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Le pastoie della mente, Cap. 7: Addestramento

La prima analisi/denuncia europea dei metodi e delle credenze di Hubbard e della sua Chiesa di Scientology.

Di Cyril Vosper. Prima edizione, Neville Spearman Limited, 1971 / Seconda Edizione, Granada Publishing Limited, 1973.
© Cyril Vosper. http://xenu.apana.org.au/acsrc/books/vosper/

Traduzione a cura di Martini, 2006.

 
Qualcuno ha descritto L. Ron Hubbard come il più famoso psicoanalista del mondo. Per i suoi seguaci è noto per essere l'uomo più grande, o il superman, mai vissuto su questa terra. Una cosa è certa - egli è il più grande auditor di Scientology. Audiva allegramente molto prima della pubblicazione di Dianetics: The Modern Science of Mental Health ["Dianetics: Scienza moderna della salute Mentale"] e produsse decine di Clear [1]. Gli ci vollero sedici anni per raffinare e analizzare ciò che aveva fatto fino a quel momento affinché anche altri audissero con la sua stessa abilità. Molti dei Maestri, dei Grandi Insegnanti sono stati in grado di fare ogni genere di cose meravigliose, ma non sono riusciti a trasmettere le loro abilità ai propri discepoli. Il compito di Hubbard era questo - scoprire, in termini comprensibili agli altri, che cosa egli stesse di preciso facendo, in modo da formare altri che potessero fare il suo lavoro. Le sue scoperte erano apparentemente nate dal medesimo crogiolo che aveva prodotto la bomba atomica, e se questo pianeta e le sue civiltà dovevano continuare a vivere, allora sarebbero state necessarie migliaia di persone in grado di duplicare ciò che Hubbard faceva intuitivamente.

L'addestramento di Scientology consiste nel prendere un essere umano fragile e trasformarlo in una copia carbone di Hubbard. Non si tratta del tentativo di istillare chiaroveggenza o ispirazione, ma di duplicare degli effetti che permettano di produrre il medesimo risultato finale. Peculiarità o interpretazioni personali sono un anatema per l'auditing efficace. Non è un esercizio di sperimentazione in cui l'auditor scava coraggiosamente nelle profondità dell'essere spirituale e mentale del suo preclear. L'auditing è come pilotare un jet, o lo fai con precisione o saranno guai seri per tutti.

L'analogia può spingersi ancora oltre. Per quanto l'auditing possa sembrare gentile e ragionevole, esso in realtà rimuove le cortine auto protettive dai pensieri più intimi, dalle più profonde aggressioni e frustrazioni, il che può avere una potente forza autodistruttiva paragonabile, in analogia, a quattro reattori accesi. Nelle mani di un auditor accuratamente addestrato l'operazione non presenta particolari pericoli ed il punto è proprio questo - l'auditor deve essere accuratamente addestrato.

Tutta la ricerca è stata condotta da Ron, e da lui soltanto. Un auditor deve soltanto imparare come operare e in parte perché farlo in quel modo, e poi accompagnare meccanicamente il suo preclear lungo il cammino. L'auditing non dipende dall'arte o dalla brillante intuitività, sebbene esse possano aggiungere un certo stile ai procedimenti. La sua precisione ha più a che fare con l'ingegneria. La precisione dell'ingegneria viene applicata ad oggetti e ad energie. In Scientology quella precisione viene applicata a pensieri, considerazioni, sentimenti, amore e odio, e sebbene siano tutte aree in cui la precisione sembrerebbe meno applicabile, l'auditing di Scientology è comunque preciso. L'auditor parla di fenomeni mentali e spirituali come un costruttore di ponti parlerebbe di travi e pulegge. Essere auditor è un'esperienza straordinaria.

Lo studente non necessita di qualifiche particolari, deve saper leggere e scrivere ma qualsiasi altra competenza in campi paragonabili non lo prepara a riuscire ad afferrare meglio i concetti di Scientology. In realtà la conoscenza in altri campi è un ostacolo.

Si dice che i metodi di addestramento di Scientology rivoluzioneranno l'intero campo educativo. Quasi ogni cosa che secondo Hubbard rivoluzionerà l'educazione arriva sotto forma di otto conferenze registrate della lunghezza di novanta minuti ciascuna, conosciute come "I Nastri sullo Studio". In essi, Hubbard definisce le sue scoperte nel campo dell'apprendimento.

