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La morte di Lisa Mc Pherson: Cadono le accuse penali contro Scientology

Il pubblico ministero ritira le accuse penali dopo la revisione del rapporto d'autopsia del febbraio scorso. Breve rassegna stampa.

© Traduzione a cura di Simonetta Po per Allarme Scientology, settembre 2000.

 
 
 
Florida: cadono le accuse penali contro Scientology per il caso di morte del 1995

di Douglas Frantz, © The New York Times, 13 giugno 2000.

Ieri la procura della Florida ha lasciato cadere le accuse penali contro la Chiesa di Scientology per la morte di un membro della chiesa, in cura presso l'organizzazione, sostenendo di non poterle più provare.

Bernie McCabe, procuratore delle contee di Pasco e Pinellas, nel documento presentato al tribunale statale di Clearwater ha comunicato che il suo ufficio ritirava le accuse perché, all'inizio di quest'anno, il medico legale aveva stabilito che la causa di morte del membro Lisa Mc Pherson era stata accidentale. McCabe ha riferito che lo stato non poteva «provare argomenti di causa e critica forense oltre e in esclusione di ogni ragionevole dubbio» , perché il medico legale, Dott.sa Joan Wood, il febbraio scorso aveva corretto il suo rapporto di autopsia.

Marty Rathbun, funzionario della Chiesa di Scientology, ha dichiarato che la decisione del procuratore equivaleva ad una piena assoluzione, e che le accuse si erano basate su una cattiva interpretazione delle prove mediche. Il Sig. Rathburn ha detto che gli esperti medici assunti dalla chiesa avevano dimostrato che non esistevano collegamenti tra la morte della McPherson e le cure fornite dal personale della chiesa.

La Sig.ra McPherson morì il 5 dicembre 1995 dopo 17 giorni di cura presso un hotel di Clearwater di proprietà della chiesa. Vi era stata condotta dopo il ricovero in ospedale a seguito di un incidente automobilistico. Non sembrava aver riportato ferite, ma i medici avevano constatato un probabile collasso mentale.

Inizialmente la Dott.sa Wood aveva detto di non poter determinare la causa di morte, ma aveva aggiunto che la McPherson non aveva ricevuto sostanze liquide per 5/10 giorni, e che la grave disidratazione e il decubito potevano aver contribuito all'embolia polmonare, o blocco circolatorio, che l'aveva uccisa. I diari tenuti dalla chiesa avevano dimostrato che all'hotel la McPherson era diventata incoerente, rifiutava il cibo e aveva minacciato chi si prendeva cura di lei.

A fine 1988 il maggior braccio operativo della chiesa, la Flag Service Organization, era stata accusata di abuso e abbandono di adulto disabile e di abuso della professione medica, accuse penali che contemplano la possibilità di una multa di 5.000 dollari e confisca di beni. Non erano stati accusati singoli individui.

Funzionari della chiesa avevano sostenuto che le cure date alla McPherson erano state adeguate, e che aveva smesso di mangiare. I legali della chiesa avevano contestato sia la costituzionalità di sollevare accuse contro un'organizzazione religiosa, sia le prove mediche su cui le accuse si basavano.

Gli esperti assunti dalla chiesa avevano contestato la conclusione del medico legale secondo cui la McPherson era disidratata. Il Sig. Rathburn ha riferito che gli esperti avevano concluso che l'embolia che aveva ucciso la donna era stata probabilmente causata dall'incidente automobilistico.

La morte della McPherson è diventato un motto per gli oppositori della chiesa, che sostengono che la donna era tenuta letteralmente prigioniera nell'hotel. Funzionari della chiesa controbattono che critici e polizia hanno usato quel decesso come pretesto per pregiudizi religiosi contro Scientology. Ma Rathburn ha affermato che la decisione di lasciare cadere le accuse ha coronato due anni di miglioramento delle relazioni tra la chiesa e Clearwater.

Il legale della fondazione McPherson, Kennan Dandar, ha detto che la causa civile è ancora pendente.

 
 
Lo stato lascia cadere le accuse contro Scientology

di David Sommer, © Tampa Tribune, 13 giugno 2000.

Lunedì passi falsi e dichiarazioni inconsistenti del medico legale capo relativi alla morte di Lisa McPherson hanno indotto la procura a lasciare cadere le accuse penali contro la Chiesa di Scientology. I procuratori sostengono di essere ancora convinti che la McPherson sia morta per la negligenza dei suoi compagni della chiesa. Ma Bernie McCabe, procuratore dello stato, ha aggiunto che la credibilità del medico legale di Pinellas-Pasco, Joan Wood, è così debole dopo la sua decisione di modificare il rapporto di autopsia che le accuse di abusi su persona disabile e abuso della professione medica non possono più essere sostenute. McCabe si è fermato prima di dire che la Wood ha compromesso la sua capacità di mantenere il posto. «È solo un caso di una lunga e brillante carriera».

