientology... gli uomini possono
>sbagliare, talvolta rovinare delle cose atte al miglioramento, poichè spinti da oscure
>fonti di ideologie o semplicemente da stupidità (che è sempre derivante dalla non
>comprensione)... ma Scientology sarà sempre Scientology, questo te lo garantisco.
Già. Scientology è sempre Scientology, immutata e immutabile nei suoi dogmi iscritti nella pietra, da 50 anni a questa parte. La gente la conosce, se ne innamora, pensa di avere trovato risposte vere ai suoi problemi esistenziali... poi è regolarmente così stupida, criminale, vittima di oscure fonti ideologiche, piena di M/U, overt, W/H, intenzioni nascoste, controintenzioni da abbandonarla. E magari da permettersi pure di criticarla. Certo è strano. Tu non ci vedi qualche controsenso in tutto questo? Non sarà che è Scientology ad essere intrinsecamente sbagliata, e non le migliaia o milioni di persone che dopo essersi convinte di avere trovato la panacea per i loro mali, hanno aperto gli occhi?

Sono solo domande.

Martini

From: xxxx@omissis.com
To: "Martini" <martini@nninfo2.comm.it>
Subject: Re: Chiarimenti.
Date: Sat, 25 Nov 2006 12:46:15 +0100

Ciao, grazie a te per avermi scritto.
Da un punto di vista tecnico, le cose vanno bene quando ci si prende cura e responsabilità delle proprie sfere d'influenza. Le dinamiche sono 8, come tu ben sai, di conseguenza prendersi cura di tutto ciò in modo efficace diventa una cosa estremamente impegnativa .... ma tecnicamente parlando e volendo fare una considerazione(una specie di statistica) razionale dei prodotti ottenuti (risultati tangibili), tutto ciò porta sempre i sui frutti, poichè quando nella mia vita, da 8 mesi a questa parte, ho mantenuto un comportamento etico e dunque sono riuscito ad applicare la tech, la cosa si è rivelata miracolosa (uso questo termine ma ti pregherei di non valutarlo in modo negativo, dal punto di vista in cui vedi tu le cose).

Attualmente sto facendo il Pts Sp Course e debbo dirti che i dati in esso contenuti mi stanno rendendo più stabile, anche per ciò che riguarda la capacità di pianificare, l'efficienza personale, il saper stare di fronte e il fatto di poter tenere lontano il bank durante una conversazione... ovvero riuscire a stare PT.... questa cosa la possiamo chiamare come vogliamo, ma ti posso garantire che i risultati ci sono, come non ti sarà difficile credere essendo anche tu una persona che ha pienamente sperimentato tutto ciò. Le difficoltà che le persone a volte hanno sono sempre le stesse: non riuscire ad essere causativi... ovvero essere spesso effetto dell'universo che li circonda. Bene, alla luce di quanto sopra, tentando di essere il più razionali possibili questo è un risultato; un datto di fatto che ragionando con la mia testa posso testimoniare è che la Tech funziona. Sto andando per gradi, cioè sto valutando Scientology (quella scritta)da un punto di vista pratico, cioè sono giunto alla conclusione che produce risultati positivi all'individuo quando viene applicata correttamente. Accantoniamo per un momento chi l'ha scoperta e il fatto che questa tecnologia abbia un costo in termini di denaro, poichè questo comunque non fa parte di ciò che a noi interessa in questo momento; la risposta alla domanda: Scientology funziona?.

Mi farebbe piacere conoscere la tua opinione a riguardo. Se tu mi risponderai in modo affermativo avremo già fatto un enorme passo avanti per sbrogliare questa matassa, poichè da come ti esprimi e dalla tua esperienza appare evidente che tu consideri Scientologi non del tutto in maniera negativa.... almeno per alcuni aspetti, e questo potrebbe essere ciò che ci permetterebbe di essere daccordo su una cosa. Non devi però essere per forza daccordo con me.... sii sincero il più possibile a proposito della damonada: Scientolgy funziona?.

