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Mia moglie stuprata da uno staff di Scientology quando era ancora minorenne

Dichiarazione di Tommy Gorman rilasciata a Arnie Lerma, lermanet.com

Traduzione a cura di Martini, maggio 2007.

 



Testimonianza di Tommy Gorman

Mi sono finalmente svegliato quando la mia carissima amica Jennifer fu stuprata da Gabriel W., Supervisore Golden Age of Tech numero uno, membro dello staff da 11 anni all'org di Classe V di Mountain View, California. Anche io sono stato staff di HCO dell'org di Mountain View. Vi ero entrato nel luglio 2000 e mi dimisi nel novembre di quello stesso anno, ma non ero ancora del tutto fuori da Scientology. Avevo solo lasciato lo staff.

Ero contento perché non dovevo più prendere il treno tutti i giorni alle 7 di mattina per andare all'org, e tornare con il treno alle 7 di sera. Avevo parlato con lo staff di Mountain View, sia quelli che stavano lì da un sacco di tempo, alcuni addirittura da 20 anni, che con i nuovi. Volevo capire quanto erano davvero felici, come vivevano, come agivano, se avessero una famiglia, se avevano una vita al di fuori di Scientology e se avevano qualche soldo. Dopo aver trovato risposta alle mie domande decisi di lasciare lo staff. Non volevo finire come loro.

Conoscevo la Policy di Scientology e decisi di non terminare i miei Staff Status 0, I e II nel tempo richiesto, per cui per policy non qualificavo e quindi non potevano dire che stavo facendo "blow" (che abbandonavo lo staff). Mi dimisi solo per essere sicuro che non sarei stato etichettato come "blow" e persona malvagia - cioè SP [persona soppressiva]. I nuovi volumi non hanno la policy relativa allo staff che dà le dimissioni... Miscavige l'ha rimossa dai volumi Verdi ma, fortunatamente per me, mio padre aveva la vecchia HCOPL degli anni '70 e la usai come scappatoia per andarmene.

Su questo punto avrei molto da dire ma non voglio dilungarmi troppo adesso.

Erano i primi di maggio del 2001 quando decisi di incontrare la mia vecchia amica Jennifer Stewart, ancora sullo staff dell'org di Mountain View. Mia madre mi aveva chiesto «Tommy, ultimamente ti sei sentito con la tua amica Jennifer?», avevo risposto «No». Ci pensai su e decisi di chiamarla. Telefonai a casa sua ma la madre mi disse che non era lì, viveva nella casa di Gabriel W. La madre mi chiese se doveva telefonare alla figlia e dirle di chiamarmi. E infatti più tardi Jennifer mi chiamò. Ero davvero contento di risentirla. Le dissi «hey, perché non ci vediamo domani?» e lei rispose «devo chiedere a Gabriel» (che era anche il suo capo all'org di Mountain View). Le risposi che no, doveva chiederlo a mamma e papà, NON a Gabriel.

Jennifer mi disse NO, devo chiedere a Gabriel. Così replicai «va bene, chiediglielo subito». Sentii Gabriel dire «uhmmm» così cominciai a urlare nel telefono «Ehi Gabriel, lascia venire Jennifer!». Alla fine lei commentò «Wow, Gabriel ha detto che posso venire».

Il giorno dopo l'andai a prendere alla fermata della BART (Bay Area Rapid Transit) alle 4 del pomeriggio. Jennifer sembrava molto ingrassata rispetto all'ultima volta che l'avevo vista, e sicuramente non la ragazzina allegra che conoscevo. Aveva una maglia a dolce vita. La giornata era abbastanza calda e rimasi confuso perché Jennifer mi aveva sempre detto che non portava le dolce vita perché le odiava.

L'abbracciai ma lei fece un passo indietro, ero confuso... poi restammo a parlare per ore nella mia auto. Mentre stavo scherzando su qualcosa la toccai leggermente sulla gamba, e ancora una volta si ritrasse.

A un certo punto cominciai a parlare di Gabriel, e Jennifer ebbe un moto di nausea. Continuai a discutere di lui, avevo capito che c'era qualcosa che non andava. Ogni volta che usciva il suo nome, Jennifer continuava a dire che andava tutto bene, che tutto andava alla grande. Pensai che era davvero strano, era come se fosse in trance. Alla fine cominciai a sgridarla, a dirle che mi doveva raccontare che cosa stava succedendo e le chiesi se qualcuno le aveva fatto del male. A quel punto Jennifer prese a singhiozzare, pianse a lungo e continuava a parlare, ma non riuscivo a capire che cosa stesse dicendo. Le chiesi che cosa era successo ma rispose che non poteva dirmelo.