La più rivoluzionaria di tali scoperte è: lo studente perderà interesse e sarà incapace di comprendere qualsiasi parte futura di ciò che sta studiando se oltrepassa una parola di cui non ha completa comprensione. La Parola Malcompresa viene considerata la ragione principale dei fallimenti educativi. Un bambino che capisca male una parola di matematica è destinato ad avere cattivi risultati e ad odiare ancora di più la materia. Da qui la leggenda che si trova scritta all'inizio di ogni libro di Scientology:

NOTA IMPORTANTE
L'unico motivo per cui una persona abbandona lo studio o diventa confusa o incapace di apprendere è l'aver oltrepassato una parola che non è stata capita. Perciò nello studiare Scientology sii molto, molto molto sicuro non andare mai oltre una parola che non capisci completamente. Se il materiale ti rende confuso o ti sembra di non riuscire ad afferrare il significato c'è, subito prima, una parola che non hai capito. Non proseguire, ma ritorna ad un punto PRECEDENTE a quello in cui sono cominciati i problemi, trova la parola non compresa e definiscila.
Da qui anche l'insistenza sull'ultra semplicità, fino all'assurdità, delle descrizioni di Scientology.

Una seconda rivoluzionaria scoperta descritta nei "Nastri sullo Studio" è chiamata "Tavolo della Plastilina". Pensieri, concetti, ricordi hanno poca massa. Un grosso motivo per cui un Thetan si considera incapace a controllare direttamente l'universo fisico è che ha sempre a che fare con cose incorporee. Egli pensa, prova emozioni e permette ai ricordi e al macchinario mentale di controllare ogni sua azione. La sua abilità a spostare masse nell'universo fisico, a controllare direttamente e a creare effetti sulle cose reali non viene usata. Egli ha sostituito con la mente e con il corpo e, più di recente, con la sua civiltà e la tecnologia, le sue abilità pure e naturali di Thetan di influenzare direttamente l'ambiente.

Al fine di portare il Thetan in contatto con la fisicità e per metterlo in condizione di vedere come oggetti separati da se stesso la sua mente e i meccanismi mentali, gli si dà un grosso blocco di Pongo e gli si dice di costruirci alcune parti del suo meccanismo mentale. Può anche avere una realtà diretta di ciò che sta studiando riproducendolo con la plastilina.

C'è un proverbio che dice: «Se hai un problema, mettilo per iscritto». La versione Scientology del proverbio dice: «se hai un problema, rappresentalo in plastilina». In altre parole, spostalo dalla tua mente e trasferiscilo in un blocco malleabile di Pongo. Tale tecnica aumenta l'abilità al confronto, trasferendo semplici pensieri di carattere inconsistente e scivoloso in oggetti veri e reali.

È sufficiente che lo studente ritenga che il blocco di plastilina che ha modellato in forma di una rappresentazione di un Egram, o di un corpo umano o di un E-Meter o di qualsiasi altra cosa sia una rappresentazione: deve essere il suo concetto di come quei terminali appaiono; la sua idea di una rappresentazione simbolica in plastilina. Per esempio, gli può venire chiesto «Rappresenta in plastilina la Formula della Comunicazione ». Una semplice rappresentazione al Tavolo della Plastilina potrebbe presentarsi in questo modo: un blocchetto che rappresenta un Auditor e un altro che rappresenta il preclear. Tre strisce di plastilina tra i blocchetti stanno a significare le linee di comunicazione tra domanda, risposta e riconoscimento. Sui blocchetti di plastilina vengono inserite delle etichette che indicano di che cosa si tratta. L'importante è che lo studente capisca che cosa ha rappresentato e possa dimostrare all'istruttore in che modo quei pezzi di Pongo dimostrano la Formula della Comunicazione. Tuttavia la cosa potrebbe essere molto più sofisticata. Per rappresentare accuratamente la Formula della Comunicazione lo studente potrebbe aver bisogno di mostrare una coppia di piccole figure umane sedute a un tavolo con un E-Meter in mezzo. Si sono visti modelli al Tavolo della Plastilina veramente esotici, delle opere d'arte.

Alla base del Tavolo della Plastilina c'è l'ammirazione sconfinata di Hubbard per gli ingegneri, per chi lavora con le mani, per gli artigiani e per tutti i non intellettuali. Essi sono in contatto con "il vostro vero universo" piuttosto che con pensieri, opinioni o concetti incorporei. Hubbard nutre un profondo e sprezzante disprezzo per il "caso che rimugina", cioè chi siede per ore cercando di risolvere i suoi problemi senza riuscire ad eseguire i comandi di auditing. Hubbard ama l'uomo di azione, chi fa, chi agisce.

Dopo essersi iscritto a un corso di Scientology, avere firmato il contratto e pagato l'onorario, lo studente si reca dall'istruttore che gli consegna un Foglio di Verifica.