La decisione di McCabe di lasciare cadere le accuse arriva dopo una revisione delle prove durata quattro mesi. È iniziata dubito dopo l'improvviso cambiamento che la Wood ha operato sulle sue conclusioni dell'autopsia, e che l'hanno portata a modificare la causa di morte in accidentale piuttosto che derivante da disidratazione e decubito mentre si trovava in cura presso la chiesa.

«La capacità della Dott.sa Wood di testimoniare con autorevolezza e credibilità in questo caso è stata minata dalle sue stesse azioni nella modifica del certificato di morte, e dalla sua incapacità di spiegare in modo credibile quella decisione» ha scritto l'assistente di McCabe, Doug Crow, in una nota del 9 giugno che consigliava il ritiro delle accuse.

I funzionari della chiesa hanno acclamato la decisione di McCabe, ma hanno detto che incolpare la Wood e continuare a sostenere che la morte della McPherson era prevedibile equivale ad autogiustificarsi in un caso che non sarebbe mai dovuto iniziare. «Fin dall'inizio ci sono state grosse bugie» ha detto il funzionario senior della chiesa Marty Rathburn. «Chiunque abbia familiarità con i fatti sa che la McPherson è morta per un'embolia causata da un incidente automobilistico». Ha aggiunto che i membri della chiesa sono stati umiliati e stigmatizzati e cercheranno di andare avanti ora che le accuse penali sono state ritirate. «Riteniamo che si tratti di uno spartiacque tra una vecchia epoca di sfiducia e incomprensioni ed una nuova era di avanzamento della comunità».

La McPherson, membro di lungo corso della chiesa, morì nel dicembre del 1995 dopo 17 giorni di isolamento nel quartier generale spirituale della chiesa, il Fort Harrison Hotel del centro di Clearwater.

Il 18 novembre aveva avuto un piccolo incidente automobilistico ed era stata portata all'ospedale dopo che si era completamente spogliata ed aveva iniziato a passeggiare nuda in strada. Funzionari della chiesa l'avevano successivamente presa in cura perché la loro religione aborrisce le cure psicologiche e psichiatriche.

Inizialmente la Wood aveva stabilito che la donna, 36 anni, era morta di embolia polmonare causata da decubito forzato e grave, prolungata disidratazione. Lo scorso febbraio, oltre un anno dopo la presentazione delle accuse penali, la Wood cambiò il rapporto d'autopsia dichiarando che la morte era accidentale e che l'embolo era stato causato da una contusione subita nell'incidente automobilistico conformandosi all'opinione degli esperti assunti dalla chiesa. La Wood aveva poi lasciato la città, dicendo che non avrebbe parlato fino alla conclusione del caso. Ma lunedì ha mantenuto il silenzio. Un assistente ha riferito che le sue spiegazioni sono contenute in una dichiarazione giurata rilasciata il 1 giugno alla procura. Crow, tuttavia, ha ripetutamente incolpato la Wood per la sua incapacità a spiegarsi nel corso delle due ore e mezza di deposizione.

I problemi del caso erano iniziati con la decisione della dottoressa di lasciare che l'autopsia iniziale fosse condotta dal suo assistente anche se, in precedenza, la Wood aveva cercato di licenziarlo per incompetenza, ha scritto Crow. Da allora la Wood aveva fatto dichiarazioni inconsistenti, rilasciato informazioni confidenziali e addirittura si era lasciata intervistare in un talk-show televisivo. «Mentre nulla nel riesame mi ha portato a credere che le premesse centrali su cui l'accusa si basa fossero sbagliate, la nostra capacità di stabilire questi fatti oltre ogni ragionevole dubbio è stata chiaramente compromessa» ha scritto Crow. «L'incapacità della Wood di spiegare coerentemente la sua decisione, anche nel corso dei colloqui informali tenuti con me, lascia totalmente perplessi».

Il giudice capo del circuito, Susan Schaeffer, che presiedeva il caso, ha detto che la decisione di McCabe le ha risparmiato il dover prendere una decisione sul fatto che il tentativo di perseguire una chiesa piuttosto che accusare singoli individui fosse una violazione delle garanzie costituzionali americane a tutela della libertà religiosa. Riguardo al futuro della Wood, la situazione «è troppo complessa perché possa dire se deve essere destituita. Non ho dubbi comunque che la sua efficacia in qualità di testimone sia rimasta compromessa».