Le domandai se avesse quella dolce vita per cercare di nascondere qualcosa. Alla fine mi lasciò guardare la zona del collo. Aveva alcuni lividi. Quando guardai con più attenzione vidi il segno di un pollice e di due dita. Chiesi a Jennifer di mostrarmi le braccia, e anche sulle braccia aveva dei lividi e, mi disse, anche sulle gambe. Mormorò «nessuno mi crederà e Gabriel ammazzerà me e tutta la mia famiglia».

Passai il resto della serata cercando di consolarla. Le chiesi se era stato Gabriel a lasciarle quei lividi, e lei rispose «sì». Alla fine ammise che Gabriel l'aveva violentata. Mi era chiaro che Gabriel l'aveva minacciata, violentata e aveva cercato di strangolarla.

Gabriel era membro dello staff dell'org di Mountain View e grazie alla sua "produzione alta", come riflessa dalle sue "statistiche", faceva fare a Scientology un sacco di soldi. E per questo, in base a una direttiva di Scientology scritta da L. Ron Hubbard, veniva considerato "al di sopra della legge". Quella direttiva si chiama "Kha Khan Policy".

Conoscevo quella direttiva. E sapevo che riferire questa cosa a Scientology sarebbe stato un problema perché, per il valore che rappresentava, lo avrebbero protetto, ed è precisamente ciò che fecero.

La policy di L. Ron Hubbard dice che gli SP (nemici di Scientology) diffondono sempre chiacchiere false e allarmanti sugli upstat (chi produce alto reddito). Hubbard insegna allo staff a investigare chiunque faccia rapporto o dica qualcosa su un "upstat". Fintanto che erano "upstat" (contribuivano a fare soldi) per Scientology non gli importava che cosa i suoi staff avessero fatto. Insinua anche che uno staff può farla franca in un batter d'occhio e di non scocciarlo con i dettagli (vedi la "Policy Simon Bolivar" - "Leadership" di L. Ron Hubbard).

Quella sera stessa raccontai tutto a mio padre, approfondirò più avanti.

Sapevo anche che, per policy di Hubbard, la "mente criminale" accusa gli altri di ciò che lei stessa sta facendo. Secondo Hubbard i criminali che hanno crimini da nascondere attaccheranno chiunque cerchi di smascherarli. Hubbard dice agli staff di Scientology che i materiali sul Web che screditano Scientology sono prodotti da criminali. Insegna infatti che «Solo i criminali ci attaccano».

Il mattino dopo

Il giorno dopo telefonai a Mike, il padre di Jennifer, anche lui scientologist. Gli chiesi di venire subito a casa nostra perché avevo qualcosa di assolutamente importante da comunicargli e avevo bisogno di farlo di persona. Mike venne e gli dissi che la vita di Jennifer era in pericolo e che sua figlia era stata violentata da Gabriel. Le ore successive furono molto frenetiche. Il padre di Jennifer era sconvolto, molto triste e tutto il resto.

Dissi a Mike che dovevamo chiamare subito la polizia. Mike sapeva che se avesse sporto denuncia sarebbe stato "dichiarato SP" - espulso da Scientology ed etichettato con la stigma di "nemico". Il documento sarebbe stato pubblicato e spedito a tutti i suoi amici, e non sarebbe mai più stato in grado di scoprire i grandi segreti di "OT" - i superlivelli in cima al "Ponte della Libertà Totale" di Hubbard. Se si fosse rivolto alla polizia senza prima contattare Scientology sarebbe stato ritenuto colpevole di avere iniziato una situazione di cattive pubbliche relazioni, il che interferisce con l'espansione di Scientology.

Mike era terrorizzato all'idea di essere etichettato "SP", come lo sarebbe qualsiasi altro scientologist al mondo. Voleva piuttosto chiamare un tizio dell'org di Mountain View, la persona di cui si fidava di più, Charlie Rochas, FSC - (FSC significa Flag Service Consultant, ed è il venditore dei servizi Scientology di Flag, Clearwater, Florida).