Il fatto che Scientology sia un modo efficace per risolvere determinati problemi per me è un fatto assodato. A volte, per ciò che riguarda i piani di Scientology, anche se mi rendo conto che sarebbe opportuno fare qualcosa a riguardo, non mi sento di poter aderire poichè valuto tutto secondo dei criteri reali di fattibilità dei progetti (mi riferisco a donazioni e acquisto di servizi etc.) , dunque quello che faccio è prendermi delle responsabilità sempre maggiori in quanto essere sempre più capace, in virtù dell'acquisizione di dati e addestramento di cui sono pienamente consapevole. Quello che è scritto mi è reale. Rispondo in maniera più completa alla tua prima domanda (ti rispondo poichè intuisco dalle tue parole che non si tratta di un interrogatorio, ma bensì un modo per conoscermi meglio) : Vincere gli alti e bassi nella vita, TR terapeutici, Valori e integrità personali, Il congresso sullo stato dell'Uomo, Il congresso la Rotta verso l'infinito, Corso base sulle finanze, Come risolvere le condizioni nella vita, Il successo attraverso la comunicazione, Il Programma di purificazione, ed ora sono su Pts Sp Course... forse mi è sfuggito qualcosa ma se mi verrà in mente te lo dico.

La scala del tono corrisponde esattamente al grado di causatività dell'individuo, al grado di comprensione che un essere ha; venendo al punto riguardante la definizione di Scn, a seconda del grado di comprensione, al posizionamento della persona sulla scala del tono, le definizioni varie di scientology, che corrispondono alla stessa cosa ma scritte secondo piani di accettabilità - "difficoltà" diverse, vengono o no comprese dagli individui che la leggono. Scientology abbraccia una quantità impressionante di conoscenza e scienza esatta che può essere messa in pratica.

Io posso dire che sono un editore musicale e dare molte definizioni della stessa cosa a secondo di chi ho di fronte:
Se parlo con un editore posso dire che sono titolare di una Music Publishing, se parlo con un operaio posso dire che sono uno che vende musiche, se parlo con un'azienda che produce pubblicità posso dire che sono un produttore musicale che gestisce diritti di sincronizzazione. In sostanza ci sono molti modi, a secondo del grado di compressione dell'interlocutore, di spiegare le cose; il solo scopo è quello di farsi capire.... a proposito di questo, Scientology in sostanza è(vuol dire) comprensione, e questa cosa è stata scritta dunque in tanti modi.... ma vuol dire sempre la stessa cosa: comprensione.

I tasti, i bottoni che fanno "sbiellare" e ritirare le persone da Scientology (non ti nascondo che a volte avrei voluto farlo anch'io) sono sempre gli stessi: I soldi, gli Overt e Withhold e il pensare di non essere più in grado di aiutare... il che per un essere umano, che è fondamentalmente buono, questo non è il massimo della vita. Uniformarsi e restare uniformati agli scopi del gruppo talvolta è difficile, ma questo avviene sempre per malcomprensioni, per il fatto che ci si sente costretti ad essere critici poichè si ritiene che ci siano stati fatti dei torti..... a questo punto scatta un meccanismo di autoallontanamento, ovvero non poter più stare di fronte al gruppo. Gli Over e Withhold, tecnicamente parlando impediscono alla persona di "Stare di fronte"; questo fatto te lo posso mettere per iscritto poichè quando ho avuto la sensazione di dovermene andare, quando non ce la facevo più, quando ho pensato che gli altri avessero torto sono andato in classe a studiare, ed è sempre arrivata la risposta, non mi stavo comportando in modo corretto nei confronti di qualcuno.

Attualmente ho dei dati stabili e validi che riguardano Scientology: questi dati riguardano gli scopi costruttivi e gli scopi malvagi. L'unica cosa che impedisce un essere di continuare ad essere uno scientologist sono il fatto che qualche strano avvenimento o qualche persona gli ha fatto pensare di non poter più aiutare.... si tratta di invalidazione, si tratta di diventare PTS di qualcuno e perdere la propria autodeterminazione e pandeterminismo, e di conseguenza di perdere stimolo naturale di essere costruttivi e attivi in tal senso.

Voglio dirti una cosa: ho intenzione di dimostrarti tutto ciò e per questo ti regalerò un congresso importantissimo: "Il congresso sullo stato dell'uomo", dove potrai verificare e constatare di persona se i dati che ti sto ridando ora sono veri oppure non hanno nessun fondamento. Questo è quello che posso fare per te. Non ho intenzione di farti andare fuori scambio, ma dopo tutto quello che mi hai scritto mi sento in obbligo nei tuoi confronti di darti qualcosa di più, che tentare di modellare una parte del tuo punto di vista su Scientology. Potrai valutare te stesso.