Si tratta di un elenco di conferenze registrate di Hubbard, di bollettini tecnici (teoria scritta, descrizioni e istruzioni sull'addestramento e l'auditing), T-R's (routine di addestramento) da mettere in pratica e tutti i libri di Hubbard che abbiano attinenza con il corso. Lo studente usa il Foglio di Verifica per districarsi tra i materiali del corso. Quando è soddisfatto della sua conoscenza del materiale elencato appone le sue iniziali a fianco della voce corrispondente; ogni voce ha un punteggio particolare. Poi si fa esaminare da un altro studente su quelle voci che riportano un asterisco, e si addestra con lui sui T-R's. In questo modo tiene costantemente sotto controllo i suoi progressi. Il corso si ritiene completo quando il Foglio di Verifica sia stato tutto siglato. Se lo studente ha bisogno di aiuto su qualche parte dello studio può fare riferimento all'istruttore, il quale solitamente gli farà rileggere o ascoltare di nuovo i passaggi della Sorgente sulle sue difficoltà. Se insorge qualche confusione significa che egli ha oltrepassato una Parola Malcompresa, e allora dovrà tornare indietro per identificarla e definirla accuratamente, in modo da non avere più difficoltà. Gli scritti di Hubbard riguardano qualsiasi argomento di una certa rilevanza, per cui il solo modo che lo studente ha per avere vere informazioni è affidarsi al "punto sorgente"- cioè Hubbard stesso. L'istruttore che facesse qualcosa di "più comprensibile" intaccherebbe semplicemente la purezza del verbo di Hubbard.

Uno degli aspetti distintivi dell'addestramento di Scientology sono i T-R's.

HUBBARD COMMUNICATIONS OFFICE BULLETIN OF APRIL 29, 1963.

ESERCIZI DI ADDESTRAMENTO RIMODERNIZZATI
USANDO L'ALLENAMENTO PERMISSIVO

NUMERO: TR 0. RIVISTO NEL 1961 E 1963
NOME: Stare di fronte al prechiaro.
COMANDI: Nessuno.
POSIZIONE: Lo studente e l'allenatore siedono l'uno di fronte all'altro, ad una comoda distanza di circa un metro. Lo studente ha un E-Meter SCOPO: Addestrare lo studente a stare di fronte ad un prechiaro solo con l'auditing o con niente. Lo scopo è solamente quello di portare lo studente ad essere in grado di essere lì a suo agio in una posizione a un metro di distanza di fronte ad un prechiaro, di ESSERE lì e di non fare nient'altro che ESSERE lì.

DA SOTTOLINEARE NELL'ADDESTRAMENTO: Lo studente e l'allenatore siedono l'uno di fronte all'altro senza fare conversazione o sforzi per apparire interessanti. Siedono per alcune ore l'uno di fronte all'altro, guardandosi senza dire o fare niente. Lo studente non deve parlare, battere le palpebre, agitarsi, ridacchiare, essere imbarazzato o anaten [Scientologese per "Attenuazione Analitica"]. Si troverà che lo studente tende a stare di fronte CON una parte del corpo piuttosto che semplicemente stare di fronte, o ad usare un sistema per stare di fronte piuttosto che semplicemente ESSERE lì. L'esercizio è denominato scorrettamente, se stare di fronte significa FARE qualcosa al pc. L'intera azione deve abituare un Auditor ad ESSERE LI' ad un metro di distanza di fronte ad un prechiaro senza scusarsi o muoversi o trasalire o essere imbarazzato o difendersi. Dopo che lo studente è riuscito a sedere lì per due ore, può iniziare la "provocazione". Qualsiasi cosa aggiunta allo stare lì viene accolta dall'allenatore con la domanda «che cosa è successo?». Chiacchierare, battere le palpebre, agitarsi, ridacchiare, essere imbarazzato, qualsiasi cosa eccetto l'essere lì viene prontamente indagato per cercarne il motivo, se necessario.

Giusto per dovere di spiegazione, l'allenatore è istruito a "provocare" come segue: «L'allenatore può dire o fare qualsiasi cosa, eccetto abbandonare la sedia. Si possono trovare e schiacciare duramente i "bottoni" dello studente. Qualsiasi parola che non sia il linguaggio di allenamento non deve provocare nessuna reazione nello studente. Gli istruttori devono fare in modo che gli allenatori permettano agli studenti di avere qualche vittoria (l'allenatore non le menziona) e poi, a gradienti, fa in modo che l'allenatore inizi a dare flunk allo studente. Questa è "provocazione". Lo studente viene interrogato ogni volta che reagisce alla provocazione, indipendentemente da quanto piccola sia la reazione. Tutto il T-R 0 dovrebbe essere insegnato in un modo duro-duro-duro e non abbandonato fintanto che lo studente non riesca a farlo. L'addestramento è considerato soddisfacente a questo livello solo se lo studente può ESSERE un metro di fronte alla persona senza battere le palpebre, concentrarsi o stare di fronte, indipendentemente da che cosa la persona di fronte dica o faccia».