Charlie disse a Mike di ritenere che stesse succedendo qualcosa con Gabriel. Allora dissi a Mike che dovevamo fare uscire immediatamente dalla "chiesa" Azalea, la sorella minore di Jennifer. Mentre parlavamo, infatti, Azalea era all'org di Mountain View e temevamo che se Gabriel avesse scoperto che Jennifer era andata alla polizia avrebbe preso Azalea.

Mike chiese a Charlie di tenere Azalea nel suo ufficio mentre arrivavamo là.

Quello stesso giorno telefonai a Jeff Quiros, il Direttore degli Affari Speciali - DSA. Dirige l'Ufficio degli Affari Speciali, OSA. (OSA è il vecchio Guardian's Office, l'ufficio disciolto dopo la sentenza della Corte Federale che mandò il prigione i suoi dirigenti nel 1977).

Gli telefonai perché lo conoscevo da sempre, da quando avevo 4 anni. Io sono cresciuto in Scientology e all'epoca mi fidavo di Jeff Quiros. Raccontai a Jeff l'accaduto e lui mi disse che «non era il suo hat visto che la cosa era accaduta a Mountain View, non a San Francisco» ("hat" è il modo in cui gli scientologist fanno riferimento alla descrizione del loro incarico). Mi disse che il DSA di Mountain View era Mark Warlick e che se ne sarebbe occupato lui. Gli risposi «Jeff, dobbiamo rivolgerci alla polizia», ma lui disse «No, no, non chiamare i piedipiatti, sarebbe un grosso flap di PR (pubbliche relazioni), dobbiamo proteggere la Chiesa di Scientology. È il maggior bene sul maggior numero di dinamiche».

Salvare di Azalea

Con Mike ci recammo all'org di Mountain View, dove c'era Azalea. Mike chiamò Charlie dicendogli che eravamo arrivati e Azalea uscì dalla porta sul retro, saltò in macchina e tornammo a San Francisco. Decidemmo che avremmo dovuto nascondere le sue figlie. Mike telefonò a Mark Warlick, il DSA delle org di Mountain View e Los Gatos, il quale gli disse, disse al padre di Jennifer e Azalea, di non chiamare la polizia: «perché i servizi sociali ti porteranno via Jennifer, che ha solo 16 anni, e poi la consegneranno agli psichiatri che la imbottiranno di droghe».

Mike era terrorizzato dagli psichiatri perché L. Ron Hubbard ripete di continuo che sono gli esseri più malvagi di tutto l'universo e la causa di tutti i problemi della società. Hubbard dice che sono i più grossi, i peggiori "SP" di tutto l'universo! Una dose appena di psicofarmaco (SSRI, antidepressivi ecc.) renderà l'individuo un "pre-clear illegale" perciò inammissibile all'"auditing" di Scientology e quindi nell'impossibilità di procedere sul "Ponte verso la Libertà Totale".

Secondo Scientology, gli psicofarmaci «mescolano assieme tutte le immagini mentali rendendo impossibile audire l'individuo» con i metodi di Scientology. Il che significa condannarlo, visto che Scientology è l'unica via d'uscita, la sola possibilità per l'umanità.

In seguito ho scoperto che Hubbard stesso, al momento della morte, aveva nel sangue tracce di farmaci antipsicotici, il che lo rendevano un pre-clear illegale.

Più tardi Mike parlò con il DSA Mark Warlick, il quale gli disse che Jennifer non era stata violentata, ma che era promiscua e di facili costumi. E in seguito Mike venne contattato da Dennis Feeney, un OT7 (al vertice del ponte di Hubbard dell'illuminazione spirituale), auditor di Classe VI e uno dei "Field Staff Member" (reclutatori sul campo) più "upstat" della zona. Era uno dei grossi "OT". Dennis disse a Mike che Jennifer era una «puttanella promiscua».

Trascorse un anno e Scientology non fece nulla a Gabriel. Mark, il DSA di Mountain View, si era assicurato che Mike non si rivolgesse alla polizia, perciò Gabriel era ancora libero. Quando Jennifer si era confidata con me, nel maggio del 2001, avrebbe compiuto 17 anni da lì a qualche settimana. Ed era stata brutalmente violentata e strangolata da Gabriel W. Per 9 mesi.

