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Milano: rinvio a giudizio dell'ottobre 1988 - I centri Narconon (seconda parte)

Decimo capitolo dell'imponente lavoro istruttorio del giudice milanese Guicla Mulliri e le sue conclusioni.

 
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6. - I rapporti tra Lega Naz. Civ. Libera dalla Droga, Futura S.r.l. e comunità Narconon

Il materiale probatorio fornito dalle intercettazioni telefoniche è particolarmente illuminante per chiarire, insieme alle testimonianze prima riferite, i reali rapporti tra la Lega e la Futura da un lato ed i centri Narconon dall'altra e così, grazie a questi documenti istruttori, il concetto che il rapporto della Squadra Mobile di Milano aveva espresso solo in termini di dubbio nel suo rapporto del 31.12.83 (cfr. vol. 79) che, cioè, la Lega fosse "l'organo finanziatore dei Narconon" è ora una realtà dimostrata.

Come bene sottolinea, infatti, la G. di F. di Milano nel suo rapporto del 23.2.88 (cfr. vol. 44) i centri Narconon dipendevano economicamente dalla Lega Nazionale, la quale, come ammesso dallo stesso Za. a pagina nr. 3 della lettera costituente l'allegato n.23 del rapporto, «li finanzia tutti in ragione delle presenze e delle strutture del Narconon stessi».

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In pratica i fondi necessari ai Narconon per la loro attività, venivano elargiti, pressocché unicamente, dalla Lega Nazionale, "finanziamento" predisposto per ciascun Narconon i cui termini esatti tuttavia non è stato assolutamente possibile accertare visto che, a quanto riferito dai più, sembra che la decisione fosse solo presa di volta in volta in base alle entrate ed alla situazione del momento con quello stile da "improvvisazione" che caratterizza un po' tutte le attività dei centri.

A tutti coloro che versavano somme, comunque definite, la Lega rilasciava un "attestato di donazione" e ciò avveniva perché, di norma tali somme erano versate direttamente alla Lega, anzi, è più esatto dire che "dovevano" essere versate alla Lega, come già riferito ai CC. di Napoli dal teste R. (v. retro) e confermato poi da numerosi testi alcuni dei quali prima già citati (v. per tutti V.) o anche le testi M. e P. le quali lavoravano come impiegate presso a Lega ed hanno confermato indirettamente anche le testimonianze di persone come R., C. o G. a proposito del fatto che, è tanto vero che il versamento delle somme alla Lega doveva essere la regola, che, quando ad essa si derogava (per ragioni contingenti di vario tipo), i responsabili dei singoli centri dovevano recapitare gli importi così ricevuti alla Lega insieme ad eventuali altre somme eventualmente incamerate per la vendita di libri o altri materiali didattici o, semmai, per donazioni (vere), occasionalmente ricevute da qualche munifico benefattore. E ciò doveva essere fatto una volta a settimana recandosi, di persona e portando a mano i contanti.

Sarebbe stato, ovviamente, più logico fare uno storno di somme

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visto che i singoli centri avevano continue spese e quel denaro ricevuto serviva. Come pure sarebbe stato sensato che le somme fossero state inviate alla Lega con modi più pratici come vaglia o accrediti bancari. Invece vigeva questo sistema del corriere umano il quale, una volta presso la sede della Lega, come riferisce chiaramente, tra gli altri, il C., si vedeva prendere la somma e restituire una parte di essa dopo che ne erano stati effettuati dei tagli in percentuali mai meglio chiarite visto che, come egli stesso dice:

"... di volta in volta c'era sempre qualche giustificazione occasionale con la quale spiegare la trattenuta di altre percentuali".
Ad ogni modo, per una migliore comprensione di quanto si va dicendo, è bene richiamare nuovamente quanto riferito completamente sul punto da questo teste che parlava certamente con cognizione di causa essendo stato direttore di uno dei centri:
"... anche io ho voluto abbandonare per essermi sopraggiunto il sospetto che non vi fosse qualcosa di regolare.

Sono anche stato direttore qui al Narconon di S. Quirino ed ho constatato che era sempre vietato rilasciare ricevute di alcun tipo a chi faceva donazioni reali (cioè non per tenere una persona), al massimo inviavano poi degli attestati.

Non davano ricevute neppure a me quando settimanalmente portavo, in una busta ed in contanti, almeno 6/10 milioni circa pari alla moltiplicazione delle rette di 1.800.000 lire mensili per una trentina di ospiti ed 800.000 lire pro capite per i libri che peraltro non venivano mai usati. Tecnicamente io portavo le G.I. (Gross Income) pari al totale del ricavato (donazioni, vendita libri ecc.). Di queste somme che portavo alla Lega essi trattenevano per intero le somme corrispondenti alla vendita dei libri; invece delle altre somme trattenevano un 51% per la Lega ed un 10% per la SO.CO. Quest'ultima percentuale era destinata al 'training' dello 'staff'. Dell'altro 51% non so con esattezza cosa facessero se non che una parte serviva per costituire un fondo di emergenza per assicurare il mantenimento dell'organizzazione.

Ho provato a chiedere che destinazione avessero le altre somme ma ho ricevuto sempre risposte evasive capendo solo che questi soldi venivano mandati all'estero: il SO.CO Europe ovvero il SO.CO

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International (in U.S.A.).

In pratica a me restituivano mediamente il 20% circa... Da questo 20% si dovevano poi tirare fuori sia le paghe degli operatori Narconon che tutte le somme per le spese di mantenimento, le saune, le medicine ecc. ecco perché i soldi non bastavano mai e si doveva fare ricorso a continue richieste di donazioni"

Al di là di quelle che, si vedrà, sono le giustificazioni degli imputati sul punto, è un fatto che, essendo questo il sistema, è quantomeno riduttivo affermare che la Lega svolgesse solo un ruolo di rappresentanza ovvero di promozione delle attività Narconon. Si rammenti, infatti anche quello che dice il teste V., altra persona molto importante per il ruolo ricoperto all'interno della Lega:
"... la Lega era, a quanto ho capito, un organismo che voleva rappresentare i vari centri Narconon sia come opera di divulgazione sia sotto il profilo finanziario. Di fatto era soprattutto quest'ultimo aspetto ad essere potenziato in quanto si voleva evitare un rapporto economico diretto tra le famiglie ed i centri Narconon.

... il contributo dato dalle famiglie veniva denominato 'donazione' era un fatto che esso doveva essere versato alla Lega non al singolo Narconon per evitare che un rapporto diretto di questo tipo potesse ingenerare l'idea che si trattasse di una retta presso il convitto."

E che la Lega non si limitasse ad una "mera amministrazione degli interessi" dei singoli centri è altresì confermato da questa ulteriore affermazione del V., già citata in precedenza perché significativa ad altri scopi (quello cioè di sottolineare la natura delle "donazioni"), ma ora estremamente rilevante per evidenziare il ruolo direttivo della Lega rispetto ai singoli centri:
"...ad un certo punto ....sopraggiunse una direttiva di ZANELLA secondo la quale non si poteva accogliere il ragazzo se non veniva pagata la somma prescritta"
Si rammenti che analogo concetto era stato riportato, tra gli

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altri, dal teste R. prima menzionato e proposito del fatto che prima dell'ingresso al centro del giovane ci si doveva recare a Milano per prendere accordi con la Lega e che quest'ultima diede anche disposizione che gli inadempienti dovevano essere dimessi dal centro.

Né le direttive della Lega si esaurivano in ciò perché, come riferiscono appunto i CC. di Napoli,

"... Le punizioni venivano inflitte a cura dell'ufficiale di etica... sembra che operassero sulla base delle direttive della Lega Nazionale di Milano ... su direttive della Lega anzidetta a cura dei componenti dello staff e degli stessi tossicodipendenti venivano stilate un numero considerevole di lettere con le quali si chiedevano ai destinatari scelti a caso dall'elenco telefonico, di contribuire al mantenimento del sodalizio in qualsiasi forma".
Riferisce ancora il teste V.:
quale non avrebbero più dovuto essere ammessi (tossicodipendenti non solventi n.d.r. )... fu che alla persone che mandavano il proprio figlio in un Narconon veniva praticamente imposto l'acquisto di una serie di 'materiali di studio' mentre poi accadeva di frequente che il ragazzo, dopo poco, lasciasse il centro. La regola però era che venivano restituiti solo i corrispettivi dei giorni non trascorsi nel centro... in pratica ritengo vi fosse un grande sperpero da attribuirsi ad una non oculata amministrazione sia attraverso spese non attente sia, soprattutto, a causa di una esuberanza di materiale acquistato dai Narconon presso la società Futura. Peraltro questi acquisti nascevano da esplicite pressioni della Futura sia presso i Narconon che presso le singole famiglie. C'era una specie di ossessione ingiustificata della 'statistica', talvolta telefonavano pretendendo che, entro la giornata, venisse fatto un prodotto di, ad esempio, un milione".
A maggior conferma dei concetti appena espressi dal V. si vedano ancora, solo a titolo esemplificativo, le dichiarazioni di A., P., S., S., o Z. (citate in precedenza a proposito delle "donazioni") in tutte le quali si dà atto di aver anche "dovuto pagare" una certa cifra per dei libri.

Si torna a ripetere che i testi che si vanno menzionando sono solo esempi di numerosi altri casi analoghi. A questi vanno

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aggiunte le oltre 50 parti lese che qui vengono menzionate solo perché i fatti da loro denunciati sono tanto veri da essere stati riferiti, negli stessi termini, anche da altri soggetti non parti in causa.

Questo criterio espositivo, però, non toglie certo validità probatoria al ricco materiale testimoniale rappresentato anche dalla dichiarazioni delle parti lese alle quali, comunque, si rinvia.