Scientology ha prodotto 140 centri in tutto il mondo narconon, dove viene dato il servizio di purificazione ai tossicodipendenti.
Alcune istituzioni pubbliche stanno già usando le tecniche di Ron Hubbard, come la città di new york (programma anti criminon) adottato dalla polizia.
Scientology ha costruito 135 centri CCDU (comitato cittadini per i diritti dell'uomo) in tutto il mondo, dove ci sono avvocati, insegnanti, medici e volotari che fanno cause civili e si prodigano per la denuncia degli abusi psichiatrici. A tal proposito che gli psichiatri affermano che 800 milioni di persone nel mondo soffrono di diturbi mentali; le sovvenzioni avute dagli stati fino a questo momento sono state di circa 360miliardi di dollari.La psichiatria guarda l'individuo come un essere senza un'anima e pratica coercitivamente delle cose come l'elettroshock- la lobotomia ancora adesso, senza avere uno stralcio di prova tangibile del fatto che i disturbi indesiderati dipendono da fattori biologici. Attualmente stiamo andando sempre più verso una società narcotizzata e drogata. Gli psichiatri curano i disturbi per esempio dell'iperattività dei bambini con potenti psicofarmaci che spesso causano il suicidio poichè creano gravi rotture psicotiche e annullamento della personalità.

Tu sai cos'è l'eugenetica?... è una delle tante teorie psichiatriche basate sull'intolleranza che ha fatto fare ad hitler quello che ha fatto. Ma tutto ciò a te non è reale, tu pensi che queste cose non siano avvenute realmente? o che non si stiano ancora perpetrando ai giorni nostri?
Le camere a gas sono state abbondantemente sostituite con potenti psicofarmaci. Questo è il vero male da abbattere... almeno così la vedo io.

E ti dico perchè:
Ieri ho letto una definizione tecnica di psichiatria: la psichiatria dovrebbe essere semplicemente lo studio della psiche, ovvero lo studio dell'anima; ma se l'anima non è il nostro corpo- lo dimostra il fatto che quando il corpo muore, qualcosa si separa da esso, ovvero ciò che lo rendeva vivo- allora potresti spiegarmi su quale fondamento poggia la cura dei disturbi indesiderati come viene praticata dalla psichiatria?--- ma insomma: ti aprono il cervello, ti fanno un buco in testa, ti danno psicofarmaci e sei rovinato per sempre.... mi spieghi qual'è il male? la quantità di persone che si affidano o vengono al giorno d'oggi affidate alla psichiatria è impressionante e sta aumentando vertiginosamente... perchè sono pratiche appoggiate pure dai governi, che gli danno i soldi dei contribuenti per fare le ricerche. Credimi, il giro di soldi che c'è è inpressionante.

A cosa aservono le org ideali?

Servono ad espandere un gruppo etico... il gruppo più etico che ci sia al mondo, poichè si prende il più grosso carico di responsabilità che nessuno si sia mai preso. ESTIRPARE L'ABERRAZIONE- siamo su quarta dinamica.

Ron hubbard dice che bisogna appoggiare chi fa andare avanti la società, ci sono un sacco di gruppi da appoggiare... poichè sono quelli che fanno andare il mondo avanti; sono gli uomini di buona volontà, e su questo sono d'accordo con te. Noi non siamo gli unici al mondo che fanno qualcosa di buono, ma per fermare un declino del genere ci vuole tecnologia, rapidità, efficacia, competenza; questo è Scientology.... fare qualcosa a riguardo.... ovvero comprendere realmente come siamo messi e fare il lavoro che c'è da fare.

Scusamo, magari ti avrò stufato, ma siccome tu scrivi come uno scientologo anche se mi dici di non esserlo, mi è parso doveroso.

Ciao.
Firmato

mia risposta:

Caro [omissis],
grazie per la tua lunga e-mail e per la disponibilità.