Per quanto straordinarie possano sembrare queste istruzioni, il T-R 0 è ancora oggi uno dei T-R's che si praticano da anni, e viene considerato assolutamente essenziale per riuscire a gestire un preclear con il corretto grado di attenzione combinato a una presa di distanza disciplinata, cioè l'essenza dell'atteggiamento di un auditor.

STORIA: sviluppato da L. Ron Hubbard a Washington nel marzo del 1957 per addestrare gli studenti a stare di fronte ai prechiari senza usare espedienti di società o conversazioni, e a vincere l'impulso ossessivo a rendersi "interessanti". Rivisto nel 1963 da Reg Sharpe.
Inutile dire che questo T-R, più di qualsiasi altro, è applicabile alla vita in generale e non è confinato alla stanza di auditing. Se nella vita di tutti i giorni incontrate uno scientologist troverete invariabilmente che vi guarda in modo sconcertante. Il suo sguardo fisso e il volto privo di espressione vi lasceranno la spiacevole sensazione che egli stia guardando direttamente la vostra anima. Non lo fa, ma sembra che lo stia facendo. Se continua a dirvi «Grazie», «Bene», «Buono» e «OK», spesso senza particolare rilevanza con il filo del discorso, vi sta dando riconoscimenti e dovreste essergliene grato.
NUMERO: TR 1. RIVISTO NEL 1961 e 1963
NOME: Cara Alice.
SCOPO: Addestrare lo studente ad inviare un comando in modo nuovo ed in una nuova unità di tempo ad un prechiaro, senza ritrarsi o cercare di sopraffarlo o usare un via.

COMANDI: Una frase (omettendo i vari "egli disse") viene presa dal libro "Alice nel paese delle meraviglie" e letta all'allenatore.

POSIZIONI: Lo studente e l'allenatore siedono uno di fronte allo altro ad una comoda distanza. Lo studente ha un E-Meter.

DA SOTTOLINEARE NELL'ADDESTRAMENTO: Il comando deve andare dal libro allo studente e poi, come se fosse suo, all'allenatore. Non deve andare dal libro all'allenatore. Deve suonare naturale, non artificiale, Dizione ed elocuzione non hanno niente a che fare con l'esercizio, il volume invece può averci a che fare.

Questo esercizio è superato solo quando lo studente è in grado di trasmettere il comando naturalmente, senza sforzo o artificiosità, senza gesti o movimenti da attore e quando lo studente è in grado di farlo facilmente ed in modo rilassato.

STORIA: Sviluppato da L. Ron Hubbard a Londra nell'aprile del 1956 per insegnare la formula della comunicazione ai nuovi studenti. Rivisto da L. Ron Hubbard nel 1961 per aumentare la capacità di audire. Rivisto nel 1963 da Reg Sharpe con l'assistenza di L. Ron Hubbard.

Il T-R 2 serve ad addestrare lo studente a dare un riconoscimento.
SCOPO: Insegnare allo studente che un riconoscimento è un metodo per controllare la comunicazione del prechiaro e che un riconoscimento pone fine completamente. Anche che un riconoscimento fa sapere al PC che egli ha risposto al comando di auditing.

DA SOTTOLINEARE NELL'ADDESTRAMENTO: Insegnate allo studente a dare un giusto riconoscimento a ciò che è stato detto, così che il prechiaro sappia che la sua comunicazione è stata udita. Di tanto in tanto chiedete allo studente cosa è stato detto. Correggete sia i riconoscimenti eccessivi che quelli insufficienti. Insegnategli che un riconoscimento pone fine completamente ad un ciclo di comunicazione, e non ne ricomincia uno nuovo né incoraggia il prechiaro a continuare. Insegnategli inoltre che si può non riuscire a far arrivare un riconoscimento o che si può non riuscire a fermare un prechiaro con un riconoscimento; insegnategli anche che con un riconoscimento si può spossare un prechiaro.

Nell'auditing ogni risposta alla domanda dell'auditor deve ottenere un riconoscimento in modo tale da porre una fine riconoscibile al ciclo di comunicazione. Ciò mantiene il preclear in seduta, vale a dire in tempo presente in riferimento agli eventi consecutivi della seduta stessa. Se un auditor non desse riconoscimento, il preclear resterebbe agganciato alle varie domande della seduta. La sua attenzione non sarebbe sull'auditor ma vagherebbe. Ad esempio, prendiamo un procedimento che viene generalmente percorso all'inizio della carriera in Scientology:

«Di che cosa mi parleresti volentieri?» domanda l'auditor.

Il preclear impiega qualche istante per trovare qualcosa di cui parlerebbe volentieri, poi risponde: «Parlerei volentieri della vita sessuale con mia moglie».

