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Debbie Cook controquerela la Chiesa di Scientology

Dopo la citazione in giudizio dell'ex dirigente colpevole, a detta della chiesa di Miscavige, di aver violato un accordo di non rivelazione, Debbie Cook passa al contrattacco. Intanto, lei e il suo avvocato vengono pedinati da investigatori privati.

Di © Tony Ortega, caporedattore del Village Voice. Scrive articoli su Scientology dal 1995 e ha pubblicato con diverse testate. Marzo 2012.

© Traduzione a cura di Simonetta Po, marzo 2012.

 



Debbie Cook controquerela Scientology

© Di Tony Ortega, the Village Voice, 29 febbraio 2012. © Traduzione di Simonetta Po.

Ray Jeffrey e Debbie Cook

Il Voice è stato informato della controquerela presentata lunedì contro la Chiesa di Scientology da Debbie Cook, primo sviluppo significativo dopo la sua stupefacente vittoria del 10 febbraio scorso in un tribunale texano.

Nei documenti presentati, la Cook punta direttamente al leader assoluto di Scientology David Miscavige nel tentativo di aggiungere alla causa presentata contro di lei dal suo vecchio datore di lavoro, la Flag Service Organization di Scientology, due delle entità più potenti della chiesa.

Oltre a quella documentazione, siamo anche venuti in possesso di diverse lettere scambiate tra le parti che ci rivelano come il caso viene gestito dietro le quinte.

Queste nuove informazioni giungono mentre la causa della chiesa contro la Cook arriva finalmente sui più importanti media nazionali - la Cook è infatti apparsa stamattina a Good Morning America della ABC e sarà di nuovo a Nightline questa sera.

Un piccolo riassunto per chi fosse arrivato qui dopo aver visto il programma della ABC...

Debbie Cook è stata funzionaria della Sea Org e ha diretto la Mecca spirituale di Scientology a Clearwater, Florida, nota ai fedeli come Flag Land Base o Flag. Per 17 anni Capitano della Flag Land Organization, la Cook aveva la supervisione della consegna degli insegnamenti di alto livello segreti di Scientology ai membri della chiesa in pellegrinaggio a Clearwater.

Nel 2007 lei e il marito Wayne Baumgarten lasciarono la Sea Org e si trasferirono nella zona di San Antonio, dove non conoscevano nessuno. Ancora membro della chiesa ma non più parte del suo personale ecclesiastico, grazie a Facebook e alle e-mail la Cook era rimasta in contatto con molti altri correligionari. A Capodanno la donna ha inviato a migliaia di colleghi scientologist una e-mail davvero notevole in cui si lamentava del modo in cui sotto la guida di Miscavige la chiesa aveva sviluppato una vera ossessione per «le raccolte fondi estreme».

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A quel punto la chiesa ha citato in giudizio la Cook e Baumgarten: sostiene che quella mail denigrava il movimento e violava i termini degli accordi di non rivelazione che la coppia aveva firmato al momento dell'uscita dalla Sea Org (quando i due avevano anche ricevuto un assegno di 50.000 dollari a testa).

La Cook ha sostenuto in aula che quell'accordo era stato firmato sotto costrizione e perciò non è valido. Durante la notevole testimonianza rilasciata il 9 febbraio al Tribunale della Contea di Bexar, la Cook ha descritto come avesse preso il denaro di Scientology e firmato l'accordo soltanto dopo essere stata trattenuta contro la sua volontà in uno strano ufficio-prigione conosciuto come "Il Buco", presso la base internazionale della chiesa nel deserto a est di Los Angeles. In base alla sua testimonianza, nelle sette settimane trascorse nel "Buco" la Cook fu costretta a partecipare a confessioni di massa, a mangiare una sbobba disgustosa, a dormire sul pavimento infestato di formiche con temperature che a volte superavano i 40C. In seguito si ritrovò confinata e guardata a vista in un hotel di Clearwater, di nuovo costretta a partecipare a delle confessioni. Ha sostenuto che furono quelle circostanze a motivare la sua decisione di firmare qualunque cosa pur di potersene andare.

David Miscavige in una posa familiare

Abbiamo seguito la testimonianza in diretta e avevamo fatto notare sul nostro blog che George Spencer, avvocato locale di Scientology, aveva fatto obiezione alle accuse della Cook contro David Miscavige per il trattamento degradante subito dalla donna. Spencer aveva detto al giudice Martha Tanner che Miscavige non era un dipendente della Flag Land Organization - l'entità ecclesiastica che ha adito le vie legali - e pertanto era irrilevante per il caso.

Miscavige è presidente del consiglio del Religious Technology Center, una delle molte entità create durante la riorganizzazione di Scientology degli anni '80. Ex membri sostengono che dalla sua posizione di vertice di RTC, Miscavige detiene di fatto il potere su tutte le molte organizzazioni individuali sotto l'ombrello ecclesiastico. Tra di esse anche la Church of Scientology International (CSI) e la Flag Land Organization.

Come vedrete nella controquerela, la Cook chiede i danni per un importo non specificato. Ma il punto centrale della sua denuncia è far aggiungere al caso le due entità CSI e RTC affinché non restino dubbi sul fatto che David Miscavige è rilevante per il caso (cliccare sulle immagini per ingrandirle). [Non viene fornita traduzione dei documenti poiché il giornalista ha già spiegato i punti rilevanti - N.d.T.]

La Cook ha poi chiesto un processo con giuria da tenersi alla prima data utile che, senza la collaborazione di Scientology, sarà il 13 novembre prossimo (se Scientology si dice d'accordo potrebbe essere firmata una data anteriore, forse in settembre).