Cercherò di isolare dal tuo scritto solo le cose che ritengo più importanti per quel confronto che mi hai richiesto. Quando parlo di confronto non parlo di una persona che vuole assolutamente convincere l'altra a cambiare posizione o idea, ma solo di due persone che hanno idee ed esperienze diverse, che le mettono a confronto e si dicono quello che pensano. E proprio perché si tratta di un confronto tra due persone (o thetan), vorrei confrontarmi con una persona (thetan) e non con un riassunto di corsi di Hubbard.

Purtroppo, e scusa se lo dico senza perifrasi, leggendo quanto mi hai scritto ho avuto l'impressione di trovarmi davanti un opuscolo di PR della chiesa e non una persona, se capisci ciò che intendo. Nel tuo scritto ci ho trovato pochissimo di tuo e quasi tutto dei corsi di Hubbard. Una interiorizzazione totale e completa di una dottrina, quasi che non vi fosse stata alcuna tua elaborazione personale ma solo un imparare a memoria concetti e slogan e poi rimbalzarli fuori tale e quale come sono entrati. Ed è questo ciò che io ritengo più preoccupante e pericoloso di Scientology e della sua influenza sulle persone.

Si parte, tutti siamo partiti, con l'illusione di avere trovato un valido strumento, un mezzo per migliorare la nostra vita crescendo come persone in rapporto a noi stessi e agli altri, ma se non si presta sufficiente attenzione si finisce per ritrovarsi persone non cresciute e non migliori, solo quello che alcuni critici chiamano "rondroidi", cioè soldatini tutti uguali che parlano tutti nello stesso modo (come un corso di Hubbard), pensano tutti nello stesso modo (come Hubbard comanda), agiscono tutti nello stesso modo (come Hubbard dispone) e, in sostanza, hanno perso ciò che le rende "umane", per così dire: la loro individualità, la loro capacità di elaborazione in proprio, la loro essenza stessa. E questo, se ci rifletti un attimo, non è crescere. E' solo delegare agli altri, nella fattispecie a LRH, la gestione della nostra vita accettando acriticamente qualsiasi cosa lui o la sua chiesa suggeriscano o impongano.

Essere "umani" non è una brutta parola, come a volte Hubbard vorrebbe far credere (i suoi mille riferimenti all'homo sap in contrapposizione al suo "homo novis"), ma è ciò che ci contraddistingue dal resto della fauna del nostro pianeta e dai "risponditori automatici". Come ti ho detto, non solo ho esperienza personale nel movimento e con le persone che lo popolano, ma ho anche alle spalle 10 anni di esperienza di sito, di mail ricevute. E quando parlo di "risponditori automatici" parlo delle tante mail come le tue dove di individualità personale scorgo molto poco, ci vedo solo un "automatismo" per così dire che rigurgita quanto ha registrato e incamerato acriticamente, tale e quale.

Questa bruttissima constatazione è stata anche uno dei motivi principali che, ormai oltre 20 anni fa, mi ha spinto fuori da Scientology. Non avevo davanti delle persone (thetan), ma dei quasi automi usciti tutti dalla stessa catena di montaggio e mi rendevo conto che lo stavo diventando anche io un piccolo passo alla volta, un cucchiaio alla volta. Non solo non volevo essere né diventare in quel modo, ma non era sicuramente nemmeno ciò che mi aveva attratto in Scientology in base alle sue promesse. Era il suo esatto contrario.

Ti prego, togli il grigiore dall'immagine che le mie parole certamente evocano perché ti assicuro che ho un buon ricordo dei miei vecchi compagni, alcuni di loro erano persone speciali con cui ho condiviso entusiasmo, un pezzo del cammino e anche risate e divertimento. Persone brave, oneste, motivate, tutte d'un pezzo. Troppo "tutte d'un pezzo". Perché la vita non è in bianco e nero. Non è divisa in due settori netti e compartimentati bene/male, in/out, buoni/cattivi, noi/loro. E' invece piena di colori e di sfumature e solo riuscendo a vedere quei colori e quelle sfumature, solo sapendole apprezzare, ragionandoci sopra, elaborandole si cresce davvero.

