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Le pastoie della mente, Cap. 6: Auditing

La prima analisi/denuncia europea dei metodi e delle credenze di Hubbard e della sua Chiesa di Scientology.

Di Cyril Vosper. Prima edizione, Neville Spearman Limited, 1971 / Seconda Edizione, Granada Publishing Limited, 1973.
© Cyril Vosper. http://xenu.apana.org.au/acsrc/books/vosper/

Traduzione a cura di Martini, 2006.

 
L'auditing, conosciuto anche come Processing, è definito così: «L'applicazione a qualcuno dei procedimenti e delle procedure di Scientology da parte di un auditor addestrato. L'esatta definizione di auditing è: l'azione di fare a un preclear una domanda (che lui possa capire e a cui possa rispondere), ottenere una risposta a quella domanda e dargli riconoscimento per la risposta». L'auditing viene applicato a individui o gruppi da un auditor - cioè chi ascolta e calcola.

Negli anni 1950-52 l'azione di auditing era in qualche modo paragonabile alle tecniche psicanalitiche. Era l'epoca di Dianetics e Hubbard sosteneva che il suo metodo fosse uno sviluppo di quello di Sigmund Freud, ma più logico della moltitudine di "scuole" emerse dai pronunciamenti originali del fondatore della psicanalisi.

Sebbene la metodologia dell'auditing fosse molto diversa dalle psicoterapie più correnti, le ragioni erano simili - prendere le aree sconosciute o parzialmente sconosciute delle esperienze del passato e, ispezionandole, lasciare che il paziente rideterminasse le sue conclusioni precedenti. Dietro queste forme di psicoterapia vi è una teoria identica - cioè che una causa e un effetto meccanicistici predeterminassero i processi del pensiero umano. Era presente la medesima prospettiva mistica quando fu deciso che in ogni organismo individuale esisteva una forza vitale capace di provocare o cancellare le malattie psicosomatiche. A onore di Hubbard, egli ha, sebbene approssimativamente, cercato di dare piena validità a questo concetto mistico piuttosto che nasconderlo sotto il tappeto più vicino come un imbarazzante effetto collaterale.

La natura imprecisa delle tecniche psicanalitiche di libera associazione, in cui al paziente viene permesso di prendersi il suo tempo e crearsi i propri giudizi su ciò che analizzerà (ed è un grosso errore per l'analista indirizzare la sua attenzione verso un'area specifica), in Dianetics venne sostituita da uno specifico indirizzamento dell'attenzione. Al contempo la valutazione con cui lo psicanalista cerca di aumentare la comprensione del paziente e la tolleranza di se stesso e dei suoi meccanismi mentali - per dirla rozzamente, l'etichettatura di atteggiamenti per far sembrare al paziente che almeno qualcuno conosce ciò che sta succedendo nella sua testa - venne sostituita da un rifiuto categorico e dichiarato a valutare o invalidare in qualsiasi modo qualsiasi materiale, atteggiamento, pensiero e conclusione del preclear. «Tale termine comprende chiunque non sia un clear; tuttavia, esso viene principalmente usato per descrivere la persona che, attraverso i procedimenti di Scientology, sta scoprendo di più su se stesso e la sua vita».

Il rifiuto di valutare e invalidare i dati del preclear è uno dei principi fondamentali dell'auditing. La sola conclusione giusta è quella che giunge dal preclear stesso. Valutazione e invalidazione della percezione del preclear lo rendono meno capace di giungere a conclusioni giuste-per-lui, e tali conclusioni sono, in definitiva, le sole conclusioni giuste. Ad indicare l'importanza posta su questo punto Hubbard, di volta in volta, ha pubblicato Codici di Condotta per gli auditor di Scientology. Il Codice dell'Auditor di 18 DD (Dopo Dianetics, cioè il 1968) dice:

(1) Prometto di non valutare per il preclear o dirgli in seduta che cosa dovrebbe pensare del suo caso.
(2) Prometto di non invalidare il caso o i guadagni del preclear, dentro o fuori la seduta.

Queste due importanti promesse sono seguite da altre ventisei, la maggioranza delle quali sono definizioni più specifiche di come non si debba valutare o invalidare, ad esempio (10) «prometto di non abbandonare mai un preclear in seduta»; (22) «prometto di non usare mai, per punizione o guadagno personale, i segreti che il preclear ha rivelato in seduta»; (27) «prometto di non permettere libertà sessuali o violazioni del mentalmente insano».

Nonostante su questi fattori venga posta grande importanza, esiste naturalmente una valutazione e invalidazione generalizzata dell'individuo nel momento stesso in cui egli entra in contatto con Scientology. Inoltre, come vedremo in seguito, esiste uno standard di comportamento molto definito ed arbitrario posto su chiunque entri in contatto con Scientology e che può avere l'effetto di essere valutativo e invalidativo delle sue attitudini personali.

A dispetto delle diverse enfasi poste sulle parti della mente, e delle differenze di approccio verso la terapia, Dianetics potrebbe essere considerata in senso lato come una forma radicale di psicanalisi. È più veloce e superficiale ma rientra nella stessa fascia.