La Cook e Baumgarten hanno anche inviato agli avvocati di Scientology decine di domande e di "ammissioni" a cui la chiesa dovrà dare risposta quando il processo entrerà in fase più avanzata: in base alla legge del Texas, tali domande hanno lo scopo di far mettere agli atti se la chiesa ritiene che il trattamento riservato alla Cook nel "Buco" sia da considerarsi parte della pratica religiosa di Scientology.

Eccovi le tre serie di domande e richieste di ammissione. Ve le sottoponiamo nell'attesa che sollecitino i commenti della nostra comunità di commentatori. Prima serie di domande (cliccare qui e qui per visionare gli originali):
[Si ricorda che quando si parla di "querelante" si intende la Flag Service Organization di Clearwater, Florida - N.d.T.]

  1. Per quanti anni Debbie Cook è stata alle dipendenze del querelante e a quanto ammontano gli stipendi che il querelante le ha pagato per i suoi anni di lavoro?

  2. Per quanti anni Wayne Baumgarten è stato alle dipendenze del querelante e a quanto ammontano gli stipendi che il querelante gli ha pagato per i suoi anni di lavoro?

  3. Quanti dipendenti ha il querelante e quanti di essi ha autorizzato a possedere, disporre o utilizzare telefoni cellulari?

  4. Si descrivano status, posizione o rapporto del querelante con la Chiesa di Scientology dall'ottobre 2007 ad oggi. Si includano le date e la natura di tutti gli eventuali cambiamenti di status, posizione o rapporto e si identifichino gli atti scritti o elettronici di tali modifiche.

  5. Nel caso si neghi che David Miscavige detiene il controllo sul querelante e lo eserciti a sua discrezione, si prega di identificare tutte le persone e le strutture organizzative dotate dell'autorità reale o teorica di rifiutare il controllo di David Miscavige sul querelante.

  6. Si descriva nel dettaglio il coinvolgimento di David Miscavige nel trattamento e nel modo in cui il querelante ha gestito Debbie Cook dalla data in cui la Cook è tornata a Clearwater, Florida nel giugno 2007 da Hemet, California, fino alla sua partenza definitiva nell'ottobre del 2007.

  7. Si descrivano nel dettaglio gli accordi che intercorrono tra il querelante, la Church of Scientology International e il Religious Technology Center, accordi in base ai quali negli anni 2004, 2005, 2006 e 2007 Debbie Cook è stata mandata a lavorare alle dirette dipendenze di David Miscavige, incarichi estranei al suo regolare impiego con il querelante.

  8. Si descrivano nel dettaglio le misure di sicurezza presenti agli Hacienda Gardens il 19 ottobre 2007.

  9. Si forniscano generalità, indirizzo, numero di telefono, datore di lavoro e titolo professionale di tutti i presenti negli uffici degli Hacienda Gardens in cui i querelati hanno firmato l'accordo oggetto di controversia.

  10. Se le risposte alle nostre richieste non sono ammissioni qualificate, si spieghino le circostanze in base alle quali si fornisce ogni singola risposta.

  11. Si descriva nel dettaglio ogni passo intrapreso dal querelante per scomunicare, troncare ogni rapporto o isolare querelati.

Prima serie di ammissioni (cliccare qui, qui, qui, qui e qui per visionare gli originali):

Si confermi o si neghi che:
  1. L'esecuzione degli accordi è stata data il 19 ottobre 2007 agli Hacienda Gardens di Clearwater, Florida.

  2. Il 19 ottobre 2007 gli Hacienda Gardens erano circondati da recinti di sicurezza.
    2(a). Durante tutta la permanenza degli imputati agli Hacienda Gardens e fino al 19 ottobre 2007, gli Hacienda Gardens erano circondati da recinti di sicurezza.

  3. Il 19 ottobre 2007 i recinti di sicurezza degli Hacienda Gardens erano provvisti di sensori di movimento.
    3(a). Durante tutta la permanenza degli imputati agli Hacienda Gardens e fino al 19 ottobre 2007, i recinti di sicurezza degli Hacienda Gardens erano provvisti di sensori di movimento.

  4. Il 19 ottobre 2007 gli Hacienda Gardens erano controllati da video sorveglianza.
    4(a). Durante tutta la permanenza degli imputati agli Hacienda Gardens e fino al 19 ottobre 2007, gli Hacienda Gardens erano controllati da video sorveglianza.

  5. Il 19 ottobre 2007 il sistema di video sorveglianza degli Hacienda Gardens era controllato dal personale della sicurezza del querelante.
    5(a). Durante tutta la permanenza degli imputati agli Hacienda Gardens e fino al 19 ottobre 2007, il sistema di video sorveglianza degli Hacienda Gardens era controllato dal personale della sicurezza del querelante.

  6. Il 19 ottobre 2007 gli Hacienda Gardens erano accessibili unicamente da un cancello controllato dalle guardie della sicurezza.
    6(a). Durante tutta la permanenza degli imputati agli Hacienda Gardens e fino al 19 ottobre 2007, gli Hacienda Gardens erano accessibili unicamente da un cancello controllato dalle guardie della sicurezza.

  7. Il 19 ottobre 2007 gli Hacienda Gardens erano pattugliati dal personale della sicurezza del querelante.
    7(a). Durante tutta la permanenza degli imputati agli Hacienda Gardens e fino al 19 ottobre 2007, gli Hacienda Gardens erano pattugliati dal personale della sicurezza del querelante.

  8. Il 19 ottobre 2007 i movimenti degli imputati erano controllati dal personale di sicurezza del querelante.
    8(a). Durante tutta la permanenza degli imputati agli Hacienda Gardens e fino al 19 ottobre 2007, i movimenti degli imputati erano controllati dal personale di sicurezza del querelante.

