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Intervista con Jeff Jacobsen, creatore di un sito web anti-Scientology

Tratto da Men's News Daily, 19 febbraio 2008.

Traduzione a cura di Martini, febbraio 2008.

 
Wikinews ha intervistato Jeff Jacobsen, creatore del sito alla memoria di Lisa McPherson (LisaMcPherson.org), ex dipendente del Lisa McPherson Trust e critico di vecchia data di Scientology.

Lisa McPherson.org è un sito alla memoria creato nel 1997 che contiene informazioni sulla morte della ragazza e sul caso legale contro la Chiesa di Scientology che ne è seguito.

Lisa McPherson morì nel 1995 mentre si trovava affidata alle cure della Chiesa di Scientology. Dopo avere avuto un incidente automobilistico era diventata mentalmente instabile. Gli scientologist la fecero dimettere dall'ospedale e la sottoposero a Rundown dell'Introspezione; Lisa morì 17 giorni dopo mentre era ancora affidata alla chiesa. Lisa è stata usata come icona dal Progetto Chanology, la protesta contro la Chiesa di Scientology organizzata da Anonymous. I manifestanti sono stati fotografati con cartelli che dicevano "Ricordate Lisa McPherson" e "Chiedete a Scientology perché Lisa McPherson è morta", mentre altri mostravano la sua fotografia.


L'intervista

Wikinews: Ci può descrivere brevemente chi è e che cosa fa quando non manifesta contro Scientology?

Jeff Jacobsen: Al momento sono studente a tempo pieno di Scienze Politiche all'Università Statale dell'Arizona. Sono originario del Sud Dakota e ho 52 anni. Sono stato membro di un gruppo settario (che non è Scientology) dai 16 ai 22 anni. Nel 1984 mi sono laureato in Studi Religiosi. Ho lavorato al Lisa McPherson Trust fino alla sua chiusura.

Wikinews: Che tipo di lavoro svolgeva?

JJ: Bibliotecario e ricercatore. Aiutavo "quelli del piano di sotto" quando avevano bisogno di documenti o altro.

W: Vedo che nel suo sito cita la sua "esperienza settaria", cioè l'appartenenza alla United Pentecostal Church. Ritiene che tutte le organizzazioni religiose siano "sette"?

JJ: No, non tutte le religioni sono sette. La parola è caricata, ma la ritengo comunque utile. Una setta è totalitaria, ha una mentalità "noi contro loro" e i suoi membri pensano di essere gli unici detentori della Verità. E usa l'inganno, si approfitta dei suoi membri.

W: In che modo finanzia le sue attività in questo campo?

JJ: Di tasca mia.

W: Che ne è stato di Bob Minton, il suo ex maggior finanziatore?

JJ: Per molti di noi questo è un punto dolente, ma fornirò la mia versione. Credo che Bob non fosse preparato alla reazione violenta di Scientology. Alla fine ha ceduto alle pressioni che Scientology è molto abile ad esercitare, e per toglierseli di dosso ha stretto degli accordi, ha cambiato la sua testimonianza in tribunale per aiutare la chiesa, ha cessato qualsiasi attività anti-Scientology ed è uscito di scena.

W: Secondo lei quanto è potente la Chiesa di Scientology?

JJ: Il suo potere, ora, deriva dai soldi. Non credo abbiano molte capacità di reclutamento, e nemmeno tanti seguaci (forse 100.000 in tutto il mondo). E anche la spietatezza dà loro potere. Ma credo siano sulla via del declino.

W: Ritiene che schernire la stupidità degli insegnamenti dei livelli superiori sia utile?

JJ: No. Ma credo che rivelare i loro insegnamenti segreti lo sia. Una religione che fino a che non hai pagato non ti dice in che cosa crede è parecchio strana. Per cui secondo me rivelare quegli insegnamenti è utile, è un modo per permettere alla gente di decidere se è davvero ciò che vuole. Però immagino di avere contribuito a ridicolizzare Xenu.

W: Da quel che è dato capire, la chiesa ritiene che i suoi insegnamenti permettano di vincere la malattia. Funziona davvero? Che cosa fanno quando non funziona?