A maggior dimostrazione di quanto si va dicendo, senza far ricorso alle dichiarazioni di parti lese, si può, citare l'emblematico episodio riferito dalla R.:

"... a mia insaputa vendettero a mio padre un E Meter del costo di oltre 3.000.000 facendogli credere che mi sarebbe stato necessario nel proseguimento del programma in quanto sarei andata a Milano a fare gratis un corso per usare quell'apparecchio. Mio padre mi disse di aver acconsentito per compiacerli e per timore che vi potessero essere ritorsioni di qualsiasi tipo nei miei confronti. Io cercai di restituire quell'apparecchio che ritenevo inutile ma, non solo non vollero riprenderlo, ma mi fu assolutamente vietato anche di rivenderlo come usato. C'era un ragazzo che me lo avrebbe comprato, sia pure a prezzo scontato, ma ciò fu impedito perché una policy di Hubbard vieta di comprare di secondamano"
A tale ultimo proposito si rammenti anche quanto detto in un capitolo precedente. Giova, infine richiamare alla mente anche le parole della teste DES.:
"... Eravamo comunque continuamente pressati ad acquistare libri, quando eravamo 'sotto programma' oppure, una volta 'staff' a farli acquistare dai ragazzi che erano lì. In genere volevano che premessimo sulle famiglie telefonando loro in continuazione per convincerle ad acquistare libri che avrebbero dovuto servire ai loro figli ospiti della comunità (naturalmente in aggiunta a ciò che avevano già pagato)."
Quest'ulteriore affermazione, che conferma l'attendibilità delle precedenti sullo stesso genere, fornisce una risposta chiara ed univoca anche all'ulteriore problematica accennata all'inizio di

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questo paragrafo in ordine, cioè, ai rapporti tra la Futura S.r.l. ed i singoli centri Narconon.

Le considerazioni critiche e le valutazioni accusatorie che possono discendere da questa realtà saranno oggetto di ulteriore trattazione nella sua sede più avanti (cfr. capitolo 13).

Al momento, si ritiene infatti opportuno aver posto in evidenza come, al di là delle dichiarazioni di principio, i rapporti, le intercettazioni telefoniche e le deposizioni testimoniali concorrano omogeneamente a dimostrare che, in pratica, la Lega e la Futura altro non facevano che dirigere e coordinare un'intensa attività dei singoli centri Narconon che di terapeutico e disintossicante avevano, a dire il vero, molto poco.

Senza voler, infatti, anticipare conclusioni è di tutta evidenza, anche solo dall'ascolto delle intercettazioni telefoniche, che ciò che preme maggiormente all'organizzazione Narconon intesa in senso lato è esclusivamente la produttività, nella quale il recupero del tossicodipendente si pone come un evento del tutto strumentale ed occasionale (soprattutto per quanto attiene al suo conseguimento).


7. I rapporti tra la Lega Naz. Civ. Libera dalla Droga e la "Chiesa di Scientology"

E la veridicità di simile grave affermazione si fa ancora maggiore una volta che si passi all'analisi dei rapporti tra l'organizzazione Narconon nel suo complesso e la "Chiesa di Scientology".

Come certamente si rammenta questo è stato il punto di partenza

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del presente capitolo ed arrivati a questo punto dell'illustrazione, sono anche intuibili le conclusioni.

Per quanto, infatti, ci si sia trattenuti dall'esprimere in più occasioni un palese senso di indignazione di fronte a fatti e comportamenti che nulla avevano in comune con quelli umanitari teorizzati e pomposamente divulgati,( cfr. le numerose memorie cui si è fatto cenno a proposito della ricca documentazione sequestrata presso gli studi Zu. e Le.) è un fatto che non si può non rimarcare la palese incongruenza tra ciò che è teorizzato dalla Lega e dai centri Narconon con ciò che, in realtà, si vuole e si fa.

E così se già di fronte al materiale istruttorio fin qui sviluppato non è più azzardato affermare che lo scopo vero delle attività dei centri Narconon è di conseguire il massimo guadagno, mediante lo sfruttamento dei bisogni dei tossicodipendente e dei suoi familiari, assecondando così una logica perversa già evidenziatasi nel trattare dette altre attività "pastorali" della "Chiesa di Scientology", l'affermazione riceve il suo crisma più completo ... "per tabulas" richiamando alcuni documenti rinvenuti presso la sede della "Chiesa di Scientology" di via Zurigo e riportati dalla G. di F. di Milano nel suo rapporto definitivo (cfr. vol. 44):

"Coi NARCONON mettiti in buona COMM. con tutti i C/O fai in modo di collaborare bene perché i NARCONON sono una MINIERA D'ORO."
La qualcosa, in linguaggio corrente, vuole essere una raccomandazione affinché si tengano rapporti costanti (buona COMM. = buona comunicazione) con tutti i responsabili (C/O

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per Comanding Officer) dei centri Narconon perché questi centri sono... una miniera d'oro.

E quale sia il senso reale di questa affermazione o, per meglio dire, restando nell'allegoria, il genere di preziosi che si può estrarre da questa "miniera", viene subito chiarito dall'ulteriore affermazione rinvenuta in un altro documento in cui, dopo alcune considerazioni sui Centri Narconon di Forlì, di Grosseto nonché sul Centro Narconon di Castelnuovo Bormida, si conclude testualmente:

"questo è tutto per quanto riguarda i Narconon. N.B. Non trascurarli MAI MAI MAI perché anche come GI (General Income - Entrate Complessive) sono il pozzo di San Patrizio, NON FINISCE MAI".
E si prega di notare quel "anche" a proposito delle possibilità "produttive" dei centri Narconon, che conferma, una volta di più, come la delirante mania espansionistica di Scientology preveda non solo l'arricchimento "ad libitum" ma anche un altro obiettivo che, stante quanto ormai evidenziatosi con l'istruttoria, è da individuarsi nel rastrellamento del maggior numero di persone osservanti che, senza discutere, propalino a loro volta i convincimenti dell'associazione.

Nelle parole inizialmente riferite di ZANELLA, l'unica comunanza ammessa tra l'associazione Narconon e la "Chiesa di Scientology", avrebbe dovuto essere rappresentata dalla sola matrice ideologica ispirata alle teorie di L. R. Hubbard. Ma tanto poco chiaro era ciò che, come visto, già nel 1983, poco dopo l'apertura dei primi centri Narconon, la Guardia di Finanza di

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Como nel suo rapporto aveva espresso un bisogno di chiarezza sul punto. A distanza di alcuni anni, come dimostra appunto il rapporto redatto dalla G. di F. di Milano il 23.2.88, si è avuta ulteriore conferma che tra la c.d. Chiesa di Scientology, la Lega Nazionale Civiltà Libera dalla Droga ed i centri Narconon, esistono collegamenti ben più sostanziali evidenziati appunto dai documenti appena citati e da quelli ulteriori costituenti l'allegato n. 26 al citato rapporto del 23.2.88 vol. 44. E sebbene la assoluta chiarezza di significati dei quali sono ricche le affermazioni documentali appena riportate non necessiterebbe di ulteriori commenti o precisazioni, sembra opportuno spendere qualche altra parola sul punto dei reali rapporti tra l'associazione di Scientology ed i centri Narconon. A tal fine, si prendano in esame le conversazioni telefoniche intercettate presso:

l'utenza 61x.xxx di Cormano (tel. senza numero successiva alla n.68) ove si apprende che:

niente! Comunque, quello che voglio dire, che voi vi occupate anche del "NARCONON"?

M. - Sì.

E. - O no? Perché anche da lì ho visto delle cose che non sono chiare! Perché ti dico, cicli di giustizia, roba del genere, sono delle cose veramente importanti, no? E diciamo farlo bene vuol dire, diciamo, uno "STAFF" che è stabile sul suo posto!E se vengono cannati questi cicli qua, capito, i cicli

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di giustizia non vanno bene! Capisci? E' quello che dovrebbe... Già lei ha letto, no? Cioè è l'H.A.S., quindi, diciamo il suo HAT diretto a questo! Poi, se fa bene anche queste cose...

M. - O.K.!

E. - O.K.! Va bene? Glielo dici anche tu?

M. - Sì, gli dico di telefonarti domani mattina e darti i dati!

E. - Buono!

M. - E dirti tutto quanto!

E. - Sì, magari domani mattina sono anch'io a studiare!

M. - Ah! Il pomeriggio?

E. - S`! digli il pomeriggio di chiamarmi! Io sono il "DEPUTY C." per gli Scientologi! O.K.?

M. - O.K.!

E. - Ti chiami Melissa?

M. - Sì, io Melissa!

E. - Ciao, Melissa!

e l'ulteriore conversazione senza numero successiva alla n. 601 della stessa utenza:
A. - Scientology!

L. - Pronto! Sono Luciano! Il KEEPER OF TECH ! Mi passi CIRESELLA (?)?

A. - Sì!

.... dopo attesa
C. - Pronto?

L. - Pronto!

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C. - Ouhei!

L. - Sono Luciano!

C. - Dimmi!

L. - Ascolta, ci sono un paio ... no, una sola!

C. - Chi è?

L. - No, di difficoltà dico! Riguardo BE.!

C. - Sì!

L. - Allora, (P.I.) è andato in questo modo! Lui è venuto ieri da me!

C. - Si!

L. - Ecco! Ha tenuto l'altro giorno! Gli ho fatto studiare materiale sulla Turchia! Lui, comunque, si ritiene di essere CLEAR , no?