  9. Il 19 ottobre 2007 gli imputati non erano liberi di lasciare gli Hacienda Gardens fino alla firma degli accordi.
    9(a). Durante tutta la permanenza degli imputati agli Hacienda Gardens e fino al 19 ottobre 2007, gli imputati non erano liberi di lasciare gli Hacienda Gardens.

  10. Il 19 ottobre 2007 gli imputati non avevano la libertà di lasciare gli Hacienda Gardens fino all'accettazione degli assegni da 50.000 dollari emessi dalla Church of Scientology International.

  11. Gli imputati non avevano richiesto gli assegni da 50.000 dollari della Church of Scientology International.

  12. Gli imputati non avevano richiesto alcun pagamento connesso alla cessazione del servizio presso il querelante.

  13. L'importo degli assegni della Church of Scientology International non fu negoziato con gli imputati.

  14. Elliot Abelson aveva portato gli assegni da 50.000 dollari dalla California.

  15. Il 19 ottobre 2007 Elliot Abelson era l'avvocato della Church of Scientology International.

  16. Elliot Abelson non aveva mai parlato con gli imputati prima del 19 ottobre 2007.

  17. Il 19 ottobre 2007, agli Hacienda Gardens gli imputati non erano provvisti di assistenza legale.

  18. Elliot Abelson non ha consigliato agli imputati di consultare un avvocato prima di firmare gli accordi.

  19. Durante tutta la permanenza degli imputati agli Hacienda Gardens e fino al 19 ottobre 2007, il querelante non ha permesso agli imputati di ricevere visitatori.

  20. Al ritorno in Florida degli imputati dal North Carolina, fu decisione del querelante di condurli agli Hacienda Gardens.

  21. Al ritorno in Florida degli imputati dal North Carolina, essi rifiutarono di soggiornare agli Hacienda Gardens.

  22. Al ritorno in Florida degli imputati dal North Carolina, essi furono portati agli Hacienda Gardens contro la loro volontà.

  23. Gli imputati furono trattenuti agli Hacienda Gardens contro la loro volontà fino al 19 ottobre 2007.

  24. Nel 2007, la Base Internazionale di Scientology a Hemet, California, era dotata di un luogo di confino disciplinare noto come "Il Buco".

  25. Dipendenti del querelante hanno trascorso periodi nel Buco.

  26. Debbie Cook ha trascorso un periodo nel Buco.

  27. Debbie Cook ha subito maltrattamenti fisici alla Base Internazionale di Scientology di Hemet, California.

  28. Debbie Cook è stata maltrattata mentalmente ed emotivamente alla Base Internazionale di Scientology di Hemet, California.

  29. La Church of Scientology International ha suoi rappresentanti nelle strutture del querelante a Clearwater, Florida.

  30. Il Religious Technology Center ha suoi rappresentanti nelle strutture del querelante a Clearwater, Florida.

  31. Ai dipendenti di Clearwater, Florida del querelante non è permesso possedere, disporre o utilizzare telefoni cellulari senza previa autorizzazione del querelante.

  32. I residenti degli Hacienda Gardens non hanno disponibilità di telefonia fissa.

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  33. Nel giugno del 2007 al ritorno di Debbie Cook dalla California presso le strutture del querelante di Clearwater, Florida, la Cook è stata posta sotto sorveglianza di sicurezza.

  34. Nel giugno del 2007 al ritorno dalla California di Debbie Cook presso le strutture del querelante di Clearwater, Florida, la Cook è stata scortata dal personale di Scientology che monitorava le sue attività.

  35. Nel giugno del 2007 al ritorno dalla California di Debbie Cook presso le strutture del querelante di Clearwater, Florida, alla Cook è stato vietato guidare veicoli a motore.

  36. Dopo le loro dimissioni dall'incarico lavorativo presso il querelante, esso ha concesso agli imputati di avere contatto limitato con certi scientologist.

  37. Nel 2007, il querelante non ha dichiarato "persona soppressiva" gli imputati.

  38. Nel 2008, il querelante non ha dichiarato "persona soppressiva" gli imputati.

  39. Nel 2009, il querelante non ha dichiarato "persona soppressiva" gli imputati.

  40. Nel 2010, il querelante non ha dichiarato "persona soppressiva" gli imputati.

  41. Nel 2011, il querelante non ha dichiarato "persona soppressiva" gli imputati.

  42. Nel 2012, il querelante non ha dichiarato "persona soppressiva" gli imputati.

  43. Debbie Cook è stata una dipendente di valore del querelante per oltre 20 anni.

  44. Wayne Baumgarten è stato un dipendente di valore del querelante per oltre 20 anni.

  45. Debbie Cook è stata una devota scientologist per oltre 20 anni.

  46. Wayne Baumgarten è stato un devoto scientologist per oltre 20 anni.

  47. Il 19 ottobre 2007, Debbie Cook soffriva di gravi problemi di salute.

  48. I problemi di salute della Cook hanno motivato le sue dimissioni dall'incarico lavorativo presso il querelante.

  49. Tutti gli scientologist hanno l'obbligo religioso di mantenere accuratamente informati su Scientology gli scientologist, la pubblica opinione e la stampa, il mondo della salute mentale e la società.

  50. Tutti gli scientologist hanno l'obbligo religioso di adoperarsi per la libertà di parola nel mondo.

  51. Tutti gli scientologist hanno l'obbligo religioso di sostenere la libertà di religione.

  52. Tutti gli scientologist credono che tutti gli uomini abbiano il diritto inalienabile di pensare liberamente, di parlare liberamente, di scrivere liberamente le proprie opinioni e di controbattere e criticare le opinioni altrui.