JJ: Sì, nei suoi scritti Scientology fa moltissime affermazioni di carattere medico. Ma non è qualificata in alcun modo a farlo, o a occuparsi di questioni mediche. Lisa McPherson ne è stata l'esempio più lampante. È stata trattata secondo gli insegnamenti di Hubbard ed è morta. E questo è uno dei modi in cui Scientology danneggia la gente. Dovrebbe essere fermata. Spero che esporre il suo pomposo linguaggio ascentifico e non scientifico serva a impedire ulteriori danni.

W: Qual è la politica della Chiesa di Scientology per scaricare i suoi membri, una volta che si ammalano seriamente?

JJ: Non so bene come rispondere. Ho sentito parlare di casi in cui gente è stata cacciata quando finiva per essere un peso, e so che per i dipendenti Sea Org non esistono piani pensionistici. Vi faccio un esempio: Yvonne, la moglie di Heber Jentzsch [Presidente della Chiesa di Scientology Internazionale - N.d.T.] si ammalò di cancro. Morì piuttosto giovane e trattarono la cosa come se finire in quel modo fosse stata una sua decisione volontaria. Nei loro necrologi scrivono "Attendiamo che X torni presto". Credono nella reincarnazione.

W: Qual è il suo punto forte a proposito dell'esenzione fiscale della Chiesa di Scientology negli Stati Uniti?

JJ: 1) La hanno ottenuta facendo pressioni sull'IRS, piuttosto che per legittimità; 2) non sono idonei; 3) hanno condotto la più grande infiltrazione del governo federale della storia degli Stati Uniti, e poi il governo concede loro l'esenzione fiscale? Quella di oggi è la stessa gente di ieri. Kendrik Moxon prese parte alla "Operazione Snow White" ed è ancora uno degli avvocati di Scientology. Esistono molti motivi, non uno soltanto. Anche il caso Sklar e la sentenza della Corte Suprema sul caso Hernandez delegittimano l'esenzione fiscale concessa.

W: Perché schernire un'organizzazione i cui membri ritengono di essere stati aiutati?

JJ: Spero che non stiamo schernendo. Spero invece che stiamo informando, denunciando ed educando. È facile ridicolizzare Xenu e di questo suppongo di essere un po' colpevole anche io. Ma lo scopo dei critici è informare, non ridicolizzare.

W: Alcuni sostengono che per loro Scientology ha funzionato, perché dovrebbero essere perseguiti o perseguitati per ciò che dopotutto è una libera scelta?

JJ: Ribadisco: i critici (spero) non stanno perseguitando nessuno. Informano. Ho visto diversi video delle manifestazioni di Anonymous in cui si dice che non stanno ridicolizzando le credenze, ma solo protestando contro il modo di agire. E questo è un atteggiamento corretto.

W: Qualche campagna anti-Chiesa di Scientology sostiene che alcune delle sue dottrine sono errate o incoerenti. Ma lo stesso non lo si potrebbe forse dire per le argomentazioni portate avanti da quelle stesse campagne? (e in verità dalle dottrine ideologiche di un gran numero di altre religioni?)

JJ: Io sono cristiano. E devo dire che mi piace leggere sulle incoerenze della mia religione, mi dà modo di comprenderle meglio. Se un'organizzazione promuove una credenza o un insegnamento è giusto sottolinearne le incoerenze. In realtà, è un bene. Si dà il caso che io ne sappia un sacco su Scientology, ed è ciò di cui mi occupo.

W: Il governo tedesco continua a portare avanti la sua indagine sulla Chiesa di Scientology; perché le autorità dovrebbero perder tempo con questo tipo di attività?

JJ: Ovviamente non pensano di stare perdendo tempo. Se trovano prove di illegalità dovrebbero essere perseguite. Non dimenticate, per esempio, la "Operazione Snow White". Quando l'FBI fece irruzione nelle sue sedi, Scientology accusò i federali di essere dei fanatici anti-religiosi però, come risultò in seguito, l'FBI aveva ragione.

W: Uno degli aspetti di Scientology è il suo rifiuto della psichiatria moderna; non è d'accordo che anche il migliore degli "strizzacervelli" potrebbe sbagliare clamorosamente? (anche quando si attiene alle cosiddette pratiche etiche?)

