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Il mio karma ha travolto il mio dogma: ovvero una critica illuminata a Scientology

Di un membro vitalizio. Tratto da www.truthaboutscientology.com

Traduzione di Martini, agosto 2006.

 
25 febbraio 2006

Questa è una critica a Scientology da parte di chi è stato membro della Chiesa di Scientology per 34 anni. Il mio scopo è condividere le mie opinioni e le mie critiche sulla filosofia e religione di Scientology. Lo devo a tutti quelli che ho assistito e sostenuto e a cui ho dato accordo nei miei anni di scientologist, sia che leggano mai le mie parole o meno. «Quando, nel corso degli eventi umani diventa necessario dissolvere i legami politici che ci hanno legati a qualcuno... un decoroso rispetto per le opinioni dell'umanità richiede che si dichiarino le cause che impongono la separazione» - Thomas Jefferson. Con critica non intendo pettegolezzo critico, intendo attenta analisi. Mi piace pensarla come una critica intellettuale, ma lascio il giudizio al lettore.

Ciò che intendo per punto di vista illuminista è semplicemente un punto di vista coerente con la prospettiva dell'Illuminismo. In realtà sono figlio dell'Illuminismo. È stata questa convinzione a portarmi alla mia iniziale accettazione di Scientology. Fu infatti mia devota speranza che Scientology fosse il mezzo grazie al quale le idee dell'Illuminismo si diffondessero nella società e nel mondo. È stata questa speranza - forse il sogno in un mondo migliore - che mi ha indotto lungo un cammino di compromesso intellettuale e, alla fine, alla disillusione.

Che cosa intendo con idee illuministe? Le idee illuministe sono quelle idee originariamente generate da Francesco Bacone, poi sposate ed eloquentemente spiegate da Voltaire, Thomas Jefferson, Thomas Paine, Immanuel Kant, Montesquieu e altri. Sono le idee che promuovono l'uso della ragione per esaminare la dottrina che si accetta; che sia sforzo di valore cercare un miglioramento della condizione dell'umanità; e che libertà di parola, di scelta e disponibilità di opportunità e opzioni sono condizioni necessarie per il miglioramento dell'umanità.

Scientology è una filosofia religiosa applicata sviluppata da L. Ron Hubbard e da nessun altro. La Chiesa di Scientology è quell'istituzione che difende e amministra Scientology. Gli scopi dichiarati di Scientology sono un mondo privo di guerra, crimine e pazzia. Quasi tutti, oggi, hanno sentito molti racconti aneddotici del bene, del male e dell'adorabile che circonda la Chiesa di Scientology. Ora non rinnegherò alcuna delle cose belle che ho detto di Scientology in passato. Non confuterò alcuna delle affermazioni di abusi inflitti dalla chiesa; ne ho visto troppi esempi con i miei occhi. E nemmeno negherò l'esistenza di vittorie soggettive che così tanti, tra cui io, hanno avuto usando Scientology. Questo non è un saggio "la mia parte ha ragione e la tua ha torto". Questo saggio mostrerà semplicemente, secondo il mio punto di vista, che se in certe aree Scientology è utile, di aiuto e benefica, la filosofia di Scientology e l'applicazione della sua tecnologia sono inesorabilmente in rotta di collisione con le idee dell'Illuminismo. Scientology, nel suo stato inalterato, è in rotta di collisione con i diritti umani fondamentali, in particolare con la libertà di parola.

La matematica può essere descritta come un uso di simboli per esprimere procedimenti, rapporti, e relazioni nell'universo fisico. Ad esempio X2 (x al quadrato) in matematica significa il processo di moltiplicare il numero rappresentato dalla X per se stesso. Se scrivo 2x=10 sto mostrando una relazione. In geometria, se scrivo 2 pi r (2 x 3,14 x raggio) sto mostrando il rapporto e la relazione tra il raggio di un cerchio e la sua circonferenza. La matematica è lo strumento mentale che usiamo per comprendere certe cose del mondo. Una delle brillanti capacità di L. Ron Hubbard fu l'abilità di descrivere fenomeni sociali complessi in termini semplici. Scientology è efficace nel descrivere fenomeni sociali apparentemente complessi con una nomenclatura nuova e semplice. PTS, o fonte potenziale di guai, è un fenomeno che tutti abbiamo prima o poi osservato personalmente: una donna che è PTS del marito violento; un figlio PTS di una madre dominante; ecc. Un altro è il pensiero di gruppo. Sicuramente una reazione di massa è l'esempio perfetto di questo fenomeno. Un altro è il triangolo di ARC. Si tratta di una spiegazione molto concisa dell'interazione sociale. Essi possono migliorare la nostra comprensione ed anche aumentare la capacità personale alla comprensione. Esistono molti altri esempi della cosa. In un certo modo Scientology è paragonabile alla matematica sociale: è una rappresentazione simbolica (che in questo caso usa le parole) di fenomeni dell'ambiente sociale. È un modo funzionale per facilitare la comprensione. E fin qui la cosa va bene, è utile.