Per il preclear potrebbe essere stato un passo molto ardito. Forse non ha mai affrontato l'argomento con nessun altro. Nonostante abbia detto che ne parlerebbe volentieri potrebbe provare molte riserve a discuterne con una persona relativamente estranea. Se l'auditor non è sufficientemente consapevole dei suoi dubbi potrebbe dare un riconoscimento del tipo "Grazie" che non rassicura il preclear sul fatto che è al sicuro nel rivelare i propri problemi all'auditor, né sarebbe tale riconoscimento sufficiente a permettere al preclear di abbandonare l'argomento e passare alla domanda successiva. L'auditor non sta dicendo «Bene, adesso raccontami tutto della tua vita sessuale con tua moglie». Se e quando il preclear si riterrà sufficientemente al sicuro, e quando la sua capacità al confronto sarà abbastanza sviluppata da permettergli di affrontare argomenti spiacevoli o emotivamente carichi, allora sarà il momento di discutere effettivamente dei suoi problemi sessuali. L'auditor sta chiedendo: «Di che cosa mi parleresti volentieri?», non sta chiedendo che di quelle cose si parli necessariamente. Perciò l'abilità del riconoscimento è di importanza fondamentale nell'auditing. A meno che l'auditor non riesca, con il suo riconoscimento, a completare i cicli di comunicazione che compongono la seduta di auditing, egli avrà un preclear la cui attenzione è fissata su eventi precedenti. Questo non è lo scopo dell'auditing, vale a dire fissare l'attenzione del preclear su parti di una seduta. È piuttosto il contrario. Lo scopo è di sganciare l'attenzione da tutti i momenti precedenti e renderli disponibili al tempo presente. Quasi tutti, che ne siano o meno consapevoli, cercano accuratamente di impedire al proprio passato di dar loro la caccia. Cercano disperatamente di dimenticare.

Il T-R3, o Domanda Duplicativa, riguarda l'abilità di trasmettere la domanda o il comando di auditing in una nuova unità di tempo. Basandosi sulla teoria che si sta parlando al Thetan, il quale ha rinunciato al controllo della propria mente, l'auditor cerca di renderlo sufficientemente capace di riconquistare il controllo facendo più volte una domanda fortemente generica, in modo da portare il preclear ad esaminare accuratamente l'intero concetto. «A quale parte di quel problema... puoi stare di fronte?» chiede l'auditor, citando il problema localizzato con l'uso dell'E-Meter. La domanda, ripetuta a sufficienza, porterà il preclear ad ispezionare così accuratamente ogni aspetto del suo problema da riuscire ad accantonarlo. È interessante che prima della scoperta del "punto di liberazione" in cui la lancetta dell'E-Meter fluttua senza reazioni, qualsiasi tipo di gestione dei problemi in auditing non fosse considerata completa o "scarica" se il preclear voleva ancora "fare qualcosa" a riguardo. Il completamento del procedimento avveniva quando egli era totalmente incurante.

L'esercizio di addestramento del T-R 3 riguarda semplicemente la domanda «I pesci nuotano?» o «Gli uccelli volano?» (argomenti privi di significato) che lo studente pone all'allenatore. Lo studente deve riuscire a porre la domanda, ogni volta, in modo nuovo e naturale senza ricorrere a cambiamenti di inflessione nella voce o tentativi di essere interessante. Deve mantenere l'attenzione del preclear in tempo presente, proprio lì in seduta, essendo egli stesso al presente ogni volta che dà il comando di auditing.

E così proseguono i T-R's. Hubbard ha ridotto ogni azione significativa dell'auditing a una semplicità riconoscibile. Ci si allena su ogni esercizio fino a che lo studente ha compreso ogni azione, e a quel punto egli sarà in grado di riunirli tutti e produrre un atteggiamento di auditing competente. Le complessità dell'azione di auditing sono tali che sarebbe molto arduo cercare di addestrare lo studente nella sua interezza. È più agile e preciso ridurre l'auditing ai suoi componenti, addestrare lo studente su di essi e quando sarà diventato competente sulle diverse parti riuscirà a gestire l'intera complessità. Per produrre queste "routine di addestramento" Hubbard ha analizzato la sua propria, spontanea condotta il seduta.

Il sistema di addestramento dei T-R's è applicato all'uso dell'E-Meter, al controllo del corpo umano in modo che lo studente non si senta inibito come potrebbe accadere nei procedimenti CCH citati nell'ultimo capitolo, a come fare arrivare l'intenzione.