  53. Tutti gli scientologist credono che nessun ente inferiore a Dio abbia il potere di sospendere o ignorare i diritti stabiliti dal Credo della Chiesa di Scientology.

  54. Il 17 ottobre 2007, Kathy True era presente negli uffici dove gli imputati firmarono gli accordi.

  55. Il 17 ottobre 2007, Paul Kellerhaus era presente negli uffici dove gli imputati firmarono gli accordi.

  56. Il 17 ottobre 2007, Ty Webb era presente negli uffici dove gli imputati firmarono gli accordi.

  57. Il 17 ottobre 2007, Francine Lattisuer era presente negli uffici dove gli imputati firmarono gli accordi.

  58. Il 17 ottobre 2007, Elliot Abelson era presente negli uffici dove gli imputati firmarono gli accordi.
Seconda serie di ammissioni (cliccare qui e qui per visionare gli originali):
Si confermi o si neghi che:
  1. Confinare i dipendenti di Scientology nel "Buco" è una pratica religiosa della Chiesa di Scientology.

  2. Confinare i dipendenti di Scientology nel "Buco" non è una pratica religiosa della Chiesa di Scientology.

  3. Trattenere i dipendenti di Scientology contro la loro volontà è una pratica religiosa della Chiesa di Scientology.

  4. Trattenere i dipendenti di Scientology contro la loro volontà non è una pratica religiosa della Chiesa di Scientology.

  5. Schiaffeggiare, prendere a pugni o colpire i dipendenti di Scientology è una pratica religiosa della Chiesa di Scientology.

  6. Schiaffeggiare, prendere a pugni o colpire i dipendenti di Scientology non è una pratica religiosa della Chiesa di Scientology.

  7. Trattenere i dipendenti di Scientology contro la loro volontà affinché firmino un accordo di non rivelazione è una pratica religiosa della Chiesa di Scientology.

  8. Trattenere i dipendenti di Scientology contro la loro volontà affinché firmino un accordo di non rivelazione non è una pratica religiosa della Chiesa di Scientology.

  9. Minacciare i dipendenti di Scientology con la disconnessione, l'ostracismo o la scomunica affinché firmino un accordo di non rivelazione è una pratica religiosa della Chiesa di Scientology.

  10. Minacciare i dipendenti di Scientology con la disconnessione, l'ostracismo o la scomunica affinché firmino un accordo di non rivelazione non è una pratica religiosa della Chiesa di Scientology.

  11. Disconnessione, ostracismo o scomunica sono pratiche religiose della Chiesa di Scientology.

  12. Disconnessione, ostracismo o scomunica non sono pratiche religiose della Chiesa di Scientology.

  13. Costringere i dipendenti di Scientology a leccare i pavimenti del bagno è una pratica religiosa della Chiesa di Scientology.

  14. Costringere i dipendenti di Scientology a leccare i pavimenti del bagno non è una pratica religiosa della Chiesa di Scientology.

  15. Sedute di confessione durante le quali i dipendenti di Scientology stanno in piedi per ore dentro un bidone dell'immondizia mentre vengono schiaffeggiati, ingiuriati e irrorati con acqua fredda sono pratiche religiose della Chiesa di Scientology.

  16. Sedute di confessione durante le quali i dipendenti di Scientology stanno in piedi per ore dentro un bidone dell'immondizia mentre vengono schiaffeggiati, ingiuriati e irrorati con acqua fredda non sono pratiche religiose della Chiesa di Scientology.
Altro importante sviluppo: il 20 febbraio, la Cook e Baumgarten si sono offerti di restituire i100.000 dollari ricevuti all'atto della firma dell'accordo di non rivelazione nel 2007 in cambio dell'annullamento degli accordi firmati con la chiesa...

Quattro giorni dopo, l'avvocato di Scientology Gary Soter (presente alle udienze del 9 e 10 febbraio, ma che in quell'occasione non prese la parola), ha inviato questa lettera a Ray Jeffrey, avvocato della Cook, per lamentarsi che la donna aveva parlato a Nightline e che se l'offerta di accordo era seria, Jeffrey doveva contattare l'ABC per bloccare il programma. (clicca sulle immagini per ingrandirle).

Jeffrey non ha apprezzato la missiva di Soter e il giorno successivo gli ha risposto in questi termini:

Egregio Mr. Soter,

La spia rossa del mio rivelatore di professionalità si accende quando un avvocato invia una lettera che pretende di citare i commenti fatti in una mia lunga e informale telefonata con un collega in merito a questioni relative ad accordi stragiudiziali. Il solo scopo delle virgolette è farmi capire che Lei sa. Non conosco Lei, ma il mio rivelatore di professionalità ha sempre dato luce verde al collega Mr. Spencer. Respingo il Suo cattivo uso della mia discussione con Mr. Spencer. In futuro mi asterrò dal chiacchierare con lui. Non voglio dover perdere tempo per rispondere a virgolettati che mi vengono attribuiti. Inoltre non mi interessano guerre di corrispondenza con i legali della controparte. Per cui se non mi risentirà in futuro su queste questioni, deduca che non concordo con le sue posizioni.

Auguro a entrambi una buona fine settimana.
Distinti saluti,
Ray Jeffrey

Quello stesso 25 febbraio, l'avvocato locale di Scientology George Spencer ha respinto l'offerta della Cook di restituire i soldi alla chiesa e ha reiterato quanto già detto in tribunale, cioè che la chiesa chiederà il rito abbreviato (clicca per vedere il documento originale).