Nel momento stesso in cui Jennifer compì 18 anni ci rivolgemmo a un avvocato penale e poi alla polizia. Era il maggio del 2002. Ci volle quasi un anno perché la polizia di San Josè andasse giù in Florida ad arrestare Gabriel W. Scientology gli aveva permesso di trasferirsi in Florida, lo aveva protetto dalla prigione e semplicemente sperava che tutto venisse dimenticato. Per rendere possibile l'arresto di Gabriel dovevamo prima scoprire dove fosse, visto che non risultava sull'elenco del telefono.

Dissi al suo migliore amico che mi serviva il suo numero perché volevamo "metterci una pietra sopra". Poi parlai con Suzanne, la fidanzata di Gabriel, raccontandole che stavo per sposare Jennifer e volevo lasciarmi alle spalle quella cosa. Per farlo, avrei dovuto parlargli al telefono.

Mi accordai con lei affinché Jennifer chiamasse casa loro e potesse parlare con Gabriel. Era stato l'agente di polizia a dirmi di procedere così. Quando il giorno seguente Jennifer telefonò a Gabriel, il detective registrò la conversazione. Durante la telefonata Gabriel ammise quel che aveva fatto.

Disse un sacco di altre cose, ma non è il caso di entrare nei dettagli. Per il detective fu sufficiente per andarlo a prendere.

Jennifer e io ci siamo sposati il 24 maggio 2003, mentre il procedimento penale contro Gabriel era ancora in corso. Al matrimonio parteciparono anche il detective e il pubblico ministero, e un minuto dopo che se n'erano andati sentimmo suonare alla porta. Era Jeff Quiros, il DSA di San Francisco.

Jeff mi chiese: «Quanto vuoi per lasciarti tutto alle spalle, Tommy?». Scientology non voleva che si arrivasse in tribunale. Gli risposi che volevo che David Miscavige dicesse pubblicamente che era dispiaciuto che Jennifer fosse stata STUPRATA, e volevo che David Miscavige fosse rimosso dalla dirigenza di Scientology.

Chiesi a Jeff Quiros: «Sai che cosa significa non riuscire a fare sesso con tua moglie perché va giù di testa, e pensa che Gabriel la stia violentando?». Lei si sveglia ancora in piena notte convinta che Gabriel W. la stia strangolando e soffocando.

Jeff Quiros se ne andò dopo 4 ore.

Mesi dopo, il giorno prima dell'udienza di condanna di Gabriel, Jeff Quiros si presentò alla scuola di karate frequentata da mia sorella maggiore. Lei mi telefonò e io mi precipitai subito. Parlai con Quiros e lui sottolineò ancora una volta di non volere che io o Jennifer comparissimo nei notiziari o sui giornali. Gli risposi che non avrei mai firmato, per nessuna ragione, un "gag order" (accordo di non rivelazione). Nel corso della medesima conversazione, Jeff mi disse che Jennifer non era mai stata violentata, che era di facili costumi, che era una troia, e che «non le credo», «è una sgualdrina».

Gli risposi «mia madre aveva ragione su di te, Jeffrey. Adesso torna dal tuo senior (capo) e digli che quando finirò sui giornali è tutta colpa tua».

Quando Gabriel W. venne condannato, una donna OSA di Los Gatos, tale Darlene, era presente in aula.

Gabriel W. fece circa un anno di galera e restammo molto delusi. Il pubblico ministero aveva assicurato a Jennifer che Gabriel sarebbe finito sicuramente in galera, e l'aveva convinta ad accettare il patteggiamento perché Gabriel si era dichiarato colpevole di due capi di accusa. Non ammise mai lo stupro, ma si dichiarò colpevole di percosse sessuali e sodomia.

Il pubblico ministero ci aveva detto che le percosse sessuali sono solo un gradino al di sotto dello stupro e che si trattava di un buon patteggiamento, poiché Gabriel sarebbe stato schedato per sempre come pregiudicato sessuale. Il giudice lo condannò a tre anni, pena sospesa perché era la "prima volta".

Gabriel aveva plagiato Jennifer utilizzando tecniche e policy di Scientology in modo che facesse ciò che lui le diceva. Ad esempio, fece in modo che Jennifer raccontasse alla sua migliore amica e alla cugina che «è tutto grandioso, va tutto bene, lo amo e mi piace stare con lui». Mentre la pestava e la violentava e la soffocava continuava a dirle di ripetere «Va tutto bene, ti amo e mi piace stare con te». Finché lei non si piegava, e ripeteva ciò che lui voleva sentirle dire.