C. - Si!

L. - L'ho fatto venire poi da me il giorno dopo!

C. - Si!

L. - Lui è venuto da me il giorno dopo, giusto ieri! Fa... E' entrato tutto pimpante! Mi fa: senti, guarda, io sono convinto di poter stare ancora al NARCONON! Sono disposto a fare qualunque azione da fare per poter maneggiare la situazione CONDITION o NON CONDITION fa, io, a qualunque costo, sono dispostissimo a rientrare nel NARCONON!

C. - Si!

L. - Gli ho detto: o.k.! Gli ho detto: vediamo un momentino la situazione con il NARCONON! Ho telefonato al NARCONON! Ho parlato con il C.O. del NARCONON, no?

C. - Si!

L. - Allora, lui mi sembra un po' una testa di cazzo, no?

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C. - Sì!

L. - Il tipo lì! Praticamente, da quanto lui è andato là l'ultima volta, no? Che mi aveva detto che doveva stare lì tre mesi!

C. - Si!

L. - Lui era fatto quella volta lì!

C. - Chi?

L. - L'Ezio! Gli ha detto che doveva stare lì tre mesi! Così l'hanno mollato lì e lui ha preso e se ne è andato! Hai capito? loro frettolosamente l'hanno dichiarato BLOW, no?

C. - Si!

L. - Quindi, qui ha maneggiato per tre giorni BLOW! Hai capito? Quindi, mi dice: no, non può entrare deve pagare il FREE LOADER , una balla e l'altra!

C. - Vuoi dire che non è vero?

L. - Eh!?

C. - Se per tre giorni l'hanno dichiarato BLOW, non vuol dire che non è vero! Cosa han fatto per recuperarlo?

L. - Un cazzo!

C. - Ecco! Buono!

L. - Buono! Cioè di base loro se lo volevano togliere dai coglioni!

C. - Esatto!

L. - Hai capito? Bene, mi son girato a guardare Ezio era bello e fatto! Era lì che dormiva, no? Hai capito? Quindi, tutta la sua volontà mi ha fatto cascare la balle per terra!

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C. - Sì!

L. - Comunque, niente l'ED di base diceva: lo voglio, deve pagare il FREE LOADER , una balla e l'altra! Poi, gli ho detto a Ezio: va beh, vai fuori dalle balle. Gli ho fatto firmare una dichiarazione ...a Ezio! Dove si addossa tutte le responsabilità lui, dove dice che son tutti cazzi suoi! Però, non è che abbia molto valore, perché lui era fatto di brutto! Neanche ha capito un cazzo! Ha firmato e basta! Comunque, può sempre venire buono! Oggi ho parlato con la madre!

C. - Sì!

L. - La madre mi dice che c'ha una lettera dell'avvocato che dice che se lui non è dentro nel NARCONON di base viene arrestato subito! Hai capito? Quindi, lei dice: qui, o si fa qualcosa, fa, o l'arrestano! E buonanotte al cazzo! Però, dice, io non voglio neanche pagare anche il FREE LOADER. Dice, io ho già pagato fin troppo! Fa, voi non dovevate farlo uscire dal NARCONON. Sai, poi tutta la solfa, le solite menate!

C. - Si!

L. - Oggi, viene qui ... oggi dovrebbe venire qua l'A.D. del NARCONON!

C. - Si!

L. - Di Ronago! Perché praticamente vuole che Milano ORG gli paga i due milioni di soldi che lui ha tenuto là Ezio! Io gli metto due dita negli occhi adesso, appena arriva, no? Niente, ci sarebbe da maneggiare il fatto che lui ritorni lì al NARCONON! E che faccia il ciclo fatto bene! Però lì il NARCONON si sbatte le balle! Hai capito? Continuano a sostenere il fatto che

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anche... Come si chiama quello lì del SO.CO. ?

C. - Felice!

L. - Felice ha detto che lui doveva andare lì solo tre giorni e tutte queste balle qui, hai capito? Beh, di base, quello lì è un produttore del NARCONON! Hai capito? Non del NARCONON di Ronago, hai capito, però il C.O. diventa è però dentro fino al collo! Hai capito? Per esempio, lui ha finito il prodotto... il programma NARCONON! Quindi, dovrebbe essere una persona che non si fa più! Indipendentemente dall'AUDITING di Milano ORG!

C. - Esatto!

L. - Quello lì è un prodotto della SOCO ! Hai capito? Cioè, non capisco perché continuano a stancar le balle!

C. - Esatto!

L. - Non si prendono neanche un minimo di responsabilità! Hai capito? Quindi, io adesso non so che cazzo dirgli al tipo qui di Ronago, no?

C. - tu gli dici che ...

L. - Hai capito? Perché lui mi disse: io non voglio un PULL IN che non è mio e tutte queste storie qua! Gli faccio: va bene! Però ... hai capito? A me non mi interessa neanche il (P.I.)! Cioè, al limite, d'accordo dovrebbe essere lui! Però, io non so su come basarmi! Hai capito? Perché noi con il NARCONON non c'entriamo un cazzo! Hai capito? Questo qua è il punto di vista! Lui viene qui con l'idea di cuccarsi i soldi (PP.II.)! Gli salto sui calli! E questa qui è un po' la situazione

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del cacchio che c'è in ballo adesso! Dobbiamo vedere un attimino come può essere risolta!

C. - Allora, Ezio come sapeva che doveva rientrare nel NARCONON?

L. - Eh!?

C. - Ezio, com'è che faceva a sapere che doveva rientrare nel NARCONON?

L. - Gliel'ho detto io che doveva rientrare là! Perché era l'unica possibilità! Cosa fai? Cioè, se lo lasci lì... Hai capito? Poi, la madre lo sai com'è? Infatti, adesso vedo come maneggiare la cosa! Sì, mi fa, ma in quante ore? Hai capito? Lei, proprio in casa non lo vuole più! Hai capito? La figlia pare che si sia ammalata! Quando me l'ha detto volevo dirle che mi dispiaceva! Invece ha detto: tanto non mi dispiace un cazzo! Non glielo dico nemmeno! Quindi, niente ... Tutte le preoccupazioni che ha per Ezio! Hai capito? Si è ammalata per questo!

C. - Chi? La figlia?

L. - Così ha detto la madre! Qualche attacco di cuore! Roba del genere! Mi sa che se muore quella lì si salva Ezio! Comunque, va bene! Niente, la situazione, pressappoco è questa qui!

C. - Ezio dov'è adesso?

L. - Adesso è a casa! Solo che, se non rientra subito al NARCONON lo arrestano! Capisci? Se lo arrestano significa che incominciano a romperci i coglioni a noi! Rimborso, non rimborso, (bestemmia)! Hai capito? Quindi, non so mica tanto bene come ... che cosa verrà fuori! Vediamo! Quando viene giù, se è malleabile...

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C. - Ma, ascoltami, lì, i due chili della ... che dovrebbero darci a noi... che dovremmo dare noi al NARCONON!

L. - Si!

C. - Sono chili di C.F. che stiamo facendo?

L. - Ma, il discorso è che io gli ho detto che noi come scambi dipendiamo dal C. F. di Milano! Io ieri ho sentito la Paola! Ma figurati se gli dobbiamo dare dei soldi! Fa, loro son sempre in debito con noi! Fa, una volta ogni tanto!

C. - Ah! Si?

L. - (La voce giunge debole e disturbata). Adesso si sta vedendo di fare ... di sistemare anche i conti sui CREDITORS di Ronago! Hai capito? Perché è un assurdo che loro vogliano anche i soldi! Hai capito? Lui dice: va beh, noi non prendiamo i soldi, però voi date il PURIF ad un'altra persona! E' assurda come ipotesi! Se non fanno il PURIF, se loro c'hanno dei debiti con noi gli possiamo scalare debiti! No che gli diamo soldi o (PP.II.) Come minimo, come minimo! Per poter fare una roba del genere un (P.I.)

C. - A che ora viene lì quello del NARCONON?

L. - Lui era ... dopo oggi a mezzogiorno ha detto che veniva qua a Milano ORG, ha detto, verso le quattro! Dovrebbe arrivare tra (P.I.)

C. - Si!

L. - Adesso vediamo un attimino che cosa ...

C. - allora, adesso tu lo prendi, gli dici: ascolta, adesso tu ti prendi Ezio e lo riporti là! va bene?

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Fine del ciclo!

L. - Eh! Va beh! Hai capito? Ma lui mi dice: io non me lo prendo!

C. - Va beh! Allora lui non maneggia questa situazione qua!

L. - Perché lui dice: non é che l'ho cannato io come NARCONON! Perché me lo devo PULL INNARE, ha detto!

C. - Ah! No? Non l'ha cannato lui come NARCONON?

L. - No! Lui dice non é colpa sua!

C. - Non lo so! Di chi è?

L. - NARCONON chi l'ha cannato in precedenza! Hai capito? E' colpa di Milano ORG che non hanno mandato più l'AUDITOR! Non va d'accordo perché non va più giù l'AUDITOR

C. - va beh! Comunque, adesso, lì con i NARCONON... Perché a me adesso mi stan facendo girare veramente i coglioni! Hai capito? Cioè, questa faccenda qui! O loro si prendono Ezio e se loro tirano fuori la menata dei soldi dici: o.k., adesso voi tirate fuori tutto quello che ci dovete! Va bene?

L. - Si! Però, vedi il discorso che... Insomma, di base, viene fatto credito in questo modo qua!

C. - Eh!?

L. - Cioè, di base viene fatto in questo modo! Cioè, che gli si da del credito e queste cose!

C. - Non Lo so! Allora loro che cosa fanno con noi?

L. - Loro dicono: scusa, mica me lo sono creato questo PULL IN perché me lo devo pulinare io?

C. - Chi se lo è pulinato allora prima? Cioè, da quanto tempo è nel NARCONON di Ronago?

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L. - Ma, da un mese, un mese e mezzo!