Lo stesso giorno Spencer ha inviato a Jeffrey altre tre lettere. In una chiede al legale della Cook di conservare tutte le e-mail e gli altri documenti pertinenti che potrebbero dimostrare che la Cook e Baumgarten hanno violato i termini degli accordi sottoscritti con la chiesa: «Vi chiediamo di conservare quei documenti al fine di poter calcolare i danni su quante violazioni si sono verificate», scrive Spencer.

In un'altra missiva, Spencer si lamenta del fatto che Debbie Cook ha fatto un post sul blog di Marty Rathbun per ringraziare chi l'aveva sostenuta (clicca per visionare l'originale).

Nella comunicazione successiva, Spencer fa riferimento alle raccolte fondi istituite per aiutare la Cook a pagare i servigi di Jeffrey (Una raccolta fondi è sul suo sito, un'altra è stata organizzata da Rathbun sul suo blog). Ieri Rathbun ha commentato questa lettera e ha detto che non rivelerà mai chi ha aderito al fondo da lui istituito (clicca per visionare il documento).

Abbiamo tenuto per il finale uno dei documenti più interessanti. Lunedì Spencer ha inviato questa lettera per discutere del fatto che la Cook e Baumgarten stanno interagendo con Mike Rinder e Marty Rathbun, due altri ex funzionari di alto livello (entrambi erano stati citati come testimoni alle udienze del 9 e 10 febbraio, ma non sono stati chiamati.) [Clicca qui e qui per vedere gli originali].

All'udienza del 9 febbraio 2012, Lei ha detto alla corte: «... abbiamo due potenziali testimoni... in aula... Mike Rinder e Marty Rathbun... che sono stati i responsabili... del dipartimento legale [della Chiesa] eccetera.» (Trascrizione, pag. 59)

Mr. Rinder e Mr. Rathbun non sono testimoni di alcun fatto, circostanza o evento rilevante. All'udienza del 9 febbraio Lei ha riconosciuto questo fatto. Lei ha descritto Mr. Rinder e Mr. Rathbun come testimoni quasi-esperti [quasi-consulenti di parte] in merito alle informazioni confidenziali da essi apprese quando lavoravano per il dipartimento legale della Chiesa. Lei si è consultato e ha ricevuto informazioni vere o presunte da persone al corrente di comunicazioni riservate coperte dal segreto professionale che vincola avvocato e cliente, ovvero tra il dipartimento legale della Chiesa e i suoi legali. Lei si è consultato e ha ricevuto informazioni non autorizzate e confidenziali da persone che Lei identifica come responsabili del dipartimento legale della Chiesa. Pare che il vostro studio e i vostri clienti abbiano coscientemente cercato e ricevuto informazioni confidenziali vere o presunte che Lei sa essere coperte da privilegio avvocato-cliente.

Sia Mr. Rinder, sia Mr. Rathbun hanno firmato accordi di confidenzialità con la Chiesa.

In quanto funzionario della Corte, Lei aveva e ha il dovere di proteggere il privilegio di confidenzialità, anche quando di quel privilegio goda la controparte. Il Restatement of Law Governing Lawyers riconferma che l'avvocato che riceve informazioni deve rendere quelle informazioni al titolare del privilegio, oppure le deve trattenerle per disposizioni dopo adeguata notifica alla difesa della controparte. Similmente, se l'avvocato ricevente è consapevole che è stata fatta una rivelazione in violazione di fiducia da parte di un agente o di un ex agente della controparte, l'avvocato ricevente non deve accettare, prendere in considerazione o utilizzare quell'informazione. [...]

Chiediamo rispettosamente al vostro studio di identificare immediatamente e rivelare, per iscritto, tutti i documenti e tutte le informazioni riferite al vostro studio da Mr. Rathbun e Mr. Rinder. Richiediamo inoltre che gli imputati e i loro legali ci consegnino immediatamente tutti gli originali e tutte le copie dei documenti in possesso, custodia o controllo degli imputati relativi alle pratiche, procedure, attività, esperienze, storie o strategie, ecc. della Chiesa di Scientology o di qualunque entità ad essa collegata. Richiediamo il vostro accordo a non usare o a non fare riferimento ad alcuna informazione privilegiata o confidenziale che voi abbiate ricevuto. Richiediamo specificamente che il vostro studio prometta in forma scritta di non prendere in considerazione, fare affidamento o riferirsi ad informazioni ricevute da Mr. Rinder e Mr. Rathbun e che confermiate in forma scritta a questo studio che non offrirete la loro testimonianza in udienza o al processo. Questa richiesta è scevra da pregiudizi verso qualsiasi ulteriore diritto che la Chiesa possa rivendicare in merito a usi impropri, compreso ma non limitato a richieste di risarcimento, ordini di protezione e/o una mozione di esclusione [dei legali degli imputati].

Rinder e Rathbun vincolati da accordi di non rivelazione? Dal loro comportamento non si direbbe.

Più tardi chiederò un commento.

Per ora dobbiamo digerire parecchie nuove informazioni. Gli avvocati di Scientology stanno inviando un sacco di lettere piuttosto dure, ma della richiesta di rito abbreviato Jeffrey ha già parlato alla conferenza stampa del 10 febbraio: a suo parere nessun giudice del Texas riterrebbe che sui fatti in discussione non esistano forti disaccordi (per esempio, la Cook dice di essere stata torturata, Scientology le dà della bugiarda). Jeffrey è fiducioso che il giudice non concederà il rito abbreviato e ha detto di volere un processo - vuole che una giuria del Texas ascolti la testimonianza di Debbie Cook sui trattamenti subiti nel "Buco".