Ma più andavo avanti più mi accorgevo che la visione del mondo che avrei dovuto accettare e interiorizzare per "fare scientology" - e che i miei compagni avevano accettato e interiorizzato - era proprio quella. "Noi" eravamo i "buoni" della situazione, gli unici a possedere la verità e la vera conoscenza, gli unici in grado di invertire la "spirale discendente" di "questo pianeta agonizzante", gli unici che "ci stavano almeno provando" e avevamo a disposizione una "tech" che "funziona", basta applicarla in modo standard al 100%. "Loro" erano tutti gli altri, ed erano sostanzialmente feccia. Ma la feccia più squallida erano sicuramente i blow, perché avevano visto la luce e le avevano girato le spalle. Erano persone da "ricondurre alla ragione". "Noi" sapevamo che le loro motivazioni erano in realtà tutte giustificazioni di una qualche "loro" manchevolezza. Perchè "L'intero futuro agonizzante di questo pianeta, ogni singolo Uomo, Donna e Bambino su di esso, e il tuo destino stesso, per i prossimi infiniti trilioni di anni dipendono da ciò che fai ora e qui, con e in Scientology". E "Ricorda, questa è la nostra prima possibilità di farlo in tutti gli infiniti trilioni di anni del passato." (KSW, 1, ma immagino tu la conosca bene).

Paradossalmente LRH ripete che gli assoluti non esistono. Ma questi che ti ho elencato, cosa sono? E io in un mondo assolutista dove bisogna obbedire in modo assoluto al leader, dove la parola d'ordine è "conformismo" e dove tutti quelli che ho conosciuto agivano su una base di "stimolo/risposta" convinti che fossero gli "altri" a farlo, e convinti di essere "totalmente liberi" e di "pensare con la loro testa" non ci volevo stare, tutto qui. Nessuna M/U, nessun overt, nessuna di quelle mille "stronzate", e perdona la "bestemmia", che a poco a poco interiorizzi per giustificare il fatto che tanta gente abbandona Scientology semplicemente perché s'è accorta che Scientology non è quello che diceva di essere e che ti aveva così affascinato. E che, lungi dal renderti "libero" e "migliore", tende invece a ingabbiarti e a farti diventare né più né meno di quei cani di Pavlov che invece, agli occhi degli scientologist, saremmo noi "wog".

E di reazioni "stimolo/risposta" nella tua mail ne ho rilevate parecchie. Elaborerò in seguito.

>la risposta alla domanda : Scientology funziona?
Funziona per che cosa?

Facciamo così: le mete di Scientology sono un mondo privo di guerra, droga e pazzia. Scientology ha funzionato nei suoi 52+4 anni di storia? No. E mi pare sia sotto gli occhi di tutti. Non solo non ha funzionato (nel senso di fare la differenza) ma non vi si è nemmeno avvicinata.

Il Clear di Dianetics/Scientology come descritto dalla letteratura ha caratteristiche ben precise e misurabili. Scientology ha funzionato, ovvero ha creato esseri con quelle precise caratteristiche? No, non ha funzionato.

L'OT di Scientology come descritto in letteratura ha caratteristiche ben precise e misurabili. Scientology ha creato esseri con quelle caratteristiche? No, non ha funzionato.

Scientology è la "strada verso la libertà totale". Funziona? Difficile dirlo, essendo la "libertà totale" un concetto tanto generalizzato quanto evanescente e soggettivo. Alcuni sono convinti che su di loro abbia funzionato, molti altri no. Ma è troppo comodo liquidare gli insuccessi addossando la colpa al singolo e accusandolo di tutto di più. Significa semplicemente non riuscire a "stare di fronte" all'evidente fallimento.

Scientology ti dice che applicandola pedissequamente e acriticamente (ovvero in modo standard al 100%) ti libererai del tuo "bank". Il problema di fondo è: ma il "bank" esiste? A dirlo è solo Scientology, che poi decreta se ce l'hai ancora o meno a seconda di come ti sei comportato nei SUOI confronti (suoi di Scientology). E la cog di clear, in sé, è un vero festival dell'ironia a pensarci bene. Non te la anticipo, immagino tu non ci sia ancora arrivato. Ma quando "originerai clear" (semantica perfetta...) mandami un pensierino.