Per quanto riguarda quest'ultima, lo studente ordina a un posacenere: «Alzati!». Se nel ricevere tale imperativo comando il posacenere non si alza, lo studente auditor lo rafforza sollevandolo nell'aria e dicendogli poi: «Grazie!». Nello stesso Tono 40 "farai - quel - che - ti - dico - che - tu - lo - voglia - o - no" lo studente auditor gli dice, a volte urlando a volte sussurrando, «SIEDITI!». I posacenere, di cui è nota la testardaggine, di solito devono essere aiutati a sedersi e quando lo studente ha riposto il suo sulla sedia di auditing gli dice «Grazie!». Per quanto allegro questo modo di addestrare un auditor possa essere, è molto buono per frantumare qualsiasi inibizione lo studente possa avere su qualsiasi cosa. Dopo aver audito per alcune ore in questo modo un posacenere, sarà possibile QUALSIASI cosa.

I T-R's sono inseriti in ogni forma di addestramento che porti alle qualifiche di scientologist professionista - la Via Professionale a Clear - e, in grado minore, sul percorso non professionista - la Via del Preclear verso Clear.

Come abbiamo visto, in nessuna parte dell'addestramento di uno scientologist si fa mai appello alla creatività. Hubbard provava disprezzo anche per gli scientologist meglio informati o istruiti il che lo ha indotto a descrivere l'immaginazione come una delle azioni più mentalmente dannose che esistano. Hubbard considera immaginazione e creatività come un uso combinato delle "rappresentazioni tramite immagini mentali" al fine di produrre una nuova idea. Inventare un motore a vapore, un computer o una centrale nucleare non è un atto realmente creativo, ma piuttosto una nuova combinazione di tecniche esistenti per sviluppare una ulteriore tecnica. Hubbard ritiene che un Thetan, liberato dalla mente e dai meccanismi mentali, sarà un individuo veramente creativo e immaginativo. Prima di questo stato di beatitudine l'individuo che volesse essere creativo starebbe solo giocando con il fuoco, poiché il solo modo che ha di essere immaginativo è tramite l'uso della mente. Ogni volta che pensa, egli porta alla superficie rappresentazioni tramite immagini mentali. Ogni volta che visiona una rappresentazione tramite immagine mentale la rende più reale e più solida. Ogni volta che rende più solida una rappresentazione tramite immagine mentale aggiunge massa all'interezza del suo "Deposito Reattivo". Oltre a servire allo scopo di inibire gli impulsi creativi degli scientologist, ovviamente imperativo al fine di preservare la tangibilità del mito di Hubbard, tale teoria spiega l'evidente psicosi di menti creative quali Michelangelo Buonarroti, Vincent van Gogh e Richard Wagner. «Se solo questi personaggi avessero potuto ricevere auditing» commenta tristemente Hubbard.

L'addestramento Scientology si limita a sfornare studenti al medesimo livello di abilità. Negli studenti non esiste una scala di qualità. Tutti possono apprendere il materiale, se solo si applicano. Tutti, dopotutto, sono Thetan. Gli apparenti fallimenti non sono veri fallimenti in senso assoluto - si tratta semplicemente di persone che hanno permesso alla loro mente reattiva di ostacolarne il progresso. Qualsiasi obiezione o disaccordo viene gestito allo stesso modo. Se lo studente ha difficoltà e non le può risolvere da solo gli viene ordinata una Revisione del "caso".

Poiché addestramento e auditing sono combinati nella progressione dell'individuo verso Clear, lo studente, o qualsiasi corso di Scientology, viene parzialmente visto come un "caso", vale a dire che ci si sta sottoponendo a terapia. Hubbard ha detto: «l'auditor è privo di caso» - pertanto non si può permettere di reagire durante la seduta di auditing, ma se il preclear deve trovare il suo proprio percorso l'auditor deve invece essere imparziale. Allo stesso modo, lo studente che sta studiando per diventare auditor non può permettersi di recedere, di rinunciare, di sentirsi depresso, di avere dubbi o mostrare in alcun modo di avere qualcosa di meno di una onnipotente persistenza. Se è così folle da farlo allora deve essersi "agganciato", deve essere sotto l'influenza della sua miserabile Mente Reattiva.