Aggiornamento: Ho appena visto su Good Morning America lo spezzone della ABC su Debbie Cook. Se è vero che vedere questa vicenda sui media nazionali dà soddisfazione, e che Dan Harris fa in generale un buon lavoro per spiegare i punti centrali della storia, la ABC commette un errore lampante e tipico dei media nazionali: Harris fa sembrare il caso di Debbie Cook nel "Buco" un evento isolato, negato dalla chiesa. Capisco che la ABC debba tener conto di entrambe le versioni, ma perché il network non parla anche dei tanti altri ex funzionari di Scientology che da anni rendono testimonianza pubblica sul "Buco"?

Sono trascorsi quasi tre anni dalla descrizione del bizzarro ufficio-prigione fatta dal St. Petersburg Times (ora Tampa Bay Times) nella sua monumentale serie "Il Rundown della Verità".

E Monique Rathbun ha sottolineato sulla mia pagina Facebook che lo stesso Nightline già mandò un'intervista a Marty in merito al "Buco"!

Alla ABC costava poco aggiungere queste parole: «Debbie Cook è soltanto l'ultima di una serie di ex funzionari della chiesa a farsi avanti con racconti strazianti sullo strano ufficio-prigione di Scientology».

Bene, stasera a Nightline vedremo se la versione più lunga del servizio di Dan Harris cita il fatto che la Cook non è l'unica a dire di aver subito un trattamento degradante da David Miscavige.

Aggiornamento 2: Un'altra lettera! Oggi George Spencer ha inviato un'ulteriore lettera, questa volta per lamentarsi dell'intervista che Debbie Cook ha rilasciato lunedì a una TV australiana (clicca per vedere il documento).

Tenetevi pronti, ci scommetto che Spencer starà sicuramente inviando anche una lettera per Good Morning America... 4, 3, 2, 1...

Aggiornamento 3: Scommessa vinta! (clicca per vedere il documento).

Forse a casa Spencer Nightline va in onda quando dormono già tutti? Lo impareremo domani.




L'"esclusiva" di Nightline su Scientology: qual è di preciso l'esclusiva?

© Di Tony Ortega, the Village Voice, 1 marzo 2012. © Traduzione di Simonetta Po.

Ieri sera stavo guardando l'intervista di Nightline a Debbie Cook, ascoltavo la sua esperienza nel "Buco" alla Base internazionale di Scientology in California, l'ufficio-prigione in cui i dirigenti caduti in disgrazia con il leader ecclesiastico David Miscavige vengono confinati per settimane, mesi, a volte anni di fila e ho sperimentato un potente dejà vu. Ok, forse non è stato un dejà vu. Quale altro grazioso termine francese potremmo usare quando un organismo mediatico sostiene di avere l'"ESCLUSIVA" su un'intervista che parecchi di noialtri giornalisti abbiamo già sentito diverse volte?

Non lo so. Qualcuno di voi conosce bene il francese? C'è qualcuno che sa come si dice «restare a bocca aperta davanti all'epico fallimento di un media
nazionale»?

Va bene, non vorrei sembrare troppo severo. È entusiasmante vedere che un network nazionale con un pubblico così vasto prende sul serio Debbie Cook. Ieri la sua storia è entrata in milioni di case ed è comparsa sia a Good Morning America che a Nightline.

Ma per chi di noi sta narrando le vicende di Debbie Cook fin dai primi minuti del 2012 è davvero irritante vedere il modo in cui ieri Nightline ha riferito la sua storia, un modo che potrebbe essere descritto soltanto come "fifa matta".

L'ABC è sembrata talmente terrorizzata dalla reputazione di litigiosità legale di Scientology che non solo ha permesso alla chiesa di diffamare a piene mani la donna, ma, ancora più sorprendentemente, non ha detto che la Cook è soltanto l'ultima di una serie di ex dirigenti che hanno testimoniato pubblicamente e hanno fatto le stesse medesime affermazioni sui maltrattamenti subiti nella chiesa. Ieri sera la Cook è stata quella che avevamo già visto in tribunale il 9 febbraio scorso: credibile, realistica, impeccabile. Ma sembra che la ABC abbia fatto di tutto per farla sembrare una voce solitaria che si lamenta di abusi senza nulla che avvalori le sue affermazioni.

È impossibile giustificare ABC per aver presentato la Cook senza contestualizzare in modo adeguato le sue dichiarazioni: sono trascorsi quasi tre anni dalla monumentale serie investigativa del St. Petersburg Times (oggi Tampa Bay Times) quando Tom Tobin e Joe Childs rivelarono gli orrori del "Buco: "Il Rundown della Verità".

Lo scorso anno, anche Janet Reitman ha parlato del "Buco" nel suo Inside Scientology e nel 2009 Marc Headley aveva descritto gli orrori della Base Internazionale nel libro Blown for Good.

Ma anche volendo dare a Nightline il beneficio del dubbio e fingere che il programma della ABC, come fanno tutti i media nazionali, non attinga a piene mani da quotidiani, riviste e - Dio ci scampi - dai blog, un particolare resta imperdonabile. Nightline non ha scusanti per aver fatto sembrare le accuse della Cook come uscite dal nulla e non invece avvalorate da precedenti dichiarazioni analoghe. Non ha scusanti perché Nightline avrebbe potuto attingere a... Nightline stesso.

Due anni fa, dopo le rivelazioni del St. Petersburg Times, Martin Bashir realizzò infatti un servizio pungente sul trattamento degradante che David Miscavige riserva ai funzionari di Scientology...