Io credo che Scientology "funzioni" in alcuni campi:

a) nell'aumentare l'autostima, ovvero nel convincerti che sei un essere di capacità infinite quindi datti da fare per tirarle fuori. Se "prima" eri un pavido o un timido, adesso ti senti confortato dal fatto che hai "potenzialità infinite" e potresti osare un po' di più e scoprire che anche tu, in fondo, sei in grado di fare quello che per gli altri (a ben pensarci) è normalità.

b) Nell'insegnarti la disciplina. Tante persone "falliscono" perché mancano sostanzialmente di auto disciplina, e se nella vita non hai un minimo di auto disciplina (più che di etica) non vai da nessuna parte. Vediamo che tanta gente "fiorisce e prospera" anche se non ha uno straccio di etica personale. Si direbbe anzi che più lungo e folto è il pelo sullo stomaco più in alto si arriva. ANCHE dentro Scientology. Ma caratteristica comune di chi ha successo è una profonda autodisciplina. Già un minimo di autodisciplina ti consente di vedere risultati immediati. Dalla dieta, all'allenamento fisico, all'apprendimento di una lingua straniera.

c) Nel darti o ricordarti uno scopo. Gli scopi sono importanti, senza scopo stai fermo a guardarti intorno.

d) Nel darti una comunità con gli stessi scopi e obiettivi. Siamo animali sociali ed è molto più facile "vincere" in gruppo che da soli.

Tutto questo lo si ottiene grazie alla "tech"? Io direi di no. Sono concetti socio-psicologici vecchi come il mondo. Osserva gli altri gruppi e studiane le caratteristiche. Il problema è che ognuno dei punti elencati presenta un doppio taglio e la differenza la fa il maestro, o leader.

a) autostima: è molto più facile scivolare dall'autostima giù al super ego, piuttosto che salire dall'autostima alla reale crescita personale. Un buon maestro è quello che ti fa crescere, ovvero camminare con le tue gambe. Un cattivo maestro è quello che ti destabilizza per renderti sempre più dipendente da lui. Il bravo maestro capisce quando l'autostima sconfina nel super ego (apparenza invece che crescita) e ti rimette in carreggiata. Un cattivo maestro è quello che spinge sull'acceleratore della destabilizzazione affinché l'allievo pompi di dottrina il super ego, per tenerlo bello gonfio, fino a sostituire completamente il "sé" pensante con quella dottrina. Di fronte ai problemi o alla vita l'allievo del cattivo maestro non cerca risorse dentro di sé, ma corre a vedere che cosa scrive il maestro in proposito, e lo attua. Fino ad arrivare al punto di farlo automaticamente, senza neppure rendersene più conto. E Scientology fa precisamente questo. Gli scientologist parlano come libri stampati, come ti dicevo all'inizio. Senza la dottrina che li sostenga sono anime perse, sacchi vuoti. E questa a me non sembra crescita, ma il suo contrario. E può avere effetti devastanti sul lungo periodo.

b) disciplina: diventa deleteria quando viene estremizzata e non lascia più spazio all'individuo per essere se stesso. Quando viene imposta dall'alto a scopo di controllo. Non è un caso che tutte le strutture totalitarie impongano una disciplina di ferro, che alla fine arriva a significare semplicemente obbedienza cieca all'autorità. Un bravo maestro insegna all'allievo a non obbedirgli, ma a seguire la sua strada. Un cattivo maestro ti punisce se non obbedisci. Scientology è un gioco continuo di "premi e punizioni" incentrato sull'imposizione della disciplina, e il dispensatore di premi e punizioni è l'ufficiale di etica. L'etica, alla fine, perde il suo valore AUTOcorrettivo e assume valenza punitiva per esercitare controllo. Ma immagino tu sia troppo fresco per rendertene conto o per averla assaggiata.

c) Scopo: un bravo maestro ti tiene incollato sul TUO scopo, un cattivo maestro sposta la tua attenzione dal tuo scopo al SUO. Ed è quello che fa Scientology. Volevi semplicemente migliorare la tua comm o rinfrescare la tua integrità per stare meglio CON gli altri e INSIEME agli altri, e ti ritrovi impegnato a "chiarire il pianeta", a disprezzare quei cialtroni del wog che "non ci stanno nemmeno provando" e a disconnettere da chi critica la tua appartenenza. Cioè da quelli con cui volevi avere una comm migliore per starci meglio assieme. Del resto, come dice Ron, ogni battaglia importante è destinata a lasciarsi dietro vittime innocenti.