Con Scientology tali differenze divennero più ampie. L'auditing diventò più preciso e il tentativo di recuperare memorie specifiche e di trarre da esse una comprensione della condotta attuale fu sostituito dal tentativo di trovare le cause fondamentali. In altre parole, non fare necessariamente l'analisi di ogni aspetto di un engram per alleviare lo stress, ma stabilire i motivi fondamentali del perché l'individuo aveva innanzitutto ricevuto l'engram. L'esempio dato in precedenza dello scopo invalidato come sola parte dell'anatomia mentale che è necessario contattare al fine di risolvere grandi quantità di episodi. Esso può pertanto essere considerato come un avere a che fare sempre più con l'essere spirituale e dare sempre meno importanza allo stato mentale. Aumentando le abilità dell'individuo, dell'essere spirituale, non solo si faranno morire le influenze del passato rendendole inutili, ma la resistenza presente e futura a ulteriori aberrazioni aumenterà di conseguenza. L'assunto è che i meccanismi reattivi sono utili al Thetan poiché egli ha perso l'autostima nella sua capacità di affrontare la vita. Con il declino delle sue abilità egli si lascia sostituire dai meccanismi mentali che vivranno al posto suo. Egli sarebbe perfettamente in grado di gestire tutti gli aspetti della vita senza sostituti o postulati pre-programmati, e la sola cosa che gli impedisce di farlo è che egli considera [pensa] di non poterlo fare.

L'enfasi delle psicoterapie viene posta sull'estirpazione dell'aberrazione mentale e sul portare il paziente a uno stato "normale" o "accettabile" entro gli attuali canoni sociali. Scientology rompe con questa tradizione poiché l'aberrazione mentale viene mostrata come essere unicamente il risultato di una diminuita consapevolezza spirituale, di una sicurezza e capacità attenuate. Lo scopo ultimo di Scientology è quello di produrre un essere con capacità fortemente accresciute, molto oltre qualsiasi cosa prima immaginata possibile per l'essere umano. Rimettere il Thetan nella sua giusta posizione di superiorità e libertà e non in balia di conclusioni estranee al tempo presente.

Il Thetan è l'unica parte dell'unità di vita che può apportare cambiamenti all'organismo. Nell'auditing ci si indirizza unicamente al Thetan. Se si analizzano i problemi mentali su base specifica è unicamente perché essi distraggono dallo scopo principale dell'auditing. Se un preclear durante la seduta ha un Problema del Tempo Presente, come ad esempio l'arrivo quella mattina stessa di una grossa richiesta di pagamento di tasse oppure l'aver appreso la sera prima che la fidanzata è incinta, o anche solo se egli ha bisogno di andare al bagno, allora tali problemi vengono "maneggiati" solo fino al punto da mettere il preclear in grado di dedicare la sua piena e totale attenzione all'auditing. Se l'auditing si concentrasse sui problemi quotidiani in cui incorre il preclear finirebbe per essere una procedura senza fine che non gli darebbe l'abilità di gestire i propri problemi. Si svilupperebbe una situazione simile alla "psicoterapia casalinga". L'obiettivo è l'autosufficienza spirituale, non una dipendenza senza fine da Scientology.

Questo è uno dei motivi per cui Scientology rifiuta l'ipnosi, la chirurgia psichiatrica, le terapie farmacologiche e quella elettroconvulsiva, poiché esse hanno a che fare con gli effetti piuttosto che con le cause e solitamente rendono il Thetan incapace di controllare la sua mente in quanto il controllo viene preso da agenti esterni.

Il Thetan fece gli errori che lo hanno ridotto al suo attuale livello. Egli è il solo che possiede l'abilità di uscire da questa trappola che si è costruito con le sue stesse mani. Solo lui può cambiare la sua mente.

Per descrivere in dettaglio tutti i procedimenti provati nel periodo che va dal 1950 al 1966, quando Hubbard pensò di aver messo a punto una serie di tecniche sufficientemente affidabili e rapide, servirebbe un libro enorme. Hubbard però non ha mai descritto, né in grande né in piccolo dettaglio, i suoi metodi di ricerca. Dall'osservazione sembra che egli usasse un approccio decisamente pragmatico per raffinare progressivamente il suo lavoro. Nel corso degli anni il numero di organizzazioni Scientology nel mondo era progressivamente aumentato. Ogni formulario di seduta di auditing, con i dettagli dei procedimenti usati e i suoi risultati, gli veniva inviato per analisi. Dalla mie esperienza personale di due o tre anni come auditor all'organizzazione di Londra posso testimoniare che egli lesse attentamente ogni parola che avevo scritto. I suoi commenti erano estremamente perspicaci. Tale analisi di ogni rapporto deve essere stato un lavoro colossale. Oltre a questo, Hubbard scrisse libri, tenne centinaia di ore di conferenze, scrisse i Bollettini Tecnici e le Lettere Direttive, dettagliò il management di ogni organizzazione di Scientology nel mondo, rispondeva nel giro di pochi giorni a una media di 600/1000 lettere a settimana, si sposò ed ebbe quattro bei figli. Per quanto si possa dire di L. Ron Hubbard, non lo si potrà mai accusare di essersi stato un pelandrone.

Se il primo obiettivo da raggiungere era la separazione del Thetan dalla sua Mente Reattiva, e il secondo il rafforzamento dell'indipendenza del Thetan, va da sé che le procedure di "esteriorizzazione", come ad esempio il comando «sii un metro dietro la tua testa», fossero il corso più ovvio. Furono utilizzati molti approcci diversi ma si scoprì che quasi tutti avevano bisogno della mente. Porre fine all'abitudine dell'aberrazione non era così semplice. Hubbard, nelle sue stesse parole, fu «costretto a spingersi ancora più a Sud» e ad adottare una linea più garbata. Non ci si poteva aspettare che i "muscoli del Thetan", fuori esercizio da così tanto tempo, riuscissero a far fronte all'esercizio necessario.