Per risolvere tali difficoltà lo studente si sottopone a un tipo speciale di auditing conosciuto come "Revisione" in cui i suoi progressi in auditing vengono valutati sotto il punto di vista della destimolazione dalle influenze reattive. Se durante la seduta di auditing di Revisione, condotta generalmente da un auditor altamente addestrato, si scopre che egli è in contatto o sotto l'influenza distruttiva di una Persona Soppressiva - chiunque sia manifestamente o occultamente antagonista a Scientology - o di un Gruppo Soppressivo - qualsiasi gruppo di persone i cui scopi siano diametralmente opposti a quelli di Scientology, tipo il Partito Comunista, il Governo britannico o anche, come in un caso, una sconcertante salumeria di East Grinstead - gli viene ordinato di sottoporsi a una Seduta di S&D ("Search and Discovery", cioè cercare e scoprire) e viene dichiarato "P.T.S." (Fonte Potenziale di Guai). In quanto PTS lo studente può avere effetti avversi sugli altri studenti - non c'è nulla di più contagioso dell'aberrazione - quindi gli viene ordinato di abbandonare il corso. Se lo studente oppone obiezioni a questo tipo di trattamento arbitrario o, ancora peggio, cerca di essere ragionevole, molto probabilmente verrà considerato come molto prossimo ad essere egli stesso una Persona Soppressiva ed etichettato come tale. Poiché L. Ron Hubbard ha reso disponibile la Strada verso la Libertà Totale a chiunque sia pronto ad accettare questo tipo di trattamento, per lui non è irragionevole aspettarsi conformità. Se lo scopo di Hubbard di rendere Scientology universalmente accettata diviene realtà, gli studenti di Yale e della University of California che hanno preso l'abitudine di lasciar scatenare la propria Mente Reattiva barricandosi negli edifici amministrativi dei propri istituti farebbero meglio a stare attenti. Potrebbero vedersi ordinare una S&D che potrebbe raffreddare i loro bollenti spiriti!

Lo stesso schema procedurale sussiste in tutta la serie di corsi che lo scientologist intraprende sul suo Cammino verso Clear. La differenza più importante tra le varie classi è che gli viene somministrata sempre più Tech (scientologese per l'applicazione pratica derivante dalla teoria), viene sottoposto a esercizi T-R's di standard superiore, anche se in sostanza si tratta dei medesimi esercizi, ed apprende qualche nozione in più sul background storico della materia.

Non viene dato alcun credito alla psicologia, che Hubbard ritiene gretta e insignificante. Egli condanna gli psicologi per non aver nemmeno saputo usare la parola giusta per definire la loro materia. La psiche, spiega, è la parola greca per anima, quell'eterna e mistica parte dell'essere umano. Quindi perché allora gli psicologi studiano la mente e negano materialisticamente l'esistenza stessa dell'anima? Al contrario, gli sviluppi storici di Dianetics e Scientology hanno portato alla tecnologia di Clear. Lo studente accumula conoscenza del modo in cui Scientology si è sviluppata nel corso degli anni ascoltando i nastri delle conferenze tenute da Hubbard di quegli stessi anni. Il solo vero precursore di Scientology e Dianetics, vale a dire il solo corpo di conoscenza che contenga qualcosa di simile all'incisiva saggezza delle scoperte hubbardiane, sono le antiche filosofie orientali. Hubbard cita spesso i 100.000 scritti religiosi e filosofici comunemente conosciuti come Inni Veda che a suo dire contengono la vera saggezza, al contrario dell'essenziale e insignificante materialismo Occidentale. Poiché leggere 100.000 scritti sarebbe un compito davvero scoraggiante, anche per lo stesso Hubbard, si deve desumere che gli piaccia l'idea di un incredibile magazzino di vera saggezza, verità e argomenti correlati e non è molto probabile che qualcuno riesca a confutare le sue affermazioni.

Scientology segue direttamente la tradizione del buddismo, vale a dire che segue strettamente gli insegnamenti di Gautama Siddharta, 563-483 A.C. - il Buddha, collocando la responsabilità del raggiungimento del Nirvana (Clear) direttamente sulle spalle dell'individuo. Anche Lao-Tse, 604-531 A.C., filosofo cinese e fondatore del taoismo, viene considerato come depositario delle risposte a molte delle questioni che riguardano vita e individuo.

Hubbard dice chiaramente di seguire la tradizione di questi sommi maestri ma di avere il vantaggio della tecnologia occidentale quali registratori, libri, E-Meter e comunicazione di massa, che gli permettono di preservare la purezza della sua saggezza e renderla universalmente nota. È da queste basi che scaturiscono la sua presunzione e intolleranza.

Lo studente nutrito di questo tipo di materiale scivolerà automaticamente dalla vita come l'ha sempre vissuta verso la credenza mistica di stare seguendo un uomo di ispirazione divina. Come succede con qualsiasi altra credenza religiosa che dia soddisfazione, i turbamenti della vita quotidiana acquisiscono connotazioni irreali. Essi non sono altro che parte della lotta per diffondere la parola del Maestro. Si sa che con le Menti Reattive e i Gruppi e Persone Soppressive in circolazione e sempre pronti a tendere tranelli l'illuminazione della razza umana non sarà compito facile, ma è il compito più di valore che il vero credente deve affrontare.

Hubbard ha criticato il sistema educativo comune per la sua abitudine di costringere gli studenti ad essere intelligenti e capaci riempiendo loro la testa di nozioni scollegate e non comprese, a scapito della vera capacità di ragionare. Questa critica è sostanzialmente vera, come lo sono molti dei commenti di Hubbard sui fallimenti degli sforzi umani, ma il suo metodo di istillare saggezza nei seguaci è talmente inutile nell'indurre saggezza da essere ridicolo.