C. - Come un mese e mezzo? Sono tre mesi che è dentro lì!

L. - Tre mesi? No! sarà un paio di mesi! Neanche un mese e mezzo!

C. - Si era...

L. - Beh! Insomma è quello che è! Cioè, di base, però... non lo so adesso! Perché io non è che li posso obbligare a beccarselo! Voglio vedere un po' come la cosa si risolve!

C. - va beh! Attore, loro che intenzione hanno?

L. - Chi?

C. - Loro!

L. - Quelli del NARCONON! Non gliene frega un cazzo e loro!

C. - Non gliene frega?

L. - Dicono: è un problema di MILANO ORG, perché rompete i coglioni a noi? Cioè, è quello lì il discorso che mi ha fatto ieri! Hai capito? Perché poi io gli ho telefonato! Capito? Mica è un nostro problema! E' un problema di MILANO ORG! Hai capito? Loro si sono fatti firmare le carte dai genitori che il NARCONON non c'entra niente! Se ne son lavati le mani! Quello lì è il discorso che ha fatto (P.I.) di base! Hai capito? Appena il tipo l'hanno visto l'hanno dichiarato BLOW subito!

C. - Eh!?

L. - Appena l'hanno visto l'hanno dichiarato BLOW subito! Perché lui mi ha detto: è stato licenziato

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mi ha detto! Hai capito? Allora, abbiam beccato le POLICY che sulla SC - 1 non poteva essere licenziato! Sulla SC - 2 non poteva essere...

C. - Sulla SS - 2

L. - No, no, no! Ecco, che adesso mi dicono com'è la storia! E' stato dichiarato BLOW! Di base, se lo voleva togliere dai coglioni! Però, non è che sia il massimo! Anche loro, come NARCONON l'han cannato come (P.I.)! Hai capito? L'han preso su e l'han mandato fuori! Hai capito?

C. - Non so cose dirti, Luciano! Tu com'è che la maneggi questa storia qui?

L. - Adesso, appena mi arriva qui, vedo un po'!

C. - Esatto! Perché dopo io ti voglio qui!

L. - Eh! Più tardi vedo magari di fare un salto...

C. - No, no! Tu adesso fai in modo di avere questo tipo qui qua subito! Maneggi subito questo ciclo qui!

L. - Si!

C. - Vedi esattamente com'è con la tesoreria!

L. - Eh!

C. - Ti metti tu e la Paola, vedi esattamente com'è! Guardi quali sono i suoi indicatori! Perché non lo vuole più al NARCONON! Ti fai dire tutta quanta la verità! Gli spieghi un attimo la faccenda, che se lui non è un NARCONON viene arrestato su una base immediata, stando a quello che dicono gli altri! E sa che cos'è che facciamo!

L. - Si, si! Adesso vedo come fare in questo modo qui!

C. - Gli spieghi che per POLICY, se dopo tre giorni loro non fanno niente per recuperarlo, non lo possono

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dichiarare BLOW! Perché deve aspettare sette giorni come minimo!

L. - Giusto! Si, vedo un po' la situazione così e basta!

C. - Hai capito?

L. - Si! Vedo un attimino!

C. - Ecco, poi... Però, voglio che tu lo maneggi, subito questo ciclo qui! Perché ti voglio qua io!

L. - Si! Poi vengo lì!

C. - Ecco, esatto!

L. - Io stamattina ho già fatto...

C. - E dopo vai sotto il ciclo con... lei sto qua! Ti segue lei su tutto quanto il ciclo!

L. - Sì!

C. - Ve bene?

L. - Ma io c'ho l'appuntamento (P.I.) vado in STATION anche!

C. - Non ti preoccupare!

L. - Vado in STATION e poi vengo lì!

C. - No! Adesso tu vieni qua! Perché quella roba lì del SECK CHECK la vediamo dopo!

L. - Cazzo! Adesso, (PP.II.)

C. - Ve beh! Cioè, la vediamo qua dopo!

L. - Ma poi vengo qui?

C. - Eh!?

L. - Non penso che incomincerò subito con il SECK CHECK! Hai capito?

C. - Non lo so! Adesso, quello che mi interessa è che tu venga qua! Hai capito? E vai sotto le linee dell'EXEC ESP qua cos`! La cosa, la RO.!

pag. 758
L. - Boh! Non la conosco!

C. - E' quella che ti parlava de MINI HAT e tutte queste cose qui!

L. - Ah! lei?

C. - Si!

L. - Non è del (P.I.)?

C. - Allo (P.I.) sì! Vai sotto le linee sue e fino e quando non risolviamo tutto questo ciclo qui ... Va bene?

L. - Si! Ma io c'avrei anche delle cose un momentino più urgenti!

C. - Cioè?

L. - Perché mi è arrivato giù la CO.

C. - Si!

L. - Di quello che ha fatto! Ecco, di base, non è che abbia complicato il maneggiamento!

C. - Si!

L. - Però, per lo meno è d'accordo con la tipa di vedere di fare qualche azione! Quindi, probabilmente di mandare giù l'AUDITOR e queste cose qui!

C. - GOOD , Ci penso io! Non ti preoccupare!

L. - No! Io mi preoccupo! Quando fai andar giù l'AUDITOR ?

C. - Non preoccuparti! Ci penso io!

L. - Ci pensi tu?

C. - Si!

L. - Va bene!

C. - O.k.? Tu vieni qua (P.I.)! Prima però maneggi il ciclo di BE.!

L. - Si!

pag. 759
C. - Va bene?

L. - OK!

C. - Ci sentiamo!

L. - Ciao!

C. - Ciao!

O infine la n. 1809. Si vedano altresì la conversazione senza numero intercettata sull'utenza 61x.xxx:
U. - Il Gazzettino!

A. - Buongiorno! Io telefono da parte del NARCONON! Noi avevamo mandato una raccomandata per smentire un articolo! Volevo sapere se l'avevate pubblicata oppure no!

U. - Beh! Si pubblica di solito quando c'è spazio! Specialmente le lettere, eccetera! Dipende anche dall'importanza! Beh! Se l'avete mandata, non so, cos'è, un mese?

A. - Ormai sì! Perché l'articolo era 25 settembre! Noi l'abbiamo mandata via, grosso modo, quattro, cinque giorni dopo!

U. - Attenda ancora qualche giorno! Veda ci sono le lettere... Perché so che abbiamo una serie di lettere ancora lì in giacenza che dovremmo pubblicare! Cioè, non è che sia scaduti i termini, per cui...

A. - No! Appunto, ma... Cioè, io le telefono perché m'ha chiamato il legale, no? Il quale diceva di ... se potevate farlo! Perché, non lo so, poi lui cosa

pag. 760
abbia intenzione di fare! Capisce?

U. - Ho capito!

A. - Perché c'erano delle cose abbastanza inesatte! Magari non sapevo neanche io quando ho scritto la lettera!

U. - Guardi, io ne parlo al capo servizio! Perché, di solito, è lui che segue tutto questo discorso! Al limite, provi a richiamare fra due, tre giorni!

A. - lei chi è, mi scusi?

U. - Sono l'impiegato!

A. - Se mi può dire il nome! Cos&igravwe; chiedo di lei magari!

U. - No, perché qui... Allora, facciamo così... Siccome che è impegnato adesso il capo servizio al telefono, se ha la bontà di chiamare fra dieci minuti, un quarto d'ora, io gliene parlo e, poi, le do la risposta!

A. - Ecco, va bene?

U. - Può richiamare fra dieci minuti, un quarto d'ora?

A. - Si! D'accordo!

U. - Va bene! Di nuovo! la ringrazio!

A. - Buongiorno!

La n.1900 (o 1960?) intercettata sull'utenza 61x.xx.xx dalla quale si ha conferma del fatto che, tanto poco indipendenti sono i Narconon dalla associazione di Scientology che, presso la sede di Cormano di quest'ultima, esiste un ufficio che segue le questioni legali dei centri:
T. - Chiesa di Scientology.

S. - Buongiorno! E' il dottor SO. dello studio LEALE

pag. 761
che telefona! Per cortesia, AN.!

T. - Va bene!

S. - Grazie

T. - Ah! un attimo! S. AN. non è in ufficio stamattina! Ah! E' arrivato adesso! Si! Un attimo!

S. - Lo sto cercando da tre giorni!

T. - Si, si! E' arrivato adesso! Un attimo! lei è studio LEALI?

S. - Si! Studio LEALE!

T. - Va bene!

... dopo attesa ...
A. - Pronto? Pronto?

S. - Pronto!

A. - Si! Sono AN.!

S. - Buongiorno! E' SO., dello studio LEALE, che telefona!

A. - Ho appena ricevuto il suo messaggio! la stavo chiamando!

S. - sa qualcosa del... in ordine al tecnico?

A. - Riguardo e San Quirino?

S. - Sì.

A. - Ecco! Però c'è un po' di confusione! Per quanto riguarda la casa vecchia... Quella che si è incendiata dice lei?

S. - No! Io dico la casa vecchia, si!

A. - La casa vecchia?

S. - Si!

A. - No! Non c'era nessun tecnico lì!

S. - E per la casa nuova?

A. - Per la casa nuova nemmeno! Perché c'era un tecnico,

pag. 762
che siamo andati giù io e l'avvocato ZU., no?