Nel corso degli anni furono sviluppati diversi metodi con cui convincere il Thetan a prendere controllo e responsabilità del suo ambiente, innanzitutto del proprio corpo, e alcuni di essi ancora esistono. Affinché il Thetan prendesse il controllo diretto del proprio corpo fu stabilito un bypass della mente, e in questo modo si aumentò la sua fiducia. La comunicazione venne migliorata facendo in modo che il preclear comunicasse in condizioni ottimali. La "Havingness", cioè il «concetto di essere in grado di raggiungere», fu aumentato facendo in modo che il preclear "raggiungesse". Sulla Havingness si è scritto moltissimo. Quando il concetto fu raffinato e individuato con precisione si immaginò che avesse applicazione universale, poiché si pensava che l'individuo si tenesse stretta la mente perché non poteva AVERE nient'altro. Se si fosse riusciti a convincere il Thetan che era possibile e sicuro avere o raggiungere direttamente, allora gli si sarebbe potuto dimostrare che non doveva avere solo la sua mente.

Hubbard si sforzò di sviluppare tecniche che fossero universali nell'applicazione (alcune eccezioni comprendono chi ha subito danni cerebrali tra cui la neurochirurgia; chi ha dipendenza da droghe o psicofarmaci; chi sia sottoposto a cure mediche a meno che non si possa ottenere la piena collaborazione del suo medico; chiunque sia stato certificato pazzo e alcune altre categorie meno ovvie, come i membri o gli ex membri del partito comunista - i neonazisti sembrerebbero accettabili - e i giornalisti).

Fin dall'inizio ci si convinse che sebbene le esperienze passate di ogni individuo siano fortemente differenziate, dietro la graduale acquisizione dell'aberrazione vi siano ragioni comuni. A questo proposito tutti i Thetan dell'universo hanno le medesime esperienze. Essi sono stati costretti ad avere le stesse opinioni e considerazioni fondamentali sull'ambiente e l'approccio reciproco. Secondo la definizione scientologica di vita, si pensa che tutti i Thetan indistintamente possono avere cali di consapevolezza provocati solo da un certo tipo di eventi. Come detto in precedenza, gli obiettivi fondamentali di tutti i Thetan sono gli stessi anche se i metodi per raggiungerli variano da individuo a individuo. Via via che gli obiettivi perdono dinamismo il Thetan si ritrae dal suo approccio aggressivo naturale.

L'aberrazione che incistò gli obiettivi e alla fine convinse il Thetan che non poteva e non valeva abbastanza per poter mai raggiungere i propri obiettivi fu determinata da una sua serie di errori.

Tali errori sono noti come Atti Overt, Witthold e Motivatori, definiti come segue:

«Atto Overt (Overt): azione dannosa o contro-sopravvivenza. Per la precisione è un atto di commissione o omissione che danneggia il maggior numero di dinamiche. Perciò non riuscire a estirpare qualcosa o a fermare qualcuno che potrebbe fare grande danno sarebbe un Atto Overt. Parimenti l'assistenza a qualcosa che potrebbe danneggiare il maggior numero di dinamiche sarebbe un Atto Overt». Sulla base che tutti i Thetan sono fondamentalmente buoni, è chiaro che se il Thetan dovesse commettere un Atto Overt negherebbe la sua bontà fondamentale. Forse potrebbe aver commesso i suoi Atti Overt del tutto inavvertitamente. Più probabilmente fu fatto "sentire in colpa" da un altro Thetan - «Non sai che la pesca al pesce gatto è il crimine più grottesco di questa parte della Galassia?». Il povero vecchio Thetan comincia a sentirsi colpevole e riduce la sua espansività, quando in realtà nel suo scopo di "pescare pescigatti" non vi è nulla di male. Incidentalmente, far sentire in colpa qualcuno è l'Atto Overt più autodistruttivo.

Se il Thetan commette un Atto Overt che ritiene essere genuinamente dannoso, egli dimostra la sua bontà tenendolo nascosto agli altri e producendo così un Withhold - «Azione contro sopravvivenza non rivelata. Una non azione dopo il fatto dell'azione, in cui l'individuo ha commesso o è stato accessorio nel commettere qualcosa che sia una trasgressione contro un qualche codice morale o etico consistente di accordi che l'individuo ha sottoscritto al fine di garantire, assieme agli altri, la sopravvivenza del gruppo a cui egli appartenga o con cui abbia collaborato verso la sopravvivenza».

Una forma di Withhold, spesso collegata all'Atto Overt a costituire una sequenza di comportamento, è il Motivatore - «La considerazione e drammatizzazione di essere stato trattato ingiustamente da altri o da un gruppo, caratterizzata da lamentela costante senza un'azione reale intrapresa per risolvere la situazione. Ciò rivela che il Motivatore è stato mantenuto al suo posto per giustificare gli Atti Overt commessi dall'individuo, che sono facilmente maneggiabili con l'auditing».

La teoria dell'Atto Over distingue alla fine Scientology da Dianetics e dalla gran parte delle altre psicoterapie, poiché essa afferma che l'individuo non è in definitiva danneggiato da ciò che gli succede, ma «attrae su di sé le cose dannose» come forma di auto punizione. Egli crea i Motivatori al fine di ripulire l'Atto Overt, ma non riesce mai a cancellarlo perché esso può essere cancellato unicamente dall'analisi consapevole degli eventi che hanno condotto all'Atto Overt. Arriviamo quindi ad una delle caratteristiche più comuni dell'auditing:

«Che cosa hai fatto?»

«Che cosa hai trattenuto?»