A quel punto Jennifer pensava che Gabriel non avrebbe mai smesso di violentarla. Diceva le cose che lui voleva e le ripeteva alla sua amica e alla cugina.

Ormai da anni Jennifer è in terapia e si sta lentamente riprendendo dal disordine da stress post-traumatico.

La terapia l'ha aiutata molto di più di quanto possa fare l'"auditing" di Scientology a 1000 dollari l'ora, mentre gli racconti tutti i tuoi segreti più intimi in modo che, in futuro, possano ricattarti con il loro investigatore privato preferito, Eugene Ingram, che diffama il buon nome di gente perbene e si inventa le cose, e poi le riporta a tutti i tuoi amici e ai parenti.

Useranno le informazioni contenute nei vostri folder per mettervi in imbarazzo e umiliarvi, per ridurvi al silenzio. È quello che è successo a Jennifer, oltre ad essere sottoposta a fair game, essere imbrogliata e distrutta.

Controllate su questo sito le nostre denunce alla polizia, e ciò che è successo al nostro buon amico e avvocato Ford Greene di San Anselmo, California [1].

Ci sarebbe molto altro da dire su questa storia, ma mi fermo qui.

Tommy Gorman




L'incubo dell'aggressione sessuale Scientology
New York Post, 2 ottobre 2005. Di Philip Recchia

Una ex staff di Scientology ha rotto il silenzio sul centinaio di aggressioni sessuali subite quando aveva appena 16 anni da parte di un "supervisore" della chiesa con cui le era "stato ordinato" di vivere, e sulle successive telefonate minatorie e di intimidazione ricevute dopo aver denunciato gli abusi. Secondo le sue dichiarazioni messe a verbale, cinque anni fa l'allora sedicenne Jennifer S. fu costretta da Gabriel W., allora ventisettenne supervisore capo della Chiesa di Scientology di Mountain View, Calif., ad avere rapporti sessuali fin dalla prima notte in cui si trasferì a casa sua.

Dopo l'incriminazione di W. per stupro e sodomia contro minorenne - e la successiva condanna per percosse sessuali e sodomia - la famiglia S. dovette sopportare minacce di morte, pedinamenti ed altre molestie.

«Vogliamo che il mondo sappia che quando Tom Cruise definisce la psichiatria una "pseudoscienza", fa tutto parte del progetto di Scientology per plagiare la gente», ha detto Tom Gorman, il marito della S., riferendosi all'intervista che l'attore ha rilasciato a Today lo scorso giugno.

La S. era convinta che se si fosse rivolta alla polizia non sarebbe riuscita a impedire di essere affidata a uno psichiatra. Secondo Scientology, infatti, la psichiatria è la causa di ogni male. I membri che si consultano con uno "strizzacervelli" o assumono psicofarmaci saranno dichiarati "SP" - "persone soppressive" - e non potranno ottenere la libertà spirituale.

La causa civile che la S. ha intrapreso contro W. e la chiesa si è conclusa con un accordo extragiudiziale e un «generoso risarcimento danni», ha riferito il suo avvocato. Sebbene la chiesa non abbia ammesso alcun illecito, fonti riferiscono che abbia pagato 700.000 dollari.

Il travaglio della S. era iniziato nel 2000, quando era diventata supervisore, sotto l'ala di W., alla chiesa dell'area di San Francisco dove lei e Gorman erano stati cresciuti come scientologist. Racconta che aveva sentito parlare di W. come di uno che «faceva un sacco di commenti sessuali aperti» sulle donne. Ciononostante, uno staff senior dell'organizzazione le aveva detto che la chiesa «le ordinava» di lavorare dalle 9 di mattina alle 9 di sera, e di andare a vivere con W. e la sua fidanzata nell'appartamento di San José, più vicino alla sede di casa sua, per rendere quindi più facili gli spostamenti.

«All'epoca W. era un membro della chiesa tenuto in grande considerazione, per cui quella sembrava la soluzione migliore» ha raccontato il padre Michael S. Secondo i verbali del procedimento, la chiesa ha dichiarato di «confutare che sia mai esistito un qualsiasi "ordine" della dirigenza che istruiva la vittima a convivere con» W.