JJ: La psichiatria ha senz'altro dei problemi. E se si pensa che si dovrebbero condurre ricerche più approfondite, ben venga. Ma io mi occupo di Scientology. E Scientology rifiuta la psichiatria al punto che hanno fatto un video in cui fanno saltare in aria "la psichiatria" con una bomba. Il loro scopo è eradicare la psichiatria in quanto gruppo, non solo sbarazzarsi delle pratiche dannose. Il che è sbagliato.

W: Quando un'organizzazione viene ideologicamente sfidata non è ragionevole raccogliere informazioni sufficienti per mettere in piedi una robusta difesa?

JJ: Immagino lei si stia riferendo alla difesa di se stessa di Scientology. Si spera che le informazioni usate a propria difesa siano informazioni corrette. E certo, mi è capitato di partecipare a trasmissioni radiofoniche con degli scientologist. Mi piace quando discutono. Ma sfortunatamente lo fanno di rado. Se riesce a organizzare un dibattito beh, sarebbe grandioso.

W: In che modo le campagne contro la Chiesa di Scientology sono materialmente diverse dai "reati di odio", come definiti da diverse legislazioni?

JJ: I critici di Scientology assomigliano di più ai whistleblowers [chi dà l'allarme - N.d.T.] o ai giornalisti d'assalto. Non siamo motivati dall'odio quanto piuttosto dalla voglia di verità. La gente subisce danni e noi cerchiamo di impedirlo. Ted Kennedy ha lodato il fratello Robert dicendo: «vedeva una cosa sbagliata e cercava di raddrizzarla». Credo sia quanto i critici stanno facendo. Denunciare una cosa sbagliata non è un reato d'odio.

W: Se i manifestanti presentano argomentazioni legittime, perché i governi non intraprendono azioni più significative? (In particolare gli Stati Uniti?)

JJ: Risposta breve: perché a volte i governi non valgono niente? Torno serio: su xenutv.com c'è un'intervista con Ray Emmons della Polizia di Clearwater. Dice di avere raccolto un sacco di informazioni su Scientology e di averle presentate ai federali. La loro risposta: «Ci daranno fastidio?». Per cui Emmons non è andato da nessuna parte. C'è paura. In parte essa deriva dal "pretesto religioso", e il governo non vuole che si pensi che se la prende con una religione. In parte, secondo me, deriva dall'incompetenza. Ma non dimentichiamo che contro Scientology sono state mosse accuse governative, anche nel caso di Lisa McPherson.

W: La Chiesa di Scientology ha controbattuto e vinto azioni legali, le giurie sono davvero così facili da influenzare?

JJ: Non mi vengono in mente molti casi che Scientology abbia effettivamente vinto. Dovrebbe farmi un paio di esempi concreti. Di solito Scientology ricorre alle cause civili per molestare e intimidire, non per vincerle. Perciò avrei davvero bisogno di avere casi concreti di cui discutere...

W: Lei conosceva Lisa? O qualche suo familiare?

JJ: No. Ho sentito parlare per la prima volta di Lisa circa un anno dopo la sua morte. Ho conosciuto sua cugina, le zie e lo zio. Sono persone per bene. La madre di Lisa morì circa un mese dopo la figlia, il fratello e il padre erano morti diversi anni prima.

W: Non è irrispettoso per la sua memoria usarla per scopi che vanno così chiaramente contro le sue credenze?

JJ: Mi chiedo: quali erano effettivamente le sue credenze e convinzioni quando, nei suoi ultimi giorni di vita, veniva tenuta segregata contro la sua volontà? Il mio sospetto è che avesse cambiato idea su Scientology. Io lo avrei fatto. Ma Kelly Davis, la sua amica, ha detto di averle parlato poco prima che morisse e ritiene che Lisa volesse lasciare Scientology. Per cui penso che nei suoi ultimi giorni Lisa pensasse che Scientology era una fregatura, e mi attengo a questo.

W: È possibile accusare di nuovo la Chiesa di Scientology di omicidio colposo o volontario?