d) Comunità: il bravo maestro crea una comunità in cui tutti stanno bene e si soccorrono, e che ha rapporti amichevoli e distesi con le altre comunità. E se uno per qualsiasi motivo esce da quella comunità, non rimangono rancori né accuse, sia in un senso che nell'altro. Il cattivo maestro crea una comunità chiusa, in guerra costante con il mondo, con la paranoica convinzione di essere circondati da nemici, in cui chi sta male "è l'unico responsabile della sua condizione", dove compassione e ragionevolezza sono una brutta parola, in cui i membri si spiano e vengono indotti alla delazione. In cui ognuno, alla fine, è solo con se stesso. E anche questa è Scientology.

Riassumendo, Scientology ha degli aspetti positivi, se presi con ragionevolezza e in dosi omeopatiche. Non solo Scientology in quanto filosofia spicciola di vita, ma anche intesa come tech (almeno dei gradi). Il problema è che se le dai un dito ti si prende per intero, ti fagocita. E insieme alle cose ragionevoli e piene di buon senso comincia a buttarti dentro nozioni magiche, superstizione, concetti fanatici e fanatizzanti. Un chiaro esempio è proprio il corso PTS/SP che stai facendo. Se solo lo valutassi con occhi un po' meno "adoranti" e un po' più di sano spirito critico.

I punti di cui sopra li ho solo sfiorati a volo d'uccello, ognuno potrebbe valere un libro a sé.

Questo è il mio pensiero, derivato dall'esperienza mia e non solo, e non ti sto minimamente chiedendo di condividerlo. L'unica cosa che ti chiedo è di chiuderlo in un cassettino della tua mente, a futura memoria.

>Quello che è scritto mi è reale.
Ovvio. Scientology procede a "scala gradiente", come da manuale. Ti fa accettare delle "piccole verità" una per volta, solo quelle che sei in grado di metabolizzare. Se l'EO domani ti sottoponesse a un sec check di quelli che fanno sull'OT eligibility scapperesti a gambe levate chiedendoti in che razza di manicomio sei finito. Quindi è NORMALE che quello che sta scritto al tuo livello "ti sia reale", sennò il gioco finirebbe domattina. Il motto di Scientology è "fornire solo verità accettabili", il che la dice lunga, imho.

LRH ti dice una qualsiasi cosa banalissima, presentata come la scoperta del secolo, e ti dice di verificare nel tuo passato per vedere se ti "è reale". Tu guardi nelle tue esperienze passate e... Miracolo!... trovi uno, dieci, cinquanta episodi che rispecchiano VERAMENTE la banalità che ti ha appena detto LRH. Sì, certo, "mi reale!" Quello però che LRH non ti dice è di cercare nella tua esperienza quante volte quella banalità era IRREALE, ovvero falsa. E' così che funziona, il gioco di Scientology... Ti fa cercare solo le conferme e non le smentite, e sostituisce nella tua testa il sano concetto di "vero/falso" con quello di "reale/irreale". E avanti così, un passettino alla volta. Di "mi è reale" in "mi è reale" fino a quando diventa la cosa più "reale" e accettabile del mondo fare quello che un anno prima o sei mesi prima consideravi aberrazione allo stato puro o massima immoralità. O a credere a cose che qualsiasi persona dotata di raziocinio ti guarda e ti chiede se ti sei bevuto il cervello.