L'auditing di Dianetics e Scientology è funzionale. Dopo trentaquattro anni le mie esperienze e osservazioni mi portano a concludere che l'auditing è un'arte, non una scienza. Ma questa è un'altra faccenda. Scientology, come mezzo per alleviare turbamenti e stress della vita personale, in certe situazioni funziona. Scientology e Dianetics sono cure sociali efficaci in tempi e luoghi diversi, e anche in questo caso fin qui la cosa va bene, è utile.

Ma una persona può imparare molte formule matematiche e fare molti problemi in classe, e non giungere mai a collegamenti tra le formule e il mondo reale, dinamico, in continuo cambiamento. Allo stesso modo si possono usare termini come PTS o pensiero di gruppo o triangolo di ARC e non fare mai collegamenti validi con il mondo reale, dinamico, in continuo cambiamento. È mia opinione che Scientology, che ha un potenziale valido nell'applicazione della ragione per risolvere i problemi sociali, sia diventata un sostituto alla comprensione invece che uno strumento di comprensione. Molti scientologist che conosco usano i loro dati Scientology per non dover riflettere sulla vita, invece di usare Scientology come sistema per analizzare la vita. Accettano i dati di Scientology come se fosse vita stessa, invece di usarli come strumento mentale per la comprensione e lo sviluppo del proprio giudizio sulla vita.

Una volta che si è sostituito il proprio giudizio sulla vita con dati fissi e inamovibili si passa da una Scientology = dati utili a una Scientology = dogma. E quando si cede la propria capacità di giudizio a un qualsiasi dogma, indipendentemente da quanto accurato sia quel dogma, non si sta più usando "la propria intelligenza senza istruzioni altrui", come una volta Immanuel Kant ha descritto la libertà.

La Chiesa di Scientology incoraggia - e a volte insiste - che Scientology venga accettata come dogma. È insito in alcune policy fondamentali, in particolare in "Mantenere Scientology in funzione". Non la citerò in questa sede, ma è facilmente reperibile. In Scientology il dubbio è una condizione inferiore; al contrario si devono avere certezze - e avere una certezza incondizionata in e su Scientology.

Scientology non permette che «se un uomo comincia con delle certezze finirà con dei dubbi, ma se si accontenta di iniziare con dei dubbi finirà con delle certezze» - Francesco Bacone. E nemmeno che «Il dubbio non è una condizione piacevole, ma la certezza è assurda» - Voltaire.

E se Scientology non è diventata la speranza dell'umanità è precisamente perché Scientology viene accettata (e imposta) come dogma. Il punto di vista dogmatico promosso dalla Chiesa di Scientology e negli scritti di L. Ron Hubbard è che Scientology sia la sola speranza per l'umanità. Poiché Scientology è la sola speranza per l'umanità, bisogna portarle il proprio contributo. Poiché bisogna apportarle il proprio contributo, non bisogna opporvi resistenza od ostacolarla in alcun modo. E poiché Scientology non deve essere ostacolata in alcun modo, chiunque la ostacoli sta danneggiando l'umanità. Chiunque, specialmente come scientologist, metta in dubbio la validità di Scientology o della Chiesa di Scientology è distruttivo per il futuro dell'umanità. E chiunque sia distruttivo per il futuro dell'umanità è una persona soppressiva. Il che porta direttamente questo saggio nell'ambito del sistema di giustizia di Scientology, che è il punto di maggior contrasto con l'Illuminismo.

«Colpiscimi se vuoi, ma ascoltami» - Francesco Bacone.