JJ: Non sono un avvocato ma l'omicidio non cade mai in prescrizione. E spero che un giorno il caso sarà riaperto. Forse qualcuno tra chi fu coinvolto nella sua custodia si farà avanti con informazioni utili alla pubblica accusa.

W: Sa qualcosa dell'accordo del 2004 con i parenti di Lisa? È vero che non hanno ancora ricevuto il risarcimento derivante dall'accordo stipulato con la Chiesa di Scientology?

JJ: Su lisamcpherson.org c'è una dichiarazione dei parenti di Lisa rilasciata dopo «l'accordo» per il caso civile. Non ne sono sicuro, ma credo che il caso non sia ancora stato archiviato. Per quanto riguarda il risarcimento, non so niente. Ritengo però che vi sia stato.

W: Che cosa pensa che otterrà il Progetto Chanology, e quando?

JJ: Non sono un Anon e so davvero poco sul movimento. Ma sono rimasto molto impressionato dal fatto che Anonymous è riuscito a far scendere in strada migliaia di manifestanti in tutto il mondo, e con un preavviso molto breve. Da quanto ho visto credo possa arrivare lontano. Spero che ci saranno altre manifestazioni e che si lavori sull'esenzione fiscale concessa a Scientology, che penso sia un argomento su cui il movimento è parecchio vulnerabile. Il Progetto Chanology è una forza potente, con persone capaci. Può fare molto.

W: Anonymous ha utilizzato tattiche criminali, perché si dovrebbero ritenere credibili organizzazioni di questo tipo, e concedere loro fiducia?

JJ: Inizialmente noi critici di vecchia data siamo rimasti molto spaventati da Anonymous. Il primo video del "Saggio Barbuto" non ci era piaciuto. Ma da allora Anonymous ha abbandonato quelle tattiche. Ritengo sia stata stabilita una linea di condotta interna e le cose adesso viaggiano su linee accettabili. E io posso accettare unicamente mezzi legali e pacifici. Ora li sta promovendo anche Anonymous, per cui mi va bene.

W: Quale dovrebbe essere il prossimo passo del movimento Anonymous?

JJ: Beh, non spetta a me dirlo. Non ne faccio parte. Ma spero che mantengano le promesse, cioè che ascoltino noi che da molto tempo siamo impegnati su questo fronte. Dalla nostra esperienza è possibile imparare molto e decidere come muoversi. Il mio unico desiderio sarebbe un'approfondita analisi dell'esenzione fiscale ottenuta da Scientology negli Stati Uniti. Per il resto sono fiducioso che Anonymous troverà la via giusta.

W: Quali sono i suoi crimini?

JJ: Religiousfreedomwatch.org ha cercato di trovare i miei crimini, ma hanno trovato da dire unicamente su mio padre. Per cui vorrei dire alla gente che ho avuto l'approvazione di Scientology! Non sono riusciti a trovare crimini di cui accusarmi.

W: Che cosa la spinge a proseguire? E a quanto Fair Game è stato sottoposto?

JJ: I legali di Scientology mi hanno citato tre volte. Sono state fatte manifestazioni davanti a casa mia. Anche il mio ufficio ha subito due picchetti. A Clearwater ero pedinato, a volte quotidianamente, da investigatori privati. Dopo una deposizione, Lynn Farney ha inveito contro di me dicendo «Faremo irruzione a casa tua e ti quereleremo! Ti teniamo d'occhio!». Ai miei vicini di casa sono stati consegnati volantini in cui venivo definito un "fanatico". Ciò che mi spinge ad andare avanti è che Scientology danneggia le persone. Quando smetteranno di fare del male io smetterò di occuparmi di loro.

W: Che consiglio darebbe a chi è sottoposto a Fair Game?

JJ: Di andare subito alla polizia. Di tenere registrazioni e prove di tutto. Di portarsi dietro una videocamera. Quando ero a Clearwater l'avevo sempre dietro, anche quando andavo dal fruttivendolo. E facevo anche un'altra cosa: scrivevo in Internet tutto quel che capitava. Una volta ho scritto «Se scompaio, questo è il numero di targa dell'auto che mi sta seguendo...»

 
 
 
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