Secondo le denunce sporte alla polizia, dopo averla stuprata fin dalla prima notte W. ripeté le aggressioni, dicendo alla ragazza «Se lo racconti a qualcuno ti ammazzo». «W. mi diceva che era tutta colpa mia perché ero stata malvagia in una vita precedente» ha raccontato la S. «Se l'avessi detto a qualcuno sarei stata mandata da uno strizzacervelli e allontanata dalla mia famiglia».

Solo dopo che, nel maggio 2001, Gorman si insospettì vedendo i lividi sul corpo della ragazza, la S. ammise ciò che W. le stava facendo. Il giorno seguente i due ragazzi raccontarono tutto al padre di lei, che portò via la famiglia dall'organizzazione e nascose la figlia. Qualche giorno dopo raccontò alle autorità della chiesa quanto W. aveva fatto.

«Un funzionario degli affari speciali mi disse di non rivolgermi alla polizia» ha raccontato il sig. S. «Se l'avessimo fatto i servizi sociali mi avrebbero portato via mia figlia».

«La chiesa non era a conoscenza dei rapporti tra W. e la S., e una volta venuta a sapere delle accuse, e determinato che Gabe e Jennifer avevano davvero una relazione, Gabe fu licenziato immediatamente» ha dichiarato Jeff Quiros, presidente della Chiesa di Scientology di San Francisco.

Quiros ha inviato al Post diverse testimonianze di conoscenti e colleghi della S. e di Gorman che, a suo dire, sarebbero state presentate come prove nel procedimento penale se W. non avesse patteggiato. Elliot Abelson, un avvocato della chiesa di Quiros, ha enfatizzato che la chiesa non era a conoscenza del comportamento di W. e che lo stesso venne licenziato il giorno stesso in cui vennero a conoscenza delle accuse, e che all'interno della chiesa non ci sono stati casi simili.

Alla fine Michael S. si era rivolto alla polizia il giorno del 18esimo compleanno della figlia, quando la paura di vedersela portare via dai servizi sociali non sussisteva più.

W. fu arrestato in Florida nel 2002, oltre un anno dopo l'ultima aggressione alla ragazza, da un detective di San José.

Mentre W. era in attesa del dibattimento del suo caso penale, la S., che nel 2002 ha sposato Gorman ed è andata a vivere con la sua famiglia a San Francisco, ha intentato causa civile contro W. e la chiesa. Ed è stato in quel momento che, stando a quanto riferito, sono iniziate le minacce. In un'occasione un uomo telefonò al padre di Gorman dicendogli: «Gli SP non vivono a lungo. Tuo figlio e sua moglie Jennifer moriranno presto», secondo una denuncia presentata alla polizia.

«Chi altri potrebbe usare il termine SP?» si chiede il giovane Gorman. Episodi di questo tipo, come ci racconta, sono proseguiti fino a tre mesi fa.

Dopo aver scontato 8 mesi di prigione, W. è stato rilasciato un anno fa. Ora in libertà vigilata, vive a Clearlake Oaks, Calif., con la moglie e due bambini. «Ho pagato il mio debito con la società e non sono stato ritenuto colpevole nell'azione civile» ha fatto sapere tramite il suo avvocato.


Note di Martini:

1. Si veda qui per le immagini delle denunce, la storia Scientology di Gabriel W. e la sua fedina penale come pregiudicato a sfondo sessuale.




L'incarico affidato a Gorman quale volontario di OSA: molestare le voci critiche
Intervista all'ex scientologist Tom Gorman di Arnie Lerma, 16 settembre 2005

Arnie: Come veniva chiamato il tuo lavoro alla sede Scientology di San Francisco?

Gorman: Ero un volontario di OSA.

A.: Che tipo di cose eri chiamato a fare?

G.: Affrontare a avere a che fare con gli SP ["persone soppressive"], maneggiare gli SP.

A.: E per quanto lo hai fatto?

G.: Dal 1990 fino all'inizio del 2000.

A.: Ci sono nomi specifici con cui sei stato chiamato ad avere a che fare?

G.: Kristi Watcher che gestisce Scientology-lies.com a San Francisco e Peaches Pook a Oakland, California.

A.: Descrivimi che cosa facesti per maneggiare Kristi Watcher.