Un tempo chiunque attaccasse la Chiesa di Scientology era una persona soppressiva. Ora, una persona soppressiva è chiunque venga attaccato dalla Chiesa di Scientology. La chiesa non chiede scusa per gli attacchi che sferra a chiunque la critichi. Poiché Scientology è la sola speranza dell'umanità nessuna critica viene concessa, perché la critica metterà in discussione l'assoluta correttezza del dogma. La chiesa si ritiene corretta nel pensare che la critica di qualsiasi cosa la riguardi, o la critica a Scientology, metterà in discussione l'autorità assoluta e il giudizio dei leader e, pertanto, la Chiesa di Scientology stessa. Non vi è alcuna differenza con la condanna che a suo tempo la Chiesa Cattolica mosse contro Galileo. Essa lo condannava non tanto perché ritenesse che le sue prove erano sbagliate, ma perché le sue prove avrebbero destabilizzato il suo monopolio in materia di Cristianità, e la sua interpretazione della Cristianità ai propri seguaci. Quindi i leader non devono essere messi in dubbio per nessun motivo. Qualsiasi disaccordo o dissenso deve essere schiacciato. La libertà di parola non può essere tollerata. È semplicemente troppo pericolosa e destabilizzante.

Ma questo modo di comportarsi non è salutare per la verità. La mia grande epifania fu quando mi resi conto che ciò che era vero per me, non era vero. Ed è una realizzazione molto umiliante.

«L'abilità di suscitare difficoltà di ricerca da entrambe le parti di un argomento ci farà identificare più facilmente la verità e l'errore sui diversi punti che insorgono» - Aristotele

«Il diritto di parlare liberamente è uno dei mezzi necessari per raggiungere la verità. Quello, e non il piacere soggettivo dell'enunciato, è il motivo per cui la libertà è una necessità in una buona società» - Walter Lippman

«Se tutta l'umanità meno uno fossero della stessa opinione, e solo una persona fosse di opinione contraria, l'umanità non sarebbe più giustificata nel ridurla al silenzio di quanto essa sarebbe giustificata, se ne avesse il potere, nel ridurre al silenzio l'umanità» - John Stuart Mill.

In Scientology la giustizia è definita come un'azione che il gruppo intraprende contro l'individuo per proteggere il gruppo. Ma ciò non definisce che cosa si intende per "giusto". È una definizione incompleta; afferma soltanto che la giustizia è ciò che è vantaggioso per il gruppo. Chiaramente le azioni intraprese contro gli individui a beneficio del gruppo non possono essere necessariamente chiamate giuste. Il ventesimo secolo trabocca di esempi di azioni e atrocità commesse contro individui per il bene di un gruppo, cose che difficilmente possono essere citate come esempi di giustizia. Inerente alla giustizia è l'equità di trattamento dettato da ragione, coscienza e mitigato da un senso naturale di imparzialità verso tutte le parti in causa. Questa è la giustizia in termini illuministici. La giustizia non è semplicemente l'azione intrapresa per salvaguardare una posizione di potere, o per imporre un dogma.

In tempi recenti la Chiesa di Scientology ha dichiarato "persone soppressive" molte persone che criticavano o semplicemente obiettavano alle azioni del management della chiesa. Ciò è stato fatto nel nome della giustizia. Ci si chiede se il gruppo crescente degli scientologist dichiarati, e non la religione di Scientology, sia in realtà "la religione a crescita più rapida del pianeta". Ma non è il numero delle persone dichiarate ad essere significativo, è il motivo che vi è alla base.

Scientology è incompatibile con gli ideali illuministi. La convinzione illuminista è che la gente onesta, attraverso la ragione e la discussione, possa raggiungere un consenso benefico per la maggioranza. La giustizia non è semplicemente ciò che è meglio per il maggior numero di persone, è ciò che è giusto per l'individuo e giusto anche per il gruppo. Una decisione giusta sarebbe quella che viene misurata sull'imparzialità di uno e l'imparzialità di tutti, non quella misurata sul beneficio o il vantaggio che essa accorda ad alcuni, o alla maggioranza.

La policy di Scientology sulla giustizia è un mezzo procedurale che dà legittimità alla protezione dell'autorità e della reputazione del management della chiesa. Non è un approccio illuminato e civile alla giustizia. È un mezzo autoritario di giustizia.