Ma Nightline ha ignorato se stesso e non ha spiegato che esistono diverse altre testimonianze sul "Buco"; ha incredibilmente deciso di chiedersi unicamente se Debbie Cook fu schiaffeggiata o se le fu ritorto un dito.

A me non interessa un accidente se a Debbie Cook torsero un dito.

Non stiamo narrando le peripezie di Debbie Cook solo per il modo in cui la trattarono nel 2007 alla sede di Scientology nel deserto californiano, ma per ciò che la donna ha rivelato nella sua mail di Capodanno su quanto sta accadendo ora in Scientology. E di questo Nightline non ha minimamente accennato.

La mail di Debbie Cook racconta dell'accumulo di un miliardo di dollari fatto da Scientology grazie a «raccolte fondi estreme». Quella lettera è comparsa a poche settimane dall'uscita di "La macchina da soldi", di Tobin e Childs e conferma che la chiesa sta impoverendo i suoi fedeli.

Sebbene l'inchiesta del Tampa Bay Times e tutte le testimonianze pervenute qui al Village Voice confermino le affermazioni della Cook sul fatto che, per esempio, le "Org Ideali" siano solo uno stratagemma per far apparire una chiesa in espansione quando invece non lo è affatto, quelli di Nightline come hanno pensato bene di aprire il programma? Naturalmente con Terry Moran [conduttore] che informa con sicurezza quanto Scientology si stia espandendo.

Sospiro. Beh, mi sa che dovremo rassegnarci alle genuflessioni dei media nazionali.

Statistiche del giovedì: in salita o in discesa? Al giovedì gli scientologist si affannano attorno alle statistiche settimanali e anche noi vorremmo fare lo stesso soppesando le sorti della chiesa nella settimana appena trascorsa. Naturalmente, l'apparizione di Debbie Cook alla ABC è un enorme downstat per Scientology. Ma non possiamo impedirci di riflettere sulle occasioni mancate dal programma, dall'indecente titolo scelto dalla ABC (una "crisi di PR"? È così che definite trattenere le persone contro la loro volontà in condizioni degradanti, oppure i ragazzini di 8 anni che firmano contratti da un miliardo di anni, vengono fatti lavorare per molte ore al giorno e privati dell'accesso al mondo esterno? [vedi servizio dell'australiano Today Tonight del febbraio 2012] Davvero le "PR" sono il maggior problema della chiesa?) al fatto che Nightline non ha citato i suoi precedenti programmi sull'argomento. Ciononostante, questi primi due mesi dell'anno per la chiesa sono stati disastrosi e la causa contro la Cook è soltanto agli inizi.

Storia N. 2: i "seguaci" di Ray Jeffrey - Pare che i lettori del Voice abbiano preso in simpatia l'avvocato di Debbie Cook, in particolare dopo la nostra analisi del modo in cui ha gestito una raffica di dure lettere degli avvocati di Scientology. Jeffrey mi ha raccontato che le missive di Scientology poco lo preoccupano mentre a farlo veramente arrabbiare è stata un'altra cosa: la sorveglianza operata su Debbie Cook e sul suo stesso studio professionale.

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Jeffrey ha voluto condividere con me questa e-mail che ha inviato martedì a George Spencer e Mark Cannan, gli avvocati locali di Scientology:

Oggetto: Scientology Vs. Cook

È ripresa la sorveglianza del mio studio e dei miei clienti - immagino ne siate orgogliosi.

Saluti
Ray

Gli ho subito telefonato per avere qualche commento. «Penso che la cosa che più mi infastidisce sia che degli avvocati che incontro in tribunale da tanti anni e che si sono fatti una buona reputazione si lascino coinvolgere in cose del genere. Poi quando queste cose diventano pubbliche, fanno gli innocenti.»Jeffrey mi ha spiegato che quando ha fatto presente alla controparte che investigatori privati stavano filmando le targhe delle auto nel suo parcheggio, o che la Cook veniva seguita, gli avvocati di Scientology si sono detti assolutamente scandalizzati da tali bassezze.

«Sono veramente irritato che dei colleghi abbiano standard così bassi. Non era la prima volta che parlavo della sorveglianza a cui siamo sottoposti », ha proseguito Jeffrey. «Ieri sera Debbie è stata seguita. E sai qual era l'attività che rendeva necessario spiarla? Era venuta allo studio per farci vedere alcuni cuccioli.»

Jeffrey sembrava calmo come sempre, ma era chiaramente irritato dai ficcanaso. «Faccio l'avvocato da 20 anni. È comprensibile ricorrere ai video quando c'è chi sostiene di aver subito delle lesioni e poi lo becchi mentre gioca a tennis. Ma questo è ridicolo... mettere degli investigatori privati alle calcagna di qualcuno solo perché sei in causa con lui? Io non avevo mai visto una cosa del genere. Se tu fossi un avvocato, quale motivo ti spingerebbe a fare cose del genere? Io dico: intimidazione.»

«Quello studio si presenta come uno dei più longevi di San Antonio e dice di essere il più prestigioso della città», continua Jeffrey riferendosi a Clemens & Spencer, gli avvocati locali assunti dalla chiesa per querelare la Cook. «Ricorrere a certi mezzi... davvero sono disposti a cadere così in basso? »

Mi è sembrata una buona domanda. A San Antonio avevo notato che George Spencer sembra un ottimo avvocato. Divideva il banco dell'accusa con il suo socio Mark Cannan, l'uomo che ha rappresentato per anni il quotidiano cittadino San Antonio Express-News (all'udienza del 9 febbraio fu Cannan ad aprire le danze cercando di convincere il giudice Martha Tanner che il team legale di Scientology non poteva ottemperare alla richiesta di Jeffrey di trovare e consegnare i materiali relativi al caso, tra cui un video del 2007 di Debbie Cook che, in procinto di dimettersi dall'incarico ecclesiastico, firma l'accordo di non rivelazione. Qualche ora più tardi, dopo che Cannan aveva rumorosamente affermato che per Scientology era troppo impegnativo rintracciare quel video, gli avvocati della chiesa hanno mostrato quello stesso preciso filmato per sostenere le proprie accuse.)