Ogni studente avanzato deve conoscere gli Assiomi di Scientology in quanto si tratta della fonte teorica della materia. Per "conoscerli" deve impararli a memoria - ogni virgola, ogni lettera maiuscola. Sostituire un "un" con un "il" viene considerato rozza incapacità a duplicare la purezza del verbo di Hubbard, e viene visto come un tentativo di "Alter-Is". E se al mondo esiste una cosa che non può essere "alter-izzata" [alterata] è il verbo di Hubbard.

Assioma Undici di Scientology:

Le considerazioni che producono condizioni d'esistenza sono quadruplici:

(a) AS-ISNESS è la condizione di creazione immediata senza persistenza, ed è la condizione di esistenza che esiste al momento della creazione e al momento della distruzione, ed è diversa da altre considerazioni in quanto non contiene sopravvivenza.

(b) ALTER-ISNESS è la condizione che introduce cambiamento, e quindi tempo e persistenza, in un'AS-ISNESS, per ottenere persistenza.

(c) IS-NESS è un'apparenza d'esistenza prodotta dalla continua alterazione di un'AS-ISNESS. Essa viene chiamata, quando si è d'accordo su di essa, realtà.

(d) NOT-ISNESS è lo sforzo di modificare l'ISNESS, riducendo la sua condizione tramite l'uso della forza. È un'apparenza e non può sopraffare completamente un'ISNESS.

Questo Assioma mozzafiato, che nel suo pittoresco linguaggio riassume la realtà della spiritualità e la spiritualità della realtà, viene appreso a memoria e lo studente viene allenato da un collega studente affinché ne comprenda il pieno significato.

«Con parole tue, che cosa significa "le considerazioni che producono condizioni di esistenza sono quadruplici"?» chiede l'allenatore.

Lo studente aggrotta la fronte per qualche istante e risponde: «penso significhi "il modo in cui la gente pensa del modo in cui le cose risultano nel modo in cui sono", ed essi sono quattro di numero».

»Beh, non è proprio il modo in cui la vedo io».

«No?»

«No», dice l'allenatore come se stesse parlando allo scemo del villaggio. «Spezzettiamola un po'. Che cosa significa, con parole tue, la parola "considerazioni"?».

Alla fronte accigliata si aggiunge un'occhiata perplessa mentre lo studente cerca di combattere con il nuovo problema. «Le considerazioni significa, uhm..., che il modo in cui pensi sul modo in cui le cose sono è il modo in cui esse sono, giusto?»

«Non chiederlo a me, cercala nel dizionario».

Si prende allora il Webster, si definisce la parola "considerazione", a volte anche "la" e alla fine il povero studente si eccita nello scoprire di "sapere" l'Assioma. Ora sa dove stava andando a parare Hubbard, nei termini di Hubbard, ma non lo SA in termini di essere in grado di applicarlo o di trarne una nuova forma per la sua vita.

Questa è l'essenza dell'addestramento di Scientology. Esso non è pensato per dare allo studente una visione più ampia della vita, in modo da districarsi meglio. È pensato per istillare il verbo di Hubbard. Tale verbo potrebbe essere l'esame più completo mai fatto della filosofia religiosa, potrebbe addirittura essere "la scoperta più importante dopo quella del fuoco", come sostiene Hubbard. Ma se lo studente viene CONDIZIONATO dentro una credenza, sia essa anche la Verità più vera di tutto l'universo, resta pur sempre condizionato.

È ancora una pedina, perché a meno che egli non SAPPIA da solo la verità, a meno che egli non la COMPRENDA profondamente e pienamente, a meno che non avvenga una sottile metamorfosi, gli viene semplicemente venduta una verità come gli si venderebbe un barattolo di fagioli.

Per quanto triste sia, verità e comprensione di se stessi e percezione generale della vita non sono mercanzia di cui fare commercio.


Note di Martini:

1. La questione penso sia quanto meno controversa. Il libro Dianetics [1950] parlava con disinvoltura di "centinaia" di Clear, ma poi la "prima Clear al mondo" venne presentata soltanto verso la fine del 1950. Nel 1966, sedici anni dopo, di nuovo venne presentato il "primo Clear", cioè John McMaster. A tutt'oggi, a distanza di 56 anni dalla pubblicazione di Dianetics, non si rileva l'esistenza di qualcuno che presenti le caratteristiche psicologiche e intellettive descritte nel volume Dianetics: The Modern Science of Mental Health [ribattezzato in Italia, durante il processo di Milano che ha viste coinvolte Dianetica e Scientology, "Dianetics: la forza del pensiero sul corpo"]. Sicuramente, però, Dianetica ha concesso lo status di Clear a decine di migliaia di persone.

 
 
 
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