Queste domande, ripetute alternativamente, portano il Preclear a confrontare quelle azioni compiute contro qualsiasi parte dell'ambiente, compreso il suo corpo, e gli permettono di «arrivare in tempo presente» per quanto le riguarda. Ciò che è stato è stato. Sensi di colpa, rincrescimento e rimorso sono futili tentativi di correggere gli errori del passato. Forse questi errori potrebbero essere utili in termini di esperienza, sebbene sul punto sussistano dubbi, ma è ovviamente impossibile portare indietro l'orologio e alleviare in modo diverso gli eventi del passato. Per il Thetan la sola alternativa, oltre che affrontare gli eventi del passato e assumersene piena responsabilità, è nasconderli o fingere che non siano avvenuti, o trovare delle scuse. Questi metodi alternativi spesso coinvolgono l'introduzione dei Motivatori.

Per applicare tale procedimento e gran parte degli altri, l'auditor siede a un tavolo di fronte al preclear. L'Elettropsicometro Hubbard, o E-Meter, cioè «uno strumento elettronico che misura lo stato mentale e i cambiamenti di stato dell'Homo Sapiens e degli individui non chiariti». Si tratta di un tipo di galvanometro a pelle simile ma più semplificato della "Macchina della Verità" in uso alla polizia americana. L'E-Meter viene collocato tra i due e il preclear ne regge gli elettrodi, due lattine da zuppa vuote - «a buon mercato, facilmente reperibili e valide come qualsiasi altra cosa». L'auditor osserva le variazioni mentali e le reazioni sul quadrante dell'E-Meter. Sullo strumento sono state spese moltissime parole - tre libri e circa venti bollettini - ma il punto fondamentale è che gli argomenti emotivamente carichi come sesso, salute del corpo, Engram, Atti Overt, problemi, "leggono" provocando reazioni alla lancetta del misuratore.

Altre volte leggono altri argomenti decisamente più straordinari. Uno degli studenti del Corso Clinico Avanzato di Londra del 1958 spese qualche decina di ore sull'argomento "Ippocastani":

«A che cosa relativo a un ippocastano puoi stare di fronte?»
«Per che cosa relativo a un ippocastano ti senti responsabile?»

Dopo alcune ore le sue risposte si fecero veramente colorite.

L'E-Meter è essenziale per tutto l'auditing moderno ma esistono alcune eccezioni. Esso informa innanzitutto l'auditor degli argomenti carichi che stanno angustiando il preclear e perciò su quelle aree su cui procedere per portare sollievo, e dice anche all'auditor quando da un soggetto è stata cancellata la carica emotiva. Dopo la confisca, nel gennaio del 1963, di circa 100 E-Meter da parte della Food and Drug Administration del Ministero della Salute, Educazione e Welfare a Washington, DC, USA, gli E-Meter vengono ora descritti come "Strumento di Aiuto Confessionale" (in una pubblicazione intitolata The Findings on the U.S. Food and Drug Agency si suggerisce che il caso sia stato vinto dagli scientologist e si fanno insinuazioni che la F.D.A. sia influenzata dalla mafia. Sebbene la Corte di Appello avesse ribaltato la precedente condanna che vietava l'E-Meter perché «il caso è stato impostato in modo scorretto, piuttosto che gli strumenti e la letteratura degli scientologist fossero assolutamente protetti»... sembra che si farà un nuovo processo).

Il "modello dell'ago", cioè la forma dell'azione registrata dalla lancetta è di grande importanza nel cercare di determinare lo stato mentale del preclear. Grandi movimenti della lancetta, ad esempio, come oscillazioni violente, impennate, "letture razzo" e cadute indicano che il preclear è "in seduta" e sta confrontando materiale interessante. Reazioni leggere o nulle alle domande, solitamente accompagnate da lente "salite" della lancetta sulla sinistra del quadrante, indicano che il preclear non è "in seduta" oppure non vuole o è incapace di confrontare l'argomento. Gran parte della tecnica dell'auditing sta nella capacità dell'auditor di interpretare accuratamente il suo E-Meter. Quando il preclear ha attentamente analizzato l'argomento - ha cancellato tutta la carica - la lancetta del misuratore "galleggerà" senza alcuna reazione.

A questo punto avvengono diversi fenomeni degni di nota. Fisicamente il preclear si sentirà e apparirà molto più vigile e vitale e di solito sfoggerà un largo sorriso. A domanda risponderà che si sente rilassato, caldo e in controllo del proprio corpo. Mentalmente egli avrà auto realizzazioni su alcuni aspetti fondamentali della propria vita. Una delle definizioni Scientology di "realizzazione" [cognition] è: «Una nuova realizzazione della vita. Risulterà in un grado maggiore di consapevolezza e, di conseguenza, in una maggiore abilità di successo negli sforzi della vita». Hubbard ha poi descritto le cognition come una nuova analisi di alcuni fattori importanti che erano stati dimenticati o travisati. Il preclear potrebbe dire: «Ho appena realizzato che questa timidezza che ho sempre provato è perché avevo veramente paura che la gente scoprisse ciò che avevo fatto. Adesso mi sento bene al riguardo».

In Scientology questi momenti dell'auditing il cui il preclear si sente bene, il suo "ago" fluttua e il futuro sembra roseo vengono considerati di grande importanza. Avendo personalmente sperimentato molti di quei momenti di "liberazione" non posso che essere d'accordo sul fatto che ci si sente come rilasciati da qualche prigione mentale, prigione in cui spesso non si era consapevoli di vivere. Il grado di "Release" potrebbe essere paragonato alla "Euforia" degli psicologi - una sensazione anormale e irresponsabile di esuberante vigore e salute - ma è impossibile determinare che cosa sia effettivamente lo "stato di Release" perché ovviamente in Scientology non sono permessi test a prova o a confutazione delle scoperte di Hubbard. La sensazione di liberazione non dura a lungo. Hubbard sostiene che al momento della "Release" la Mente Reattiva viene sganciata e non sta influenzando il preclear. Si tratta del suo stato di "solo Thetan al naturale" senza la macina da mulino dell'aberrazione legata al collo. La natura temporanea del punto di "Release" è spiegata dal fatto che il Deposito Reattivo è più potente del Thetan, ed esso dipende dal Deposito Reattivo fino a quando non sarà in grado di farne completamente a meno.