G.: Andavo a casa sua per distribuire volantini e darli ai suoi vicini, di modo che quando tornava a casa o usciva di casa vedeva la sua faccia dappertutto, e c'era scritto che era una fanatica. Quando vedevo che si radunava un po' di gente attorno a lei le dicevo cose del tipo «sei psicotica», «Sei uscita dal manicomio», «Ti piace fotterti i gattini», «ci vediamo dopo, psycho», «lo so che non ti piacciono gli uomini» per farla arrabbiare, in modo che agli altri apparisse matta.

A.: Descrivimi che cosa facesti per maneggiare Peaches.

G.: Le parlavo con la vocina, le dicevo che era orrenda e vecchia, «raccontami i tuoi crimini, Peaches», le dicevo «Sei psicotica», «Sei matta», «A nessuno gliene frega niente di te», «il mondo sarebbe molto migliore senza te in giro», «Sei una puttana», «Sei una fanatica», «Non me ne andrò fino a che non la pianterai di fare i picchetti davanti alla mia chiesa», «Farò in modo che tutti i tuoi vicini sappiano che razza di psicopatica sei».

A.: Chi ti diceva di fare e dire quelle cose, e che cosa ti ordinavano di dire e fare?

G.: In mia presenza Jeff Quiros, il Direttore degli Affari Speciali (DSA) dell'Ufficio degli Affari Speciali (OSA) della Chiesa di Scientology di San Francisco, mi disse: «"Sotto giuramento" non significa un cazzo».

A.: Te lo diceva spesso?

G.: Almeno dieci volte.

A.: E che altro diceva?

G.: Jeff Quiros diceva che «il sistema legale è solo un branco di WOG e sono soppressivi, e il governo degli USA è soppressivo». «Il dipartimento di polizia, l'FBI e il sistema legale, sono tutti dei soppressivi, sono un branco di deficienti e sono down stat e non riescono a procurarsi un vero lavoro. Il sistema legale è studiato per prendere qualsiasi pessimo down stat (cattivo soggetto) in modo da silurare un up stat (brava persona) e portarla giù. La polizia sono un branco di ladri, specialmente l'FBI. L'FBI è il gruppo terroristico numero uno degli Stati Uniti». Poi mi mostrava delle policy verde su bianco in cui Hubbard diceva quelle cose.

A.: Era lui che ordinava i picchetti?

G.: Era lui a dirigere la nostra condotta, ma rimarcava: «Non potete dirgli che sono coinvolto, io non vi ho detto di fare nulla e voi non sapete nemmeno chi sono». Mi ricordava queste cose OGNI volta che facevo i picchetti a Kristi o a Peaches. Jeff Quiros diceva: «potrei essere querelato per questo. La chiesa avrebbe un sacco di fastidi e sarebbe tutta colpa vostra».

A.: Che cosa ti diceva di dire o fare?

G.: Di sussurrare cose davvero meschine all'orecchio della persona che stavo picchettando ogni volta che arrivava un gruppo di persone, in modo che lei avrebbe reagito malamente davanti alla gente e sarebbe apparsa una psicopatica. Mi diceva specificamente di dire: «Kristi, ti piace fotterti i gattini», «pratichi la bestialità» e poi scoppiavamo entrambi a ridere... e di chiamarla "psycho", perché sapevamo che l'avrebbe mandata in bestia.

Jeff Quiros mi disse anche: « a un SP puoi fare qualsiasi cosa e non passare alcun guaio». «Un gruppo soppressivo è composto di un branco di SP». Mi disse anche «prendi qualche ragazzino del quartiere e digli di tagliarle le gomme, di rovinarle le piante e di rompere qualche finestra di casa sua, per fare queste cose dargli delle caramelle».

Mi disse: «Quando alla fine arriverà la polizia fagli credere che siamo persone del tutto normali e che quelli che stiamo picchettando sono psicotici e paranoici. Sii cordiale con la polizia e diventagli amico, falli diventare come te».

A.: Che effetti hanno avuto sulla polizia i tuoi sforzi?

G.: Secondo quello che mi aveva detto Jeff Quiros, non fui semplicemente cordiale con la polizia ma me li feci amici. Dicevo alla polizia che Kristi era una psicotica, che faceva i picchetti davanti la nostra chiesa...eravamo diventati loro "amici" e cominciavano a credere che fosse pazza.

Dopo un po' la polizia smise di rispondere alle chiamate di Kristi e di Peaches, quando Scientology le molestava a casa. Ma Peaches chiamava la polizia ogni volta e dopo un po' smisero di andarci.