S. - Si!

A. - Che, però, dopo ha rifiutato l'incarico! Quindi, praticamente non ce n'è più!

S. - E non avete nominato nessuno?

A. - No!

S. - Gli dico una cosa! I documenti delle pratica li avete voi?

A. - In riferimento e che cosa?

S. - Al condono edilizio!

A. - Non è stato fatto alcun condono edilizio lì! Anche perché, le spiego! A San Ouirino si doveva fare il condono, no?

S. - Sì.

A. - C'aveva in mano le pratica questo...

S. - Il geometra MA.!

A. - Esatto! Il geometra MA.! Siamo andati giù io e l'avvocato ZU.! Dopo due, tre giorni lui ha rifiutato il mandato, no? Come cosa! E dopo quattro, cinque giorni ha preso fuoco il NARCONON! Quindi, non è stato fatto più niente, no? Il NARCONON lì ha chiuso! Ci siamo trasferiti nel NARCONON di Ghirano! Il NARCONON di Ghirano, praticamente è nato dopo l'ottantatre, no?

S. - Sì.

A. - Quindi, il condono lì non bisognava farlo, no?

S. - Se aveva la casa nuova, no!

A. - Eh!?

S. - Per la casa nuova, no!

pag. 763
A. - Esatto!

S. - Per La vecchia casa!

A. - Si!

S. - Quella che poi si é incendiata!

A. - Sì

S. - il condono invece doveva essere fatto!

A. - Doveva essere fatto?

S. - Sì! Perché io feci all'epoca ... Credo che una copia di queste ricerche fu anche spedita a voi! Dove si diceva che il condono, indipendentemente dal fatto di abbandonare o meno...

A. - la casa!

S. - I locali, andava fatto

A. - Sì

S. - Il problema è questo. Perché se il tecnico aveva in qualche modo iniziato a lavorare e aveva richiesto i certificati catastali

A. - Si

S. - Noi, da quei certificati, potevamo sapere chi è l'attuale proprietario di questo terreno e della casa!

A. - Esatto! Le spiego avvocato! Lui si era fermato proprio su questo punto il geometra!

S. - Non ho capito, scusi!

A. - Il geometra VA.!

S. - Sì

A. - Si era fermato proprio su questo punto qui perché non si riusciva a sapere... infatti abbiamo discusso con l'avvocato ZU., quando eravamo giù anche!

Non si riusciva a sapere chi era il proprietario! Comunque,

pag. 764
io posso fare una cosa, no? A lei praticamente gli serve che il condono sia presentato, giusto?

S. - Mi serve?

A. - A lei serve che il condono sia presentato, no?

S. - Esatto!

A. - E tutti i dati! una copia di tutta la pratica

S. - Esatto! Serve tutta la copia di tutti la pratica! E poi la pratica va presentata perché c'è la proroga fino alla fine dell'anno!

A. - Esatto!

S. - Siccome fino adesso dei NACONON soltanto due, quello di Castel Madama e quello del castello a Santa Caterina di Luisiana, lo hanno presentato! Gli altri non ho saputo più nulla!

A. - Ecco! Chi è che l'ha presentato è anche Ronago, che l'ha presentato!

S. - Si! Allora, adesso ti dico un attimino... Ronago l'ha presentato?

A. - Sì! Ho fornito una fotocopia all'avvocato LEALE!

S. - Ronago! Poi l'ha presentata Castel Madama...

A. - Si! No, Castel Madama deve ancora presentarlo

S. - Si! Però è in corso la pratica

A. - Si!

S. - Ho parlato con la geometra S.!

A. - Esatto! E' in corso la pratica! Ho mandato giù una persona proprio per accelerare quella pratica

S. - Poi, ha presentato NARCONON Castelnuovo Bormida

A. - Esatto! Dopo San Grato

S. - Castelnuovo Bormida! Dopo é stato presentato da?

pag. 765
A. - San Grato!

S. - San?

A. - Grato!

S. - Grato

A. - Che ho mandato anche quello una copia all'avvocato LEALE! Della documentazione!

S. - Sì!

A. - Solo che lì non è nato prima dell'ottantatre! però l'han fatto il condono il proprietario includendo dentro la destinazione d'uso, no?

S. - Santa Caterina di Luisiana!

A. - No!

S. - Bassano del Grappa!

A. - No! Quello no!

S. - Ecco! Allora, Santa Caterina di Lusiana lo deve presentare. E San Quirino.

A. - E San Quirino!

S. - San Quirino. Poi c'è Ronago sì!

A. - Ma, siccome, praticamente con L'avvocato LEALE, no?

S. - Si!

A. - Abbiamo detto, a proposito di Grosseto, anche presentarlo Grosseto, no?

S. - Si!

A. - E siccome Grosseto la casa viene demolita a giorni, quando il NARCONON si trasferisce, no?

S. - Sì!

A. - M'aveva detto: non serve! Praticamente si lascia

S. - Infatti, se viene demolita, no!

A. - Eh!?

S. - Se viene demolita, no!

pag. 766
A. - Esatto! Quindi, Grosseto la casa viene demolita completamente!

S. - Però, a me serve San Quirino

A. - San Quirino!

S. - Per due motivi! Primo perché occorreva presentare la domande dl condono!

A. - Si!

S. - E poi perché da lì noi avremmo saputo con certezza, anche in ordine agli ultimi fatti del... riguardanti l'incendio!

A. - Si!

S. - Dell'incendio che c'è stato! Per sapere con esattezza chi é il proprietario!

A. - Sì! Esatto!

S. - Però, per fare questo, occorre che un tecnico con i numeri... i dati catastali, che li può rintracciare in qualsiasi... dal comune, sulle piantine del comune ... Pronto?

A. - Sì

S. - Mi sente?

A. - Si, si!

S. Può andare al catasto ed sui registri immobiliari e lì vedere chi é effettivamente il proprietario! Se è proprietà demaniale quale amministrazione, o il comune o la regione o altro ente, ha l'amministrazione di questi beni! Questo è importantissimo! Non tanto per la domanda di condono! Perché, serve anche per quella, quanto per gli ultimi sviluppi, gli ultimi fatti!

A. - D'accordo! Allora, adesso mi organizzo. Vado giù a

pag. 767
San Quirino.

S. - Esatto! A San Quirino dovete necessariamente trovare un tecnico, o lo fate voi queste visure e rintracciare i dati catastali

A. - Sì

S. - Perché da lì, e dai registri immobiliari ... Io credo che ... Non so se a Pordenone... il catasto oppure ... Sarà Pordenone credo!

A. - A Pordenone! Si!

S. - Allora, andando in comune a San Quirino o da quelle lettere che hanno scritto il comune, si può rilevare il numero della particella, la partita! Con quei numeretti...

A. - Si!

S. - Con quei numeretti, con il numero di partita, le cose, si può ripartire chi è esattamente il proprietario!

A. - Esatto!

S. - Prima andando al catasto! Poi al catasto, se risulta demanio pubblico, si può andare a vedere chi è quell'ente che amministra!

A. - Esatto!

S. - Ai registri immobiliari

S. - Va bene!

S. - Questo è urgente!

A. - Esatto! Guardi, io adesso mi organizzo, no?

S. - Si!

A. - Siccome sono solo, vado giù io, no?

S. - Ho capito!

A. - Mi organizzo! Vado giù! Passo subito dallo studio

pag. 768
di MA., no?

S. - Si

A. - E prelevo tutta la pratica che lui aveva già incominciato per il condono!

S. - se l'aveva iniziata

A. - Si! L'aveva iniziata!

S. - Ho capito!

A. - L'unica cosa, che si era fermato proprio per quanta riguarda la proprietà, no?

S. - Perché non sapeva chi era il proprietario!

A. - Esatto!

S. - Scusa, un tecnico che fa la domanda di condono non si preoccupa di fare ... di vedere chi é il proprietario?

A. - Questo...

S. - Quanto meno i dati catastali doveva averli trovati!

A. - questo non ho idea! Perché so che lui mi ha riferito questo! Quindi...

S. - Va beh! Comunque, vedi un attimino! Prendi questa pratica!

A. - Esatto!

S. - ti fai spiegare un attimino dal geometra MA. se da questa pratica ci sono dati con i quali si può risalire al proprietario!

A. - Esatto!

S. - lo credo che siano i dati catastali!

A. - Esatto!

S. - Andare al catasto e rintracciare un certificato!

A. - Va bene!

pag. 769
S. - Io aspetto queste cose!

A. - Esatto! Io adesso vedo se riesco ad organizzare a partire venerdì mattina no?

S. - Come?

A. - Se riesco ad organizzarmi per partire venerdì mattina, no?

S. - Ho capito!

A. - venerdì mattina sono giù, no?

S. - Si!

A. - E prelevo tutti questi dati! Dopo, al limite, gli telefono lunedì mattina! Perché lei sabato non c'è, giusto, né domenica?

S. - No! Lunedì!

A. - Esatto! Lunedì mattina gli telefono, no?

S. - Senta, AN., se anche lei va ... se dovesse andare al catasto per fare visure per i registri fabbricati, prima faccia le visure!

A. - Sì

S. - Cioè, prima veda chi è il proprietario e prende appunti

A. - Sì

S. - Se risulta intestato al catasto e ai registri immobiliari. Dopo di che fa anche la richiesta dei certificati

A. - Esatto!

S. - Ecco! Così lunedì, se anche non ha il certificato, perché magari non glielo danno subito...

A. - Però ho già il nome del ...

S. - Ha già i dati! Per lo meno sappiamo a chi è da imputare come proprietà questo terreno!

pag. 770
A. - Esatto!

S. - Ecco! Poi, una cosa subito successiva a questa è ... Va beh! Questo ne parliamo quando manda i dati! Adesso sono importanti i dati!