Quindi, perché mi sono trattenuto in Scientology così a lungo? Ero dell'idea che tutti gli sbagli e i fallimenti di Scientology fossero da ascrivere alla cattiva applicazione della sua tecnologia e della sua policy amministrativa. Ho analizzato le contraddizioni esistenti tra gli obiettivi dichiarati e la funzionalità della tecnologia e la scena - ben lungi dall'essere ideale - di Scientology. Ho segnato la differenza con la cattiva applicazione. Ad esempio, non molto tempo fa un'amica di vecchia data mi raccontò di una vittoria avuta su un corso. Si trattava di una realizzazione molto profonda che aveva avuto in merito al rapporto con la figlia adolescente. Rimasi toccato da come una situazione così preoccupante si fosse risolta per questa madre, e di come nella sua vita fosse stata ripristinata la speranza. Ma in seguito, quello stesso giorno, venni a sapere dal notiziario di un episodio relativo al comportamento maleducato di una celebrità di Scientology. Questo attore, nella sua diffusione di Scientology, aveva evidentemente invalidato e tagliato la comunicazione del suo ospite. Come al solito la discussione di Scientology si era incentrata su un attacco alla psichiatria. Si era trattato di un approccio di disseminazione molto comune: una promozione di Scientology a bassa ARC (bassi o negativi livelli di affinità, realtà e comunicazione), fatta attaccando o invalidando gli altri. Se invece si fosse comunicata, su una TV nazionale, la vittoria della mia amica ci sarebbero state molte più persone desiderose di scoprire di più su Scientology. Al contrario, Scientology è diventata foraggio per i comici delle trasmissioni serali e bersaglio di infinite e feroci barzellette. Supposi che gli incaricati dei programmi di disseminazione fossero privi di hat [specializzazione] e stessero male applicando la tech. Ma partivo dalla premessa sbagliata.

Il motivo per cui la disseminazione di Scientology viene fatta a un basso livello di ARC scaturisce dal punto di vista dogmatico che il management ha di Scientology. Se la disseminazione e l'espansione di Scientology non fosse strettamente controllata, il management ne perderebbe il controllo. Se Scientology cadesse nelle mani della persona media, il management ne perderebbe il controllo. Se Scientology venisse accettata da questa società pluralistica, il management ne perderebbe il controllo. Il punto di vista illuministico sarebbe quello di disseminare Scientology in lungo e in largo, portare veramente Scientology nelle mani della gente e lasciare che la gente, nella sua ricerca di libertà, la usi. Ma questo non succederà senza mettere in dubbio il dogma. L'attuale management può controllare Scientology soltanto se essa resta un dogma.

Fintanto che Scientology resterà sotto il controllo di una piccola élite non sarà mai di beneficio duraturo per l'umanità. Per essere di servizio all'umanità Scientology deve essere democratizzata. Con democratizzazione intendo che deve essere aperta all'uso, alla discussione e al dibattito. Non può essere posseduta, monopolizzata e corretta da un piccolo gruppo di persone. In Scientology esistono alcune contraddizioni intrinseche, e tali contraddizioni devono essere riconosciute e risolte. Ma non saranno mai riconosciute o prese in esame dal management di una istituzione che impone la fede in un dogma.

Mi rendo conto, naturalmente, che scrivendo ciò che scrivo ho varcato il Rubicone. Tuttavia non mi interessa iniziare una guerra civile, perciò per il momento non rivelerò la mia identità. Sono ben consapevole delle critiche che si leveranno contro di me. Che sono un codardo perché non rivelo il mio nome o che sono paranoico se penso che la chiesa cercherà di attaccarmi. La mia risposta è che sto solo esprimendo la mia opinione e se la chiesa non ha intenzione di attaccarmi allora non ha comunque motivo di conoscere il mio nome.

È mio grandissimo desiderio che l'utilità di Scientology non vada perduta. Ma prima che il management della chiesa si apra servirà un'implosione. Sfortunatamente quell'implosione potrebbe manifestarsi con accuse contro funzionari della chiesa, sia per violazione di diritti civili individuali che per estorsione, truffa o addirittura ostruzione alla giustizia. È solo questione di tempo, perché la pratica del condotta dal management della chiesa per sopprimere e danneggiare i suoi critici non cesserà.

Anonimo

 
 
 
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