Dopo la morte della donna la famiglia McPherson ha presentato una causa civile contro la chiesa, ancora pendente del circuito di Hillsborough. Dell Liebreich, zia della McPherson e parente vivente più prossima, lunedì ha detto di essere delusa dal ritiro delle accuse «Non avevano neppure avanzato accuse molto pesanti». Ha aggiunto che la Wood può aver ceduto alle pressioni degli investigatori della chiesa. «Mi fa pena. Sono sicura che in un modo o nell'altro hanno fiaccato ogni sua resistenza. Era troppo ferma in ciò in cui credeva» .

McCabe ha detto di non credere che la Wood abbia cambiato l'autopsia per qualcosa di non attinente al caso. Ma ha aggiunto che i commenti scritti di Crow in merito parlano da soli. «La chiesa ha suggerito che, se costretta ad andare in causa, i procedimenti avrebbero rivelato informazioni estremamente dannose per l'ufficio della Wood e per la sua carriera» ha scritto Wood. «È chiaro che questo particolare scenario ha contribuito a formare ciò che la Wood ha descritto come pressione tremenda su di lei, e può aver influito sulla qualità del suo giudizio».

 
 
Il caso McPherson perseguiterà il medico legale

di Craig Pittman, con la collaborazione di Caryn Baird, © St. Petersburg Times, 13 giugno 2000.

Nonostante la procura abbia detto che i suoi «gravi errori forensi» hanno inficiato il caso contro la Chiesa di Scientology, lunedì il medico legale di Pinellas-Pasco Joan Wood ha detto di non progettare le dimissioni. Ma avvocati veterani prevedono che il caso e in particolare la nota di 31 pagine stilata dai procuratori che taccia la Wood di «illogicità» e «inconsistenza» la perseguiterà ogni volta che salirà sul banco dei testimoni. Il che potrebbe renderle difficile continuare il lavoro iniziato nel 1982.

«Penso che la sua credibilità sar messa fortemente alla prova ogni volta che salirà a testimoniare, e mi chiedo se tutto ciò sia nel miglior interesse del contribuente» ha dichiarato il difensore pubblico di Pinellas-Pasco Bob Dillinger.

In una nota in cui la procura spiega i motivi per cui ritira le accuse contro Scientology relative alla morte di Lisa McPherson, l'assistente procuratore di stato Doug Crow ha scritto che «a causa dell'ammissione della Wood di grave errore forense» la sua testimonianza creerebbe sufficiente ragionevole dubbio nella giuria per assolvere la chiesa.

La Wood in una breve intervista ha rifiutato di rispondere in dettaglio alla note di Crow. Ha detto che, oltre a lei, «ha colpito numerose persone».

Tuttavia la Wood è la sola ad essere stata criticata così aspramente. Crow ha citato solamente un'altra persona responsabile del caso: uno degli ex-assistenti della Wood che, secondo Crow, ha eseguito l'autopsia della McPherson poco prima che la Wood lo costringesse a dimettersi a causa dei suoi problemi mentali, abuso di alcolici e un arresto per violazione di proprietà privata.

In una deposizione rilasciata la settimana scorsa alla procura la Wood ha detto che, durante tutto il caso McPherson, si è trovata sottoposta a fortissime pressioni «che quotidianamente mi rendevano incerta su quale sarebbe stato il mio futuro». Ma lunedì non ha commentato se l'archiviazione del caso influirà sulla sua credibilità in futuri casi penali, o sulla capacità di mantenere il posto di lavoro. «Si tratta di un caso unico» ha dichiarato. «Non è una domanda a cui posso rispondere. Dovreste chiedere ad un avvocato».

Numerosi avvocati difensori di Pinellas prevedono che il caso McPherson la tormenterà. Denis de Vlaming, difensore ed ex procuratore, ha detto che il caso McPherson «potrebbe benissimo essere usato per la messa in stato d'accusa» dell'esperienza della Wood in altri casi. «Da questo momento la perseguiterà».

Ha già iniziato a farlo. Il mese scorso, in un caso di abuso di minore, l'assistente della pubblica difesa Violet Assaid ha contro interrogato la Wood sul suo cambio di opinione nel caso McPherson. La Assaid ha anche rivangato un suo errore del 1994 in un caso di morte in seguito ad abuso di minore che aveva costretto la procura a declassare le accuse di omicidio di primo grado in omicidio di secondo grado. Ma il giudice ha ritenuto che quelle questioni non fossero pertinenti al caso, e non ha permesso alla giuria di ascoltare la testimonianza. Il cliente della Assaid è stato condannato per omicidio di primo grado.