A. - Si! Va bene!

S. - Io aspetto!

A. - Sì! Comunque, io avevo già previsto ... Siccome ho parlato con L'avvocato LEALE, no?

S. - Si!

A. - Di venire giù! Perché, siccome c'era un po' di confusione su tutte le domande di registrazione per le case! Siccome, oltre al fatto del condono!

S. - Si!

A. - Su tutti gli altri NARCONON, che hanno destinazioni diverse, bisogna fare un discorso al di là del condono! Bisogna fare un'altra pratica, no?

S. - Si!

A. - Che non è il condono, però bisogna fare ... bisogna tentare di cambiare mutamento, la destinazione dell'immobile, no?

S. - Si! Esatto!

A. - Quindi, avevo intenzione di venire giù a Roma! Proprio per ... per mettere giù un piano reale di intervento su questo, no?

S. - Ho capito! Comunque, L'importante é questa di San Quirino!

A. - Esatto! Quindi, io, lunedì fornisco i dati. Dopo in caso so anche dirgli quando vengo insomma!

S. - I dati! I dati! L'importante intanto i dati! Poi,

pag. 771
eventualmente, i certificati!

A. - Esatto! va bene!

S. - La saluto e aspetto!

A. - La ringrazio! Salve!

S. - Buongiorno!

E ancora chiarissime allo scopo di provare ciò che si va sostenendo sono ancora le seguenti telefonate intercettate sull'utenza n. 415.xx.xx.

Telefonata n. 50

U. - Pronto!

G. - Buongiorno!

U. - Ciao Carolina!

G. - Sono Carolina GA.!

U. - Li stabiliamo (ride)

G. - Esatto (ride) Allora La D.B.S. un chilo sette

U. - Very Good!

G. - Ha mandato giù a prendere i soldi di PA., confermato!

U. - Ah, buono!

G. - 7 e 8!

U. - Sì

G. - Poi confermato che al Narconon del Castello 3 e 2!

U. - Ah, questi con chi hai parlato?

G. - Con Luigi!

U. - Ecco, io ho parlato con Felice prima e m'ha detto che non ci sono e che doveva cercare di maneggiare lì e m'ha detto che non ci siano storie perché ha una missione dall'OVER sul TIMER no?

G. - Ho capito!

U. - Però dice sai, lui è pienamente intenzionato per

pag. 772
cui non vuole avere STOP! Ho pregato di avvisarci oppure magari poi, se in croce non fanno un tubo mandi lui!

G. - Sì ecco esatto perché questo qui magari era da basare al limite e vedo se riesco a entrare al SOCO io da qui!

U. - Esatto, va bene!

G. - Va bene?

U.- Noi abbiamo qui due chili di Monza e 3 e 3 del SOCO

G. - Buono, ho visto, ho visto come sono entrata!

U. - Buono!

G. - Buono, poi continua con LAINATE!

U. - Vai avanti con LAINATE?

G. - Si, esatto Bergamo, Pa. 7 e 8 Bergamo! E' andato a prendere i soldi già!

U. - Chi è che è andato su?

G. - Non so, ha mandato una persona!

U. - O.K.!

G. - Probabilmente da Bergamo! poi il Narconon del Castello 3 e 2 c'è da maneggiare su ad andare a ritirarli.

U. - Ottimo!

G. - Narconon Caserta 6 chili!

U. - Ecco, tieni presente questo qui devono chiuderlo perché non so se l'hanno già fatto!

G. - Esatto!

U. - E comunque il problema è i soldi arrivano domani mattina eh!

G. - O.K.!

U. - Va bene!

pag. 773
G. - Sotto c'è scritto "quota raggiunta appena!"

U. - (ride) bella, bella, bella!

G. - Perciò ne ha 13!

U.- Chi è?

G. - C'è scritto quota raggiunta appena persona 13!"

U. - (ride)

Telefonata n, 145:
L. - Dunque, io adesso sto vedendo per il SOCO ho già parlato con FELIX e lui è d'accordo, però adesso ci vuole l'attenzione su quel ciclo da maneggiare ancora fra un'oretta ci risentiamo e m'ha detto (P.I.) che maneggia il ciclo sulla con la Elsa a me interessa ...sento anch'io c'è un problema per stò maneggiare, perché il TR. lì che è al Castello no?

A. - Il TR.?

L. - Eh, era al Castello per i tre chili e mezzo però sembra che sia ancora a letto lì al Castello per cui adesso niente, vedo, al limite vedo nel caso non ce la fai a venir su in tempo faccio fare un altro al signor SOCO nel senso... magari questo qui che c'ho qua faccio includere anche 3 e mezzo poi, quando arriverà lo mando a loro che lo annullano!

A. - O.K. va bene!

L. - cioè non va mica tanto bene perché...

A. - Quando conti di restoccare dal SOCO

L. - Ma, guarda non so secondo me m'ha detto che al massimo vorranno 10 chili... un 10 chili un momento, di G.B.S. questo vuol dire che tre e mezzo già ci sono...

A. - Si è chiaro!

pag. 774
L. - insomma, vedremo!

A. - Eh... in totale compreso i 3...

L. - E di G.B.S. però per cui 10 chili ne RESTOCKANO (?) 7 o 8 al massimo, per cui devo vedere un attimo!

A. - Non è male se tiriamo su 7 o 8 chili da lui, capisci!

L. - Si, sì, è chiaro!

A. - O.K. Good! Gli altri cicli sono partiti?

Telefonata n. 246:
P. - Ciao! Volevo sapere della DELIVERY!

G. - Allora, ti dico esclusi quelli di... di stamattina

P. - A quest'ora il SOCO?

G. - SOCO? 3 chili e due! Quattro chili e due non sono entrati!

P. - Perché?

G. - Perché sono arrivati dopo le due, mi sembra!

P. - Come mai?

G. - Non Lo so! Cioè, non è che... perché Luciano li ha portati al NEW Era! Però mi sembra dopo le due!

P. - Ho capito! O.K.!

G. - O.K.?

P. - Good! Allora, erano tre chili e due per il SOCO

G. - Sì! Quelli di stamattina sì!

P. - E poi?

G. - Quelli di stamattina sì! Ci sono ancora 4 chili e due che devo mandare qualcuno a prendere NEW ERA adesso

P. - E poi?

G. - Allora, il pacco di PA. viene deliverato

pag. 775
domani! Poi c'è la GI. che ha pagato un chilo! Però non abbiamo qui le bobine che ha preso lei! Quelli del P.T.S.!

P. - Si!

G. - Va beh! GI. i soldi sono arrivati ieri sera, niente! La MI. "deliverata"! CE. "deliverato"! PI. "deliverato"! GH. sta aspettando i materiali da NEW ERA! Poi, i RESTOCK Bergamo è stato fatto oggi!

P. - Sì

G. - Poi... cosa c'è d'altro? P.T.L. va beh! Li ha ritirato BR.! La RO. C., sì! PI., sì, TR., no! VI. e FR., sì!

P. - TR. no, cosa vuol dire?

G. - TR. no cosa vuol dire? TR. no perché deve saldare L'E METER ancora!

P. - Ah!

G. - Poi MACERATA, no! Un chilo...

P. - Perché?

G. - Eh!?

P. - Perché?

G. - Perché ...non so, non ho neanche la lista dei materiali che deve prendere!

P. - Ah! O.K.!

G. - Poi, Lello 400.000 lire, mi sembra di no! DE. deve saldare i pacchi! La Floriana PA., no?

P. - Floriana, quanti soldi sono Floriana?

G. - Floriana due chili e mezzo!

P. - Perché? Perché non le avete "deliverate"?

pag. 776
G. - Non ha... deve ancora decidere che materiali deve prendere!

P. - O.K.! Va bene! Ti ringrazio per i dati! Allora, quant'è la GBS?

G. - in P.T.O. e ottocento, più i 4 chili e due da andare a prendere a NEW ERA!

P. - Scusa una roba! Allora quant'è finito stamattina?

G. - Sui 59 mi sembra! 59 e 4, qualcosa di questo genere! Però non son sicuro di questi dati, Patrizia!

P. - Passami Luciano NU. al 171!

G. - Un attimo!

P. - Ciao!

...attesa...
D. - Pronto!

P. - Si!

D. - Si!

P. - Ciao, bella!

D. - Ciao!

P. - Ascolta, c'è Luciano?

D. - No, ti do i dati, dai!

P. - Si!

D. - ormai sono diventata esperta!

P. - Esatto! Ma il totale, è vero che avete tolto 4 chili?

D. - Non erano mica arrivati qua! (P.I.) per il 29!

P. - O.K.!

D. - Allora, BOOK GBS sono 16.572.500!

P. - O.K.! Si!

D. - METER 11.042.760!

pag. 777
P. - O.K.!

D. - 2 CASE 29...

P. - Quanti?

D. - 29.563.400

P. - Cos'era questo?

D. - TEMPO

P. - O.K.!

D. - (P.I.) 11.000

P. - (PP.II.) 0.K. Poi?

D. - Pacchi 2.072.600!

P. - O.K.!

D. - Basta!

P. - Basta!

D. - Sì

P. - Eh! Ma che schifo! Quand'era il totale della GDS allora?

D. - 59.948.801!

P. - No! O.K.! va bene! Quanto avete fatto di G.I.?

D. - 154... 56... qualcosa del genere!

P. - Della serie dobbiamo pedalare ancora!

D. - Esattamente!

P. - va bene! Grazie! Dov'era andato Luciano?

D. - Ma che ne so io? Sai che lui c'è, non c'è!

P. - Ti ringrazio! Ciao!

D. - Ciao

Telefonata n. 829:
C. - Scientology!