>Scientology abbraccia una quantità impressionante di conoscenza e scienza esatta che può essere messa in pratica.
Scientology DICE di abbracciare ecc. ecc., in realtà Scientology si fonda sulla pura e semplice convinzione, sulla fede. Quella che spaccia per "conoscenza" è al più immaginazione, e quella che spaccia per "scienza esatta" è al più pseudoscienza. Per favore, portami qualche esempio concreto di "conoscenza" e di "scienza esatta" made in Scientology e parliamo di quello.
>Scientology in sostanza è(vuol dire) comprensione, e questa cosa è stata scritta
>dunque in tanti modi.... ma vuol dire sempre la stessa cosa: comprensione.
E allora perché la definizione che dà di sé non è semplicemente "comprensione"? Vedi, tu sei riuscito a definirla brevemente, concisamente, univocamente. Scientology non riesce a farlo. Qui non si tratta di livello di "accettabilità" dell'interlocutore che hai davanti, si tratta di essere confusi su quel che si è o, ancora peggio, di voler creare confusione nell'interlocutore. Per inciso, le definizioni che riporto nel mio articolo sono prese pari pari dal dizionario tecnico di Scientology, date una via l'altra. Non sono definizioni diverse date a seconda del grado di "accettabilità" di chi hai davanti, come la tua tesi sostiene.
>I tasti, i bottoni che fanno "sbiellare" e ritirare le persone da Scientology (non ti nascondo che a
>volte avrei voluto farlo anch'io) sono sempre gli stessi: I soldi, gli Overt e Withhold e il
>pensare di non essere più in grado di aiutare...
>
>essere umano, che è fondamentalmente buono
>
>ma questo avviene sempre per malcomprensioni
>
>meccanismo di autoallontanamento
>
>ci sii sente costretti ad essere critici poichè si ritiene che ci siano stati fatti dei
>torti
>
>Uniformarsi e restare uniformati agli scopi del gruppo talvolta è difficile
Ecco nelle tue frasi che ho isolato un esempio di reazione "stimolo/risposta" di cui ti parlavo all'inizio, di inserimento più o meno consapevole dell'automatismo, del "risponditore automatico". LRH ti ha detto che è così, tu hai cercato nel tuo passato e hai trovato episodi che "ti erano reali" e la cosa ha assunto valenza di verità assoluta, universale, incontrovertibile.

I motivi per cui la gente lascia Scientology sono svariatissimi, e il più delle volte non hanno nulla a che fare con quanto dici. Il problema è che a te non importa di conoscere la verità su quegli allontanamenti perché sei convinto che la verità già la sai. E qualsiasi cosa chi se ne è andato potrà dirti, sarà da te interpretato come una "giustificazione" perché così ti ha insegnato Hubbard e perché nel tuo passato hai trovato uno, cinque, dieci episodi che ti hanno reso "reali" quei meccanismi, che sicuramente esistono e che sicuramente in qualcuno scattano, ma che non sono VERITA' UNIVERSALE.

Se tu avessi cercato nel tuo passato episodi contrari alla sua teoria ne avresti trovati due, dieci, venti, mille che ti sarebbero stati altrettanto REALI, se non ti fossi già adagiato alla dottrina.

Hubbard, e Scientology che è il suo alter ego, sono incapaci di "stare di fronte" al fatto che c'è un sacco di gente semplicemente scontenta che ha mille motivi legittimi per andarsene, e anche per parlarne male. E allora si inventano tonnellate di giustificazioni per dare una "spiegazione" a quegli allontanamenti e per rifiutare di assumersi le proprie responsabilità, per non ritenere legittima la critica e per non fare autocritica. Scientology si presenta come una "tecnologia funzionale" applicabile a chiunque, singolo, gruppo, società. L'unica entità a cui Scientology non è applicabile è Scientology stessa. Curioso, no?

Per concludere ti rifaccio la domanda a cui non hai risposto. Dove e come Scientology ha fatto la differenza per l'umanità? In breve, dov'è il suo prodotto? Mi hai fatto praticamente un copiaincolla di PR della Chiesa di Scientology e il solito pistolotto antipsichiatrico, ma non hai risposto.

Non voglio conoscere i tuoi miglioramenti personali, o quelli dei tuoi amici o le "storie di successo" delle riviste. Sono cose soggettive che come tali accetto e non contesto. Vorrei sapere dov'è l'impatto vero, reale, misurabile che Scientology ha avuto sull'umanità. Dove Scientology ha fatto la differenza per il genere umano.

A presto
Martini

Purtroppo, e nonostante fosse stato lui a chiedermi un confronto, dopo questa mia e-mail il mio interlocutore non si è più fatto sentire.

 
 
 
INDICE
 
 
 

Copyright © Allarme Scientology. L'utilizzo anche parziale dei materiali di questo sito - testi, traduzioni, grafica, immagini, digitalizzazione e impaginazione - con qualsiasi mezzo e su qualsiasi supporto, non consentita senza il preventivo consenso scritto del gestore del sito. Per richieste e chiarimenti contattare: allarmescientology@email.it