I Gradi di Dianetics sotto lo zero (Lock, Secondari, Engram); il Grado 0 (liberato sulla Comunicazione), il Grado I (liberato sui Problemi); il Grado II (liberato sul Sollievo); il Grado III (liberato sulla Libertà); il Grado IV (liberato sull'Abilità); il Grado V (liberato sul Potere) il Grado VA (liberato sul Potere Plus); il Grado VI (liberato sulla Traccia Intera) sono i principali punti di Release che ogni preclear deve sperimentare nella sua progressione verso Clear. Non si tratta delle sole Release possibili poiché ogni argomento che provoca difficoltà può dare una sensazione minore di liberazione quando lo si sia vagliato in modo soddisfacente.

Una caratteristica rivelatrice di Scientology che offusca qualsiasi accertamento fattuale sono l'attenzione e l'esagerazione posta sul raggiungimento della Release. Per un preclear appena liberato è molto bello sentirsi dare pieni riconoscimenti per l'impresa. Ad esempio, nell'istante in cui l'auditor nota l'"ago libero" sull'E-Meter dice: «Il tuo ago è libero, questa è la fine della seduta di auditing. Ora andremo dall'esaminatore che lo controllerà». Escono dalla stanza, il preclear con un largo sorriso. Dopo i controlli dell'esaminatore, che sottolinea quanto sia davvero notevole ciò che il preclear ha ottenuto sulla Strada verso la Libertà Totale, i due si dirigono al "Dipartimento dei Successi". Di nuovo vengono fatte calde congratulazioni e viene richiesta la stesura di una "storia di successo". Probabilmente questi racconti sono la parte più insidiosamente efficace del condizionamento dello scientologist.

«Ho finalmente scoperto che cosa facevo di veramente sbagliato e posso dire con convinzione che non farò mai più gli stessi errori. Sarò eternamente grato al mio auditor, agli staff di questa grande organizzazione e specialmente a L. Ron Hubbard, che ha fatto questo dono di incommensurabile valore all'Umanità. Grazie, Scientology». alcune storie di successo possono essere ancora più smancerose.

Queste dichiarazioni vengono scritte entro mezz'ora dal momento in cui il preclear ha raggiunto la Release. Se il giorno seguente egli si sentisse nello stesso identico stato morboso in cui aveva vissuto per anni non gli sarà possibile ritrattare la sua storia di successo. Se rifiuta di scrivere la storia ovviamente non è un "Release" e diventerà un caso di Etica (si veda più avanti) oppure avrà bisogno di ulteriore auditing.

La promessa di ulteriori sensazioni di questo tipo, di altre Release, di ulteriore senso di appartenenza all'unico movimento di miglioramento umano sulla terra vi suona molto come un condizionamento? Il fermo invito a scrivere una "Storia di Successo" ha il sapore di un gentile ricatto? Questo modello non ha un che di trappola costruita con precisione? Con una mano Scientology libera il preclear; con l'altra lo intrappola nella lealtà e nella gratitudine.

Nella maggioranza dei casi gli apprezzamenti del preclear sono sinceri. Una Release è davvero un'esperienza notevole e presumibilmente apporta beneficio. Anche se solo per poche ore, si può comunque avere un assaggio di che esperienza gioiosa possa essere la vita, e ciò non potrà mai avere poco valore. Ottenere una Release è totalmente diverso e molto più profondo che farsi un viaggio psichedelico, ma le due cose hanno elementi simili. Acutezza e senso di pace, e osservazione separata sono elementi comuni.

Si resta comunque con la sensazione che qualcosa di valore incommensurabile venga venduto a poco prezzo. Le scoperte di Scientology, l'auditing e le tecniche di addestramento, i concetti di valore umano e suo potenziale sono validi quanto, e probabilmente superiori, a qualsiasi altro in psicoterapia, ma essi sembrano comunque essere sottovalutati. L'esagerazione viene usata per scopi indiretti - per ottenere obbedienza totale al credo di Scientology, per tributare capacità divine a L. Ron Hubbard e per fare soldi. Perché dopo che il nostro preclear ha scritto la sua Storia di Successo viene accompagnato nell'ufficio del Registrar [addetto alle vendite] e gli si vende ulteriore auditing e addestramento. Poi passa dal Cassiere e stacca l'assegno. Scientology sa bene come portare a termine un prospetto!

Sebbene l'elaborazione di Atto Overt - Withhold sia molto importante nella struttura dell'auditing di Scientology, e la relativa teoria sia responsabile di molte delle azioni più stupefacenti degli scientologist, essa è solo un aspetto dell'auditing attuale.