Jeff Quiros diceva: «Dopo esserci andati sei volte in una settimana la polizia non ci andrà più perché crederanno che chi li chiama è psicotico e paranoico». Mi diceva che se mai fosse venuto il momento di andare in tribunale di non preoccuparci perché gli avvocati di Scientology sono grandiosi e ci avrebbero detto come agire e comportarci, e di fare esattamente come ci dicevano. Mentire sotto giuramento è una cosa normale per gli scientologist perché è il maggior bene sul maggior numero di dinamiche e noi non stiamo facendo nulla di male nel cambiare la storia poiché loro sono soppressivi e gli scientologist sono qui per salvare il pianeta da quella gente. Poi diceva «Gli SP e i gruppi soppressivi odiano tutte le organizzazioni che sistemano la vita della gente e aiutano il prossimo, e vogliono rovinare del tutto quella gente e quelle organizzazioni. Scientology è l'unica organizzazione che fa questo sul pianeta».

A.: La polizia continuava a rispondere?

G.: Dopo essere venuti alla casa di Peaches Pook una decina di volte, smisero di venire...

A.: Quindi sarebbe corretto dire che questa è una parte di Scientology che funziona davvero?

G.: Sì, è l'unica parte. Si prendeva gioco dei giudici in generale dicendo che sembravano dei pinguini, e di come si ritengano onnipotenti e grandiosi. Diceva che i giudici fanno il loro lavoro più o meno come le suore, e cominciava a ridere... la battuta era ... diceva che Dio non esiste quindi questa gente che serve Dio non fa comunque niente.

Era conoscenza comune che gli SP (persone soppressive, nemici di Scientology) sono sottoposti a inganno, menzogna, possono essere querelati e distrutti - non hanno nessun rispetto per la gente fuori Scientology e pensano di poter fare agli SP qualsiasi cosa vogliano e non essere puniti, perché pensano che gli scientologist siano al di sopra della legge.

A.: E hai usato queste tecniche con qualcun altro, oltre a Kristi e a Peaches?

G.: Sì, con uno psichiatra di un ospedale di San Francisco, vicino a Funston Steet.

A.: Come si chiamava?

G.: Non ho mai saputo il suo nome.

A.: Come facevi a sapere chi picchettare?

G.: Mi avevano fatto vedere una sua foto. Spesso di due o tre target diversi, se ne vedevamo uno facevamo il picchetto e distribuivamo volantini su che orribile psichiatra fosse.

A.: Jeff Quiros chi altri menzionò?

G.: Arnie Lerma, il pazzoide di Internet che aveva postato in Rete i livelli OT. Mi disse che Arnie e un paio d'altri travestiti da Sea Org member avevano mostrato un ordine falso per farsi consegnare i documenti.

A.: Quanto spesso ti parlò di me?

G.: Forse dieci volte, spesso, conoscevo bene il tuo nome.

A.: E che cosa ti diceva di me?

G.: Diceva che sei uno psicotico, che sei un criminale, un SP, che ti avevano mandato gli psichiatri per distruggere Scientology.

A.: C'erano altri nemici di Scientology che citava per nome?

G.: Bob Minton.

A.: E che ti diceva di Bob?

G.: Che era motivato dal denaro, che si era inventato una storia di una ragazza che stava morendo ma che era completamente falsa, e che cercava di estorcere denaro a Scientology.

A.: continua.

G.: Gerry Armstrong - che Gerry è un bugiardo patologico, uno dei maggiori SP in circolazione che sta cercando di distruggere Scientology. Poi cominciava a farfugliare dell'umanità, e cercava di pomparmi.

A.: Ricordi altri nomi che ti ha citato?

G.: Ford Greene. Jeff diceva che Ford Greene è uno dei pochi avvocati che vogliano impegnarsi contro Scientology, ma ci si sarebbe occupati presto di lui.

A.: Grazie. Abbiamo finito.

21:49 venerdì 16 settembre 2005, presso l'ufficio di lermanet.com
Exposing the CON
6045 N 26th Road Arlington VA 22207

Io sottoscritto giuro sotto pena di falsa testimonianza secondo le leggi del Commonwealth of Virginia, che la presente dichiarazione è veritiera.

Firmato: _____________________ Tom Gorman

Testimone: ______________________Arnaldo Lerma

Notaio _______________________________

 
 
 
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