Dillinger ed altri avvocati hanno riferito di avere avuto altri problemi con la Wood, che recentemente è stata riconfermata dal governatore Jeb Bush. «Da anni mi lamento di lei» ha detto Robert Paver, che ha gestito alcuni dei casi di omicidio più sensazionali della contea di Pinellas, ed ora è passato ad uno studio privato. «È una brava persona, ma non così competente come si pensa». Citano una litania di problemi che spaziano dalla testimonianza inaccurata su graffi di unghie alla datazione di contusioni, fino a lunghissimi ritardi nella consegna dei rapporti di autopsia. Dillinger ha detto che l'ufficio della Wood è, almeno in parte, responsabile dell'arresto del 1997 di Dale Morris Jr. accusato di avere brutalmente assassinato una ragazzina di 9 anni della contea di Dade City accuse successivamente ritirate dopo aver effettuato la prova del DNA. «Dal punto di vista della difesa vogliamo informazioni accurate, pronte e attendibili, e non sono sicuro che ce le stia dando» ha aggiunto.

Due mesi fa la Wood annunciò di stare riesaminando circa 150 autopsie effettuate da un altro assistente costretto alle dimissioni a causa del suo lavoro criticabile. L'ex datore di lavoro dell'assistente ha dichiarato che la Wood non l'aveva mai contattato per referenze prima di assumerlo.

Gli avvocati della difesa lamentano da lungo tempo il fatto che, piuttosto che essere una fonte neutrale di informazioni, la Wood prende spesso la parte dell'accusa. De Vlaming, ex procuratore, ha detto di non aver mai sentito nulla di simile alla nota di Crow in 28 anni di carriera, e ha sottolineato «Si tratta di qualcuno con cui lo stato deve strettamente collaborare, non certo un testimone occasionale».

Le informazioni rilasciate lunedì mostrano che la Wood aveva fatto infuriare il procuratore dello stato Bernie McCabe molto prima di cambiare idea sulle conclusioni della causa di morte, cioè quando apparve in un talk shaw, Inside Edition, a discutere del caso McPherson.

Nella deposizione della settimana scorsa la Wood ha detto a Crow di «non provare più il senso di cameratismo» che una volta condivideva con McCabe e i suoi assistenti. «Semplicemente sento che la mia posizione è diversa. È diversa con te, ed è diversa con Bernie».

L'avvocato difensore Jay Hebert ha fatto notare che per convincere la Wood a cambiare idea e minare il caso della procura Scientology ha speso migliaia di dollari per assumere esperti importanti. «È davvero una disgrazia che l'imputato comune di un caso penale comune non abbia i soldi e le risorse per mettere Joan Wood e il suo staff sotto il microscopio a quel modo».

 
 
Lettera di un lettore al Tampa Tribune

Sig. Sommer,

Ho appena letto il suo articolo relativo al ritiro delle accuse nel caso Lisa McPherson. Vorrei farle i miei complimenti, è un articolo ben fatto.

Sono molto curioso su uno degli aspetti di questa vicenda: quali collegamenti esistono tra qualsiasi testimonianza della Dott.sa Wood e le accuse contro Scientology: abuso della professione medica e abuso/abbandono di adulto disabile? La questione non è che cosa ha ucciso la McPherson, ma che cosa le stato fatto prima che morisse, no?

Secondo me lo Stato ha permesso di farsi distrarre dal punto centrale del caso da un attacco diversivo estremamente ben finanziato da parte dei legali di Scientology, e degli esperti medici da loro assunti. I diari scritti dal personale del Fort Harrison [1] che avevano l'incarico di prendersi cura di Lisa McPherson dicono inequivocabilmente che fu trattenuta, nutrita a forza e le furono somministrati farmaci che richiedono prescrizione medica, come il cloral idrato e il valium, da persone non autorizzare a praticare la medicina in Florida. Non sto dicendo che il caso porta ad una condanna assicurata, ma che questi punti non vengono messi in discussione dalle ciance della Dott.sa Wood.

Spero che questi problemi saranno sollevati dal vostro giornale, e che si indaghi ulteriormente sull'episodio.

Steve G.

 
 
Note

I diari a cui il lettore fa riferimento sono documenti richiesti dal tribunale. Disponibili in italiano qui.

 
 
 
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