Un gruppo di procedimenti noti con la sigla CCH - Controllo, Comunicazione, Avere - sono la formula prestabilita per migliorare il grado di controllo del preclear sulla sua mente e sul suo corpo, la libera comunicazione con l'ambiente non influenzata dagli stimoli reattivi e la sua tolleranza ed abilità a protendersi verso l'ambiente. Tali procedimenti esistono fin dal 1959 e, all'inizio, venivano considerati come la risposta completa alla risoluzione di ogni caso. Ora vengono utilizzati per casi molto carenti, con chi è incapace di far fronte a procedimenti più standard. Hubbard ha sostenuto che i CCH sono la risposta a casi nevrotici e psicotici ma poiché su tali casi i CCH potrebbero portare via centinaia di ore, egli consiglia che i poveri sfortunati non siano auditi fino a quando Scientology non si sarà dotata di strutture completamente attrezzate per il loro trattamento. Inoltre le centinaia di ore dedicate ad ognuno di tali casi potrebbero essere utilizzate per il "chiarimento" di decine di persone comuni con un risultato molto maggiore a beneficio della pace e della prosperità del mondo. Scientology è impegnata in una corsa disperata contro la Bomba Atomica e, più di recente, si è assunta anche il compito di combattere i vili demoni psichiatrici che stanno rapidamente conquistando la dominazione mondiale del campo della salute mentale.

CCH-1: «dammi quella mano» ordina l'auditor in Tono 40 [1], con ciò intendendo che egli ha il controllo totale, non reagisce a nulla che il preclear faccia e si assicura sempre che egli porti a compimento il comando esattamente com'è stato dato, niente di più e niente di meno.

Il preclear mette la sua mano in quella dell'auditor e con una leggera stretta l'auditor la colloca di nuovo in grembo al preclear. «Grazie» gli dice con intenzione Tono 40.

Questo procedimento prosegue il tempo necessario per ottenere la piena e cosciente conformità del preclear.

«Dammi quella mano», dopo alcuni minuti o ore di questo procedimento incredibilmente noioso il preclear psicotico (o anche quello terribilmente sano) potrebbe mettersi la mano in bocca, sulla testa o sedervicisi sopra - qualsiasi cosa pur di variare la routine.

L'auditor, mantenendo il suo atteggiamento Tono 40 usa solo la forza necessaria per ottenere una precisa conformità al comando, dice «Grazie» e ripone di nuovo la mano in grembo al preclear.

L'idea alla base di questo procedimento è che il preclear non è in controllo del proprio corpo. Non è lui che lo fa muovere, arrossire, balbettare, a cui viene l'artrite o qualsiasi altra cosa facciano i corpi, ma la sua Mente Reattiva. Prendendo il controllo del corpo del preclear l'auditor riesce a strappare via il controllo dalla Mente Reattiva e alla fine renderlo al preclear, il quale allora saprà che il suo corpo non deve essere controllato su una base stimolo-risposta ma che può essere LUI a controllarlo. La ragione principale della conformità del preclear a questo procedimento mi è sempre sembrata dipendere dal fatto che pagava due ghinee all'ora per averlo, e non voleva sprecare il suo denaro facendo il pazzo. È senz'altro una teoria che ha senso.

Con motivazioni similari è il CCH-2 - in precedenza noto come 8C quando fu sviluppato verso il 1955.

Auditor e preclear sono vicino a una parete, uno di fronte all'altro. L'auditor tiene il braccio del preclear. Indica con la sua mano destra.

«Guarda quel muro»... «Grazie».

«Cammina verso quel muro» Il preclear cammina o in alcuni casi viene aiutato o costretto a camminare verso il muro «Grazie».

«Con la tua mano destra tocca quel muro»... «Grazie».

«Girati»... «Grazie».

«Guarda quel muro»... «Grazie».

E vanno avanti e indietro. Il preclear può chiacchierare, cantare, offendere l'auditor, qualsiasi cosa - dopotutto quando la Mente Reattiva sente che la sua presa sul corpo del preclear si sta affievolendo può diventare davvero poco simpatica - ma in vero stile Tono 40 l'auditor continua implacabilmente fino a quando il preclear non sarà in Tempo Presente e obbedirà allegramente al controllo del suo corpo.

Oltre ad aiutare il Thetan a riprendersi il controllo del body il CCH-2 torna utile al preclear facendogli controllare un argomento sicuro e riportandolo in Tempo Presente. Poiché tutti, per definizione, non siamo in Tempo Presente ma bloccati in ogni tipo di episodio del passato, qualsiasi procedimento che aumenti la consapevolezza dell'ambiente "qui e ora" è destinato a indebolire la dipendenza dalle insignificanti memorie reattive. Il preclear scopre di poter raggiungere in sicurezza l'ambiente e perciò di poterlo avere.

CCH-3: mimica mano-spazio: - l'auditor alza le mani con le palme rivolte verso il preclear.

«Metti le tue mani contro le mie. Segui e contribuisci al loro movimento».

Quindi l'auditor fa con le mani movimenti lenti e semplici dai quindici ai trenta secondi.

«Hai seguito e contribuito al movimento?»

«Sì, ma posso fare di meglio».

«Grazie».

Questo viene percorso meno formalmente poiché si tratta di un tentativo di stabilire una maggiore comunicazione e rapporto tra l'auditor e il preclear. Si pensa che il preclear sia assolutamente "in seduta" e disposto a farsi controllare e audire dai precedenti CCH-1 e 2. Quando il procedimento sta andando bene ed entrambe le parti sono soddisfatte:

«Metti le tue mani a un centimetro dalle mie. Segui e contribuisci al movimento».

Lo spazio tra le mani significa che esiste di nuovo un trasferimento tra la dipendenza dall'auditor all'azione indipendente del preclear. Egli può fare qualsiasi cosa voglia con le sue mani ma demandando il potere decisionale all'auditor che sta operando come un punto di controllo preciso e prevedibile, il preclear sta dimostrando che una guida è possibile e accettabile. Ciò è sempre essenziale nell'auditing, visto che non si tratta di estirpare l'aberrazione come farebbe un chirurgo. L'auditor può solo agire come guida. Egli guida il preclear attraverso le nebbie, non lo trasporta in groppa. Il preclear deve fidarsi del giudizio dell'auditor per imboccare il giusto percorso, ma è il preclear che lo percorre con le sue gambe.