L. - Chi sei?

C. - Concetta, chi vuoi?

pag. 778
L. - Ciao Concetta, ho bisogno della Simonetta! Sono Luciano!

C. - Non ho capito!

L. - Ho bisogno della Simonetta, sono Luciano!

C. - Ciao Luciano, te la do subito!

...attesa...
D. - Pronto

L. - Pronto!

D. - Buonasera!

L. - ciao Daniela!

D. - Un attimo che sta parlando...chi volevi?

L. - Niente, dille che il SOCO dan niente, sono arrivato adesso con il CHEQUE vedo un attimino com'è il movimento!

D. - Quant'è?

L. - 6 e mezzo!

D. - 6 e mezzo...te la passo!

...attesa...
S. - Ia! L. - Pronto!

S. - Ja!

L. - Simonetta?

S. - Ja!

L. - Niente, il ciclo del SOCO è a posto!

S. - Si, allora a quanto siamo adesso?

L. - Eh, sarà ancora come prima...3 chili, 9 e mezzo!

S. - E i G.I.

L. - I G.I....pare 14!

S. - Va bene!

pag. 779
L. - O.K.?

S. - Ci sentiamo (PP.II.) adesso sono su un ciclo!

L. - Va bene

S. - Va bene

L. - OK!

S. - Aspetta un attimo che ti passo VO. (?)

L. - Si!

... attesa...
V. - Pronto Luciano!

L. - Pronto!

V. - Senti una cosa, il ciclo del C.V. PACKAGE

L. - Non Lo so, io sono arrivato adesso da... dal ciclo del SOCO, non ho nessun dato!

V. - Sei lì a Milano?

L. - Sì!

V. - E c'è Vincenzo?

L. - Non è qua, però lo puoi trovare lì tra un 5 minuti, chiami sulla linea diretta che è lì!

V. - Ah, O.K. (P.I.) centratino!

L. - OK

V. - Non puoi passarmi il CALL IN

L. - Si, aspetta!

V. - Grazie!

L. - No, perché avevo bisogno di giù da basso comunque adesso te lo passo! Un attimo eh!

V. - Grazie!

... attesa...
U. - Pronto!

V. - Pronto!

U.- Chi è?

pag. 780
V. - Sono Marco, c'è Vincenzo?

U. - boh, aspetta BR.?

V. - Si!

U. - Momento!

... attesa...
X. - Marco?

V. - Pronto!

X. - Ok!

V. - Ciao, Il ciclo C.V PACKAGE?

X. - Eh, va martedì!

V. - va martedì?

X. - Sì!

V. - Come mai?

X. - Eh, perché sono sorti un po' di problemi e devono fare le riunioni, mica riunioni di quella roba lì per decidere tutta la storia!

V. - Ah!

X. - Tra di loro!

V. - C'è qualcos'altro lì?

X. - Beh, in P.T. cos'è 9 e 2 la G.B.S.

V. - Ah, quel ciclo della G.B.S.

X. - Sì, c'è ancora GR. in intervista ma non so per che roba!

V. - O.K.! Va bene!

V. - Ciao!

V. - Ciao!

Analogo concetto è dimostrato dalle numerose volte nelle quali vi sono comunicazioni con la sede di Copenaghen (cfr. le seguenti
pag. 781

pagine della trascrizione peritale relative all'utenza 28xxxxx: 32, 34, 36, 76, 84, 91, 95, 183, 204, 274, 276, 650, 445, 456, 457, 480, 517, 518, 534, 624, 657, 665, 676, 738, 741, 797, 846, 849, 1120, 1121, 1122, 1123, 1124, 1125, 1132, 1135, 1136, 1138, 1143, 1145, 1267, 1283, 1410, 1412, 1472, 1500, 1548, 1856, 1900, 1939, 1953.

Anche il teste FLYNN conferma poi con le sue parole che i sistemi di azione dei centri Narconon, dal punto di vista strutturale, non erano diversi da quelli dell'associazione di Scientology propriamente detta. Egli, infatti, con riferimento alla prassi di far predisporre le dimissioni ai responsabili attraverso dichiarazioni firmate in bianco ha detto:

"...le società Narconon fanno la stessa cosa, il direttore ha firmato delle lettere di dimissioni. Le lettere probabilmente vengono tenute dal direttore della polizia finanziaria delle persone nel CMO. Il direttore finanziario internazionale e la gente del CMO dicono ai direttori di Narconon cosa fare del denaro, dove inviarlo, quanto inviare, cosa fare delle loro direttive e dei loro programmi, come fare pubblicità e come vendere, tutto quello che c'è da fare per dirigere Narconon viene detto da queste linee di comando. Se qualcuno uscisse dalle linee, se qualcuno dice di no, che farà in questo modo, licenziano quella persona, usano legalmente la lettera di dimissioni e lo sostituiscono con qualcuno che fa quello che vogliono"
L'incombenza della sede estera (il SO.CO EU = -SO.CO. Europe) sui centri italiani è testimoniata dalle numerose conversazioni che intercorrono con essa. Si rammentino in tal senso le telefonate n.56 e 57; della prima si è riportato un brano retro, la n. 57
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ha un contenuto che non si discosta di molto:
30 ottobre 1986
Ore 11.49 - Telefonata in partenza:
Laura (L.) forma il numero 0144 -71xxxx e parla con una donna (D.):

D. - Pronto.

L. - Pronto.

D. - Si.

L. - E' il Narconon?

D. - Sì.

L. - Ciao, senti, sono Laura del Soco, mi passi Francesca?

D. - Laura hai detto?

L. - Sì

D. - Eh?

L. - Si.

D. - Si, un attimo.

L. - Grazie

La conversazione prosegue fra Laura (L. ) e Francesca (F.):
F. - Pronto.

L. - Pronto.

F. - Chi sei?

L. - Sono Laura.

F. - Ciao, Laura.

L. - Ciao. Ascolta... mi dici quanto avete messo via per i Soco questa settimana?

F. - Non ho mica capito, sai?

L. - Quanto avete messo via per il Soco questa settimana?

F. - Questa passata?

L.- Eh. Questa settimana.

F. - Ma non te ti ho lasciati lì i soldi?

L. - No.

F. - E allora neanche uno.

L. - Come neanche uno?

F. - Ma tu dici, a partire da oggi alle due o entro oggi alle due?

L. - Entro.

F. - Ma neanche uno, Laura.

L. - Perché?

F. - Stiamo lavorando per ...(pp.ii.), perché abbiamo due cicli di accademia e inoltre loro fanno bene il gioco co-op.

L. - Ok.

F. - Per il resto i risultati sono buoni.

L. - Bene. ...(pp.ii.)

F. - I pay comps sono 2975.

L. - Ok.

F. - DSP 74203.

L. - Ok.

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F. - Pay start sono 26 (non certo; potrebbe essere "266").
E tanto sovrapponibili sono i fenomeni in esame che, non solo come visto, si rinvengono nelle attività Narconon, le stessissime modalità di azione riscontrate nelle sedi di Scientology ( pressioni, richieste di "donazioni", rimborsi non fatti o comunque scoraggiati ecc.) ma anche attività, sia pure in forma ridotta di "intelligence" come quelle riportate nel capitolo 9. Basti per tutti rammentare cosa riferiscono in proposito i testi DE S., VE. o ZA. ovvero cosa risulta dalle intercettazioni telefoniche per le ipotesi in cui l'associazione sembra essere in qualche modo nel mirino degli investigatori. La telefonata 1247 è chiarissima sul punto. In essa si riferisce di qualcosa di effettivamente accaduto, il fatto cioè che il teste VA. (cfr. vol. 30), già sentito da questo G.I., si fosse interessato, come operatore U.S.S.L., di assumere maggiori informazioni sui centri Narconon per poi eventualmente riferire anche a questo Ufficio. La notizia mette subito in moto allarme e, soprattutto, propositi di controazioni non meglio identificate che, tuttavia, non dovevano essere molto difficili ad un'associazione che si avvale di conoscenze ed amicizie anche tra le forze dell'ordine per gli scopi più vari (4639, 5620, 6005, 6363).

Per non parlare poi del fondamentale contributo loro fornito da una persona che ricopriva e ricopre una carica pubblica molto importante come il sindaco di Petriolo un comune della provincia di Macerata. Il suo coinvolgimento è giunto al punto di stare per aprire, presso la sua stessa abitazione, un centro Narconon (come accertato dai CC. il 4.12.86). Ma quale fosse l'uso, la strumentalizzazione e l'effettiva considerazione nella quale era

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tenuto questo personaggio pubblico si apprende dai documenti sequestrati dalla G. di F. di Milano in via Zurigo (cfr. vol. 43) ove non si ha dubbio del fatto che il VISSANI venisse praticamente "sfruttato", grazie alla sua posizione pubblica, per gli scopi propagandistici dell'associazione.

Tutti gli elementi probatori appena riportati conferiscono maggiore attendibilità e concretezza alle affermazioni testimoniali acquisite a proposito di quel fenomeno di "osmosi" esistente tra l'associazione di Scientology ed i centri Narconon.

Essa non esisteva infatti solo nel personale dello "staff", molto spesso operatore prima presso la "Chiesa" e poi presso i centri o viceversa (basti per tutti il caso dello ZANELLA il quale proveniva dalla associazione di Scientology, è stato per anni presidente della Lega e, successivamente all'intervento di P.G. del 4.12.86, per sua stessaammissione, era tornato come collaboratore dell'associazione di Scientology, e così ancora TROLETTI o NOVA) ma questo "flusso" si registra anche nel caso delle persone che si avvicinavano all'una o all'altra associazione.