Ieri ho inviato a Cannan l'e-mail che segue. Spero che mi risponderà. Se lo fa, posterò la sua replica.

Gentile Cannan,
Mi chiedo come debba essersi sentito dopo aver ricevuto una mail del genere da Mr. Jeffrey.

Lei ha rappresentato per anni il San Antonio Express-News e ha combattuto per permettere al giornale di far luce sulle questioni più oscure.

Ora rappresenta un cliente noto per le sue tattiche intimidatorie, che sono ben documentate.

Anche se il vostro cliente sta citando in giudizio Debbie Cook, il fatto che la donna venga seguita da investigatori privati come si concilia con il senso generale della Sua carriera?

Me lo sto semplicemente chiedendo. Ho sempre avuto enorme rispetto per gli avvocati che si battono per i diritti della stampa. Spero che vorrà darmi il Suo commento sulla sorveglianza posta in essere su Ms. Cook o Mr. Jeffrey.

Distinti saluti,
Tony Ortega
Redattore
Village Voice

Forse avrei anche dovuto chiedergli se gli assegni di Scientology sono incassabili senza difficoltà.

Statistiche del giovedì: in salita o in discesa? L'estate scorsa abbiamo visto che in una zona diversa del Texas l'abitudine di Scientology a sorvegliare e intimidire gli avversari si è rivelata controproducente. In questo caso è difficile non supporre che mettere degli investigatori privati alle calcagna di Ray Jeffrey sia una strategia poco saggia. Ma al momento possiamo soltanto attendere e vedere che succederà.

Racconto N. 3: Rathbun e Rinder imbavagliati? Vorrei qui commentare i contenuti di un documento di ieri. Si tratta di una lettera in cui George Spencer fa alcune interessanti affermazioni su Marty Rathbun e Mike Rinder, due ex dirigenti di alto profilo di Scientology che negli ultimi anni non hanno risparmiato critiche pubbliche al leader ecclesiastico David Miscavige. I due si sono offerti di testimoniare per Debbie Cook nella causa che la vede contrapposta alla chiesa. Ma Spencer ha avvertito Jeffrey che parlare con Rathbun e Rinder della loro personale conoscenza del funzionamento interno di Scientology costituisce una violazione: «Mr. Rinder e Mr. Rathbun hanno firmato accordi di riservatezza con la Chiesa», ha infatti scritto Spencer.

L'affermazione ha creato fermento tra i nostri commentatori, così ieri ho telefonato a Rinder per chiedergli chiarimenti.

«Tutti i membri della Sea Org firmano quel tipo di accordo. È una cosa di routine. Devono firmarlo più o meno tutti gli anni», mi ha riferito Rinder in merito agli accordi di riservatezza citati da Spencer nella sua lettera. «Io ne ho firmati una ventina. Probabilmente lo ha fatto anche Marty. Sono assolutamente insignificanti. Non valgono la carta su cui sono scritti.»

Fino al 2007, anno in cui lasciò la chiesa, Rinder è stato portavoce capo di Scientology. Ha anche diretto il suo ufficio di intelligence, l'Ufficio degli Affari Speciali [OSA] e aveva la supervisione degli affari legali.

«Fa tutto parte del gioco», commenta Rinder riferendosi alla raffica di lettere che Spencer ha inviato a Jeffrey la settimana scorsa e di cui abbiamo parlato ieri. «Cercano di attaccarsi a tutto. Stiamo parlando di un tizio che vive in un bunker. Quella persona è persa nella sua mentalità da assediato», dice riferendosi a David Miscavige. «È una follia. Non esistono precedenti di attività così folli come quelle che stanno portando avanti adesso, a cominciare dallo stesso caso Cook. Quel tipo vive nella sua bolla di irrealtà e sospetto che se l'ordine di pedinare la Cook e il suo legale sia arrivato da Los Angeles, probabilmente gli avvocati del posto non ne sanno davvero nulla.»

Secondo Rinder nelle lettere di Spencer e nella scelta delle parole è ravvisabile una eterodirezione della dirigenza ecclesiastica di Los Angeles, probabilmente dello stesso Miscavige. La strategia di sorveglianza - quella, dice, proviene direttamente dal vertice.

«Mi pare che nemmeno [Ken] Dandar avesse investigatori alle calcagna. Non ricordo di aver mai disposto il pedinamento degli avvocati», continua Rinder riferendosi all'avvocato della Florida che rappresentò la famiglia McPherson nel processo per omicidio colposo. All'epoca Rinder dirigeva ancora le strategie legali della chiesa. Si dice sorpreso che Scientology ritenga utile pedinare uno come Jeffrey, che per due anni è stato sindaco.

«Io non farei mai seguire l'ex sindaco di quella comunità. Starei molto attento a non pestare i piedi delle persone sbagliate», conclude.

Statistiche del giovedì: in salita o in discesa? Quanto è dannosa la decisione di mettere degli investigatori privati alle calcagna di Ray Jeffrey? Beh, provate a chiedervi che cosa lo ha spinto a condividere con i lettori del Village Voice tutti quegli incredibili documenti.

Bravo Miscavige. Davvero astuto.

 
 
 
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