CCH-4: mimica del libro - estende la richiesta al preclear di accettare una guida. L'auditor gli tiene un libro di fronte:

«Farò dei movimenti con questo libro. Quando ho finito te lo consegnerò. Voglio che tu mimi il movimento a specchio». L'auditor fa un movimento semplice e lento con il libro, lo passa al preclear che mima il movimento meglio che può.

Questo procedimento aumenta la comunicazione tra l'auditor e il preclear e dimostra di nuovo che la duplicazione della comunicazione è sicura e possibile. Assioma 28 di Scientology: «La comunicazione è la considerazione e azione di inviare un impulso o particella da un punto-sorgente, attraverso una distanza, a un punto-ricezione con l'intenzione di determinare nel punto-ricezione una duplicazione e comprensione di ciò che è stato emanato dal punto-sorgente. La formula della comunicazione è: causa, distanza, effetto, con intenzione, attenzione e duplicazione con comprensione».

Hubbard ha descritto la comunicazione come il solvente universale. Essa è anche l'angolo chiave del Triangolo di Affinità-Realtà-Comunicazione. In Scientology l'ARC è fondamentale. Aumentando la comunicazione si provoca automaticamente un aumento degli altri due angoli del triangolo.

Assioma 25 di Scientology: «L'affinità è una scala di atteggiamenti che parte dalla coesistenza dello statico, passa per le interposizioni di distanza ed energia, per creare identità, ed arriva ad una vicinanza stretta, ma caratterizzata da mistero.

«Con la pratica dell'isness (condizione di essere) e not-isness (rifiuto di essere), l'individuazione avanza dalla conoscenza di un'identificazione completa, attraverso l'introduzione di sempre maggiore distanza e sempre minore duplicazione, attraverso le condizioni di: guardare, avere o manifestare emozioni, sforzarsi, pensare, simboleggiare, mangiare, sesso, e così via fino al non-sapere (mistero). Finché il punto del mistero non viene raggiunto, una certa comunicazione è possibile, e anche a mistero continua un tentativo di comunicare. Nel caso di un individuo, si tratta di un graduale allontanamento dal credere di poter assumere una completa affinità, fino alla convinzione che tutto è un completo mistero. Ogni individuo si trova in qualche punto di questa scala da Conoscenza a Mistero».

Assioma 26 di Scientology: «La realtà è apparenza concordata di esistenza». Assioma 27: «Una fattualità può esistere per un singolo individuo, ma solo quando altri sono d'accordo su di essa può essere considerata una realtà».

Poiché la Mente Reattiva del preclear è molto vicina ma resta un mistero, è essenziale che tra i due possa essere stabilita, attraverso la Comunicazione e l'Affinità, la distanza a un grado tale da portare alla coesistenza - alla piena conoscenza piuttosto che al mistero - e perciò provocare la cancellazione dell'aberrazione.

Se la comunicazione è l'unica abilità da cui tutte le altre scaturiscono, allora nell'auditing è di importanza capitale che venga stabilito e mantenuto un libero interscambio comunicativo. Con il progredire dell'auditing anche la disponibilità e capacità comunicativa del preclear aumentano. Eventi quotidiani che potrebbero ridurre il rapporto vengono accuratamente analizzati con l'uso dell'E-Meter e vengono "maneggiati" affinché essi non interferiscano. In tutta la seduta viene data grande importanza al mantenimento della comunicazione. Esistono tecniche precise per mettere il preclear "in seduta" e mantervelo. Ad esempio, se l'auditor dovesse notare sul suo E-Meter che il preclear è in seduta e sta lavorando bene, con piena attenzione e determinazione, e poi improvvisamente va "fuori seduta" con attenzione vagante e la lancetta dell'E-Meter che inizia una insolita lenta salita a sinistra, allora egli deve rimandare ogni ulteriore comando di auditing fino a che non abbia fatto sì che il preclear ispezioni quanto è accaduto. Potrebbe chiedere: «Che cosa è successo lì?». Il preclear individua con precisione tempo, luogo, forma ed evento e la seduta può continuare.

Solo con la precisa localizzazione di un evento l'aberrazione può essere cancellata. «Oh, ho solo avuto la sensazione che non ti piacessi più» non è sufficiente. Il preclear deve essere stimolato, blandito o costretto ad una descrizione più precisa possibile. «Dopo quell'ultimo comando volevo dire qualcosa ma tu hai detto "grazie" con un tono brusco nella voce e ho deciso di non dirti più nulla». Ciò generalmente riporterà il preclear di nuovo in seduta, specialmente se gli viene permesso di dire ciò che voleva dire.

L'auditing è una scala gradiente di compiti ognuno dei quali deve essere portato a termine in modo soddisfacente prima di passare al successivo. I procedimenti CCH prima descritti sono per i preclear in cattive condizioni. Gli unici procedimenti di livello inferiore sono le Assistenze: «Procedimenti semplici e facili che possono essere applicati a chiunque per aiutarlo a riprendersi più rapidamente da incidenti, leggeri malesseri o turbamenti». Essi consistono nel fare in modo che l'individuo focalizzi l'attenzione sul punto ferito o sulla fonte di dolore fisico. Il dolore viene considerato come provocato da un Flusso Bloccato, vale a dire che i normali flussi comunicativi attraverso il corpo trovano l'opposizione di qualche altro flusso e creano una "cresta" [ridge] di dolore. Con la comunicazione diretta alla ferita il Thetan riesce a dissipare il dolore. La sola assistenza raccomandata per chi si trovi in stato di incoscienza è il comando: «distendi quel corpo su quel letto (o ovunque il corpo si trovi)» e, assumendo che sia arrivata risposta visto che il comando è stato obbedito dal corpo che è rimasto disteso, si aggiunge «Grazie». Questo procedimento cerca di riportare il Thetan in comunicazione con il suo corpo dopo che vi ha rinunciato perdendo conoscenza.