In genere, comunque la "corrente" era dai Narconon verso Scientology come rammentano testi quali VE. (cfr. voI. 36):

"....un altro aspetto che notai di frequente fu che molti ragazzi che erano stati nel centro Narconon, poi rimanevano coinvolti nei corsi di Dianetica dai costi notoriamente molto alti"
ovvero AT. (cfr. vol. 34), DAL P. (cfr. vol. 34) o GH. (cfr. vol. 35), tanto per citarne alcuni, i quali riferiscono delle insistenze esercitate nei loro confronti per indursi a frequentare o far frequentare dai loro congiunti, oltre ai corsi disintossicanti dei centri Narconon, anche quelli
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praticati presso l'associazione di Scientology.

È intuibile che l'obiezione a questa affermazione può essere che se ciò avveniva, era solo per l'interesse della persona che, secondo stime di "tecnici" (mai meglio identificati) avrebbe, appunto, avuto bisogno, per il suo caso, di quel tipo di trattamenti.

Sia consentito esprimere tuttavia delle perplessità sul punto visto che la cosa è quantomeno contraddittoria.

Se è vero infatti, come visto, che era prassi costante presso la Lega ed i centri Narconon assicurare il recupero dalla tossicodipendenza grazie al c.d. programma Narconon, non si vede che ragione vi fosse, una volta verificato un palese insuccesso di quel metodo, per indurre alla effettuazione di programmi diversi presso l'associazione di Scientology. I casi infatti sono due: o questi ultimi erano realmente più efficaci dei primi (ma allora avrebbero dovuto essere essi stessi attuati presso i centri Narconon al posto di quelli comunemente praticati) ovvero essi erano privi di ogni specificità allo scopo, come in effetti sembrerebbe desumersi da quei casi nei quali la persona tossicodipendente, avvicinatasi all'associazione di Scientology per risolvere tale problema, si era vista proporre il programma Narconon.

Ma anche ciò sarebbe comunque in contraddizione con tutti quegli altri casi nei quali, invece, la persona tossicodipendente entrata dapprima in contatto con l'associazione di Scientology si era sentita, in questo ambito, fare assicurazioni circa la bontà di dette pratiche colà attuate, anche per la risoluzione della dipendenza alla droga, salvo poi, di fronte all'insuccesso del metodo, essere inviata ai centri Narconon (es, casi CA., DI

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MA. o BO.). Tutto ciò non è mera teoria se si pensa che lo stesso Hubbard ha sostenuto che grazie alla sua tecnica si può risolvere tutto anche le malattie più gravi (tra le quali il cancro ovvero, a quanto affermano i suoi epigoni addirittura l'A.I.D.S. A titolo, esclusivamente esemplificativo, si rammenti quello che hanno riferito in proposito rispettivamente i testi MA. e BE.) a maggior ragione, dunque, anche la tossicodipendenza.

In realtà come si è compreso, questo "palleggiamento" di persone dai centri Narconon alla "Chiesa di Scientology" e viceversa, può essere difficilmente giustificato con ragioni tecniche attinenti la bontà o la specificità di un metodo piuttosto che un altro, ma molto più agevolmente, si può riferire ad un mero scopo speculativo rappresentato, come suggeriscono le intercettazioni, dall'intento di "non farsi comunque scappare la preda".

E se affermazioni così dure appaiono legittime a questo punto della trattazione, grazie a ciò che è stato già dimostrato con riferimento agli scopi reali dell'associazione di Scientology, esse risultano ancora più giustificate dallo squallore di immagini che l'osservazione delle attività dei centri Narconon ha fornito e che riporta alla mente un'affermazione fatta da uno dei collegi del Tribunale della Libertà in sede di riesame del mandato di cattura di questo G.I.

In modo molto efficace si afferma infatti a proposito del fenomeno "Scientology" che nel suo ambito si evidenzia un'azione che «... .sicuramente al di fuori di ogni gratuità consente di speculare sul bisogno e non si cura del servizio fornito vivendo la manipolazione del materiale umano in termini di "usa e getta"».

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Tale severissima affermazione, pur se riferita ad una persona imputata per fatti commessi nell'ambito dell'associazione di Scientology, appare quantomai calzante anche per le attività dei centri Narconon, a conferma ulteriore della assoluta sovrapponibilità dei fenomeni che, anzi appaiono, come ormai dovrebbe essere evidente, l'uno (il Narconon) compreso nell'altro più ampio (Scientology).

E ciò vale anche da un altro punto di vista.

Come sembra di aver illustrato a sufficienza, la tecnica, o "tecnologia" come si ama definirla nel lessico scientologo, ha come effetto ultimo una sorta di appiattimento della coscienza critica ed un allineamento di tutti i soggetti sulle "indiscutibili" posizioni di Scientology. A tale proposito, solo come esempio, si rammenti, per tutti quello che riferisce la teste DE S. (cfr. vol. 34) a lungo operatrice presso i centri Narconon, la quale a proposito del contenuto dei testi di istruzione per chi lavora al "Dipartimento Affari Speciali" ha detto:

"... questi testi contenevano l'affermazione che si erano verificati casi di persone le quali, essendosi poste contro Scientology, avevano finito per ammalarsi grandemente e poi morire. Tutto ciò era scritto anche in uno dei pacchi studio denominati "Etica e Giustizia", "Internato o Integrity", che erano materiale di studio di tutti i centri Narconon per i tossicodipendenti. In pratica ho notato che, sin dall'inizio, ti inculcavano il concetto che tutto il male fatto al prossimo prima o poi ti si ritorce contro, progressivamente questo prossimo si trasforma esclusivamente in Scientology di modo che bastava che chiunque lamentasse il più piccolo malessere perché venisse avanzata subito l'ipotesi che si trattasse di un male fatto a Scientology che ricadeva sul suo autore".
L'effetto coinvolgente dl questa tecnica è stato lungamente illustrato e sottolineato in vari modi nei capitoli procedenti e ritrovato spesso anche nelle parole di numerosi testi citati nel

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presente capitolo i quali, senza mezzi termini, hanno parlato di "lavaggio del cervello" a proposito della condizione riscontrata nei propri congiunti dopo la frequentazione delle comunità Narconon. Ciò, dunque, consente tranquillamente di affermare che l'adozione di tali metodiche per disintossicarsi fa sì che il tossicodipendente rappresenti una duplice fonte di guadagno: oltre al risultato primo di ordine economico, il tossicodipendente fornisce un ulteriore arricchimento all'associazione in termini umani perché, quand'anche egli si disintossichi, nella gran parte dei casi, si avrà semplicemente una sostituzione di una dipendenza fisica dalla droga con una dipendenza psicologica dal pensiero scientologico. La qualcosa, in ultima analisi, è comunque, uno strumento indiretto di arricchimento anche economico visto l'apporto di energie lavorative e di opera di proselitismo che, a sua volta, il soggetto esercita (o forse sarebbe meglio dire che "deve" esercitare).

La riprova si ha nel gran numero di casi accertati durante l'istruttoria di persone che, avendo ultimato il programma Narconon, si sono poi trattenuti prima presso i centri stessi e, quindi, hanno proseguito presso i centri di Milano, Copenaghen o Flag di Scientology;, e ciò è stato appunto più frequente nei casi di effettiva disintossicazione fisica.

Esaminato il fenomeno Narconon da questo punto di vista, è certamente vera l'affermazione che il Narconon è una "miniera" o, se si preferisce, un "pozzo di San Patrizio".

Coerentemente con il tono meramente illustrativo delle attività

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dei centri Narconon, che si è voluto dare al presente capitolo, sono state evitate sottolineature del gran numero di casi di insuccesso segnalati in termini anche patetici dai testi più volte citati nel presente contesto e che sono divenuti parti lese per una serie di ragioni processuali che verranno esaminate più avanti. È infatti in altra sede che si riterrà opportuno rimarcare la quasi inevitabile conseguenza cui porta un sistema come quello visto, improntato solo a scopi speculativi ed opportunistici e che, non a caso, ha dato vita alle odierne imputazioni.

È dunque solo a titolo meramente esemplificativo che, a questo punto, si rammenta il drammatico documento che segue in quanto sembra dimostrare e riassumere, in una sola volta, tutti i temi svolti fin qui. Esso è stato rinvenuto dalla Guardia di Finanza di Milano presso la sede di via Zurigo della "Chiesa di Scientology", collocazione questa che conferma, una volta di più, la tesi appena sviluppata della identità di fenomeno tra Scientology e Narconon.

Si tratta, com'è agevole intendere, della lettera di tale CA. Enzo, padre di un tossicodipendente, datata 17.11.85 ed indirizzata al Dianetics Institute di Milano. In sostanza, egli accusa l'organizzazione dianetica di aver allontanato dalla comunità Narconon di Villanova d'Asti il figlio Sergio, perché non era in condizioni di pagare i cinque o sei milioni richiestigli e, a tal fine dice testualmente:

"ora siccome io non ho più un centesimo, anzi ho dei debiti da pagare, perché li ho fatti per darli a voi, mio figlio non è potuto più rientrare. Dopo i primi eventi lui vi aveva pregato di
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farlo rientrare, facendo il suo ciclo di etica e poi cercare di rimettersi in carreggiata, ma gli avete chiuso la porta in faccia, perché non aveva i milioni da voi richiesti... mio figlio è ancora per le strade grazie a voi e un bel giorno lo troveranno morto su qualche panchina... quello che maggiormente fa schifo è il fatto che voi quando dovete convincere o prendere dei soldi tempestate di telefonate, anche di notte, però come in questo caso che un ragazzo ha bisogno di aiuto e della vostra collaborazione lo lasciate morire in mezzo ad una strada".
 
 
 
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