Le teorie suonano plausibili, sufficientemente comprensibili per guadagnarsi ampia accettazione in ambiti non professionali e semplici abbastanza da essere forse vere. Sarebbe utile stabilire test statistici sull'opera di Hubbard. Essi potrebbero magari provare che ha ragione, o anche che le sue affermazioni non sono altro che pii desideri.

Sebbene Scientology sia spesso stata descritta, sarcasticamente, come la più mistica delle "scienze" psicanalitiche e di altre psicoterapie, tale descrizione ignora i risultati finali dell'analisi e dell'auditing. L'auditing di Scientology induce un dinamismo aggressivo, quando non spesso imprudente, verso la vita. Gli scientologist escono nel vasto mondo e distribuiscono inviti a conferenze, interferiscono con il pacifico flusso per esempio della National Association for Mental Health [Associazione Nazionale della Salute Mentale], fanno affermazioni assurde sulla psichiatria e sui Ministri della Corona, fanno sondaggi di opinione su come vengono percepiti dall'opinione pubblica (per esempio, uno scientologist dovrebbe indossare abito e camicia bianca o piuttosto cravattino stretto, capelli lunghi e collane?), sempre con la profonda e radicata convinzione della loro importanza in questo mondo dove nulla è importante. Per contrasto la psicanalisi quanto più ha successo tanto più produce accettazione, e una costante auto analisi più simile alle religioni occidentali che agli intenti delle pratiche orientali.

Il risultato finale indeterminato dell'analisi, che dura dai due anni e mezzo ai dieci anni e costa molto di più dell'auditing e dell'addestramento di Scientology [forse all'epoca in cui il libro è stato scritto, sicuramente non oggi - NdT] rende la psicanalisi un giocattolo per l'ozioso e il ricco [non più ai giorni nostri - NdT]. Non è la risposta ai problemi psicologici del mondo.

Se, come sembra più che probabile, tutte le terapie psicologiche sono unicamente una questione di fede, sia come sistema terapeutico che come terapista, allora Scientology è di gran lunga la psicoterapia più brillante mai messa a punto.

L'ipnoterapia sembra indicare che la funzione riesce a monitorare la struttura, il che fondamentalmente è l'atteggiamento di Scientology. In realtà molte delle teorie di Hubbard sembrano essere più facilmente testate con l'ipnotismo. Per esempio il sistema nervoso automatico che controlla il respiro, il battito cardiaco, le secrezioni ghiandolari e così via e che non sono, per definizione, sotto il controllo del sistema nervoso cosciente, in alcune circostanze possono essere controllati sotto ipnosi, e perciò da un qualche tipo di intervento cosciente. Poiché gli ipnotisti sembrano incapaci di formulare una spiegazione per l'ipnosi - la sospensione della ragione e della funzione critica cosciente non sembra una grossa spiegazione - è difficile paragonare le loro interpretazioni con le teorizzazioni scientologiche. Ciononostante la fede intensa, un requisito essenziale per la sopravvivenza continuativa in Scientology, è paragonabile sotto certi aspetti a un rapporto ipnotico che si estende a ogni aspetto della vita.

Questa fede ha applicazioni maggiori che nell'ipnosi, poiché Scientology è un modo di vita e gli aspetti terapeutici dell'auditing e, in una certa misura, dell'addestramento sono solo un mezzo per raggiungere il fine di una vita migliore. L'ipnoterapia e le altre forme di psicoterapia sostengono spesso di considerare l'individuo come un intero piuttosto che come caso clinico o una particolare manifestazione psicologica, ma nessuna di esse si avvicina alla natura avvolgente di Scientology.

Esistono pochi standard su cui giudicare l'efficacia di tutti questi diversi approcci ai problemi che riguardano le specie umane. Probabilmente l'unico criterio possibile sono i risultati secondo il paziente.

Se questo fosse il criterio di giudizio di una forma di trattamento che permette all'individuo comune di godersi maggiormente la vita, allora Scientology ha decisamente più successo di qualsiasi altra disciplina. È davvero difficile immaginare un qualsiasi paziente psicanalitico, di un ipnoterapeuta o appena dimesso con successo da un ospedale psichiatrico che sia rimasto talmente impressionato e sia talmente felice da firmare un CONTRATTO DA UN MILIARDO DI ANNI per lavorare con chi lo ha aiutato.

Secondo il giudizio corrente il solo contemplare un'azione del genere, o per qualsiasi organizzazione pensare o attendersi un impegno di questo tipo firmato con penna e inchiostro alla piena luce del sole, decantando con orgoglio il passo intrapreso, dimostrerebbe una estrema, totalmente incurabile e patetica follia.

Forse lo è, ma allora qual è il criterio?


Note di Martini:

1. «Tono 40 - 1. definito come: dare il comando e sapere che verrà eseguito a dispetto di qualsiasi apparenza contraria. Tono 40 è postulare positivamente. (PAB 133). 2. un postulato positivo che non si aspetta né prevede alcun contro-pensiero o altro, vale a dire: controllo totale (PAB 152). 3. l'esecuzione dell'intenzione. (HCOB 23 Ago 65). 4. significa spazio illimitato a volontà (5707C25)» (Cfr. L. Ron Hubbard, Dizionario Tecnico di Dianetics e Scientology, New Era Publications, 1985).

 
 
 
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